Frasi su delazione


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Georges Bernanos 82
scrittore francese 1888 – 1948
„Il regime dei sospetti è anche il regime della delazione.“

Diego Cugia 41
giornalista, scrittore e regista italiano 1953
„Detesto la delazione, per principio. Ma adoro le eccezioni, per tigna. Sono sfatto così...“ p. 193


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Leonardo Sciascia 122
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„Gli elementi che portano a risolvere i delitti che si presentano con carattere di mistero o di gratuità sono la confidenza diciamo professionale, la delazione anonima, il caso. E un po', soltanto un po', l'acutezza degli inquirenti.“

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Sabina Guzzanti 21
attrice italiana 1963
„[Riferendosi a Giuliano Ferrara] Tu sei un trombone che tutti quanti detestano. Sei arrogante, sei prepotente, le tue trasmissioni fanno venire l'ulcera a tutti quelli che le guardano. È vergognoso che le persone come te soltanto possano parlare in televisione. La gente sta male a vederti. [... ] Non è che ci si può far dare dell'ignorante da uno che ha preso i soldi dalla CIA e se ne vanta, ha fatto le cose più aberranti nella sua vita, compresa quella di essere stato un comunista sfegatato, aveva dei randelli nella macchina, convinceva gli operai a fare delazioni sui loro colleghi, una persona che ha un passato francamente non dignitosissimo per i miei parametri. Non vengo qua a farmi insultare da Giuliano Ferrara.“ dal programma televisivo L'infedele, La7, 22 novembre 2003

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Il caso Chiesa era un caso modestissimo. Fece da detonatore perché il momento era maturo per arrivare a tangentopoli, che era dovuto a una cosa molto più complessa che era questa: che ci fosse la corruzione in Italia si è sempre saputo, la classe dominante promanava questo puzzo di fogna che tutti sentivano, il famoso "turarsi il naso". Soltanto che fin quando l'alternativa di questa classe politica allora al potere era un Partito comunista, che era un fac-simile di quello sovietico, basato sui carri armati, sulla polizia segreta, sulle delazioni, sui processi, […] finché c'era questo spettro noi non potevamo prenderci il lusso di mettere sotto processo e mandare in galera la classe politica dirigente allora. Fu quando, col Muro di Berlino, crollò questo incubo che i tempi furono maturi perché questo avvenisse. […] Noi dobbiamo metterci in testa che la lotta alla corruzione la si fa in un modo solo: cambiando gli italiani, non cambiando le classi politiche. Le classi politiche, anche quelle nuove, si corrompono, è inevitabile.“ da Tangentopoli

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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Approva lo spionaggio. Ogni membro della società vigila l'altro ed è obbligato alla delazione. Ognuno appartiene a tutti e tutti appartengono a ognuno. Tutto sono schiavi e nella schiavitù sono uguali. Nei casi estremi, c'è la calunnia e l'omicidio, ma l'essenziale è l'uguaglianza. Come prima cosa si abbassa il livello delle scienze e degli ingegni. Si può raggiungere un alto livello delle scienze e degli ingegni solo con doti superiori, e non ci devono essere doti superiori! Gli uomini di doti superiori si sono sempre impadroniti del potere e sono stati dei despoti. Gli uomini di doti superiori non possono non essere despoti e hanno sempre fatto più male che bene, perciò vengono scacciati e giustiziati. A Cicerone si taglia la lingua, a Copernico si cavano gli occhi, Shakespeare viene lapidato, ecco lo šigalëvismo! Gli schiavi devono essere uguali: senza dispotismo non c'è ancora stata né libertà né uguaglianza, ma nel gregge deve esserci uguaglianza, questo è lo šigalëvismo! Ah, ah, ah, vi sembra strano? Io sono per lo šigalëvismo!“ Petr Verchovènskij; 7

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Vittorio Feltri 73
giornalista italiano 1943
„I pentiti sono pagati e recitano a soggetto, pianisti di piano bar, suonano a gentile richiesta dei procuratori i quali, pur di non lavorare o di lavorare poco, sono disposti a tutto, perfino a credere quanto i coristi della delazione raccontano a cottimo.“

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Federico Rampini 38
giornalista e scrittore italiano 1956
„La scorciatoia della demonizzazione, la spiegazione psicopatologica, evita la messa in discussione delle responsabilità collettive. C'è un intero gruppo dirigente, vivo e vegeto, potente e arrogante, al governo della più grande nazione del pianeta, che deve rendere conto del sistema che ha consentito a Mao di essere Mao. Oltre ai dirigenti, anche l'intero popolo cinese non potrà risparmiarsi un giorno il dovere doloroso dell'autocoscienza, non potrà eludere l'obbligo morale di spiegare perché precipitò nella barbarie. I processi sommari ai «traditori» nelle piazze gremite di gente che applaudiva e inveiva, la gogna pubblica, le delazioni contro i colleghi, gli amici e i parenti: com'è stato possibile? La teoria del mostro è un alibi che rinvia la resa dei conti con il passato.“ pag. 37


Stenio Solinas 7
giornalista e scrittore italiano 1951
„Fu un'eliminazione ottenuta con la violenza, la delazione, l'inganno e resa altresì possibile dalla più assoluta mancanza di pietà: non c'erano legami familiari, amicali, di ceto o di costume a cui potersi richiamare, c'era la sottomissione totale a un sistema di pensiero e di potere, alla instaurazione della società comunista in terra.“

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Quello della vostra visione è un mondo di paura, un mondo nel quale la gente teme di uscire dopo il crepuscolo per paura non dei banditi, ma dei guardiani della legge, perché le grandi cacce ai delinquenti hanno sempre come conseguenza l’entrata in massa dei delinquenti nelle file dei guardiani della legge. Quello della vostra visione è un mondo di corruzione, ricatto e provocazione, un mondo di testimoni della corona e di falsi testimoni. Un mondo di spiate e di confessioni estorte. Di delazioni e di paura delle delazioni. E verrà inevitabilmente il giorno in cui nel vostro mondo si strapperanno i seni con le tenaglie alla persona sbagliata, in cui s’impiccherà o s’impalerà un innocente. E allora sarà ormai un mondo di criminali. Insomma, un mondo in cui uno strigo si sentirebbe come un pesce nell’acqua.»“ Geralt in risposta alla visione di Fulko, cap. 5