Frasi su incantamento


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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io | fossimo presi per incantamento | e messi in un vasel, ch'ad ogni vento | per mare andasse al voler vostro e mio.“ da Guido, i' vorrei che tu Lapo ed io

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Giorgio Manganelli 93
scrittore, traduttore e giornalista italiano 1922 – 1990
„Una parola è un incantamento, una evocazione allucinatoria, non designa una 'cosa', ma la cosa diventa parola, ed esiste nell'unico modo in cui può esistere: suono significante, arbitrio fonico, gesto magato ed efficace.“


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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Chi potrebbe sopportare la vita, se fosse reale? Sogno, essa è mescolanza di terrore e di incantamento alla quale si cede.“

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Paolo Flores d'Arcais 25
filosofo e pubblicista italiano 1944
„Se la filosofia è, in obbedienza alla sua etimologia, amore per la sapienza, passione per il sapere accertabile, dunque critica di ogni superstizione, di ogni pensiero magico, di ogni religio semplicemente tramandata, insomma attività di dis-incantamento, allora l'ateismo dovrebbe essere, già da molto tempo, l'orizzonte "normale" e addirittura ovvio della filosofia.“ da Atei o credenti?, con Michel Onfray e Gianni Vattimo, Fazi Editore, Roma, 2007, p. 3

Ferruccio Masini 54
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„L'incantamento della verità “in sospensione”, la gioiosa attrattiva degli enigmi, la seduzione mortale e inebriante dei cento specchi di Circe, l'affrancarsi del «libero spirito» da ogni regola come da ogni limite fanno della ὕβϱις una specie di «Prometheia» distruttiva e insieme un'ambigua e stranamente beffarda “divina commedia” della conoscenza: «Noi facciamo violenza a noi stessi, non v'è dubbio, noi schaccianoci dell'anima, noi problematizzanti e problematici, come se la vita altro non fosse che schiacciar noci [... ]».
La ὕβϱις è dunque una «posizione» coscientemente e temerariamente accettata, in cui l'apertura alla sperimentazione infinita coincide con un trascendimento in negativum. Nella ὕβϱις come tale si identifica ora una scepsi dissolvente che pone l'uomo in funzione antagonista non soltanto di fronte alla natura e a Dio, ma anche – e soprattutto – di fronte a se stesso.“
da Parte seconda, cap. II, Übermut: una costellazione semantica, pp. 131-132

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Giorgio Bocca 80
giornalista italiano 1920 – 2011
„Se una squadra di calcio vince tutto per settant'anni e ha alle spalle un gigante industriale, non ha bisogno di chiedere dei favori perché tutti sono pronti a farglieli, si crea un tale incantamento che i tifosi, la gente comune se ne fa un'immagine diversa e migliore di quella reale, un'immagine superiore persino alla lotta di classe, con il Togliatti juventino, e il siciliano Anastasi diventato l'idolo degli operai piemontesi del Lingotto. Ma la fame dell'oro era già forte nella Juventus del quinquennio dei cinque campionati consecutivi vinti. Ricordo un allenatore austriaco, Sturmer, mi pare, che quando andai a Torino per fare un provino alla Juventus si informava del mio rapporto con il denaro, mi metteva in guardia dal diventare avido come il terzino Rava o come i sudamericani Monti e Cesarini, ma io non capivo di che parlasse: la Juventus per un ragazzo di provincia era un sogno, una riunione di tutte le virtù sportive e civili.“

Paolo Di Stefano 11
scrittore italiano 1956
„Il baricentro geografico della letteratura di questi anni si è indubbiamente spostato verso Sud. Ce lo dicono, per una volta, anche le classifiche: i nomi si conoscono. [... ] Piaccia o no, c' è anche, nei romanzi, il Sud globalizzato, postmoderno, tecnologico, una miscela molto creativa di vecchio e nuovo narrata senza furori moralistici e senza facili incantamenti.“ da Corriere della sera, 22 dicembre 2009