Frasi su eruzione


S.S. van Dine 5
scrittore, critico d'arte 1887 – 1939
„Gli uomini cinici e beffardi sono sempre innocui, poiché sono ben lontani da eventuali sporadiche eruzioni psicologiche.“ libro L'enigma dell'alfiere

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Andrea G. Pinketts 49
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1961
„Uno incontra una. Si amano follemente per lo spazio di uno spot. Uno dei due torna sui suoi passi e l’altro prosegue a passo spedito verso la reception di un vulcano in eruzione. Andò cosi. Non è letteratura, è statistica.“ libro Ho una tresca con la tipa nella vasca


„La sagoma del Somma e del Gran Cono rappresentano uno degli elementi scenici determinanti nella bellezza e nella fama planetaria del panorama del Goldo di Napoli, ed è sicuramente anche grazie al vulcano, sia esso quiescente come in questo periodo, o ritratto in qualcuna delle sue spettacolari eruzioni del passato, che quello partenopeo è il golfo più famoso del mondo.“

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Léopold Sédar Senghor 14
politico e poeta senegalese 1906 – 2001
„Le idee di Bolamba sono i grandi temi della negritudine; ove si mescolano la luna il sole il fulmine il coccodrillo il serpente, il sogno e il desiderio, la danza e la morte. In questo mondo trasparente non c'è soluzione di continuità tra la conchiglia e la stella. Il poeta è rimasto negro e bantù. Le sue poesie sono eruzioni di immagini con una sintassi di sovrapposizione che polverizza la sintassi stessa, e spesso, come nella poesia popolare negra, le immagini sorgono nominando semplicemente le cose, alla sola condizione che siano ritmate.“

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Publio Papinio Stazio 7
poeta romano 40 – 96
„E già avevi concepito il disegno di piangere in un pietoso canto l’eruzione del Vesuvio e di ripagare coi tuoi lamenti i danni subiti dalla tua patria allorché il Padre svelse dal suolo il monte, lo sollevò sino alle stelle e lo riversò per larga estensione sulle misere città. (V, 3, 205-208“

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Antoine de Saint-Exupéry 86
scrittore e aviatore francese 1900 – 1944
„Le eruzioni vulcaniche sono come i fuochi nel caminetto.“ p. 46

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Mario Soldati 64
scrittore e regista italiano 1906 – 1999
„A Catania, prima tappa, arriviamo di notte, in aereo. L'Etna è in eruzione. Vediamo, dai finestrini, sul fondo completamente nero della montagna, scendere srotolandosi un enorme serpente luminoso, un fiume spesso di lava rovente e bollente, vermiglia, gonfia, globosa nel suo procedere, e con volute e strie, più luminose ancora ma di colore arancione o addirittura giallo. È uno spettacolo affascinante.“

Cesare Brandi 9
storico dell'arte, critico d'arte e saggista italiano 1906 – 1988
„La storia della pittura di Guttuso comincia da quella Fuga dall'Etna durante un'eruzione che Natale Tedesco ha chiamato la «Guernica siciliana», però siciliana è un po' anche la Guernica di Picasso; e forse Picasso ha studiato lo schema compositivo del Trionfo della morte di Palermo più di quanto Guttuso abbia dipinto la Fuga sotto l'impressione della Guernica che Cesare Brandi gli aveva allora mandato in cartolina.“ da Scritti sull'arte contemporanea, Einaudi, Torino 1976, pp. 401-404


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Raffaele La Capria 44
scrittore italiano 1922
„Tra le tante descrizioni della plebe del Seicento e Settecento fatte dai viaggiatori o ritrovate nelle cronache e nei documenti del tempo, nessuna mi ha colpito con la tragica immediatezza dei quadri di Micco Spadaro che ho rivisto nella Mostra sul Seicento a Napoli. Furono dipinti, è vero, in momenti di emergenza (rivolta di Masaniello, peste, eruzioni, ma forse proprio per questo ci fanno finalmente sentire in tutta la sua drammatica evidenza quale specie di ribollimento umano doveva essere in certe situazioni la plebe di allora.“ La plebe nei dipinti di Micco Spadaro, p. 83

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Matilde Serao 15
scrittrice e giornalista italiana 1856 – 1927
„Romba, romba il Vesuvio, proprio su noi, proprio su tutti noi: alto è l'incendio del cratere, oramai, nella sera che discende; si erge, spaventosa, innanzi a noi, la duplice massa bruna e mostruosa delle due lave immote: ardono, esse, profondamente, le lave; e, intanto, una pazzia è nelle persone, popolani, contadini, signori, indigeni, napoletani, stranieri, come una tragica gazzarra è intorno a quel paesaggio di tragedia, fra il pericolo appena scongiurato di questa notte, e il pericolo imminente di domani!“ da Il giorno, 1906; ora in Sterminator Vesevo. Diario dell'eruzione aprile 1906, 1910

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John Turturro 21
attore, regista e sceneggiatore statunitense 1957
„Napoli è un luogo sopravvissuto ad invasioni straniere, eruzioni vulcaniche, terremoti, rivolte popolari e che allo stesso tempo ha prodotto nella sua storia una valanga di musica.“

„Il Vesuvio è anche il vulcano più ricco di storia e di cultura. Non c'è solo la storia delle eruzioni, la storia delle scoperte scientifiche della cultura vulcanologica e naturalistica, c'è anche quella dei grandi viaggiatori europei, attratti dall'unica montagna vulcanica continentale attiva d'Europa.“


Felix Hartlaub 5
scrittore tedesco 1913 – 1945
„La pura materia morta come campo da gioco delle energie. La forma è solo il risultato della forza di gravità, da trasportare e dei sussulti dell'eruzione. Ci si sente di fronte alle nude leggi della materia della gravità e della combustione, eliminata ogni forma di vita organica. Questo è stato una volta l'aspetto del mondo dopo il raffreddamento della crosta terrestre; come poi è arrivata la vita? La scissione insuperabile fra il mondo degli atomi e dell'energie e il principio della forma creatrice. Siamo ancora più nel profondo che alle "Madri".“ da Salita al cratere del Vesuvio, Frammenti di diario, p. 160

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Nel 'mal di questi fiori' si fa sempre più solare il fatto che laddove il tutto possa sembrare una eruzione vulcanica, è invece somma-sottrattiva che, mediante le più svariate soluzioni chimico-linguistiche, via via si svuota.“

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Enzo Bettiza 31
scrittore italiano 1927
„[Spalato, oggi] La millenaria, suggestiva personalità archeologica (…) è stata deturpata dall'escrescenza di bituminosi e orrendi grattacieli di tipo brasiliano; pure la sua originalità umana, la sua vivacità culturale e cosmopolita, sono state sommerse e cancellate da una vera e propria eruzione di plebi semibarbare, calate con la dirompente violenza della lava dalle montagne dinariche. Basti dire che nel 1945 io avevo lasciato una città di appena quarantamila abitanti, diventati oggi, non certo per spinta demografica endogena, duecentocinquantamila.“ p. 147

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„[Sulla Pentesilea] Kleist sapeva che questo carmen non prius auditum apriva una nuova strada — per nessun altro forse che sé. Ritorna la forma di carmen perpetuum senza divisione in atti, per questa eruzione ditirambica del suo carattere più intimo, che, solo per la necessità di concretarsi plasticamente, assume le spoglie drammatiche. Ma il furore d'azione kleistiano qui s'individua, esplode e ripiega, nel furore d'amore: l'èrōs aníkatos máchan qui investe tutta l'esistenza, fino a troncarla nell'impeto del delirio. Eros è qui la vera anima mundi: da lui sorge ogni movimento e da lui nasce alla fine — per una tipica ritorsione kleistiana del soggetto su se stesso — invece della vita, la morte.“ da Saggio su kleist, p. 131