Frasi su guardiola


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Muriel Barbery 108
scrittrice francese 1969
„Come tutti sanno, i barboncini sono quella razza di cani riccioluti che appartengono a pensionati qualunquisti, signore molto sole che vi riversano il loro affetto, o portinai barricati nelle loro guardiole buie. Possono essere neri o color albicocca. Quelli albicocca sono più bisbetici di quelli neri, che invece puzzano di più. Tutti i barboncini abbaiano astiosi per un nonnulla, ma in particolare quando non succede niente. Seguono il loro padrone trotterellando su tutte e quattro le zampe rigide senza muovere il resto di quel piccolo tronco a salsiccia che si ritrovano. E soprattutto hanno occhietti neri e collerici, conficcati in orbite insignificanti. I barboncini sono brutti e stupidi, sottomessi e sbruffoni. Sono barboncini.“ Renée, p. 38

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Lionel Messi 15
calciatore argentino 1987
„[Su Guardiola] Il tecnico che meglio di tutti conosce il Barcellona. È un tecnico preparato, intelligente, che sa come trattarci e come motivarci.“


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Paulo Roberto Falcão 2
allenatore di calcio e ex calciatore brasiliano 1953
„Pato era già un potenziale campione a 16 anni, al tempo delle giovanili. Si vedeva che era "diverso". Lui doveva imparare ancora quasi tutto. Ma aveva colpi. Ha forza fisica, di testa è bravo, ha personalità.“ citato in Guardiola: "Dedicato a Maldini", Sportmediaset. it, 04 luglio 2007

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Esteban Cambiasso 20
calciatore argentino 1980
„[Alla domanda: "Contro il Barcellona al Camp Nou avete pensato solo a difendervi?"] Queste partite a eliminazione diretta durano 180 minuti, e qui l'Inter ha fatto tre gol al Barcellona. E li abbiamo fatti quando stavamo perdendo. Fino ad allora, nessuno aveva mai fatto tre gol al Barcellona di Guardiola, nessuno aveva ribaltato così una partita. Al ritorno sono successe tante cose, ma ribadisco il concetto: queste partite durano 180 minuti. Se uno vuole fare l'analisi solo di metà, è un'altra cosa...“

„[Dopo la pesante sconfitta in finale di Champions League 2012-13 contro il Bayern Monaco con un passivo totale di 0-7] La situazione è grave, però il Barça ha dalla sua un vantaggio per risalire rapidamente. Il modello Barcellona è costruito su un metodo che viene da lontano, da Cruyff e dagli inizi degli anni '90, e che ha prodotto cambi e successi a catena: Van Gaal, Rijkaard e, soprattutto, Pep Guardiola. È infinitamente meglio lavorare su una base solida e compatta piuttosto che su terreno incerto e scivoloso.“

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Gigi Garanzini 34
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948
„Finale tra le più strane che ricordi. Dieci minuti scarsi di Manchester, anzi di Cristiano Ronaldo, poi quel gol in coproduzione tra Eto'o e Van der Sar e da lì in poi ottanta di Barcellona, via via più convinto mano a mano che gli inglesi sparivano dal campo. Difficile dire se siano stati più i meriti del Barca o i demeriti degli altri. Fatto sta che il verdetto è ineccepibile. E che a gioco lungo la qualità degli spagnoli ha finito per stagliarsi in tutta la sua nitidezza, pur senza raggiungere i bagliori della magica serata al Bernabeu di un mese fa. Due grandi tessitori, Xavi e Iniesta, un fuoriclasse, Messi, non al suo meglio ma capace comunque di una prodezza fuori repertorio, quel colpo di testa in avvitamento che ha chiuso la partita. E uno strepitoso Puyol, che si è calato nei panni di Dani Alves prima chiudendo e poi sfiorando due volte nel finale il colpo della goleada. Ma anche una coppia centrale attenta, e un paio di gregari sempre puntuali al servizio dei costruttori di gioco. Pep Guardiola può andar fiero di questa sua creatura che, al debutto assoluto, ha spazzolato Liga, coppa di Spagna e coppa dei Campioni giocando il miglior calcio continentale di stagione. Si sa che la fortuna aiuta gli audaci. Quel colpo di Iniesta all'ultimo istante del ritorno col Chelsea, ha consentito che alla fine a trionfare fossero i più forti.“ 28 maggio 2009

Sandro Modeo 12
scrittore
„Il Barcellona di Guardiola – quarant’anni dopo – è la versione attualizzata e integrata di quel calcio. Guardarlo giocare è come ascoltare non tanto i gradevoli Coldplay (il cui Viva la Vida è stato nel 2009 l’inno dei tifosi), quanto i Radiohead; e non i Radiohead ancora semi-figurativi dei primi dischi, ma quelli della svolta di Kid A e Amnesiac in cui tanti generi (noise, ambient, dance, jazz) vengono contrastati e armonizzati in una tessitura sonora puntiforme e diffusa, con l’elettronica che ricorre anche alla classica (gli ottoni di The National Anthem) o allo scongelamento di strumenti come «l’Onde Martenot», archeo-synth dai suoni glissati.“ libro Il Barça

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Nel calcio ci sono state tre squadre che hanno segnato la storia. Una è l'Ajax di Crujiff, una è il Milan degli olandesi e l'ultima è il Barcellona di Guardiola.“


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Zdeněk Zeman 82
allenatore di calcio ceco 1947
„A me non piace il tiki-taka perché ho un'altra visione sul calcio però non è detto che non renda. Guardiola, che reputo oggi il miglior allenatore al mondo, ha vinto tanto giocando in questo modo. Il problema è piuttosto chi lo vuole scimmiottare non avendo i giocatori che c'erano in quel Barcellona.“

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José Mourinho 207
allenatore di calcio e calciatore portoghese 1963
„Darei 50 anni di contratto a Pep Guardiola. [... ] Sa quello che vuole, è cresciuto nella filosofia del club, è intelligente, catalano, fortunato. Se lo merita tutto.“

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Claudio Ranieri 34
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1951
„Di Guardiola penso bene se lui ha quei campioni e può fare quel tipo di gioco, per cui ecco che ti addormenta. È come un serpente a sonagli, tiene palla, ti addormenta, ti fa girare a vuoto, però al momento giusto apre la cassaforte ed entra dentro. Per cui complimenti a lui perché li fa giocare bene, quando è un calcio veloce è bello, quando è più lento è un pochino stucchevole, però con quei campioni che ti sanno inventare all'improvviso la giocata giusta è stupendo anche quello.“

Mino Raiola 7
procuratore sportivo italiano 1967
„Cruijff? Può andare al diavolo. Sta diventando vecchio e non ha avuto la forza di continuare la sua carriera da allenatore. Credo che lui e Guardiola possano andare in un ospedale psichiatrico, seduti a giocare a carte, farebbero un favore al Barcellona. Cruijff ha detto che Ibra è più adatto al calcio italiano, perché non ha detto che non era adatto a quello spagnolo prima di comprarlo?“


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Daniel Alves 2
calciatore brasiliano 1983
„Guardiola è l'Einstein del calcio. Il suo segreto è che fa vedere le cose in modo diverso. Ama i cambiamenti, le sfide. Gli piace passare per un rivoluzionario.“

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José Mourinho 207
allenatore di calcio e calciatore portoghese 1963
„Come allenatore ho cominciato nel 2000 ma prima ho fatto da assistente in grandi club e con grandi allenatori e ho allenato i migliori calciatori del mondo. A 30 anni allenavo Ronaldo, non Cristiano, il 'vero' Ronaldo, il brasiliano'. Allenavo Rivaldo, Figo, Guardiola, grandissimi giocatori e io ero giovanissimo. Non ero l'allenatore ma un assistente, ma sentivo di avere del potenziale e quattro anni dopo aver cominciato ho vinto la mia prima Champions. E il resto è venuto di conseguenza.“

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Zlatan Ibrahimović 37
calciatore svedese 1981
„Dopo l'eliminazione con l'Inter nel 2010, Guardiola mi guardava come se fosse tutta colpa mia e io pensai: "Ecco, è finita. Mi sono giocato l'ultima carta". Dopo la partita come se non fossi più benvoluto nel club, nello spogliatoio mi sentivo una merda e Guardiola mi guardava come se fossi un alieno, un disturbo per la squadra. Era un muro di mattoni, non vedevo alcun segno di vita in lui, ogni ora pensavo che me ne sarei voluto andare da lì.“

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José Mourinho 207
allenatore di calcio e calciatore portoghese 1963
„Se io dico a lei e alla UEFA quello che penso e quello che sento, la mia carriera finisce oggi. E siccome non posso dire quello che sento, ho solo una domanda. E spero, un giorno, di avere una risposta. La domanda è: perché? Perché? Perché Ovrebo? Perché Busacca? Perché De Bleeckere? Perché Frisk? Perché Stark? Perché? Perché ad ogni semifinale accade sempre lo stesso? Perché Ovrebo da tre anni? Perché il Chelsea non è potuto andare in finale? Perché l'anno scorso l'Inter, che è stato un miracolo? Non so se è la pubblicità dell'UNICEF, non so se è il potere del signore Villar all'interno della UEFA. Non lo so, non capisco. Loro sono arrivati a questo, gli altri non hanno nessuna possibilità. Con il Chelsea Drogba sanzionato, Bosingwa sanzionato, con l'Inter Thiago Motta che non ha giocato la finale, con l'Arsenal Wenger sanzionato, Nasri sanzionato, Robin van Persie espulso, oggi io sanzionato. Perché una squadra di questa dimensione necessita di una cosa ovvia? Per cosa? [... ] Io ho vinto due Champions sul campo e le ho vinte con due squadre che non erano il Barcellona, il Porto di un paese che normalmente non vince Champions l'Inter che non la vinceva da 50 anni e abbiamo vinto lottando e con lavoro. Josep Guardiola ha vinto una Champions che a me darebbe vergogna di vincere perché l'ha vinta con lo scandalo di Stamford Bridge e se quest'anno vince la seconda con lo scandalo del Bernabeu. Per questo io spero che lui un giorno abbia la possibilità di vincere una Champions intera, bianca, che merita.“