Frasi su donzella


Maria Bellonci foto
Maria Bellonci 2
scrittrice e traduttrice italiana 1902 – 1986
„MARIA – Tu. Tu luminosa, tu delicata, tu fuori dalla ragion di Stato (hai sempre detto che non ti occupavi di politica). E non ti sei accorta di essere spietata nell'esigere l'amore come tuo fratello Cesare Borgia era spietato nell'esigere il potere. Amore significa condividere; e tu hai mai condiviso la sorte di quelli che ti amavano? Ti fugge il marito di Pesaro; e tu non fuggi. Ti ammazzano crudelmente il marito aragonese; piangi, ma non ti ribelli. Ti uccidono Ercole Strozzi, strumento dei tuoi amori, e non lo difendi... E intorno a te si muovono altre ombre indifese... Pedro Caldés, la tua donzella Pantasilea ritrovati morti nel Tevere; e il giovane prete Garzia, tuo familiare, pugnalato sotto i portici di Ferrara.
LUCREZIA – Io non sono mai stata colpevole. Io sono aliena da omicidi.
MARIA – Tu non hai tenuto conto di nessuno. Il Bembo è fuggito a tempo; e solo Isabella ha salvato l'incauto suo marito e ha saputo tenere lontani i fratelli estensi da un altro delitto di famiglia.
(dall'Intervista impossibile a Lucrezia Borgia, in Lucrezia Borgia, pp. 532-533)“

Carlo Levi foto
Carlo Levi 58
scrittore e pittore italiano 1902 – 1975
„Chiunque veda Matera non può non restarne colpito, tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza. (da Le mille patrie, Donzelli, 2000, p. 193)“


Cvetan Todorov foto
Cvetan Todorov 31
filosofo e saggista bulgaro 1939
„Il passato è fruttuoso non quando serve a nutrire il risentimento o il trionfalismo ma quando il suo gusto amaro ci porta a trasformarci. (da L'uomo spaesato, Donzelli, Roma, 1997, p. 49)“

Hans Jonas 9
filosofo tedesco 1903 – 1993
„Dopo Auschwitz possiamo e dobbiamo affermare con estrema decisione che una Divinità onnipotente o è priva di bontà o è totalmente incomprensibile. (citato in Eugenio Spedicato La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità, Donzelli Editore, Roma 1997. ISBN 88-7989-348-3)“

Angelo Poliziano foto
Angelo Poliziano 13
poeta, umanista e drammaturgo italiano 1454 – 1494
„Ben venga Maggio e il gonfalon selvaggio! | Ben venga primavera Che vuol ch'uom s'inamori. | E voi, donzelle, a schiera, con li vostri amadori, | Che di rose e fiori Vi fate belle il maggio, | Venite alla frescura Delli verdi arbuscelli. (dalle Rime)“

Goffredo Fofi foto
Goffredo Fofi 11
saggista, attivista e giornalista italiano 1937
„L'importanza della figura di Vittorini nella nostra storia letteraria è ben nota: pochi come lui hanno dato altrettanto e con altrettanta generosità, dal lavoro editoriale alle riviste, dalla promozione di nuovi talenti all'attenzione nei confronti delle trasformazioni del contesto italiano. (da Strade maestre: ritratti di scrittori italiani, p. 13, Donzelli Editore)“

Goffredo Fofi foto
Goffredo Fofi 11
saggista, attivista e giornalista italiano 1937
„L'autore del Canzoniere [Umberto Saba], uno dei rari monumenti alla felicità e alla pienezza, nonostante tutto, del vivere lasciatoci dalla letteratura italiana del secolo, ha raggiunto quella purezza, quella libertà e quella grazia che rendono la sua vecchia poetica cos' «saggia» al contrario delle molte impudiche cui si assiste. (da Strade maestre: ritratti di scrittori italiani, p. 21, Donzelli Editore)“

Ascanio Celestini foto
Ascanio Celestini 24
attore teatrale, regista cinematografico e scrittore ita... 1972
„Secondo alcuni Giufà non è mai morto, | è riuscito a scappare alla morte talmente tante volte | che ancora sta scappando e ancora gira per il mondo. | [... ] Qualcun altro invece racconta 'sta storia. | Che un bel giorno Giufà vide l'angelo della morte. | L'angelo della morte lo guardava strano... (da Cecafumo, Donzelli, 2004)“


Jean Améry 3
scrittore austriaco 1912 – 1978
„La morale è l'arte incredibilmente difficile del possibile. E non è appunto la storia a tracciare i confini di questo possibile? Noi li tracciamo, tu e io, quello lì e quell'altro, poiché noi siamo la storia, ognuno di noi è parte del mondo, del mondo inteso come tutto ciò che accade. (citato in Eugenio Spedicato, La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità, Donzelli Editore, Roma 1977. ISBN 88-7989-348-3)“

„Lo spirito che si affina, posando appena lo sguardo sugli altri oggetti, trascurando i corpi e le forme comuni – dove rimane appena un'ombra di bellezza – ambiziosamente agogna di tornare alla propria fonte e scorge nell'intelligenza prima il paradigma della forma e dell'ordine. (citato in Eugenio Spedicato, La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità, Donzelli Editore, Roma 1997. ISBN 88-7989-348-3)“

Walter Lippmann foto
Walter Lippmann 40
giornalista statunitense 1889 – 1974
„L'ipotesi che a me sembra più feconda è che la notizia e la verità non siano la stessa cosa, e debbano essere chiaramente distinte. La funzione della notizia è di segnalare un fatto, la funzione della verità è di portare alla luce fatti nascosti, di metterli in relazione tra loro e di dare un quadro della realtà che consenta agli uomini di agire. [... ] La notizia non dice in che modo il seme stia germinando nel terreno ma può dirci quando appare sul terreno il primo germoglio. (da L'opinione pubblica, Donzelli, Roma 1995)“

„Non vi è cosa più divina della bellezza, la quale, non appartenendo al corpo e non avendo principio o esistenza se non nello spirito e nella ragione, può essere svelata e appresa da questa parte più divina di noi, quando essa contempla se stessa, unico oggetto degno di lei. (citato in Eugenio Spedicato, La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità, Donzelli Editore, Roma 1997. ISBN 88-7989-348-3)“


Remo Bodei foto
Remo Bodei 9
filosofo italiano 1938
„Malgrado i ricorrenti annunci, è [... ] certo che la filosofia, al pari dell'arte, non è affatto «morta». Essa rivive anzi a ogni stagione perché corrisponde a bisogni di senso che vengono continuamente – e spesso inconsapevolmente – riformulati. A tali domande, mute o esplicite, la filosofia cerca risposte, misurando ed esplorando la deriva, la conformazione e le faglie di quei continenti simbolici su cui poggia il nostro comune pensare e sentire. (da La filosofia del Novecento, Donzelli, Roma, 1997, p. 188)“

Aulo Cornelio Celso foto
Aulo Cornelio Celso 31
enciclopedista e medico romano -14 – 37 d.C.
„Fra' morbi conosciutissimi avvi anche quello chiamato comiziale o maggiore. L'uomo che n'è sorpreso in un subito stramazza; caccia schiuma dalla bocca; e quindi dopo qualche tempo ritorna in sé, e si rialza da lui solo. Esso travaglia più spesso gli uomini che le donne. In genere suol essere cronico, e durare fino alla morte, senza essere pericoloso per la vita, comunque talvolta quando è recente possa anche uccidere: e spesso, quando i rimedii non lo guariscono, questo morbo viene dissipato ne' giovinetti dal primo uso de' venerei diletti, e nelle donzelle dalla comparsa de' mestrui. (libro III, capitolo XXIII, pp. 177)“

Jean Améry 3
scrittore austriaco 1912 – 1978
„Ma come: i principi? L'Assoluto? Certo, i principi. Ma dietro di essi non deve esservi per forza l'Assoluto. Chi li pone? Il Moralista. Che magari sta fuori della storia. No, che la supera. E tutta la sua attenzione è proprio rivolta al non lasciarsi superare dalla storia. Dunque un nuovo comfort intellettuale nel cosycorner degli imperativi categorici? No, un estremo disagio piuttosto, poiché si tratta di vivere e di trasferire a ogni momento i più rigorosi princìpi morali nel mezzo di tutta la moralità. (citato in Eugenio Spedicato, La strana creatura del caos: idee e figure del male nel pensiero della modernità, Donzelli Editore, Roma 1977. ISBN 88-7989-348-3)“

Norberto Bobbio foto
Norberto Bobbio 49
filosofo, storico e politologo italiano 1909 – 2004
„Mai come nella nostra epoca sono state messe in discussione le tre fonti principali di disuguaglianza: la classe, la razza ed il sesso. La graduale parificazione delle donne agli uomini, prima nella piccola società familiare e poi nella più grande società civile e politica è uno dei segni più certi dell'inarrestabile cammino del genere umano verso l'eguaglianza. E che dire del nuovo atteggiamento verso gli animali? Dibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare, il vegetarianesimo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un'estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire? Si capisce che per cogliere il senso di questo grandioso movimento storico occorre alzare la testa dalle schermaglie quotidiane e guardare più in alto e più lontano. (da Destra e sinistra, Donzelli, Roma 1994)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 26 frasi