Frasi su graffio


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Noemi 58
cantautrice, personaggio televisivo, regista di videocli... 1982
„Possa ogni mio graffio preservarti dal male, tutto ciò che conosco darti da imparare. (da Tutto l'oro del mondo)“

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Carlos Ruiz Zafón 131
scrittore spagnolo 1964
„Sai qual è il bello dei cuori infranti?" Domandò la bibliotecaria. Scossi la testa. "Che possono rompersi davvero soltanto una volta. Il resto sono graffi.“


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Alessandro Mannarino 12
cantautore italiano 1979
„L'ultimo giorno dell'umanità, il terzo figlio trovò l'amore. Trenta euro per tre graffi sulla schiena e una moglie in un albergo ad ore. Intanto sul monte del Calvario smontavano le Croci, e ci nasceva un centro commerciale e due fiori che gridavano feroci. Il paradiso fu sul letto, l'eternità in un secondo. E così finì una storia da poco della fine del mondo. Andando per le strade si nasce e si muore Io ti ho amata per sempre e ti ho avuta per due ore. (da L'ultimo giorno dell'umanità, n. 12)“

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Carlos Ruiz Zafón 131
scrittore spagnolo 1964
„Sa qual è il bello dei cuori infranti? [... ] Che possono rompersi davvero soltanto una volta. Il resto sono graffi.“

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Stefano Benni 143
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Che grandioso e terribile spettacolo," disse. "Certo, vedendo tutto ciò anche a un laico quale sono io viene da pensare alla regia di una mente giusta e superiore."
In quel momento, proprio nel nuvolone sovrastante Memorino, due sottonuvole rissose, spintonandosi, crearono quella situazione di malessere elettrico che spesso prelude a improvvisi fenomeni quali saette o fulmini ramificati.
Contemporaneamente in una modesta casa della periferia di Banessa, la signora Ovolina, donna di generosità e mitezza senza eguali, era riuscita dopo anni di vani tentativi a prendere la linea per partecipare al gioco televisivo Indovina il sorriso che consisteva nell'indovinare a quale personaggio famoso appartenesse l'impronta dentaria telemostrata. L'Ovolina sapeva la risposta e stava per vincere il primo premio della sua vita, nella fattispecie una cucina da otto milioni con forno autopulente e spiedo a cinque marce.
"Allora, signora Ovolina, sa dirci a chi appartiene questo sorriso?" disse il presentatore Mazzapone.
"Sì, il sorriso è quello di Mussola..."
In quell'istante un fulmine, nato nelle condizioni dinanzi scritte, segnò il grigio del cielo con un graffio rosso corallo e dopo aver un istante esitato sul'obiettivo da colpire, scelse una casina rosa con gerani alle finestre e una piccola antenna televisiva, scivolò giù per l'antenna, traforò la televisione e incenerì la signora Ovolina, lasciando sul tappeto solo tre etti di scorie.
"Mi dispiace, ma lei doveva dirci il nome completo," disse Mazzapone, e passò a un altro concorrente, un pluriomicida agli arresti domiciliari che vinse la cucina.
Questa manifestazione di una mente giusta e superiore non venne però avvertita dai nostri eroi, che dall'altro della montagna accompagnarono il fulmine con un "oooh" di stupore e ammirazione.“

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Volfango De Biasi 20
regista e sceneggiatore italiano 1972
„Riccardo sente, fin sotto la pelle, quello che Giada gli sta facendo, e per la prima volta da quando la conosce si dimentica del fatto che è brutta. In questo istante non conta nulla. Giada è solo Giada, calda e appassionata. Come nessuna prima di lei.
Ora i loro corpi si ascoltano ed è bellissimo. È ancora Giada a insegnare, guidando le mani di Riccardo alla scoperta del suo corpo così dolce e armonioso. La sua pelle è liscia e Riccardo prova piacere anche solo a sfiorarla. E i loro baci si trasformano. Non è più una fame bulimica e impaziente a guidarli, ma un tenero assaggiare, gustare e poi di nuovo assaporare.
Si inseguono, si abbracciano, si rotolano, uno sull'altra, mani che frugano curiose, piacere senza parole, lungo e indefinibile.
Sesso come viaggiare in un'altra galassia. Circondati da pianeti nuovi e sconosciuti che muovono le loro orbite nello spazio profondo; da stelle che esplodono la loro luce, e poi comete e raggi, come graffi nella carne.
Sesso che toglie la sete e il respiro, e poi le forze e il sonno. Stupiti e confusi, avvinghiati l'uno all'altra, di fronte alla scoperta condivisa di un universo.“

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Desmond Morris 36
zoologo e etologo inglese 1928
„Una spinta, un graffio, una percossa possono cambiare tutta la vita di una persona, e perfino di una nazione.“

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Laurence Sterne 35
scrittore britannico 1713 – 1768
„Il mio desiderio più ardente e la più fervida preghiera che formulo per voi, e anche per me, nell'eventualità che la cosa non sia già fatta,——è, che i grandi doni e talenti tanto dello spirito quanto del giudizio, con tutto quanto è solito accompagnarli,———come memoria, fantasia, genio, eloquenza, prontezza d'ingegno, e così via, possano in questo prezioso momento esser versati senza limite o misura, ostacolo o impedimento, tanto caldi quanto ognuno di noi può sopportarlo,—schiuma e sedimenti e tutto; (poiché non vorrei perderne neppure una goccia) nei diversi ricettacoli, cellette, cellule, domicili, dormitori, refettori, e ripostigli del nostro cervello,—in tal guisa, che possano continuare a esservi iniettati e stivati; secondo l'autentica intenzione e significato del mio desiderio, fino a che ogni suo vasello, grande e piccolo, ne sia così colmo, saturato e riempito fino all'orlo, che neppure per salvare una vita umana vi possa entrare o uscire niente altro.
Che Dio ci benedica!—quale nobile lavoro non faremmo!—quanto lo completeremmo con successo!——e con quale entusiasmo scriverei per simili lettori!—e voi,—giusto Cielo!—con quale rapimento siedereste a leggere,—ma oh!—è troppo,——mi sento mancare,——svengo deliziosamente a pensarci!——è più di quanto la natura umana possa sopportare!——sostenetemi,—mi gira la testa,—mi si annebbia la vista,——muoio,——sono spacciato.——Aiuto! Aiuto! Aiuto!—Ma ferma,—principio a sentirmi un po' meglio, perché incomincio a prevedere, quando sarà tutto finito, che poiché continueremo tutti a essere begli spiriti,—non saremo mai d'accordo fra noi, per un giorno intero:——vi sarebbero tanta satira e sarcasmo,——beffe e motteggi, con prese in giro e risposte per le rime,——con affondi e parate in un angolo o nell'altro,——non ci sarebbe fra noi altro che malizia.—Caste stelle! che morsi e che graffi, e che schiamazzo e strepito faremmo, con tante teste rotte, e bacchettate sulle nocche, e colpi bassi,—non sarebbe più vita la nostra.
Mai poi, poiché saremmo tutti uomini di gran giudizio, rappattumeremmo le cose non appena andassero storte; e per quanto ci detestassimo, dieci volte più di altrettanti diavoli e diavolesse, saremmo non di meno, figlioli cari, tutti bontà e cortesia,——latte e miele,——sarebbe una seconda terra promessa,——un paradiso in terra, se una cosa del genere si potesse avere,—cosicché nell'insieme ce la saremmo cavata abbastanza bene.
L'unica cosa per cui mi agito e fumo, e che turba maggiormente la mia invenzione in questo momento, è come ottenere questo risultato; poiché come le vostre signorie ben sanno, di quelle celesti emanazioni di spirito e giudizio, che ho tanto generosamente invocato sulle vostre signorie quanto su di me,—non vi è che un certo quantum immagazzinato per tutti, a uso e consumo dell'intera razza umana; e ne vengono mandati in questo vasto mondo dosi così piccole, che circolano qua e là in un angolino o nell'altro,—e in rivoletti così stretti, e a intervalli così prodigiosi l'uno dall'altro, che ci si chiede come possa durare, o bastare a soddisfare i bisogni e le emergenze di tanti grandi stati, e imperi popolosi. (vol. III, cap. XX; 1982, p. 189)“


Riccardo Mannerini 26
poeta e paroliere italiano 1927 – 1980
„Quando | la sera | graffia | gli ultimi | disegni del giorno, | i ricettatori | di stelle | aprono | i loro armadi | fra le nubi | e il nostro cuore | tenta, | a buon mercato, | di comprarsi un sogno. (Sera, p. 284)“

Elena Ferrante 43
pseudonimo di una scrittrice 1943
„Dovevo strapparmi il dolore della memoria, dovevo scartavetrare i graffi che mi guastavano il cervello. (libro I giorni dell'abbandono)“

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Ramakrishna 13
mistico indiano 1836 – 1886
„Sembra far parte della natura stessa dell'amante la convinzione di essere più forte dell'oggetto del suo amore. Egli è sempre desideroso di evitare il minimo fastidio alla persona amata, e non vuole che nemmeno si graffi con una spina.“

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Sylvia Plath 13
poeta, scrittore 1932 – 1963
„Le carezze sui graffi si sentono di più.“


„No, è inutile che ci provo, non saprò mai descrivere le piccole cose di ogni giorno, i piccoli piaceri e dispiaceri. A me la vita scorre addosso come un fiume in piena; quasi non avverto i singoli graffi e le singole carezze.“

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Ivo Andrič 13
scrittore e diplomatico jugoslavo 1892 – 1975
„Il mio defunto padre sentì una volta da šeh-Dedija e raccontò poi a me quand'ero bambino, da che cosa deriva il ponte e come venne eretto il primo ponte del mondo. Quando Allah il potente ebbe creato questo mondo, la terra era piana e liscia come una bellissima padella di smalto. Ciò dispiaceva al demonio, che invidiava all'uomo quel dono di Dio. E mentre essa era ancora quale era uscita dalle mani divine, umida e molle come una scodella non cotta, egli si avvicinò di soppiatto e con le unghie graffiò il volto della terra di Dio quanto più profondamente poté. Così, come narra la storia, nacquero profondi fiumi e abissi che separano una regione dall'altra. [... ] Si dispiacque Allah quando vide che cosa aveva fatto quel maledetto; ma poiché non poteva tornare all'opera che il demonio con le sue mani aveva contaminato, inviò i suoi angeli affinché aiutassero e confortassero gli uomini. Quando gli angeli si accorsero che [... ] al di sopra di quei punti spiegarono le loro ali e la gente cominciò a passare su di esse. Per questo, dopo la fontana, la più grande buona azione è costruire un ponte. (cap. XVI)“

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Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Il lettore vuole lasciarsi incidere da quello che legge, conservare un graffio nella memoria che gli permetta un giorno di mostrare la sua conoscenza attraverso un nome, un titolo, un personaggio. (da Impressioni di un lettore spettatore)“

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Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„[L'armatura, prima candida, senza un graffio è] incrostata di terra, spruzzata di sangue nemico, costellata d'ammaccature, bugni, sgraffi, slabbri. (p. 118)“

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