Frasi su dannazione


Tupac Shakur foto
Tupac Shakur 25
rapper, attivista e attore statunitense 1971 – 1996
„Dannazione, no. Non c'è nessuno negli affari abbastanza forte da spaventarmi. [Quando gli domandarono se fosse andato alla Death Row Records a chiedere protezione. ]“

Emil Cioran foto
Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Credo, come quel pazzo di Calvino, che siamo predestinati alla salvezza o alla dannazione nel ventre della madre. Ancor prima di nascere abbiamo già vissuto la nostra vita.“


Samuel Bellamy foto
Samuel Bellamy 2
pirata britannico 1689 – 1717
„Dannazione a voi. Siete un animale strisciante come tutti quelli che accettano di essere governati da leggi che i ricchi si sono fatti per sé; perché questi piccoli cani vigliacchi non hanno il coraggio di difendere in un altro modo quello che si sono procurati con la rapina. Dannazione a tutti: a loro, che sono un ammasso di astute canaglie, e a voi che siete al lor servizio, voi, una massa di codardi dal cuore pavido. Ci disprezzano, quelle canaglie, benché tra noi e loro ci sia una sola differenza: loro rubano ai poveri facendosi scudo della legge, già, proprio così, mio Dio, mentre noi rubiamo ai ricchi difendendoci soltanto con il coraggio. Non fareste meglio a diventare uno dei nostri invece di strisciare dietro quegli scellerati per un lavoro? Quanto a me, sono un principe libero e ho tanta autorità per fare guerra al mondo intero, come se disponessi di cento vascelli sul mare o centomila uomini sulla terraferma, ecco ciò che sento. Ma non serve a niente discutere con simili cuccioli mocciosi che accettano di essere presi a pedate su e giù per il ponte dai loro superiori finché questi ne hanno voglia, cuccioli che mettono la propria fede in mano a un ruffiano pastore, a un merlotto che non crede né pratica quello che ficca nelle teste ridicole degli sciocchi a cui predica.“

Vincenzo Consolo 26
scrittore e saggista italiano 1933 – 2012
„Rosalia. Rosa e lia. Rosa che ha inebriato, rosa che ha confuso, rosa che ha sventato, rosa che ha ròso, il mio cervello s'è mangiato. Rosa che non è rosa, rosa che è datura, gelsomino, bàlico e viola; rosa che è pomelia, magnolia, zàgara e cardenia. Poi il tramonto, al vespero, quando nel cielo appare la sfera d'opalina, e l'aere sfervora, cala misericordia di frescura e la brezza del mare valica il cancello del giardino, scorre fra colonnette e palme del chiostro in clausura, coglie, coinvolge, spande odorosi fiati, olezzi distillati, balsami grommosi. Rosa che punto m'ha, ahi!, con la sua spina velenosa in su nel cuore. Lia che m'ha liato la vita come il cedro o la lumia il dente, liana di tormento, catena di bagno sempiterno, libame oppioso, licore affatturato, letale pozione, lilio dell'inferno che credea divino, lima che sordamente mi corrose l'ossa, limaccia che m'invischiò nelle sue spire, lingua che m'attassò come angue che guizza dal pietrame, lioparda imperiosa, lippo dell'alma mia, liquame nero, pece dov'affogai, ahi!, per mia dannazione. Corona di delizia e di tormento, serpe che addenta la sua coda, serto senza inizio e senza fine, rosario d'estasi, replica viziosa, bujo precipizio, pozzo di sonnolenza, cieco vagolare, vacua notte senza lume, Rosalia, sangue mio, mia nimica, dove sei?“

Ambrose Bierce foto
Ambrose Bierce 277
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Brandy (s. m.). Mistura composta di una parte di tuoni e fulmini, due parti di efferato assassinio, una di morte e dannazione, due di Satana distillato e due di imprecazioni. Tra parentesi, è piuttosto buono. (1988, p. 39)“

Charles Baudelaire foto
Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„Ma che importa l'eternità della dannazione a chi ha provato, in un secondo, l'infinito della gioia? (da Lo Spleen di Parigi)“

Charles Baudelaire foto
Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„Ma che importa l'eternità della dannazione a chi ha trovato, in un secondo, l'infinito del piacere? (Il cattivo vetraio)“

Mario Alighiero Manacorda foto
Mario Alighiero Manacorda 15
docente e traduttore italiano 1914 – 2013
„Cosí, questo mito della caduta è, in contrasto con le intenzioni dello scrittore e del suo dio, il mito del trionfo dell'uomo: un doppio e tragico trionfo, perché l'uomo ha conquistato la conoscenza, e perché ha avuto il coraggio di pagarla con la morte. Senza volerlo, l'autore della Bibbia ha scritto una pagina degna del mito di Ulisse nell'Inferno di Dante. Nel pessimismo ebraico-cristiano il diritto alla conoscenza si paga con la morte e la dannazione: ma è un diritto che l'uomo si è storicamente acquisito, e che nessuno può togliergli: parola di dio. (21, p. 86)“


Hans Fallada foto
Hans Fallada 15
scrittore tedesco 1893 – 1947
„Dannazione! – sbuffò l'ufficiale. – Questi individui diventano sempre più boriosi. Sulla forca tutta la Gestapo! Perché sono in grado di mettere dentro ogni tedesco, credono di potersi permettere tutto. Ma io sono un ufficiale, sono persino un ufficiale di carriera…
[…]
– Che bel tipo! – Disse Escherich al gerarca del partito che ha un tratto s'era messo diligentemente a lavorare alla sua scrivania. – Manda sulla forca la Gestapo. Vorrei proprio sapere fino a quando potreste ancora rimanervene tranquilli se non ci fossimo noi. Parliamoci chiaro, la Gestapo è tutto lo Stato. Senza di noi tutto si sfascerebbe, e voi andreste tutti sulla forca! (p. 270)“

Hans Urs Von Balthasar foto
Hans Urs Von Balthasar 372
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„Dell'inferno si può parlare soltanto e sempre in forma personale, appunto perché io non potrei mai valutare la possibile perdizione e dannazione di un altro come più probabile della mia propria.“

Valerio Evangelisti foto
Valerio Evangelisti 22
scrittore italiano 1952
„L'uomo che aveva di fronte, se apparteneva all'inferno, somigliava più a Lucifero che a Satana. Capace di operare il male, però terribilmente seducente, nella sua malinconia. Suggeriva sincerità e lealtà innate, sopravvissute alla fatalità che lo aveva condotto alla dannazione. Era chiamato in origine ad altri destini. Ora sterminava per mestiere, ma pur nel crimine manteneva una certa etica. Gli uomini ai suoi ordini, a partire da Lorencillo, non gli somigliavano neanche un poco. (Rogério su De Grammont, p. 288)“

William Shakespeare foto
William Shakespeare 229
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre. Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!(Iago ad Otello, atto III, scena III, traduzione italiana di Cesare Vico Lodovici).“


Graham Greene foto
Graham Greene 62
scrittore, drammaturgo e sceneggiatore inglese 1904 – 1991
„La disperazione è il prezzo che si paga per essersi proposti una meta che non si può umanamente raggiungere. È, si dice, il peccato irremissibile; ma è un peccato che il corrotto e il malvagio non perpetra mai. Costui spera sempre, non raggiunge mai il gelo della consapevolezza di essere totalmente fallito. Solo l'uomo di buona volontà si porta sempre in cuore questa capacità di dannazione.“

Leonardo Sciascia foto
Leonardo Sciascia 122
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„Io non sarei riuscito a fare amicizia con un uomo spagnuolo come lei pieno d'odio; con una donna era cosa diversa, il suo odio diventava per me un fatto d'amore; e non perché dall'odio per gli altri le nascesse amore per me, ma proprio perché odiava mi piaceva, per quel suo fare magia dell'odio, per quel suo essere un po' strega. Il piacere dell'amore è molto complicato: ed è più grande quando c'è nella donna oscura dannazione, un centro di maligno mistero nel suo essere; dico il piacere, ché l'amore è un fatto più semplice e chiaro. (dal racconto L'antimonio, Opere – 1956.1971, p. 353)“

Hans Urs Von Balthasar foto
Hans Urs Von Balthasar 372
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„La chiesa, che ha canonizzato tanti individui, non si è mai pronunciata sulla dannazione di alcuno. Neppure su quella di Giuda, che divenne per così dire l'esponente di quello di cui tutti i peccatori sono corresponsabili. Chi può sapere di che tipo fu il pentimento che egli provò, quando vide che Gesù era stato condannato (Mt 27,3)? (p. 136)“

Emily Brontë foto
Emily Brontë 30
scrittrice e poetessa inglese 1818 – 1848
„Ora dimmi come hai potuto essere così crudele con me, crudele e falsa. Perché mi disprezzasti? Perché ingannasti il tuo stesso cuore, Cathy? Non mi viene una sola parola di conforto. Tu meriti questo. Ti sei uccisa da sola. Sì, puoi baciarmi, e piangere; e strapparmi baci e lacrime; essi saranno la tua rovina... la tua dannazione. Tu mi amavi; che diritto avevi di lasciarmi? Che diritto? Rispondimi. Lasciarmi per quel misero capriccio che ti prese per Linton? Giacché né la miseria, né la degradazione, o la morte, né qualunque pena che Dio o Satana potessero infliggere, avrebbero potuto separarci, tu lo facesti di tua volontà. Non ho infranto il tuo cuore, tu l'hai infranto; e nell'infrangerlo, hai spezzato il mio. Tanto peggio per me che sono forte. Se voglio vivere? Che vita sarà quando tu... oh, Dio! Piacerebbe a te vivere con la tua anima nella tomba? (cap. XV)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 43 frasi