Frasi su cubo


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Sandrone Dazieri 31
scrittore e sceneggiatore italiano 1964
„Milano non piace quasi a nessuno di quelli che ci vivono. Non amano il ritmo che li spinge sempre di corsa. Hanno problemi di stomaco per i panini alla piastra e i piattini di verdura. Non sopportano la puzza di piscio dei sottopassaggi, l'odore del vomito dei tossici, il lastricato di preservativi nelle viuzze, la moquette di cacche di cane. Sognano il verde e trovano solo qualche albero morente e i parchi strapieni di polizia pronta a dirti che non sta bene sedersi sulla poca erba a farti i cavoli tuoi. Sono disorientati dalla mancanza di punti di ritrovo, dalle poche piazze senza panchine, dagli stili architettonici accrocchiati, dalle case a forma di cubo, di ananas, di pigna, di finto rococò e finto gotico. Non capiscono che Milano non è una città, ma un grumo di lava che ha subito tutte le Furie. Che è sterile, come il deserto, e per starci bisogna essere attrezzati. Che non è adatta ai dilettanti. Per questo la amo.“

Gino e Michele 8
scrittore, autore televisivo e commediografo italiano
„I test d'intelligenza cui venne sottoposto diedero risultati sorprendenti: messo davanti a un cubo di Rubik impiegò solo 10 secondi a inghiottirlo.“


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Umberto Eco 211
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Più tardi Lia mi avrebbe detto: "Tu vivi di superfici. Quando sembri profondo è perché ne incastri molte, e combini l'apparenza di un solido – un solido che se fosse solido non potrebbe stare in piedi."
"Stai dicendo che sono superficiale?"
"No," mi aveva risposto, "quello che gli altri chiamano profondità è solo un tesseract, un cubo tetradimensionale. Entri da un lato, esci dall'altro, e ti trovi in un universo che non può coesistere col tuo.“
cap. 7)

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Enzo Bettiza 31
scrittore italiano 1927
„Ho l'impressione che la grande storia dia fastidio a chi vuol raccontare solo storie minori. Costoro si levano a stento il cappello per Svevo, mentre Saba e Marin, Giotti, Slataper e Michelstaedter, e più in là, nel Veneto occidentale il grande, ignorato e frainteso Piovene, sono dimenticati. Ma io preferisco restare con loro. Della noia e dell'ammirazione stupefatta per quel Cagliostro militarizzato della letteratura che fu d'Annunzio (Italia novecentesca al cubo) oggi non mi resta che la noia. Fiume meritava più navi e commerci che puttanieri in stivali e "alalà".“

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Amedeo Modigliani 13
pittore e scultore italiano 1884 – 1920
„Il futuro dell'arte si trova nel viso di una donna... Picasso, come si fa l'amore con un cubo?“

Aldo Nove 6
scrittore italiano 1967
„Il mio rapporto con Internet è buono. Come tutti gli strumenti, dipende dall'uso che se ne fa. André Breton affermava che Sade fissava il confine oltre il quale non era possibile andare. Tutto questo, culturalmente e socialmente, è stato superato da Internet. Nel senso che su Internet c'è molto più di qualunque cosa uno possa immaginare. È una specie di realtà al cubo, c'è tutto e infinitamente più di tutto e infinitamente più di tutto di tutto. È un incubo.“

„Quindici cose da fare per condire con un po' di sale la vostra vita sessuale

1. Parlategli in modo volgare. Non ci riferiamo alle litigate che fate per chi deve lavare i piatti dopo cena o a quando lo avete insultato perché ha trascorso la sera del vostro anniversario a guardare la partita sul divano. Se siete troppo educate, cominciate a sospirare. Poi respirate in modo più pesante. Senza esagerare, non dovete imitare l’orsa in amore. Poi passate alle frasi più complesse, tipo "mi piace quando fai questo" o "cosa vuoi fare ora?". Non distraetevi. "Mi passi il sale" o "Hai pagato la bolletta?" non sono frasi che riscalderanno la vostra atmosfera.
2. Baciatelo a lungo. Molto a lungo. Invadete il suo spazio, prendete l’iniziativa, fategli sentire quanta voglia avete di baciarlo. Guidate voi, imitate con la lingua il movimento del rapporto intimo, toccatelo da qualche altra parte. Comunicategli il vostro desiderio. Vi bacerà più spesso.
3. Giocate senza mani. Datevi il compito di esplorarvi reciprocamente con tutte le parti del corpo senza usare mani e dita. Scoprirete il piacere di parti inutilizzate ma molto, molto stuzzicanti.
4. Scrivetegli una lettera. Pensate a ciò che volete comunicargli e scrivetelo su di lui. Potete usare le dita, le labbra o una sostanza cremosa che vi piaccia. Vi inciterà a coltivare il vostro lato poetico.
5. Metteteci un freno. Quando le cose si stanno facendo bollenti, infilate la vostra biancheria (di seta, non quella bianca da penitenza comprata in saldo) fra voi e lui e continuate a muovervi. Dover aspettare lo farà eccitare ancora di più. Non esagerate. Alcuni uomini hanno una soglia d’attesa particolarmente bassa, per cui potreste ritrovarvi davanti ad un innocuo bell'addormentato.
6. Illuminatelo. Il Tantra è l’arte di prolungare la passione per raggiungere nuovi livelli di soddisfazione. Vi permette di entrare in contatto con la vostra energia profonda e di innalzare la qualità delle prestazioni sessuali. Diventare sacerdotesse del Tantra, però, richiede studio e preparazione. Se volete sperimentare una piccola tecnica, iniziate con il massaggiargli l’esterno delle orecchie con gli indici delle dita. Percorrete tutto l’orecchio, molto lentamente e arrivate al lobo. Usate le labbra e la punta della lingua per esplorare il padiglione auricolare del vostro uomo. Evitate di infilare l’intera lingua, tipo fetta di carne, dentro l'orecchio indifeso del vostro uomo. Infastidire e stuzzicare sono verbi differenti.
7. Rendete la vostra doccia più hot. Una variante della tecnica numero 6. Infilatevi nella doccia e cominciate ad insaponarlo. Usando una spugna soffice, fate dei piccoli cerchi attorno a petto, all'ombelico e nell'interno delle cosce. Datevi il cambio e chiedetegli di fare la stessa cosa.
8. Legatelo a voi. Prendete una sciarpa o una fascia. Di seta, per favore, il tatto è importante. Cingete le sue parti intime (Willie e i suoi due amici) in un nodo ampio. Che sia largo e morbido, così da non dover ricorrere ad infermieri professionisti per scioglierlo. Lasciate 50 cm di stoffa da entrambe le parti. Mettetevi sopra di lui e iniziate la vostra cavalcata, tirando leggermente (leggermente, non vogliamo responsabilità di ustioni e fratture imbarazzanti) in modo che il nodo sfreghi contro il vostro clitoride.
9. Ditegli che è uno stallone. Anche a lui piace l’ambientazione far-west/cavalcata selvaggia. Se volete che vi pensi davvero tanto, trovate un modo vostro e privato per esaltare le sue qualità sessuali.
10. Riscaldatelo e raffreddatelo. Abbassare la temperatura del suo corpo eccitato lo farà riscaldare. Tirate fuori dal freezer il ghiaccio (a forma di cubo, perché un cagnolino in miniatura o un elefantino divertirà lo sguardo dei bimbi, ma difficilmente darà una mano alla vostra mission erotica) e passatelo sul suo corpo, dal collo in giù.
11. Seducetelo parlandogli in maniera diretta. Non nel senso che d’ora in poi direte no, quando è no e si, quando è si. Continuate pure ad essere incomprensibili nella vita quotidiana. Ma aggiungete ai vostri consueti giri di parole anche un "Voglio fare l’amore con te". Guardandolo negli occhi. Possibilmente senza ridergli in faccia, mentre pronunciate la frase. Se volete fare esercizio, chiudetevi in bagno, guardatevi allo specchio e ripetetevi un mantra significativo, del tipo "quello che voglio, ottengo". Sarete irresistibili.
12. Datevi al gioco. L’aspetto ludico è fondamentale per mantenere sana e vitale una relazione. Gli uomini, che del gioco sono esperti, sanno divertirsi di più delle loro controllate compagne. Fate scorta di sex toys e iniziate un’olimpiade privata di piacere. Manette foderate, perle, vibratori... Andate in un sexy shop e fate un po’ di allegro shopping. La regola è sempre quella di provare nuove esperienze senza essere costrette a farlo. Fate ciò che vi incuriosisce e vi stuzzica. Nulla, nel sesso, è obbligatorio.
13. Guidatelo al secondo round. Dimostratevi interessate al sequel. Lasciate intendere che siete disponibili e pronte, ma senza esagerare, per non cadere nella trappola dell’ansia da prestazione. Ditegli quanto vi ha fatto stare bene e quanto siete soddisfatte. Se ha recuperato abbastanza energia, la replica, per voi, potrebbe essere da nomination all'Oscar.
14. Insaporite il classico missionario. Fate un po’ di ginnastica preparatoria e mantenetevi flessibili e agili. Quando vi propone il solito menù, poggiate le ginocchia sul suo petto. La penetrazione diventa molto più profonda. Se siete seguaci del Cirque du Soleil e avete fatto anni di esercizi, potete sbizzarrirvi nel poggiare i piedi contro il suo torace, le ginocchia sulle sue spalle ed altro. Dipende solo dalla vostra abilità di contorsioniste.
15. Siate aggressive. Gli uomini sono meno delicati delle donne, quindi non temete di fargli male. Provate a pizzicare i suoi capezzoli, zone ricchissime di terminazioni nervose, o a infilargli le unghie nella schiena. Ma attenzione, vale sempre il criterio del buon senso. Se il vostro compagno è patito e scheletrico e voi dei krafen giganti, evitate di malmenarlo con violenza. Potrebbe anche piacergli, sì. Ma è più bello arrivare all'incontro successivo senza ingessature.
Il consiglio finale? Concedetegli una sveltina. Ci sono un sacco di cose meravigliose a cui potete pensare in quei 30 secondi che gli serviranno per raggiungere l’orgasmo. Lui sarà soddisfatto, felice e si sentirà in debito con voi.“
sito internet da: http://www. wellme. it

Isabella Santacroce 171
scrittrice italiana 1970
„Come chiudersi a chiave in un cubo rosso, come spegnere ogni fiamma, come leccare sangue e lacrime, come abbracciare un amico dolce, come dimenticare il nome della prima bambola, del primo cuore, come tutto quello che hai sotto il culo mentre stai leggendo, gatti che miagolano, porte che non si aprono.“


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Jules Verne 39
scrittore francese 1828 – 1905
„I sali esistono nel mare in quantità considerevole, professore, e se voleste estrarli tutti otterreste una massa di quattro milioni e mezzo di leghe al cubo, che gettate sulla terra formerebbero uno strato di oltre dieci metri di altezza. E non crediate che la loro presenza sia dovuta a un capriccio della natura! No, no. Rendono meno esplorabili le acque marine, impediscono al vento di assorbire una quantità eccessiva di vapori, i quali trasformandosi sommergerebbero le zone temperate.“ libro Ventimila leghe sotto i mari

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Giuseppe Garibaldi 127
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Papa Pio IX, quel metro cubo di letame, è la più nociva fra le creature perché egli più di nessun altro è l’ostacolo al progresso umano, alla fratellanza fra gli uomini e dei popoli.“

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Plutarco 169
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„Essi infatti sono arrivati a vette di conoscenza matematica tali che, amando molto vivere tutti insieme e nutrirsi in gruppo, danno sempre al loro schieramento la forma di un cubo e ne fanno, per così dire, un volume compatto che li raggruppa tutti quanti fasciandolo con sei superfici piane uguali. Quindi, nuotano in questa disposizione, mantenendo una forma quadrangolare su due lati. Ne consegue dunque che chi è preposto all'avvistamento dei tonni, una volta che ha visto il numero di pesci vicini alla superficie, può rendere noto il numero complessivo del banco, sapendo che la profondità è uguale alla larghezza e alla lunghezza.“ cap. 29

Rocco Montano 6
1913 – 1999
„La Chiesa che per il barbaro potrebbe essere un cubo di pietra, diventa per l'uomo di religione, o per chi sa risentirne l'animo, qualcosa che è fonte di commozione e di amore.“ p. 39


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Walt Whitman 276
poeta, scrittore e giornalista statunitense 1819 – 1892
„Ma come? ma chi fa tanto caso d'un miracolo? | In quanto a me, non conosco nient'altro che miracoli, | [... ] | per me ogni ora di luce o di tenebra è un miracolo, ogni pollice cubo di spazio è un miracolo, [... ].“ Miracoli, p. 484

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Pierre de Fermat 2
matematico francese 1601 – 1665
„È impossibile scrivere un cubo come somma di due cubi o una quarta potenza come somma di due quarte potenze o, in generale, nessun numero che sia una potenza maggiore di due può essere scritto come somma di due potenze dello stesso valore. Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina.“ Nel margine della sua copia del libro II dell'Aritmetica di Diofanto

Ambrogio Bazzero 130
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„Mare e cielo! Vorrei correrli tutti! Essere un'onda spinta e risospinta, per vagare e vagare, per mutarmi in un fiocco di spuma al collo di un'ondina, e formare una collana di perle: essere un millimetro cubo di gas, per vagare e vagare, e correre ad accendermi vicino alle stelle d'Iddio.... Pavoneggiarmi un minuto, esser bello, adorare il Paganesimo, adorare il nostro Ieova, aver veduto il mare, il cielo.... ma finire! O Natura, per carità, lasciami finire!“