Frasi su eruzione


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Neil Gaiman 92
fumettista, scrittore e giornalista britannico 1960
„Las Vegas è diventata l'interpretazione onirica di una città uscita da un libro di fiabe: qui un castello tratto da un racconto per bambini, lì una piramide nera con la sfinge e le luci bianche che fendono l'oscurità come il raggio di un Ufo in manovra d'atterraggio, e dappertutto oracoli al neon e schermi rotanti su cui scorrono messaggi di felicità e fortuna, annunci di cantanti, attori e maghi che si esibiscono stabilmente o in tournée, e luci che scintillano invitanti. Ogni ora un vulcano ha un'eruzione di luci e fiamme. Ogni ora una nave pirata affonda una nave da guerra.“ p. 258

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Nel 'mal di questi fiori' si fa sempre più solare il fatto che laddove il tutto possa sembrare una eruzione vulcanica, è invece somma-sottrattiva che, mediante le più svariate soluzioni chimico-linguistiche, via via si svuota.“


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Carl August Schneegans 8
1835 – 1898
„[Sull'Etna] [... ] per vedere il cratere stesso e la lava, dobbiamo ancora salire fino a quel dorso di monte, sul quale nel 1883 i santi furono esposti contro la lava. Ancora pochi passi, e siamo arrivati sul piccolo rialto: davanti ai nostri occhi si stende, in tutto il suo terribile splendore, il campo dell'eruzione.
Ogni parola sarebbe vana per dipingere siffatto spettacolo, che supera ogni opinione e vince ogni descrizione. Avevo assistito, anni addietro, a una eruzione del Vesuvio; ma quale differenza tra quella e questa del monte siciliano. Il Vesuvio è un bambino in confronto a questo gigante!“

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Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Il rock ha fatto irruzione dopo la guerra di Corea, ed è stato come una liberatoria purga psicologica. Sembrava che ci fosse bisogno di un'esplosione sotterranea, di una nuova eruzione. Forse dopo la fine della guerra in Vietnam le morti cesseranno, e ci sarà nuovamente bisogno di una forza vitale che si esprima e si affermi.“

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Ferdinando Galiani 21
economista 1728 – 1787
„[Sulla leggenda popolare da cui trae spunto il soggetto del poema L'Agnano zeffonato] Il soggetto è fondato sopra una antichissima tradizione del nostro volgo, il quale è persuaso, che nel luogo ove oggi è il suddetto Lago d'Agnano vi fosse stata una città ingojata poi da una subitanea eruzione: tradizione, che quantunque non appoggiata sopra verun sicuro monumento storico, non merita assoluto disprezzo.“ ...

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Hans Christian Andersen 8
scrittore e poeta danese, celebre soprattutto per le sue... 1805 – 1875
„Raggiungemmo Napoli, proprio mentre il Vesuvio era in piena attività: la lava scendeva dal monte oscuro, tracciando radici di fuoco al pino di fumo. Andai a vedere l'eruzione con Hertz e qualche altro scandinavo: la strada sale tra i vigneti e oltrepassa edifici isolati. Ben presto la vegetazione diede luogo ad arboscelli non più grandi di giunchi, e il crepuscolo era una meraviglia per gli occhi.“

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Enzo Bettiza 31
scrittore italiano 1927
„[Spalato, oggi] La millenaria, suggestiva personalità archeologica (…) è stata deturpata dall'escrescenza di bituminosi e orrendi grattacieli di tipo brasiliano; pure la sua originalità umana, la sua vivacità culturale e cosmopolita, sono state sommerse e cancellate da una vera e propria eruzione di plebi semibarbare, calate con la dirompente violenza della lava dalle montagne dinariche. Basti dire che nel 1945 io avevo lasciato una città di appena quarantamila abitanti, diventati oggi, non certo per spinta demografica endogena, duecentocinquantamila.“ p. 147

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„[Sulla Pentesilea] Kleist sapeva che questo carmen non prius auditum apriva una nuova strada — per nessun altro forse che sé. Ritorna la forma di carmen perpetuum senza divisione in atti, per questa eruzione ditirambica del suo carattere più intimo, che, solo per la necessità di concretarsi plasticamente, assume le spoglie drammatiche. Ma il furore d'azione kleistiano qui s'individua, esplode e ripiega, nel furore d'amore: l'èrōs aníkatos máchan qui investe tutta l'esistenza, fino a troncarla nell'impeto del delirio. Eros è qui la vera anima mundi: da lui sorge ogni movimento e da lui nasce alla fine — per una tipica ritorsione kleistiana del soggetto su se stesso — invece della vita, la morte.“ da Saggio su kleist, p. 131


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Pietro Colletta 9
patriota, storico e generale italiano 1775 – 1831
„In dieci anni, dal 1720 al 30, non avvennero in Napoli cose memorabili, fuorché tremuoti, eruzioni volcaniche, diluvi ed altre meteore distruggitrici. Ma nella vicina Sicilia, l'anno 1724, fatto atroce apportò tanto spavento al Regno, che io credo mio debito il narrarlo a fine che resti saldo nella memoria di chi leggerà; e i Napoletani si confermino nell'odio giusto alla inquisizione; oggidì che per l'alleanza dell'imperio assoluto al sacerdozio, la superstizione, l'ipocrisia, la falsa venerazione dell'antichità spingono verso tempi e costumi abborriti, e vedesi quel tremendo Uffizio, chiamato Santo, risorgere in non pochi luoghi d'Italia, tacito ancora e discreto, ma per tornare, se fortuna lo aiuta, sanguinario e crudele quanto né tristi secoli di universale ignoranza.“ p. 10

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Andrea G. Pinketts 49
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1961
„Uno incontra una. Si amano follemente per lo spazio di uno spot. Uno dei due torna sui suoi passi e l’altro prosegue a passo spedito verso la reception di un vulcano in eruzione. Andò cosi. Non è letteratura, è statistica.“ libro Ho una tresca con la tipa nella vasca

Felix Hartlaub 5
scrittore tedesco 1913 – 1945
„La pura materia morta come campo da gioco delle energie. La forma è solo il risultato della forza di gravità, da trasportare e dei sussulti dell'eruzione. Ci si sente di fronte alle nude leggi della materia della gravità e della combustione, eliminata ogni forma di vita organica. Questo è stato una volta l'aspetto del mondo dopo il raffreddamento della crosta terrestre; come poi è arrivata la vita? La scissione insuperabile fra il mondo degli atomi e dell'energie e il principio della forma creatrice. Siamo ancora più nel profondo che alle "Madri".“ da Salita al cratere del Vesuvio, Frammenti di diario, p. 160

„Il Vesuvio è anche il vulcano più ricco di storia e di cultura. Non c'è solo la storia delle eruzioni, la storia delle scoperte scientifiche della cultura vulcanologica e naturalistica, c'è anche quella dei grandi viaggiatori europei, attratti dall'unica montagna vulcanica continentale attiva d'Europa.“


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John Turturro 21
attore, regista e sceneggiatore statunitense 1957
„Napoli è un luogo sopravvissuto ad invasioni straniere, eruzioni vulcaniche, terremoti, rivolte popolari e che allo stesso tempo ha prodotto nella sua storia una valanga di musica.“

S.S. van Dine 5
scrittore, critico d'arte 1887 – 1939
„Gli uomini cinici e beffardi sono sempre innocui, poiché sono ben lontani da eventuali sporadiche eruzioni psicologiche.“ libro L'enigma dell'alfiere

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Matilde Serao 15
scrittrice e giornalista italiana 1856 – 1927
„Romba, romba il Vesuvio, proprio su noi, proprio su tutti noi: alto è l'incendio del cratere, oramai, nella sera che discende; si erge, spaventosa, innanzi a noi, la duplice massa bruna e mostruosa delle due lave immote: ardono, esse, profondamente, le lave; e, intanto, una pazzia è nelle persone, popolani, contadini, signori, indigeni, napoletani, stranieri, come una tragica gazzarra è intorno a quel paesaggio di tragedia, fra il pericolo appena scongiurato di questa notte, e il pericolo imminente di domani!“ da Il giorno, 1906; ora in Sterminator Vesevo. Diario dell'eruzione aprile 1906, 1910

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Raffaele La Capria 44
scrittore italiano 1922
„Tra le tante descrizioni della plebe del Seicento e Settecento fatte dai viaggiatori o ritrovate nelle cronache e nei documenti del tempo, nessuna mi ha colpito con la tragica immediatezza dei quadri di Micco Spadaro che ho rivisto nella Mostra sul Seicento a Napoli. Furono dipinti, è vero, in momenti di emergenza (rivolta di Masaniello, peste, eruzioni, ma forse proprio per questo ci fanno finalmente sentire in tutta la sua drammatica evidenza quale specie di ribollimento umano doveva essere in certe situazioni la plebe di allora.“ La plebe nei dipinti di Micco Spadaro, p. 83