Frasi su disintegrazione


„Ricevere risposta alla sua comunicazione, sentire che riflettiamo sugli interventi che in passato hanno funzionato dà al neonato la sensazione di essere aiutato e gli impedisce di provare un senso di disintegrazione.“

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Leonardo Sciascia 122
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„Noi siamo quel che facciamo. Le intenzioni, specialmente se buone, e i rimorsi, specialmente se giusti, ognuno, dentro di sé, può giocarseli come vuole, fino alla disintegrazione, alla follia. Ma un fatto è un fatto: non ha contraddizioni, non ha ambiguità, non contiene il diverso e il contrario. (1977, p. 100)“


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Gustaw Herling-Grudziński 22
scrittore polacco 1919 – 2000
„L'intero sistema del lavoro forzato nella Russia sovietica – in tutti i suoi stadi: interrogatori, udienze, carcere preliminare, e infine il campo – è inteso principalmente non a punire il colpe­vole, ma piuttosto a sfruttarlo economicamente e trasformarlo psicologicamente. La tortura non viene usata negli interrogatori in base a un principio, ma come strumento ausiliario. Lo scopo reale di un'udienza non è di estorcere al prigioniero la firma a un'accusa fittizia, ma la disintegrazione completa della sua per­sonalità individuale. (cap. V, p. 82)“

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Aldo Capitini 70
filosofo, politico e antifascista italiano 1899 – 1968
„Un religioso non può accettare una società dove ci sia una folla immensa di disoccupati, esposti per anni, decenni, l'intera vita, al pericolo di una disintegrazione morale, civile ed anche fisica. E il religioso farà due cose: farà sentire al disoccupato che, pur nel suo stato, egli ha una coscienza, un'intima dignità, un valore di persona; e si adopererà perché tutta la società si muova, costi quel che costi di sacrifici a tutti, perché il disoccupato possa lavorare; e sia davanti ai suoi figli lieto come ogni altro padre.“

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Mario Monti 35
politico, economista e accademico italiano 1943
„Purtroppo la crisi economica rischia di avere ricadute sulla convivenza civile. Può far sorgere la tentazione di chiusure, di esclusione. Penso alle spinte xenofobe che vediamo emergere in alcuni movimenti politici europei o all'ostilità diffusa verso i rom. E ricordo quanto ancora oggi il genocidio di rom e sinti avvenuto durante il nazismo sia dimenticato. Vediamo ancora oggi nelle società europee troppo antagonismo, spinte violente, odi incomprensibili, pregiudizi difficili da debellare. È intenzione del governo italiano portare i temi per sconfiggere i pregiudizi razziali in Europa e ai capi di Stato. Perché non possiamo permetterci che la costruzione e l'integrazione dell'Unione europea possa piombare nella disintegrazione e nella disgregazione. Per questo i fenomeni del razzismo e dell'antisemitismo vanno sorvegliati e combattuti per tempo. Altrimenti le fondamenta del magnifico edificio europeo verranno erose.“

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Lucetta Scaraffia 3
storica e giornalista italiana 1948
„La giustificazione scientifica di questa scelta risiede in una peculiare definizione del sistema nervoso, oggi rimessa in discussione da nuove ricerche, che mettono in dubbio proprio il fatto che la morte del cervello provochi la disintegrazione del corpo. Come dimostrò nel 1992 il caso clamoroso di una donna entrata in coma irreversibile e dichiarata cerebralmente morta prima di accorgersi che era incinta; si decise allora di farle continuare la gravidanza, e questa proseguì regolarmente fino a un aborto spontaneo. Questo caso e poi altri analoghi conclusi con la nascita del bambino hanno messo in questione l'idea che in questa condizione si tratti di corpi già morti, cadaveri da cui espiantare organi. Sembra, quindi, avere avuto ragione Jonas quando sospettava che la nuova definizione di morte, più che da un reale avanzamento scientifico, fosse stata motivata dall'interesse, cioè dalla necessità di organi da trapiantare.“

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Franklin Delano Roosevelt 40
32º presidente degli Stati Uniti d'America 1882 – 1945
„Le lezioni della storia, confermate dai fatti che ho davanti, dimostrano che la dipendenza continua dall'assistenza pubblica induce una disintegrazione spirituale fondamentalmente distruttiva per la fibra nazionale. Elargire assistenza pubblica in questo modo è come somministrare un narcotico, un sottile distruttore dello spirito umano. È ostile ai dettami di una sana politica. È una violazione alle tradizioni dell'America.“

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Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„sarà ottenibile o se sarà ottenibile del tutto. Essa infatti presupporrebbe una disintegrazione dell'atomo a comando – una frantumazione dell'atomo, e fino ad oggi ci sono davvero poche evidenze che questo sarà mai possibile. Osserviamo la disintegrazione atomica solo dove è la Natura stessa a presentarla, come nel caso del radio, la cui attività dipende dalla continua decomposizione esplosiva del suo atomo. Tuttavia, possiamo soltanto stabilire la presenza di questo processo, mentre non siamo ancora in grado di riprodurlo e, alla luce dello stato attuale della Scienza, sembra quasi impossibile che potremo mai riuscirci.“


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Edith Wharton 29
scrittrice statunitense 1862 – 1937
„Nonostante la malattia, anche nonostante il dispiacere di Satana, uno può restare vivo a lungo dopo la solita data di disintegrazione se non ha paura del cambiamento, ed è insaziabile nella curiosità intellettuale, interessato nelle grosse cose, e felice in tanti piccoli modi.“

W.C. Bennett 2
religioso (sacerdote) 1905 – 1953
„Solo la virtù civica e lo sviluppo del carattere attraverso l'educazione possono contrastare l'onda di una rapida disintegrazione della società.“

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Hans Magnus Enzensberger 28
scrittore, poeta e traduttore tedesco 1929
„La costruzione di moschee in tutto il mondo è pretesa come un diritto inalienabile; la costruzione di chiese cristiane in molti paesi arabi è impensabile. La propaganda della fede musulmana è un dovere sacro, la missione di altre religioni un crimine. Il semplice possesso di una Bibbia viene penalmente perseguito nell'Arabia Saudita. Un califfo autonominatosi tale si scaglia contro la propria espulsione in quanto lesiva dei diritti dell'uomo. Laddove l'incitamento ad ammazzare un romanziere apostata è approvato da molti musulmani. Slogan del tipo «morte agli infedeli (agli americani, ai danesi, ai tedeschi, ecc.)» sono considerati una forma legittima di protesta, per la quale tutti devono mostrare comprensione. Con l'aria dell'innocenza bistrattata predicatori dell'odio pretendono la libertà di opinione, la cui eliminazione è il loro scopo dichiarato. La disintegrazione al tritolo delle statue di Buddha a Bamiyan è stata considerata in Afghanistan un atto di devozione; di reazioni violente in Thailandia o in Giappone non è giunta notizia. Ma non appena si prospetta la proiezione di un film che critica i costumi islamici, la plebaglia si schiera compatta e fioccano le minacce di morte. Si chiede a gran voce rispetto, ma lo si nega agli altri. Mentre le lamentele per la discriminazione dei musulmani della diaspora sono all'ordine del giorno, del tutto ovvia è la discriminazione degli «infedeli» e delle donne da parte dei musulmani stessi. (XIII; 2007, pp. 54-56)“

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Hélène Carrère d'Encausse 24
storica francese 1929
„Le truppe del generale Sikorsi fecero decine di migliaia di prigionieri russi, mentre il resto dell'Armata rossa fuggiva in tutte le direzioni. Le truppe polacche, comandate da Budennyi, dopo la disintegrazione del nemico, avanzarono verso Mosca. Non restava a Lenin che una via d'uscita: riconoscere il disastro, chiedere la pace e pagare con territori la fine immediata delle ostilità (cap. 12, p. 347).“


Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Il rovesciamento di un opposto nell'altro, come la μεταβολή di Eraclito, non è sussumibile nella logica; di qui la vicinanza di quest'ottica alla dialettica kierkegaardiana del "salto qualitativo", per la fondamentale riduzione, comune ad entrambi, della mediazione a paradosso e per la disintegrazione dell'identità logico-metafisica in cui si realizzava, per Hegel, la "concretezza" razionale speculativa dell'Idea.
Mentre per Hegel la scissione (Entzweiung) è la fonte del «bisogno della filosofia»,» per Nietzsche è la filosofia che identificandosi nel movimento "estatico" della vita produce la scissione, esaspera i contrasti, impedendo perennemente una dialettica Aufhebung e una conciliazione assoluta. [... ] (da Parte Seconda, cap. I, Per una filosofia degli estremi, p. 114)“

„Apparentemente la modernità preferisce il frammento all'intero perché quest'ultimo sembra esente da rischi, troppo finito e chiuso dal punto di vista della moderna apertura, del senso moderno della potenzialità senza limiti. In realtà tale estetizzazione del frammento oscura quello che di interrogativo e angoscioso è intrinseco alla sua condizione: è il rifiuto di riconoscere la disintegrazione. (p. 22)“