Frasi su crisi


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John Frusciante 36
chitarrista e cantautore statunitense 1970
„Ho sperimentato molte cose. Ho rivoltato il mio cervello come un pedalino. Mi sono immerso nell'arte dipingendo forsennatamente. Ma, alla fine, la musica è arrivata di nuovo a salvarmi. La pittura mi ha dato un equilibrio che molto agevolmente ho trasferito in musica. La sofferenza, nella vita, è fonte di creatività. Nella mia chitarra ci sono dolore e strazio: la perdita degli amici, la distruzione della mia casa, della pelle delle mie braccia, stare male come un cane, in crisi di astinenza, senza un posto dove andare, senza niente da mangiare. Una volta che hai messo a fuoco tutto questo, è facile convogliarlo in una buona musica.“

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Vittorino Andreoli 77
psichiatra e scrittore italiano 1940
„La disperazione è follia. La follia, la percezione della impossibilità di vivere: esserci, ma come non esserci. La disperazione come esperienza di follia è incompatibile con la vita. Vede morte, progetta morte e ammazza sé e l'altro. La disperazione è una follia possibile all'uomo, a tutti gli uomini; è anzi una prospettiva dell'uomo, si lega al suo bisogno di stare con l'altro, al fatto che da solo non può vivere, perché la vita umana non è solitudine ma condivisione, appartenenza, attaccamento. L'uccidere è un attimo di disperazione infinito e insanabile, e allora il mondo appare inutile e dannoso e un individuo si percepisce come irriducibile al mondo, come un alieno, come un alienato. Un sentimento umano, possibile, compatibile alla normalità. L'ammazzare si lega alla follia della normalità, a quella capacità dell'uomo che, se entrato in crisi, invece che aiutarlo a vivere lo trasformano in morte e lo spingono ad uccidere e rovinarsi, uccidersi. Diversa è la follia dal punto di vista clinico, ma anche da quello giuridico (l'incapacità di intendere e di volere: un'infermità che è sopravvenuta impedendo alla macchina umana di funzionare). Io vedo la follia come un meccanismo che ricalca quello della disperazione, della sensazione di fine: l'incomprensibilità del mondo, il tirarsene fuori. Stare ancora sul pianeta senza saperlo. Vicino agli altri senza aver bisogno dell'altro. Perdendo persino il ricordo delle parole e del loro significato, rinunciando a comunicare. La schizofrenia ne è un esempio straordinario: essere nel mondo come il mondo finisse e come se l'essere non avesse alcun senso, poiché ogni significato si pone in una relazione. Lo schizofrenico è un'isola, una monade chiusa in una cella dell'esistere, in una prigione del mondo. In isolamento perché così può ancora respirare. La vita che più si avvicina alla morte. Insomma, la follia ha già a che fare con la morte, anche se non nella sua rappresentazione corporea, bensì in quella psicologica, la personalità, e in quella sociale, le relazioni. Vi sono tre morti: quella del corpo, la più emblematica e assoluta, quella psicologica, che permette al corpo di essere ancora attivo e di rivestirsi persino di eleganza, e poi la morte sociale: privati di ogni dimensione, come se fossimo diventati trasparenti e, pur dentro una moltitudine, nessuno ci vedesse. Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta.“ da Il lato oscuro, Rizzoli, 2002


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Karl Marx 139
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„Nelle crisi scoppia una epidemia sociale che in ogni altra epoca sarebbe apparsa un controsenso: l'epidemia della sovrapproduzione.“

John Henry Tilden 6
medico statunitense 1851 – 1940
„La verità è che la cosidetta malattia è una crisi tossiemica e, una volta che le tossine sono state eliminate al di sotto del punto di tolleranza, la malattia automaticamente passa ripristinando la salute. Ma la malattia non va curata, in quanto le cause (le abitudini che hanno portato all'indebolimento) restano, le tossine continuano ad accumularsi, e nel corso del tempo si manifesterà un'altra crisi. Senza scoprire e rimuovere la causa che provoca la tossiemia, le crisi si ripeteranno fino a che i disordini funzionali faranno strada alla malattia organica. L'intera professione è impegnata a curare le crisi tossiemiche – curando (–) e curando (–) fino ad arrivare alla malattia cronica di qualsiasivoglia organo, sede delle crisi tossiemiche.“

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Sándor Márai 134
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„[... ] il delirio non può essere spiegato. Prima o poi irrompe nella vita di ognuno… E forse è davvero povera una vita che non sia stata spazzata via, almeno una volta, dal turbine di una crisi come questa, una vita il cui edificio non sia stato mai scosso da un terremoto, travolto da un tornado che fa volare le tegole dal tetto e, ululando, smuove pre un attimo tutto ciò che la ragione e il carattere avevano tenuto in ordine.“

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Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.“

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Paul Auster 42
scrittore, saggista e poeta statunitense 1947
„I momenti di crisi raddoppiano la vitalità negli uomini. O forse, più in soldoni: gli uomini cominciano a vivere appieno solo quando si trovano con le spalle al muro.“

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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„I posti più caldi all'Inferno sono riservati a coloro che nei momenti di grande crisi morale mantengono la loro neutralità.“


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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„La crisi rimane e si riflette nell'amministrazione cittadina. L'amministrazione era sempre stata un autentico specchio. Fino a Bucalossi il Comune di Milano era retto da specchiati galantuomini, che finivano tutti poveri, in miseria, finivano alla Baggina. Gente davvero di una correttezza esemplare. Poi sono venuti gli Aniasi e compagni e guardi qui dove siamo arrivati: siamo arrivati a Chiesa.“

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Matteo Renzi 85
politico italiano 1975
„Davanti alla crisi e ai cambiamenti della nostra società, chi si attrezza per tempo continua a vincere.“ libro Oltre la rottamazione: Nessun giorno è sbagliato per provare a cambiare

„Certo, ho fumato marijuana - molti di noi passando attraverso la crisi della mezza età l'hanno fatto. Il mio problema è che devono ricordarmi di passarla in giro.“

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Jack Nicholson 33
attore statunitense 1937
„Era molto divertente e provocatorio, un tempo. Ora tutto è cambiato e non solo perché la recessione stringe la società in una morsa, anche se questa crisi ci farà bene, ci aiuterà a prendere coscienza dei valori, a distaccarci dal lusso ostentato, che io non ho mai vissuto, anche se mi definivano un ribelle radical-chic. In realtà, è stato l'Aids a cambiare tutto: quella libertà non c'è più stata. Quando i giovani attori mi chiedono come fosse allora, io rispondo "divertente" e poi dico loro, sempre: "Seguite i vostri sogni e anche le vostre paure".“


Jesto 18
rapper italiano 1982
„Venere sta per dichiararvi guerra | il vostro umore è a terra | è un periodo scarico | vi crogiolate nel rammarico | tra problemi di cuore e crisi di panico | una settimana strana | tenete il coltello saldamente dalla parte della lama.“ da L'oroscopo

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Vasco Rossi 241
cantautore italiano 1952
„T'immagini la faccia che farebbero se da domani davvero davvero tutti quanti "smettessimo"! T'immagini quante famiglie sul lastrico altro che crisi del dollaro questa sì che sarebbe la Crisi del Secolo!“ da T'immagini, n.° 7

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Boris Becker 40
tennista tedesco 1967
„Quando l'anno scorso ebbi un infortunio, i giornali del mio paese dettero più spazio alla mia gamba che alla crisi del Golfo. E lì mi sono chiesto seriamente cosa fossi diventato per questo paese.“ p. 84

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Giorgia 26
cantautrice, musicista e produttrice discografica italiana 1971
„Stiamo vivendo in modo folle. L'intero sistema ecologico sta andando a male. Le piante e gli animali sono trattati come oggetti, cose inanimate. Sono critica contro tutti i governi, nessuno escluso, perché fino a oggi nessuno si è occupato con serietà dell'"emergenza Terra". Possiamo anche vincere la crisi, tirar su le banche e l'economia, cosa che in questo stato di cose dubito avvenga. Ma sarà tutto inutile se non riusciamo a preservare la capacità del pianeta di ospitare in maniera armoniosa noi e i nostri figli.“