Frasi su costellazione


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Nesli 159
rapper, beatmaker e cantautore italiano 1980
„guarda nel cielo la nostra costellazione | tutti con la stessa destinazione. (da Un altro giorno, n.° 8)“

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Cristina Campo 54
scrittrice, poetessa e traduttrice italiana 1923 – 1977
„Siamo così abituati a difenderci dall'attenzione altrui (forse perché è la sola cosa la cui speranza ci faccia ancora vivere) che non è affatto strano un mutamento di gesto, di intonazione, non appena ci si senta osservati con intensità.
Ora noi due siamo al di là di questo: abbiamo parlato insieme di cose così tangibili, come le fiabe e le costellazioni; e poi abbiamo preso l'acqua alla fontana, come due profughi o due contadini. Adesso scriverle mi è molto facile, spero così anche per lei. (dalla lettera ad Alessandro Spina del giugno '61, p. 10)“


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William Golding 15
scrittore britannico 1911 – 1993
„In qualche parte del cielo, sopra la curva oscura del mondo, il sole e la luna esercitavano la loro attrazione, e la superficie dell'acqua, sul pianeta terra, si gonfiava leggermente da una parte, mentre la massa solida girava. La grande onda della marea veniva avanti su tutta l'isola e l'acqua si alzava. Adagio adagio, circondato da una frangia di forme lucenti che sembravano indagare, il corpo morto di Simone, fatto d'argento anch'esso sotto le costellazioni tranquille, si mosse verso il mare aperto. (p. 181)“

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Apuleio 43
scrittore e filosofo romano 125 – 170
„Talete di Mileto fu senza dubbio il più importante tra quei sette uomini famosi per la loro sapienza – e infatti tra i Greci fu il primo scopritore della geometria, l'osservatore sicurissimo della natura, lo studioso dottissimo delle stelle: con poche linee scoprì cose grandissime, la durata delle stagioni, il soffiare dei venti, il cammino delle stelle, il prodigioso risuonare del tuono, il corso obliquo delle costellazioni, l'annuale ritorno del sole; fu lui a scoprire il crescere della luna che nasce, il diminuire di quella che cala e gli ostacoli di quella che s'inabissa. (da Florida, 18)“

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Hans Christian Andersen 8
scrittore e poeta danese, celebre soprattutto per le sue... 1805 – 1875
„Il tempo era calmo e bellissimo: la lava splendeva contro il suolo buio come un'immensa costellazione, e la luna diffondeva più luce che al Nord il mezzogiorno in una giornata coperta d'autunno.“

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Victor Hugo 200
scrittore francese 1802 – 1885
„L'armonia cela sempre un'illusione».
«Quanta ve n'è nella vostra algebra».
«Io vorrei l'uomo euclideo».
«E io lo preferirei creato da un Omero».
Il sorriso severo di Cimourdain volle richiamare il giovane [Gauvain] alla realtà.
«Poesia. Devi diffidare dai poeti».
«Conosco questi consigli. Diffida del soffio, del raggio, del profumo, diffida dei fiori, diffida delle costellazioni».
«Tutto ciò non ci ha mai procurato cibo».
«E che cosa ne sapete voi? Anche l'idea è nutrimento». (III, VII, V, 2004, p. 303)“

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Howard Phillips Lovecraft 19
scrittore statunitense 1890 – 1937
„Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'acqua distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da Ex Oblivion, 1921)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Tre punti, anche lontani, ai confini del mondo visibile, suscitano il desiderio di unirli con una linea, così si formano le costellazioni. Questa linea è inestesa e inconcepibile; noi possiamo dunque immaginarci l'inesistente – tuttavia, per poterlo fare abbiamo bisogno di punti d'appoggio. Rivestiamo le figure con immagini, cercando di ricavare modelli dal repertorio della nostra esperienza: È un campo in cui potremmo fare esercizi. (p. 12)“


Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„Sul cammino degli uomini segnati ogni circostanza matura, ogni avvenimento conferma il destino. E la fine stessa e le avventure e il colore della sopravvivenza nella memoria degli uomini riflettono ancora l'identico modulo, celeste. Così dell'artista «tel qu'en lui même enfin l'éternité le change» e dell'opera superstite appare un giorno nel nostro cielo la nuova costellazione, come segno (nella forza originaria) e mito d'un'epoca. (da La lirica di Hölderlin, p. 19)“

Robert Park 1
sociologo statunitense 1864 – 1944
„Dal nostro punto di vista, la città è qualcosa di più di una congerie di singoli uomini e di servizi sociali, come strade, edifici, lampioni, linee tranviarie e via dicendo; essa è anche qualcosa di più di una semplice costellazione di istituzioni e di strumenti amministrativi, come tribunali, ospedali, scuole, polizia e funzionari di vario tipo. La città è piuttosto uno stato d'animo, un corpo di costumi e di tradizioni, di atteggiamenti e di sentimenti organizzati entro questi costumi e trasmessi mediante questa tradizione.“

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Ernst Wagemann 1
1884 – 1956
„La parola congiuntura deriva dal latino e appare per la prima volta nell'astronomia medioevale. Essa era usata nello stesso senso della parola "costellazione", che significa la rispettiva posizione delle stelle. Già nel secolo XVII fu usata nella lingua parlata, passando poi nella lingua commerciale per esprimere l'andamento degli affari. Il confronto coi fenomeni astronomici ha anche un significato più profondo: come gli astri si avvicinano o si allontanano gli uni dagli altri secondo leggi fisse, così anche i processi economici si incontrano e si intrecciano in conformità a determinate leggi... La scienza della congiuntura cerca di chiarire l'azione di queste leggi; essa è perciò la scienza che studia i movimenti economici e le loro regolari connessioni. (da Introduzione alla teoria della congiuntura economica; citato in Felice Ippolito, La politica del CNEN)“

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Elio Matassi 2
filosofo italiano 1945 – 2013
„L'Inter, come squadra di calcio, è nata il 9 marzo del 1908, sotto la costellazione dei Pesci. In una delle interpretazioni più convincenti della sequenza zodiacale, il passaggio dal primo segno, l'Ariete, all'ultimo, i Pesci, è contrassegnato da una tendenza gradualmente ascensionale: si parte dal segno più istintuale per raggiungere quello più elevato. Un percorso che procede dall'affermazione terrestre alla liberazione dall'istinto. I pesci, quindi, sono il segno zodiacale più 'mistico'. Ho scelto consapevolmente un percorso irrituale, quello astrologico, per approfondire la personalità e l'essenza della squadra "Inter". L'Inter, se ci riferiamo alla sua ascendenza zodiacale, è una squadra 'mistica', capace di impennate, ma anche di cadute clamorose. (Da Inter, declino e caduta: il dottor Andrea Stramaccioni, Il Fatto Quotidiano, 11 febbraio 2013)“


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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Il presentimento più forte di ogni sapere trascina verso il molto lontano, verso il segreto là nascosto. Esso vuole confermarsi nel ritrovamento, nella scoperta, nella rivelazione. In sostanza, il contatto con l'inesplorato attira più del profitto e porta passo per passo, come al centro di città tante volte distrutte e ricostruite, alla placenta dei cambiamenti. Se l'opera della Metamorfosi stupisce e rende felici non è a causa della trasformazione bensì grazie a ciò che muta dentro e dietro di sé.
L'abbondanza è troppo impressionante per i sensi, essa deve dividersi nel susseguirsi del tempo. Così deve essere inteso anche il giudizio di Bachofen sulla leggenda degli Argonauti:«Racconti come questo assomigliano a geroglifici nei quali il tempo più remoto ha depositato la memoria delle grandi trasformazioni dell'esistenza umana».
Cosa mai sono i geroglifici?- Essi sono segni più forti del testo raffigurato. Scalfiscono in profondità, e non solo in superficie, non solo le epoche e le costellazioni. Descrivono non solo le vesti ma ciò che muta contemporaneamente dentro le vesti.
In questo senso la nave Argo prosegue oltre Colchide; il viaggio conduce, con equipaggi differenti, attraverso il tempo come tale – si riferisce all'immenso rischio inteso solo come avventura senza fine, salvo che con il tempo. (p. 100-101)“

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Papa Benedetto XVI 333
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927
„I Magi hanno seguito la stella. Attraverso il linguaggio della creazione hanno trovato il Dio della storia. Certo, il linguaggio della creazione da solo non basta. Solo la Parola di Dio che incontriamo nella Sacra Scrittura poteva indicare loro definitivamente la strada. Creazione e Scrittura, ragione e fede devono stare insieme per condurci al Dio vivente. Si è molto discusso su che genere di stella fosse quella che guidò i Magi. Si pensa ad una congiunzione di pianeti, ad una Super nova, cioè ad una di quelle stelle inizialmente molto deboli in cui un’esplosione interna sprigiona per un certo tempo un immenso splendore, ad una cometa, e così via. Continuino pure gli scienziati questa discussione. La grande stella, la vera Super nova che ci guida è Cristo stesso. Egli è, per così dire, l’esplosione dell’amore di Dio, che fa splendere sul mondo il grande fulgore del suo cuore. E possiamo aggiungere: i Magi d’Oriente di cui parla il Vangelo di oggi, così come generalmente i Santi, sono diventati a poco a poco loro stessi costellazioni di Dio, che ci indicano la strada. In tutte queste persone il contatto con la Parola di Dio ha, per così dire, provocato un’esplosione di luce, mediante la quale lo splendore di Dio illumina questo nostro mondo e ci indica la strada. I Santi sono stelle di Dio, dalle quali ci lasciamo guidare verso Colui al quale anela il nostro essere. (da Omelia sull'Epifania, 6 gennaio 2012)“

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Henry Miller 91
scrittore, pittore e saggista statunitense 1891 – 1980
„L'intera mia vita si dispiega in una mattina ininterrotta. Scrivo dal nulla ogni giorno. Ogni giorno un mondo nuovo è creato, nuovo e separato e completo, e lì sono io, tra le costellazioni, dio così pazzo di sé da non far nulla se non cantare e plasmare nuovi mondi. Intanto il vecchio universo se ne va in pezzi. Il vecchio universo somiglia a un laboratorio di sartoria nel quale si stirano pantaloni e si smacchiano brachette e si cuciono bottoni. Il vecchio universo odora come una cucitura bagnata che riceve il bacio di un ferro rovente. (2000; p. 109)“

Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„L'incantamento della verità “in sospensione”, la gioiosa attrattiva degli enigmi, la seduzione mortale e inebriante dei cento specchi di Circe, l'affrancarsi del «libero spirito» da ogni regola come da ogni limite fanno della ὕβϱις una specie di «Prometheia» distruttiva e insieme un'ambigua e stranamente beffarda “divina commedia” della conoscenza: «Noi facciamo violenza a noi stessi, non v'è dubbio, noi schaccianoci dell'anima, noi problematizzanti e problematici, come se la vita altro non fosse che schiacciar noci [... ]».
La ὕβϱις è dunque una «posizione» coscientemente e temerariamente accettata, in cui l'apertura alla sperimentazione infinita coincide con un trascendimento in negativum. Nella ὕβϱις come tale si identifica ora una scepsi dissolvente che pone l'uomo in funzione antagonista non soltanto di fronte alla natura e a Dio, ma anche – e soprattutto – di fronte a se stesso. (da Parte seconda, cap. II, Übermut: una costellazione semantica, pp. 131-132)“

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