Frasi su fantasma


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Diego De Silva 50
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1964
„Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l'impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d'amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.“

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Mondo Marcio 33
rapper, beatmaker e produttore discografico italiano 1986
„Forse sto sbagliando, forse dovrei soltanto mollare e non viaggiare con questo male a fianco, troppo rimpianto e mi sento tutta Milano addosso e ancora cerco di essere il miglior essere umano che posso. (da Questi fantasmi, n.º 6)“


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Mondo Marcio 33
rapper, beatmaker e produttore discografico italiano 1986
„Stanotte io non dormirò | non credo che sia solo il vento a farmi stare come sto. (da Questi fantasmi, n.º 6)“

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Lucio Battisti 180
compositore, cantautore e produttore discografico italiano 1943 – 1998
„Andiamo via, via dai fantasmi, in fretta via da questi inutili spasmi lasciando qui i tormentosi masochismi che inventano, alla fine, una tristezza che non c'è. (da Gelosa cara)“

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Muriel Barbery 108
scrittrice francese 1969
„Come scorre la vita dunque? Giorno dopo giorno ci sforziamo con risolutezza di fare la nostra parte in questa commedia fantasma. (Renée, p. 90)“

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Francesco Guccini 241
cantautore italiano 1940
„Vedi cara, è difficile a spiegare, è difficile parlare dei fantasmi di una mente. Vedi cara, tutto quel che posso dire è che cambio un po' ogni giorno, è che sono differente. Vedi cara, certe volte sono in cielo come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà. Vedi cara, è difficile a spiegare, è difficile capire se non hai capito già... (da Vedi Cara)“

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Thomas Hobbes 42
filosofo britannico 1588 – 1679
„Il papato non è altro che il fantasma del defunto impero romano, che siede incoronato sulla sua tomba. (libro Leviathan)“

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Johnny Depp 32
attore statunitense 1963
„Jack: Che ci fai qui?
- Norrington: Mi hai ingaggiato. Che posso farci se i tuoi standard sono bassi. (Film Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma)“


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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s'adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell' errore, vivendo in uno stato come d'intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia. (Altra storia di cavalli)“

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Vladimir Vladimirovič Nabokov 95
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Era davvero speciale, quella sensazione: un disagio atroce e opprimente, come se fossi a tavola col piccolo fantasma di una persona che avevo appena ucciso.“

Tom Hodgkinson 30
scrittore britannico 1968
„Il manifesto del pigro

1. La religione dell'industria ha trasformato gli esseri umani in robot del lavoro.
2. Gioia e saggezza sono stati rimpiazzati da lavoro e preoccupazione.
3. Dobbiamo diffondere il nostro diritto di essere pigri.
4. Il lavoro ci ruba il tempo.
5. Produttività e Progresso hanno generato ansia e disagio.
6. La carriera è un fantasma.
7. Il denaro è una costruzione mentale.
8. Possiamo crearci il paradiso.
9. Non c'è nulla che deve essere fatto per forza.
10. Sii buono con te stesso.
11. Resta a letto.
12. L'inazione è la fonte della creazione.
13. Arte, persone, vita.
14. Pane, pancetta, birra.
15. Non legarti a niente.
16. Prima vivere poi lavorare.
17. Non sapere niente.
18. Il tempo non è denaro.
19. Smetti di spendere.
20. Lascia il lavoro.
21. Studia l'arte di vivere.
22. Chi vive piano muore vecchio.
23. Non fare niente.
24. Sii pigro! (libro L'ozio come stile di vita)“

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Jim Morrison 404
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Insegnanti, capi religiosi, amici – o presunti tali – riprendono l'opera dal punto in cui l'hanno lasciata i genitori. Ci chiedono di provare solo ciò che essi vogliono e si aspettano da noi. Ci obbligano continuamente a recitare dei finti sentimenti per loro. E noi siamo come attori abbandonati in questo mondo per vagare alla ricerca di un fantasma, in cerca di un'ombra semidimenticata della nostra realtà perduta. Quando gli altri ci chiedono di diventare come essi vogliono, ci costringono a distruggere la nostra vera personalità. È una sottile forma di assassinio. I genitori e i parenti più affezionati a noi compiono questo omicidio col sorriso sulle labbra.“


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Carlos Ruiz Zafón 131
scrittore spagnolo 1964
„Avevo sempre pensato che le vecchie stazioni ferroviarie fossero tra i pochi luoghi magici rimasti al mondo. I fantasmi di ricordi e di addii vi si mescolano con l'inizio di centinaia di viaggi per destinazioni lontane, senza ritorno. «Se un giorno dovessi perdermi, che mi cerchino in una stazione ferroviaria,» pensai.“

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Aidan Turner 8
attore irlandese 1983
„Non immaginavamo sarebbe andata così forte – è stato un grande successo [... ] La premessa era la più stupida del mondo: un fantasma, un vampiro e un lupo mannaro che condividono un appartamento a Bristol.“

Henry Furst 14
giornalista, scrittore e regista teatrale statunitense 1893 – 1967
„[... ] il vero infelice è quello che in mancanza di oggetti reali corre appresso a fantasmi da lui stesso creati, chimere ippogrifi sirene; l'ambizioso, lo sciagurato, o quello che li riassume tutti, il Don Giovanni, accecato dalla grazia della creatura. Questa grazia esiste, è una cosa reale, innegabile; ma l'attrazione che spesso esercita su di noi è dovuta appunto alla lontananza, alla percezione del «non-io». Infatti nessuno soggiace al proprio fascino, o, se il caso di Narciso può veramente attuarsi, è quando l'individuo si accorge con immediatezza del singolare fatto, celato ai più, che non si può possedere pienamente nemmeno se stessi. (da Muriel, p. 112)“

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Enzo Bettiza 31
scrittore italiano 1927
„La caccia alla totalità, nella letteratura cui apparteniamo, porta necessariamente all' incompiutezza. A differenza dello scrittore italiano, quello di frontiera è adatto a travalicare i confini e rompere le chiusure, favorendo il travaso di un secolo, il Novecento, solo apparentemente concluso. Le cinquecento pagine del mio Fantasma di Trieste, le duemilasette dei Fantasmi di Mosca sono la testimonianza di questa mia ricerca della totalità. Non per titanismo o superomismo, sia ben chiaro. Ma perché altrimenti, secondo me, non si possono più scrivere romanzi seri e credibili. Devono confluirvi vari elementi e generi contrastanti, come la narrazione, la filosofia politica, anche certe forme di giornalismo: nel tentativo di ricreare, dopo l'antiromanzo, il post-romanzo.“