Frasi su cordone


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José Saramago 228
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1928 – 2008
„In fin dei conti il pensiero, lo hanno già detto altri, o forse anch'io, è come un grosso gomitolo di filo arrotolato su se stesso, lento in alcuni punti, in altri stretto fino alla soffocazione e allo strangolamento, è qui, dentro la testa, ma è impossibile conoscerne tutta l'estensione, bisognerebbe srotolarlo, tenderlo e infine misurarlo, ma questo, per quanto lo si tenti, o si finga di tentarlo, non si può fare da soli, senza aiuto, dev'esserci qualcuno che un giorno venga a dirti dove tagliare il cordone che lega l'uomo al suo ombelico, dove legare il pensiero alla sua causa.“ p. 28

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Gianluigi Buffon 58
calciatore italiano 1978
„Commovente è l'unica parola che mi viene in mente. Era giusto così, il tributo ad Alex che ha passato metà della sua vita a combattere e lottare per questa maglia. È davvero tanto. E quando il legame, il cordone ombelicale si spezza, resta tanta amarezza.“


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Pier Paolo Pasolini 144
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Io divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile. Come finirà tutto ciò? Lo ignoro. [... ] Sono scandaloso. Lo sono nella misura in cui tendo una corda, anzi un cordone ombelicale, tra il sacro e il profano.“

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Cecelia Ahern 105
scrittrice irlandese 1981
„La cosa positiva del nostro incontro fu la conferma che eravamo inestricabilmente legati l'uno all'altra, come se ci fosse un cordone ombelicale invisibile che ci univa e ci nutriva a vicenda, aiutandoci a crescere, a darci vita.“

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Italo Balbo 3
politico, generale e aviatore italiano, Ministro dell'Ae... 1896 – 1940
„Abbiamo trovato un nuovo sistema per sfondare i cordoni... Quando si muovono gli squadroni a cavallo, i fascisti non devono fuggire, ma restare fermi, agitando falzoletti bianchi e cappelli.“ Diario; citato in Leo Longanesi, In piedi e seduti, Longanesi & C., 1968

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Franz Kafka 130
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Un angelo vestito di panni d'un viola azzurro, cinto di cordoni d'oro, con grandi ali bianche dal fulgore di seta, la spada librata orizzontalmente nella mano sollevata. L'emozione è grande: un angelo, dunque, pensai. Tutto il giorno vola verso di me e io scettico come sono non lo sapevo. Adesso mi parlerà.“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Abbiamo attinto, nell'attrezzarci, un livello tale che è sufficiente ormai pensare a una minima modifica dell'apparato strumentale perché emerga che la nostra tecnica non è soltanto un mondo di astrazioni, ma anche immediata realtà dello spirito della terra. Eccoci al cordone ombelicale. La tecnica è proiezione dello spirito, come l'ascia di pietra fu proiezione del pugno.“ da Al muro del tempo. Divisioni umane, pp. 123-124

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John W. Campbell 6
autore di fantascienza e curatore editoriale statunitense 1910 – 1971
„NOTTE
Cordon stava guardando con il binocolo, la faccia tesa e tirata, tutta la sua attenzione concentrata su quel puntolino quasi invisibile, infinitamente lontano nel cielo azzurro, e continuava a ripetere, in un tono orribilente distratto: «Mio Dio... Mio Dio...»
D'improvviso rabbrividì e ribassò lo sguardo su di me con una espressione di angoscia sul volto.“


„Ad un tratto la porta si aprì e comparve il conte Zurlo nell'uniforme di ministro degli interni. Il suo vestito ricamato, il suo cordone azzurro, la croce di diamanti e le alte onorificenze, davano risalto al suo nobile aspetto e ne aumentavano la dignità.“ da Ricordi di infanzia su Giuseppe Zurlo; citato in Elena Croce, La patria napoletana, Mondadori, 1974

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Karlheinz Deschner 34
storico e scrittore tedesco 1924 – 2014
„Tra le più interessanti reliquie corporali ci sono senza dubbio il cordone ombelicale di Gesù e il santissimo prepuzio, esposti alla venerazione per secoli nella famosa cappella Sancta sanctorum in Laterano. Ovviamente anche una chiesa a Chàlonssur-Marne aveva un cordone ombelicale di Cristo, la cui autenticità fu addirittura «dimostrata» da padre Charles Rapine, superiore dei recolletti di Parigi. Quale delle tre chiese invece possedesse l'autentico prepuzio di Gesù non riuscì a deciderlo intorno al 1300 neanche un Innocenzo III, il papa più potente della storia. Lasciò il problema a Dio. Questi però non decise, e così il prepuzio di Gesù si moltiplicò segretamente. Una monografia redatta nel 1907, «Il santissimo prepuzio di Cristo», elenca almeno tredici luoghi che si vantano di possedere un «autentico» prepuzio divino. Nel 1427 fu fondata una «Fratellanza del Santo Prepuzio».“ da Reliquie, p. 116

„La chiesa di s. Maria di Vezzolano presenta nel suo assieme tratti caratteristici di diversi siti, per cui difficilmente potrebbesi indicare con precisione l'epoca, in cui le diverse parti ne siano state costruite. E se in essa il tondeggiare delle strettissime finestre, i cordoni quadrali delle volte, i pilastri che reggono gli archi principali e vari dettagli e sagome potrebbero assegnarsi al terzo periodo dell'architettura bizantina, detto stile lombardo, la curva degli archi e delle volte e (cosa singolare) quella stessa dell'abside foggiata in acuto, non che varie sagome, richiamano già decisamente il periodo dell'architettura gotica, per cui potrebbesi concludere con fondamento appartenere l'insieme di questo monumento all'epoca di transizione fra i due stili ed essere perciò posteriore al secolo X ed XI ; benché la grettezza della costruzione e dei dettagli della parte occidentale del chiostro che ci è annesso sembri accennare ad età molto più antica, e verrebbe in conferma dell'essere già quivi a questa preesistita altra chiesa, come porterebbe la tradizione.“

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Tommaso Giartosio 24
scrittore italiano
„Ora, un elemento che caratterizza la condizione omosessuale è questo: mentre l'identità del nero o dell'ebreo solitamente è rafforzata dal suo nascere e maturare entro una comunità compatta (in senso spaziale e generazionale), quella dell'omosessuale, come è noto, manca di qualsiasi continuità biologica e ambientale. I gay saltano fuori in qualsiasi ceto, cultura, religione, nazione. Ci si scopre omosessuali quasi sempre da soli. E ovviamente un gay di rado è figlio di altri gay, soprattutto di gay dichiarati. [... ] C'è questa discontinuità, nella condizione gay, che è qualcosa di importantissimo. [... ] Perché rende l'omosessualità debole e forte al tempo stesso. Debole perché in principio solitaria, dispersa in centomila città e famiglie, distribuita in gradazioni diseguali e in varianti personali, facile da dissimulare, incline ai vuoti di memoria storica. ma anche forte e tenace, perché a ogni nuova generazione rigermoglia in modo imprevedibile e non immediatamente riconoscibile. [... ] Finora la cultura dominante ha quasi sempre sentito l'omosessualità come qualcosa di pericoloso – fino a circondarla a volte con un cordone sanitario – perché sapeva che l'omosessuale era ancora più interno a essa rispetto, poniamo, all'ebraismo assimilato del primo Novecento. Paradossalmente, il gay vive in un mondo etero che lo considera "dei suoi": o almeno lo fa finché la differenza non diventa evidente, e anche dopo continua a cercare di dimenticarsene. Del resto il gay stesso è ben cosciente di come, sotto moltissimi aspetti, egli abbia un mondo in comune con gli etero.“


Carlo Nesti 6
giornalista e scrittore italiano 1955
„Curva Z: come mai quei tifosi della Juventus nello stesso settore dei tifosi del Liverpool? E come mai un cordone di pochi poliziotti? Neppure il tempo di riflettere un attimo, e, 2 ore prima dell'incontro, cominciarono le cariche degli inglesi contro i nostri connazionali. Famiglie, e non ultras, miti e terrorizzate. Io ero al fianco di Enrico Ameri, per raccontare, via radio, la partita. Notai che la curva finiva in un punto in cui non era possibile, dalla tribuna stampa, scorgere se esistevano uscite di sicurezza. Vedevamo gli italiani indietreggiare, compressi uno sull'altro, sparendo in una zona d'ombra. Non lo potevo ancora sapere, ma quella macabra zona d'ombra era lo spartiacque fra la vita e la morte, e anche fra il mio passato e il mio futuro, fra il calcio-fiaba e il calcio-strazio, fra l'incantesimo del fanciullo e la disillusione dell'adulto. Si immolarono 39 persone, calpestate e soffocate. Per la prima, e unica volta, senza volerlo, mi trovai alle prese con un fatto di cronaca nera. Ma non uno qualsiasi, bensì l'Hiroshima del pallone, la "bomba atomica", nella storia del teppismo da stadio, che, quando esplode, cambia chiunque di noi. Era la fine del mondo, per chi, come me, sognava ancora a occhi aperti.“

Roland Barthes 60
saggista, critico letterario e linguista francese 1915 – 1980
„Una specie di cordone ombelicale collega il corpo della cosa fotografata al mio sguardo: benché impalpabile, la luce è qui effettivamente un nucleo carnale, una pelle che io condivido con colui o colei che è stato fotografato.“ libro La camera chiara

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Carlos Santana 9
chitarrista messicano 1947
„Quando suono quella particolare nota - se la suono correttamente - io sono importante quanto Jimi Hendrix, Eric Clapton, o altri. Poiché quando ho suonato quella nota, vibra il cordone ombelicale di ognuno di coloro che ascolta.“

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Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„Il caso ci offriva orecchie e uno sguardo nuovi, tanto valeva approfittarne. Altra cosa: era fondamentale fuggire dai cretini che cercavano di trattenerci sostenendo che lasciare Parigi equivaleva ad un suicidio sociale. Tagliare una buona volta il cordone, frapporre un oceano tra noi e quel presunto ombelico del mondo era l'igiene del momento. Altrove! Altrove! Rompere gli ormeggi, togliersi di torno e vedere che aspetto aveva da lontano la Francia di Giscard.“