Frasi su elica


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Fedez 22
cantante Pop italiano 1989
„Ma quale vita atletica io passo la domenica | (account a te), | pc con 4 terabyte raffreddamento ad elica | (account a te), | guardiamoci un bel film ti sto passando il link | (non c'è un perché), | dai connettiti a Facetime e per sempre resterai | (account a me)! (da Voglio averti account, n. 6)“

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Carlo Rubbia 23
fisico italiano 1934
„Piu' la scienza cerca e più trova gli indizi di una unica Creazione opera di una entita' superiore. Lo dimostra l'elica del DNA..“


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Mike Oldfield 107
compositore e polistrumentista britannico 1953
„Sei prigioniero del cielo nero | le pale dell'elica sono ferme! | e l'occhio malvagio del ciclone | sta arrivando per ucciderti. | La tua speranza è con te, | cavaliere nel blu...“

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James Dewey Watson 7
biologo statunitense 1928
„Lavoravo in biblioteca e per la prima volta vidi l'immagine della molecola del Dna ottenuta con la diffrazione a raggi X. Non voglio farla grossa, ma la scoper­ta del Dna è iniziata all'ombra del Golfo e l'ho raccontato nel libro La doppia elica. Napoli, quindi, è stato un luogo fondamentale per me. (dall'intervista di Carlo Franco, Il premio Nobel Watson: «Nell'istituto Dohrn compresi il fascino del Dna», Corriere del mezzogiorno, 8 maggio 2009)“

Armando Ceroni 67
giornalista svizzero 1959
„Gli attributi di Contador giravano a elica, peccato che a elica non giravano le sue gambe.“

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„Motoscafo turismo modificato M T M detto «barchino esplosivo». Motoscafo a fondo piatto, largo m. 1,90, lungo m. 5,20; un motore Alfa Romeo 2500 gli assicura la velocità di 32 mg.; 5 ore di autonomia alla massima velocità. Il complesso elica-timone, costituente un blocco esterno allo scafo come in un fuori-bordo, è rotante; si solleva cioè, con facile manovra, per passare a fior d'acqua sopra le ostruzioni senza intopparvi. Nella parte anteriore del motoscafo ha sede un barilotto contenente 300 Kg. di esplosivo con sistema di scoppio ad urto o a pressione idrostatica. Un uomo solo lo pilota; superate cautamente le eventuali ostruzioni e le reti para siluro, individua il bersaglio; lo punta con la prua del barchino: quando è in punteria, mette a tutta forza, blocca il timone, e subito si lancia in mare. Mentre il pilota, per non trovarsi in acqua al momento dell'esplosione, si issa rapidamente sul salvagente di legno che gli faceva da schienale e che si stacca da bordo un attimo prima del tuffo mediante la manovra di una leva, il barchino continuando la sua corsa investe il bersaglio: la parte poppiera si stacca da quella prodiera (per l'azione di una corona di carichette esplosive disposte tutt'intorno allo scafo che, all'urto, tranciano il barchino in due) e affonda rapidamente, mentre il barilotto con la carica, giunto alla quota prestabilita in base al pescaggio del bersaglio, esplode per pressione idrostatica, aprendogli una vasta falla nell'opera viva. Con questo mezzo d'assalto sono stati compiuti gli attacchi di Suda e di Malta. (p. 27)“

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Aldo Palazzeschi 125
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„In una dolcezza sovrumana finiva di sciogliersi il groppo arido che da tanto gli riempiva il petto, e davanti alla sua leggerezza si aprivano con crescente rapidità tanti velari fatti di luce, di quella luce da cui era penetrato. Anch'egli non era più che luce fuggente nell'etere verso uno spazio infinito, allucinante. Come il ronzìo di un'elica lo seguiva un'eco di musiche vaghe, accordi di chitarre, d'arpe, viole, cembali e tamburelli, campanelli argentei.... e oramai lontanissimi degli sprazzi rossastri.... rosei.... quasi indistinti. (p. 52)“

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974
„Esaminiamo ora il "maiale" da prora a poppa. La testa (lunga m. 1,8) che contiene 300 Kg. di esplosivo, si può staccare dal resto mediante una braga di facile maneggio. Viene poi, nel corpo del siluro, la cassa assetto di prora e sopra, alla stessa altezza, il posto dei primo pilota col parabrezza, cruscotto e strumenti di comando e controllo. Al centro sono le batterie degli accumulatori e il locale motore, sovrastati dalla cassa per la rapida immersione manovrata da una leva e comunicante con l'esterno con un tubo che sfoga l'aria. Il suo esaurimento avviene mediante l'aria ad alta pressione contenuta in bombole disposte a tergo. Ecco ora il posto del secondo uomo che appoggia le spalle ad un cofanetto contenente gli strumenti di lavoro: alza-reti e taglia-reti ad aria compressa, cesoie, i morsetti, detti «sergenti», per la manovra di attacco della carica alla nave nemica, cima abbondante che occorre ugualmente per la manovra e che, avvolta su un'assicella di legno, nel nostro gergo si chiama «ascensore». Nel corpo del siluro viene poi la cassa d'assetto di poppa, il locale dell'albero dell'elica, l'elica circondata da un reticolo di protezione, il timone orizzontale di profondità e quello verticale di direzione, entrambi comandati dalla cloche. (p. 22)“