Frasi su devastazione


Publio Cornelio Tacito foto
Publio Cornelio Tacito 80
storico, oratore e senatore romano 58 – 120
„Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione andate a frugare anche il mare. Avidi se il nemico è ricco e arroganti se è povero. Gente che né l'oriente né l'occidente possono saziare. Solo voi bramate possedere con pari smania ricchezza e miseria. Rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome lo chiamano impero. Rubano, massacrano, rapinano, e con falso nome lo chiamano nuovo ordine.
Laddove fanno il deserto, lo chiamano pace.“ 30

Gino Strada foto
Gino Strada 30
chirurgo e pacifista italiano 1948
„Qualcuno ci critica per questi "particolari", i "lussi" non strettamente necessari alla sopravvivenza dei pazienti: le pareti affrescate nelle corsie pediatriche, la cura maniacale della pulizia, dei pavimenti lucidi, dei servizi igienici in cui si sente l'odore dei detersivi. Dicono che c'è sproporzione rispetto al livello del paese, alle devastazioni della guerra che segnano il territorio appena fuori il muro di cinta dell'ospedale. Ma perché? Costa poco di più mettere nel giardino bougainville, gerani e rose. E altalene. Costa poco e aiuta a guarire meglio. Sono sicuro che i nostri sostenitori, quelli che sottraggono cinquanta euro alla pensione, o che consegnano agli amici, come lista di nozze, il nostro numero di conto corrente postale, sono d'accordo con questa scelta.“


Rosemary Altea foto
Rosemary Altea 7
scrittrice inglese 1946
„La paura è una cosa indefinibile, un'emozione ingannevole e insidiosa che può causare distruzione e devastazione, se le si permette di crescere.“ p. 133

Alberto Methol Ferré foto
Alberto Methol Ferré 6
1929 – 2009
„Le sette occupano un ruolo di redenzione degli strati più esposti come vittime della società del consumo. Sono come una cura: si espandono dove l'ateismo libertino genera la maggior devastazione o, da un diverso punto di vista, ha più successo.“

Honoré De Balzac foto
Honoré De Balzac 144
scrittore, drammaturgo e critico letterario francese 1799 – 1850
„L'amore è una religione, e il culto deve costar più caro che quello d'ogni altra religione; esso passa rapidamente, e passa come un monello che vuol lasciar traccia del suo passaggio con le devastazioni. Il lusso del sentimento è la poesia delle soffitte; senza tale ricchezza, che diverrebbe l'amore?“ p. 161

Italo Calvino foto
Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„Ecco, o futuro, sono salita in sella al tuo cavallo. Quali nuovi stendardi mi levi incontro dai pennoni delle torri di città non ancora fondate? quali fiumi di devastazioni dai castelli e dai giardini che amavo? quali impreviste età dell'oro prepari, tu malpadroneggiato, tu foriero di tesori pagati a caro prezzo, tu mio regno da conquistare, futuro...“ p. 125

Leonardo Padura Fuentes foto
Leonardo Padura Fuentes 3
scrittore e giornalista cubano 1955
„Sin dalle origini della letteratura e della scienza, l'uomo è stato ossessionato dall'incubo di devastazioni che minacciano di annientare la civiltà e il pianeta stesso. L'opera più famosa della cultura occidentale, La Bibbia, si conclude appunto con la rivelazione di San Giovanni, o Apocalisse, nella quale l'apostolo visionario tratteggia una battaglia di proporzioni immani, scatenata dalle forze celesti, e destinata a cancellare dalla Terra un'umanità pervertita e condannata, prima di cedere il passo a una nuova dimensione.“

Ernst Jünger foto
Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Lucius era attaccato alla sua piccola collezione di manoscritti così come un tempo ci si affezionava alle reliquie. Nel libro stampato egli vedeva la conversazione dell'autore con il lettore e con la società del suo tempo; nel manoscritto invece, egli vedeva il dialogo con se stesso, anzi ancora di più: il suo dialogo con Dio. In ogni autore viveva, infatti, una volontà che mirava al Tutto, una scintilla di forza creatrice. Nel suo slancio verso il Tutto, egli compariva completamente libero dinanzi al suo terribile giudice, prima di essere giudicato. Il manoscritto era la scoria deliziosa lasciata da quegli incendi, da quelle devastazioni, da quelle depurazioni dello spirito.“ da Nel Palazzo, p. 89-90


Renato Poggioli foto
Renato Poggioli 15
critico letterario italiano 1907 – 1963
„Esenin espresse la propria protesta di fronte all'invasione e alla devastazione della campagna da parte della civiltà industriale mediante la fabbrica e la miniera, i pali del telegrafo e le strade ferrate... e la sua crisi è quella del campagnolo inurbato, un contadino divenuto figura pubblica, per sempre corrotto e contaminato dentro e fuori la Russia dal morbo della vita moderna. Evase nel paradiso artificiale dell'alcool, nell'inferno dell'acquavite.“

Ronald Laing foto
Ronald Laing 38
psichiatra scozzese 1927 – 1989
„Molto prima che possa avvenire una guerra nucleare, abbiamo prima dovuto permettere la devastazione della nostra sanità mentale. Iniziando dai bambini. È imperativo farlo in tempo. Senza il più completo e rapido lavaggio del cervello, le loro sporche menti scoprirebbero i nostri sporchi trucchi. I bambini [in quanto tali] non sono ancora folli, ma li faremo diventare imbecilli come noi, con un alto Q. I. se possibile.
Fin dalla nascita, quando il bebé, all'età della pietra, si viene a trovare davanti alla madre del XX secolo, è soggetto a queste forze violente, chiamate amore, così come fu per la madre e il padre, per i genitori dei loro genitori prima di loro. Queste forze riguardano principalmente la più distruttiva delle sue potenzialità, impresa questa pienamente riuscita.“ pag. 58

Pasquale Penta 2
medico e criminologo italiano 1859 – 1904
„Eppure in mezzo a questo apparente deserto di affettività e di sentimenti, in mezzo alle rovine e alle devastazioni che produceva, quanti atti nobili e generosi! Prima che qualcuno si fosse arruolato tra i suoi briganti, ne scrutava la vita, l'animo: lo prendeva se era fermamente deciso e se doveva vendicarsi di qualche ingiustizia, lo mandava via se era un imbelle, non avesse nulla da vendicare o fosse spinto da solo puerile capriccio. Voleva e imponeva che fossero rispettate le donne oneste, maritate o zitelle; che non si facesse male oltre il necessario e non si eccedesse nella misura della vendetta per compiere la quale era inesorabile: a molte giovani che non avevano come maritarsi regalò denaro; a dei poveri contadini comprò armenti ed utensili di lavoro. Furono questi alcuni degli atti nobili compiuti da Crocco, che lo resero tra gli umili ed i poveri popolare e beneamato, che gli crearono un'aureola come a quasi tutti i grandi briganti – e sono questi atti tutti che ce lo rivelano nella sua vera natura di delinquente primitivo, capace in verità di grandi reati, ma anche di generosità, di sentimenti nobili, di belle azioni.“ da Rivista mensile di Psichiatria forense

Tascio Cecilio Cipriano foto
Tascio Cecilio Cipriano 9
vescovo cattolico e scrittore romano
„Devi sapere che è invecchiato questo mondo. […] D'inverno non c'è più abbondanza di piogge per le sementi, d'estate non più il solito calore per maturarle, né la primavera è lieta del suo clima, né è fecondo di prodotti l'autunno. Diminuita, nelle miniere esauste, la produzione di argento e oro, e diminuita l'estrazione dei marmi […]. Viene a mancare l'agricoltore nei campi, sui mari il marinaio, nelle caserme il soldato, nel foro l'onestà, nel tribunale la giustizia […]. Pensi veramente che un mondo così vecchio possa ritrovare l'energia ancor fresca e nuova della sua giovinezza? Quanto alla frequenza maggiore delle guerre, all'aggravarsi delle preoccupazioni per carestie e sterilità, all'infierire di malattie che rovinano la salute, alla devastazione che la peste opera in mezzo agli uomini, anche ciò, sappilo, fu predetto: che negli ultimi tempi i mali si moltiplicano, e le avversità assumono vari aspetti, e per l'avvicinarsi al dì del giudizio, la condanna di Dio sdegnato si muove a rovina degli uomini. (Ad Demetrianum, citato in Santo Mazzarino, La fine del mondo antico. Le cause della caduta dell'impero romano, 1959; Rizzoli, 2002).“


Roberto Faenza foto
Roberto Faenza 5
regista italiano 1943
„La scuola italiana era tra le migliori al mondo, oggi è una devastazione, ma non si può chiedere troppo a insegnanti che guadagno 1200 euro al mese.“

Boris Vian foto
Boris Vian 34
scrittore, paroliere e drammaturgo francese 1920 – 1959
„Ah! Quanti libri non si scriverebbero affatto se si volessero denunciare le devastazioni causate dalle idiozie assolute.“

Piero Bargellini foto
Piero Bargellini 7
scrittore e politico italiano 1897 – 1980
„[... ] Era in quelle stanze di pianterreno che Bargellini teneva gran parte della sua biblioteca. Poverissimo di famiglia, se l'era tesaurizzata rutta da sé, non investendo in libri il poco che gli avanzava dai pasti, ma investendo il poco che gli avanzava dai libri. Ne era avido e geloso. Li covava, li cullava. Credo che neanche sua moglie abbia mai ricevuto da lui carezze altrettanto affettuose. erano il suo orgoglio, il suo blasone, e forse anche tutto il suo patrimonio. Non ne restava più nulla. Il poco che l'Arno non era riuscito a trascinare nei suoi proditori vertici, avanzi di scaffale, costole scollate, pagine accartocciate, marciva nella motriglia. E quel panorama di devastazione mi toglieva il coraggio di affrontare la vittima. Stavo infatti per tornarmene mestamente alla ricerca del mio Caronte di melma, quando una voce mi gridò dal pianerottolo della scala:"Guarda chi si vede". Era lui, Bargellini, vestito da palombaro: una divisa che mai avrei immaginato di vedergli un giorno addosso "O che fai?" gli chiesi stordito. "Come che fo? I fanghi, non lo vedi? Me li hanno portati a domicilio..."“ Indro Montanelli, Corriere della Sera del 20 dicembre 1969

Andrea Scanzi foto
Andrea Scanzi 75
giornalista e scrittore italiano 1974
„Dritto che è maglio, servizio che è devastazione, gioco di volo e copertura come ce ne sono (oggi) pochi. Ganci e uppercut come se piovesse. Ha una mano, parafrasando Mario Brega, che può essere piuma o ferro. Fluttua come una farfalla e punge come un'ape (anche se a volte fluttua come un pachiderma e punge come un calabrone). Ogni suo match è spettacolo nello spettacolo. E quella somiglianza impressionante con The Greatest lo rende ancora più irrinunciabile.“