Frasi su dimensione


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Aristotele 211
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„L'averla si posa sempre nello stesso posto, dove viene catturata. Quanto al suo aspetto, ha la testa grande e cartilaginosa. Le sue dimensioni sono di poco inferiori a quelle di un tordo. Il becco è forte, piccolo e arrotondato. Il colore è interamente cinerino. La si cattura soprattutto con una civetta. (IX, 22; 2015, p. 69)“

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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Non so se Dio esiste, non so cosa ci sia dopo la morte. Ma trovo l'ateismo consolatorio. Più della fede. L'idea che esista un'altra dimensione, di essere osservato da qualcosa che non riesco a vedere, mi fa paura. Ho bisogno di tenere a bada i miei demoni.“


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Nek 158
cantautore e musicista italiano 1972
„Ho voglia di ricominciare, lasciare tuttu e andare cambiare giro e poi trovare un'altra direzione | ho voglia di emozioni nuove, la giusta dimensione per ritrovare un po' di ossigeno. (da Un'altra direzione)“

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Francis Scott Fitzgerald 106
scrittore e sceneggiatore statunitense 1896 – 1940
„Si scrive di cicatrici guarite, un parallelo comodo della patologia della pelle, ma non esiste una cosa simile nella vita di un individuo.
Vi sono ferite aperte, a volte ridotte alle dimensioni di una punta di spillo, ma sempre ferite.
I segni della sofferenza sono confrontabili piuttosto con la perdita di un dito o della vista di un occhio.
Possiamo non perderli neanche per un minuto all'anno, ma se li perdessimo non ci sarebbe niente da fare.“

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Vittorino Andreoli 77
psichiatra e scrittore italiano 1940
„La disperazione è follia. La follia, la percezione della impossibilità di vivere: esserci, ma come non esserci. La disperazione come esperienza di follia è incompatibile con la vita. Vede morte, progetta morte e ammazza sé e l'altro. La disperazione è una follia possibile all'uomo, a tutti gli uomini; è anzi una prospettiva dell'uomo, si lega al suo bisogno di stare con l'altro, al fatto che da solo non può vivere, perché la vita umana non è solitudine ma condivisione, appartenenza, attaccamento. L'uccidere è un attimo di disperazione infinito e insanabile, e allora il mondo appare inutile e dannoso e un individuo si percepisce come irriducibile al mondo, come un alieno, come un alienato. Un sentimento umano, possibile, compatibile alla normalità. L'ammazzare si lega alla follia della normalità, a quella capacità dell'uomo che, se entrato in crisi, invece che aiutarlo a vivere lo trasformano in morte e lo spingono ad uccidere e rovinarsi, uccidersi. Diversa è la follia dal punto di vista clinico, ma anche da quello giuridico (l'incapacità di intendere e di volere: un'infermità che è sopravvenuta impedendo alla macchina umana di funzionare). Io vedo la follia come un meccanismo che ricalca quello della disperazione, della sensazione di fine: l'incomprensibilità del mondo, il tirarsene fuori. Stare ancora sul pianeta senza saperlo. Vicino agli altri senza aver bisogno dell'altro. Perdendo persino il ricordo delle parole e del loro significato, rinunciando a comunicare. La schizofrenia ne è un esempio straordinario: essere nel mondo come il mondo finisse e come se l'essere non avesse alcun senso, poiché ogni significato si pone in una relazione. Lo schizofrenico è un'isola, una monade chiusa in una cella dell'esistere, in una prigione del mondo. In isolamento perché così può ancora respirare. La vita che più si avvicina alla morte. Insomma, la follia ha già a che fare con la morte, anche se non nella sua rappresentazione corporea, bensì in quella psicologica, la personalità, e in quella sociale, le relazioni. Vi sono tre morti: quella del corpo, la più emblematica e assoluta, quella psicologica, che permette al corpo di essere ancora attivo e di rivestirsi persino di eleganza, e poi la morte sociale: privati di ogni dimensione, come se fossimo diventati trasparenti e, pur dentro una moltitudine, nessuno ci vedesse. Il folle è un morto che cammina e che respira. Se uccide lo fa senza disperazione, forse per stizza, è un cadavere che uccide. La follia ha già superato la disperazione e per questo vive senza vivere, vive da morta e, se uccide, uccide già morta. (da Il lato oscuro, Rizzoli, 2002)“

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Vasco Rossi 241
cantautore italiano 1952
„Avere un figlio ti ricolloca nella giusta dimensione dell'universo, molto più marginale rispetto al centro nel quale ti senti sempre da quando nasci. Sei tu il centro di tutto... e invece no, non sei il centro di niente. Sei ai margini di tutti... non conti un cazzo! In casa sono la persona numero tre: prima c'è Luca, poi Laura, poi vengo io... addirittura c'è anche il cane prima di me. (2011, p. 31)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„[Il potere esercitato sull'individuo dall'apparato tecnico-produttivo ed organizzativo dello Stato moderno. ] Questa coercizione, che sottometteva la vita dell'individuo a una volontà irresistibile, si manifestava al fronte con una chiarezza spaventosa. La lotta raggiungeva dimensioni gigantesche, rispetto alle quali il destino del singolo scompariva. L'ampiezza e la mortale solitudine dei campi, l'effetto a distanza delle macchine di acciaio e il rinvio di qualsiasi movimento alle ore della notte calavano sugli eventi la rigida maschera dei titani. Ci si scagliava verso la morte senza vedere il nemico; si veniva colpiti senza sapere da che parte arrivava lo sparo. [... ] La decisione risultava da un calcolo aritmetico: chi poteva ricoprire con la maggior quantità di colpi un determinato numero di metri quadrati, aveva la vittoria in pugno. La battaglia era un brutale scontro di masse, una lotta sanguinosa della produzione e dei materiali. (p. 12)“

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Piero Angela 111
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1928
„Naturalmente l'attrazione (anche una forte attrazione) è una cosa diversa dall'innamoramento. Ne è solo un'eventuale premessa.
Innamorarsi veramente significa entrare in una dimensione del tutto differente, cambiare pianeta. Significa spostare il baricentro della propria vita e orbitare intorno a un nuovo punto di riferimento. I riflettori della nostra mente illuminano un'unica immagine: quella di lei (o di lui). Il resto rimane sullo sfondo. Questa immagine si sovrappone a tutte le altre, è presente ovunque, in ogni momento. Viene vista, rivista, ripassata come in un replay ossessivo, crea gioia, struggimento, persino tremore. La persona amata viene idealizzata. Non ha difetti. E, se ne ha, vengono oscurati da una specie di daltonismo emotivo.
Questa immagine così amata la si porta sempre con sé, al lavoro, in viaggio, a letto. Vive e palpita all'interno della nostra mente e dei nostri sentimenti: la interroghiamo, le parliamo, è la protagonista del nostro teatrino mentale. Continuamente i nostri pensieri la circondano, la sfiorano, la contemplano. (cap. I, p. 15)“


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Julius Evola 32
filosofo, pittore e poeta italiano 1898 – 1974
„L'"altro mondo" investito dal nichilismo europeo, da esso presentato come una pura illusione o condannato come una evasione, non è un'altra realtà: è un'altra dimensione della realtà, quella dove il reale, senza essere negato, acquista un significato assoluto, nella nudità inconcepibile dell'essere puro. (da "Cavalcare la tigre", Edizioni Mediterranee, 1961)“

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Jean Paul Sartre 89
filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario fr... 1905 – 1980
„L'odio mira a trovare una libertà senza limiti di fatto, cioè a sbarazzarsi del proprio impercettibile essere-oggetti-per-l'altro e abolire la propria dimensione di alienazione. Ciò equivale a proporsi di realizzare un mondo in cui l'altro non esiste.“

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Roger Schutz 18
monaco svizzero 1915 – 2005
„Oggi l'ecumenismo non può vivere che di una dinamica che l'obbliga a scoprire sempre una nuova dimensione. Altrimenti l'ondata ecumenica ricadrà, invece di guadagnare a poco a poco i cristiani e per mezzo loro tutti gli uomini.“

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Óscar Romero 8
arcivescovo cattolico salvadoregno 1917 – 1980
„Cristo è il vero liberatore che non distrugge ma rifà, e proietta tutte le dimensioni dell'uomo, quella trascendente come quella storico-sociale.“


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Massimo Cacciari 18
filosofo, accademico e politico italiano 1944
„Laddove vi è un effettiva capacità di obbedienza, cioè di ascolto e di responsabilità [... ] soltanto in questa dimensione ci può essere libertà.“

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Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„La gente fa resistenza alla libertà perché ha paura dell'Ignoto. Ma è un fatto curioso: l'ignoto una volta era ben noto, è la dimensione a cui appartengono le nostre anime. L'unica soluzione è di confrontarsi – confrontare il proprio Io – con la più grande paura immaginabile. Confida a te stesso i tuoi terrori più profondi: dopo di ciò, la paura non avrà più potere, la paura della libertà si assottiglierà fino a scomparire, e tu sarai libero. (pag. 36)“

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Emma Watson 14
attrice e modella britannica 1990
„Diciamo che c'è un lato di me, quello rappresentato nei media, che non corrisponde a chi sono davvero nella vita privata. La gente crede di conoscermi perché da anni mi vede al cinema e legge di me sui giornali. Hanno come la sensazione che siamo cresciuti insieme. Ma io ho una dimensione personale che nessuno conosce.“

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Fratelli Wright 11
pioniere dell'aviazione, ingegnere e inventore statunitense
„Non riuscivamo a comprendere che non vi era niente negli uccelli che non potesse essere riprodotto in dimensioni maggiori.“