Frasi su epigrafe


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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„GIUSTIZIA E LIBERTÀ
PER QUESTO MORIRONO
PER QUESTO VIVONO“
epitaffio riportato sulla lapide di Carlo e Nello Rosselli, cimitero di Trespiano, Firenze; da Uomini e città della Resistenza: discorsi, scritti ed epigrafi, a cura di Sergio Luzzatto, Laterza, 2006

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Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Quando io considero questo misterioso e miracoloso moto di popolo, questo volontario accorrere di gente umile, fino a quel giorno inerme e pacifica, che in una improvvisa illuminazione sentì che era giunto il momento di darsi alla macchia, di prendere il fucile, di ritrovarsi in montagna per combattere contro il terrore, mi vien fatto di pensare a certi inesplicabili ritmi della vita cosmica, ai segreti comandi celesti che regolano i fenomeni collettivi, come le gemme degli alberi che spuntano lo stesso giorno, come certe piante subacquee che in tutti i laghi di una regione alpina affiorano nello stesso giorno alla superficie per guardare il cielo primaverile, come le rondini di un continente che lo stesso giorno s'accorgono che è giunta l'ora di mettersi in viaggio. Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini.“ dal discorso tenuto al Teatro Lirico di Milano, 28 febbraio 1954, in Uomini e città della Resistenza: discorsi scritti ed epigrafi, Laterza


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Carl Gustav Jung 136
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„Gli anni più importanti della mia vita furono quelli in cui inseguivo le mie immagini interiori. A essi va fatto risalire tutto il resto. Tutto cominciò allora, e poco hanno aggiunto i dettagli posteriori. La mia vita intera è consistita nell'elaborazione di quanto era scaturito dall'inconscio, sommergendomi come una corrente enigmatica e minacciando di travolgermi. Una sola esistenza non sarebbe bastata per dare forma a quella materia prima. Tutta la mia opera successiva non è stata altro che classificazione estrinseca, formulazione scientifica e integrazione nella vita. Ma l'inizio numinoso che conteneva ogni altra cosa si diede allora. 1957.“ in epigrafe al testo; 2010

„Ormai, non puó farsi a meno di non parlare di una svariatissima collezione di anticaglie Calene; perché epigrafi, vasí dipinti, figurine in numero straordinario, marmi con iscrizioni palmari, statue, bassorilievi (fra' quali un'ara con Centauri di pregevole stile ed un quadro con Mercurio in rapporto col fanciullo Dioniso), incisioni in diaspri, comiole, radiche di smeraldi etc. uscirono da quel fertile suolo.“ p. 4

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Aldo Capitini 70
filosofo, politico e antifascista italiano 1899 – 1968
„I cadaveri non chiedono nulla, e perciò si è più spinti a dar loro ciò che di più puro e gentile possiamo offrire: la luce, i fiori, le devote parole delle epigrafi, il raccoglimento nel paesaggio.“ p. 283

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Élisée Loustalot 1
1762 – 1790
„I grandi non ci sembrano grandi che perché noi stiamo in ginocchio: alziamoci!“ epigrafe del giornale Les Révolutions de Paris; citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli

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Giuseppe Mazzini 64
patriota, politico e filosofo italiano 1805 – 1872
„Voi avete dato il primo e più potente grido di rigenerazione!“ da una lettera a Salvatore Morelli, citato in epigrafe a Salvatore Morelli, La donna e la scienza o la soluzione del problema sociale

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Proverbio cinese: "Quando un solo cane si mette ad abbaiare a un'ombra, diecimila cani ne fanno una realtà". Da mettere in epigrafe a ogni commento sulle ideologie.“


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Theodor Mommsen 1
storico, numismatico e giurista tedesco 1817 – 1903
„Di seguito, colui che infestò e macchiò tutta l'epigrafia del Regno di Napoli e in particolare il tesoro letterario delle lapidi campane, Francesco Maria Pratilli, canonico di Capua [... ].“

„Aveva dettato per la propria epigrafe le seguenti parole:
Qui giace il corpo di Johnathan Swift,
ove l'ira e il risentimento
più non possono divorare il cuore.“

„Imparino gl'ignoranti, e godano i dotti di rinfrescare le loro cognizioni.“ epigrafe de Abregé chronologique de l'histoire de France, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 519-520

„A Cesare Beccaria, che specificò i delitti e le pene, l'uman genere meritamente grato.“ proposta di sostituzione dell'epigrafe sulla lapide


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Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Nessun nome. Nessun ricordo oggi del nome di ieri; del nome d'oggi, domani. Se il nome è la cosa; se un nome è in noi il concetto d'ogni cosa posta fuori di noi; e senza nome non si ha il concetto, e la cosa resta in noi come cieca, non distinta e non definita; ebbene, questo che portai tra gli uomini ciascuno lo incida, epigrafe funeraria, sulla fronte di quella immagine con cui gli apparvi, e la lasci in pace non ne parli piú. Non è altro che questo, epigrafe funeraria, un nome. Conviene ai morti.“

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Jonathan Swift 65
scrittore e poeta irlandese 1667 – 1745
„Qui giace il corpo di Jonathan Swift,
ove l'ira e il risentimento
più non possono divorare il cuore.“
parole dettate per la propria epigrafe; citato in Olga Ceretti, Soltanto scherno per l'amore, Historia luglio 1968 n. 128

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Giosue Carducci 88
poeta e scrittore italiano 1835 – 1907
„Fratelli, | per diverse terre le vostre ossa | per l'Italia tutta il nome, | ma la religione di voi è qui | e passa | di generazione in generazione | ammonendo | che scienza è libertà.“ epigrafe nell'atrio dell'Università di Bologna, 1870, in Opere di Giosuè Carducci, Ceneri e faville, I, Bologna, 1891, p. 76

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Johann Wolfgang von Goethe 284
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Nel vedere le molte lapidi sepolcrali, logorate dai piedi di chi va in chiesa, le stesse chiese crollate sopra le tombe, la vita dopo la morte può per sempre apparirci come una seconda vita, nella quale si entra soltanto in effigie, nell'epigrafe, in cui si sosta più a lungo che nella vera vita vissuta. Ma anche questa immagine, questa seconda esistenza, si spegne prima o dopo. Il tempo non si lascia privare del suo diritto né sugli uomini, né sui monumenti.“