Frasi su han


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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Niente paura ci pensa la vita, mi han detto così. Niente paura si vede la luna persino da qui. (da Niente Paura, n. 1)“

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Marracash 32
rapper italiano 1979
„Non sai cos'è la libertà | finché non te l'han tolta | e non sembrava un occasione | finché non l'hai colta. (da Prova a prendermi, n.° 12)“


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Tiziano Ferro 96
cantautore italiano 1980
„E ti scorderai di me, quando piove i profili e le case ricordano te. E sarà bellissimo, perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te. Io vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse, e tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse, voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare, voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire. (da Ti scatterò una foto n.° 2)“

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Marracash 32
rapper italiano 1979
„Depresso scrivevano han bisogno d'aiuto | se non somiglia a nessuno devi avere un disturbo. (da Quando ero vivo, n.° 13)“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„E gli occhi han preso il colore del cielo, a furia di guardarlo. E con quegli occhi, ciò che vedevi nessuno può saperlo. (da Il peso della valigia, n. 9)“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Una volta qui c'era il Bar Mario, l'han tirato giù tanti anni fa. E i vecchi sono ancora lì che dicono che senza non si fa. (da Anime in plexiglass, n.° 4)“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Ma la direzione non è in una canzone, e anche adesso faccio ciò che posso. (da L'han detto anche gli Stones, n.° 5)“

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Marco Revelli 38
storico e sociologo italiano 1947
„La naturale sete di comando dei capi viene assecondata dal naturale bisogno della folla di venir guidata, nonché dalla sua indifferenza. Nelle masse vi è proprio un profondo impulso a venerare chi sta in alto. Nel loro primitivo idealismo, esse han bisogno di divinità terrestri, alle quali si attaccano di affetto tanto piú cieco, quanto piú aspramente la durezza della vita le afferra. (libro Finale di partito)“


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Papa Paolo VI 121
262° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1897 – 1978
„I genitori, poiché han trasmesso la vita ai figli, hanno l'obbligo di educare la prole: vanno pertanto considerati come i primi e i principali educatori di casa. Questa loro funzione educativa è tanto importante che, se manca, può difficilmente essere supplita. (832-833, p. 272)“

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J-Ax 99
rapper e cantautore italiano 1972
„Ripetevano stai calmo | un po' più controllato | o arriverai a trent'anni e t'han dimenticato. (da Come Un Sasso, n.° 5)“

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Andrea Gallo 55
presbitero italiano 1928 – 2013
„È difficile tener sempre la porta aperta, non è facile. C'è anche la paura, ma noi non rimuoviamo la paura, la affrontiamo. Quante volte in questo ufficio mi han puntato una rivoltella... Ma solo attraverso l'accoglienza, attraverso l'ascolto, attraverso la disponibilità, la generosità, si supera la paura.“

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Herman Melville 80
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Mercoledì 18 febbraio
Prima dell'alba siamo passati tra Capri e il Continente e siamo entrati nel Golfo di Napoli. Ero sul ponte. L'indistinta massa del Vesuvio fu presto in vista. L'ho riconosciuta da un quadro (della mamma?). Ben presto ho «sentito» la città. Luci brillanti. Siamo stati trattenuti a bordo fino alle nove dalla polizia che se la prende con comodo. Con alcuni altri sono sceso all'Hotel de Geneve. Colpito dalla prima apparizione di Napoli. Grandi folle, strade belle, edifici alti. A colazione Rhinelander e Friedman han detto che sarebbero andati a Pompei. Mi sono unito a loro, le ferrovie sono dovunque le stesse. Siamo passati attraverso Portici, Resina, Torre del Greco. Pompei è uguale ad ogni altra città. La stessa antica umanità. Che si sia vivi o morti non fa differenza. Pompei è un sermone incoraggiante. Amo più Pompei che Parigi. C'erano delle guardie silenziose come il Mar Morto. Al Vesuvio a dorso di cavallo. Vigneti sulle pendici. Arrampicata sulle ceneri. Aggrappato alla guida. Discussione. Il vecchio cratere di Pompei. Il cratere attuale è come una vecchia miniera abbandonata. L'uomo che brucia. Rosso e giallo. Tuoneggiante. Boati. Una lingua di fuoco. Sono sceso nel cratere. Liquirizia congelata. Son sceso giù in fretta. Crepuscolo. Cavalcata nel buio. All'Annunziata trovato un vetturino per Napoli. Una corsa nel freddo senza soprabito. Di ritorno all'Hotel a mezzanotte. La strada e la campagna erano silenziose. Un sobborgo. Cena a letto. (da Diario italiano 1856)“


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J-Ax 99
rapper e cantautore italiano 1972
„Col dubbio che per la mia crew | fosse un lavoro niente più | negli anni han fatto figli io soltanto dischi e tour | mai cresciuto come Peter Pan | con la labirintite | da solo, bloccato in studio | Han Solo, nella grafite (da Intro n. 1)“

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Nazım Hikmet 18
poeta, drammaturgo e scrittore turco 1902 – 1963
„I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | che tu venga all'ospedale o in prigione | nei tuoi occhi porti sempre il sole. | I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | questa fine di maggio, dalle parti d'Antalya, | sono così, le spighe, di primo mattino; | i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | quante volte hanno pianto davanti a me | son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi, | nudi e immensi come gli occhi di un bimbo | ma non un giorno han perso il loro sole; | i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | che s'illanguidiscano un poco, i tuoi occhi | gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti: | allora saprò far echeggiare il mondo | del mio amore. | I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | così sono d'autunno i castagneti di Bursa | le foglie dopo la pioggia | e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul. | I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi | verrà un giorno, mia rosa, verrà un giorno | che gli uomini si guarderanno l'un l'altro | fraternamente | con i tuoi occhi, amor mio, | si guarderanno con i tuoi occhi.“

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Billie Holiday 12
cantante statunitense 1915 – 1959
„Mi hanno detto che nessuno canta la parola "fame" e la parola "amore" come le canto io. Forse è perché so cosa han voluto dire queste parole per me, e quanto mi sono costate. Forse è perché son così orgogliosa da volere per forza ricordare Baltimora e Welfare Island, l'istituto cattolico e il tribunale di Jefferson Market, lo sceriffo davanti al ritrovo nostro di Harem, e le città sulla costa da un oceano all'altro dove ho preso le mie batoste e le mie fregature, Filadelfia e Alderson, San Francisco e Hollywood; ricordare metro per metro ogni dannato pezzo di tutto questo. Tutte le Cadillac e i visoni di questo mondo, e io ne ho avuti un bel po', non possono ripagarmi e nemmeno farmi dimenticare. Tutto quel che ho imparato in tutti questi posti da tutta questa gente si può riassumere in quelle due parole. Nella vita, per prima cosa devi avere da mangiare e un po' d'amore.“

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Luigi Pirandello 136
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Vediamo dunque, qual è il processo da cui risulta quella particolar rappresentazione che si suol chiamare umoristica; se questa ha peculiari caratteri che la distinguono, e da che derivano; se vi è un particolar modo di considerare il mondo, che costituisce appunto la materia e la ragione dell'umorismo. [... ] Ho già detto altrove, e qui m'è forza ripetere– l'opera d'arte è creata dal libero movimento della vita interiore che organa le idee e le immagini in una forma armoniosa, di cui tutti gli elementi han corrispondenza tra loro e con l'idea madre che le coordina. [... ] Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d'abiti giovanili. Mi metto a ridere. "Avverto" che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un "avvertimento del contrario".
Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s'inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l'amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l'umoristico. [... ] non ci fermiamo alle apparenze, ciò che inizialmente ci faceva ridere adesso ci farà tutt'al più sorridere. (da L'umorismo)“