Frasi su fazzoletto


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Pier Vittorio Tondelli 48
scrittore italiano 1955 – 1991
„Non mi piacciono gli addii, ho imparato a scantonarli; non esiste nulla di definitivo figuriamoci gli addii e i fazzoletti e le strizzate di mano.“

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Vittorio Arrigoni 62
scrittore e attivista italiano 1975 – 2011
„I cittadini israeliani hanno formalmente richiesto al loro governo delucidazioni circa le armi utilizzate durante queste tre settimane: è evidente che l'uranio impoverito e il fosforo bianco sparso in maniera criminale sul fazzoletto di terra di Gaza nel provocare malattie genetiche non farà distinzione tra ebrei e musulmani. (p. 106)“


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Domenico Modugno 30
cantautore, chitarrista e attore italiano 1928 – 1994
„Nel cielo passano le nuvole | che vanno verso il mare | sembrano fazzoletti bianchi | che salutano il nostro amore. (da Dio, come ti amo, 1966, Citazione I)“

„Diremo delle aie d'incenso, | delle giacche nere logorate, | del pane dei lamenti nei fazzoletti | orlati, delle urla nelle vie | della quaresima la messa, | dei fiumi spente ali lontane.“

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Sergej Aleksandrovič Esenin 68
poeta russo 1895 – 1925
„Al cavallo imbrigliato dal cavo delle mani, | tu davi da bere, si specchiavano nello stagno le betulle | guardavo dalla finestra l'azzurro fazzoletto, | faceva il vento ondeggiare i riccioli come serpenti. | Volevo nello scintillio della schiumosa corrente | strappare un bacio alle tue rosse labbra. (da Imitazione di un canto)“

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Milan Kundera 178
scrittore, saggista e poeta cecoslovacco 1929
„L'uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso. (1994)“

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Sergej Aleksandrovič Esenin 68
poeta russo 1895 – 1925
„Pantani e paludi, | azzurro fazzoletto del cielo. | Il dorato degli aghi di pino | il bosco fa risuonare. | Trilla la cincia | tra i riccioli del bosco, | sognano gli oscuri abeti | lo schiamazzo dei falciatori. | Se ne vanno i carri | scricchiolando sul prato – | di tiglio un po' secco | hanno odore le ruote. | Ascoltano i salici | il fischiettare del vento... | tu mio paese dimenticato, | tu paese mio materno!... (da Pantani e paludi)“

„[su Giovanni Passannante] Dappertutto una pioggia continua di fiori e di cappellini con motti, con poesie, auguri; uno sporgersi dai balconi, un ondeggiare di popolo, uno sventolare di fazzoletti [... ] Il cocchio reale era giunto fra san Giovanni a Carbonara e la Carriera Grande, vie traversanti rioni popolari e poveri; moltissimi si premevano attorno ai Sovrani, che erano quasi isolati. Quand'ecco un uomo, male in arnese, sottile di persona, brutto di volto, feroce negli occhi, avente la mano avvolta in un panno rosso, si slanciò dalla folla allo sportello della carrozza; saltò sullo scalino del montatorio e cercò con un coltello di colpire il re. (da Umberto I re d'Italia: cenni biografici con documenti, C. Barbini, 1879)“


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Geminello Alvi 25
economista e saggista italiano 1955
„[... ] per meriti sindacali o arbitrari, che sarebbe poi lo stesso, si crearono per giunta nuove fasce dirigenti. Così chi lavorava sul serio, oltre a guadagnare meno si trovò pure intorno la schiera di incravattati promossi dirigenti senza merito. Il dislivello aumentò anche dentro le imprese. E dilagarono non solo cognomi raddoppiati, fazzoletti sbuffanti e sopracciglia pettinate dei nuovi capitalisti. Venne pure il fastidio di vedersi girare intorno, con più soldi in tasca, a comandare, il collega più stolido. (p. 65)“

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Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„N[ives]: Cime raggiunte e ridiscese: sono il punto più lontano da casa. Da lassù guardo il giro di orizzonte e mi fermo un poco di più verso il punto cardinale da cui provengo. Resisto al desiderio di sbracciarmi e agitare un fazzoletto come fanno i naufraghi verso navi che passano lontano. In cima mi piglia nostalgia di casa. A casa penso al giorno della cima, ma posso ricordare bene lo sforzo di uscire dalla tenda, l'affanno di respirare a ottomila metri, non il piccolo spazio della cima. Le cime se ne fuggono dal ricordo, non si lasciano più visitare. (p. 18)“

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Aleksandr Konstantinovič Voronskij 3
critico letterario russo 1884 – 1937
„[ A proposito di Esenin] Quando arrivai lo trovai seduto sul letto, che singhiozzava. Aveva il viso inondato di lacrime e spiegazzava un fazzoletto bagnato. – Non m'è restato nulla. È terribile. Né parenti, né amici. Niente, nessuno da amare. Non mi resta che la poesia. Le ho dato tutto, capisci? Tutto. La chiesa, il villaggio, l'orizzonte, i campi, il bosco. E tutto questo mi ha abbandonato. – Continuò a piangere per più di un'ora. (citato in Watala 1980, p. 346)“

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Renzo De Felice 14
storico italiano 1929 – 1996
„Contrariamente a quanto si asserisce non è possibile definire la resistenza un movimento popolare di massa. Tale essa – salvo in zone assai limitate – divenne infatti solo nelle settimane immediatamente precedenti la capitolazione tedesca, quando la definitiva vittoria degli alleati era ormai sicura, come ha scritto Cadorna che un semplice fazzoletto rosso al collo bastava a tramutare un pacifico operaio (o un borghese affaccendato) in un partigiano persuaso di avere acquistato larghe benemerenze nella liberazione della patria. (p. 178)“


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Marcel Proust 229
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922
„La morte degli altri è come un viaggio fatto da noi stessi e in cui ci ricordiamo, già a cento chilometri da Parigi, di aver dimenticato due dozzine di fazzoletti, di lasciare una chiave alla cuoca, di salutare nostro zio, di chiedere il nome della città dove si trova la fontana antica che desideriamo vedere. Nel mentre che tutte queste dimenticanze che vi assalgono e che diciamo ad alta voce, per pura forma, all'amico che viaggia con noi, hanno per sola replica il rifiuto della sala vuota, il nome della stazione gridato dall'impiegato e che ci allontana ancora di più dalla realizzazioni ormai impossibili, cosicché, rinunciando a pensare alle cose irrimediabilmente omesse, si disfa il pacchetto dei viveri e ci si scambiano i giornali e le riviste. (1990, p. 1772)“

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Bassi Maestro 174
rapper, disc jockey e beatmaker italiano 1973
„Questa va a chi doveva farcela ma poi si è perso, ed ha perso e ha terso lacrime in un fazzoletto, a chi pensava che fosse uno scherzo ed è troppo tardi adesso (è troppo tardi adesso). Una per le strade della mia città, una per chi è andato ma non tornerà.. dall' aldilà, una per gli amici che hanno finto, a quelli che vivono in un recinto, in un mondo ridipinto, ai ragazzi che studiano e poi si sposano, sudano e poi si odiano, rubano perché trovano; a quelli che come me mantengono e certi danni li contengono dentro anche se hanno detto no; a quelli più brutti, ai truzzi, ai farabutti che la vita la vivi e poi la butti, agli orfani che si sentono degli ospiti e magari sono prossimi ad accoglierti. A chi ha flippato, ha scazzato, ha dato ma non è stato ricordato; all'Italia e al suo povero stato, a chi ha la voce per parlare, ma non lo fa, a chi ce l'ha ma non la vuole usare. (da L'ingranaggio)“

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Giovannino Guareschi 52
scrittore italiano 1908 – 1968
„Contrordine frontagni! La frase pubblicata nell'Unità: "Tutti i compagni devono portare al callo il fazzoletto con l'effigie di Garibaldi", contiene un errore di stampa, e pertanto va letta: "Tutti i compagni devono portare al collo il fazzoletto con l'effigie di Garibaldi". (dal Candido, 11 aprile 1948)“

Paolo Burini 188
scrittore, comico 1986
„Capii immediatamente che l'assassino doveva essere un balbuziente, perché sulla scena del delitto aveva dimenticato un fazzoletto con le sue iniziali: A-A-A. R-R.“