Frasi su losco


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Jean Cocteau 114
poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 – 1963
„In Egitto niente si decide e nulla si paga senza assumere atteggiamenti misteriosi e senza che il più ingenuo mercato prenda l'aspetto di losco traffico. Il più piccolo acquisto richiede una sceneggiatura fatta di occhiate e di conciliaboli.“ p. 34

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Tommaso Giartosio 24
scrittore italiano
„Ogni riconoscimento di diritti si trascina dietro ciarpame simile – il sospetto perbenistico verso chi di quel diritto non vuole avvalersi. dai una casa a tutti i senzatetto, e chi si ostina a rifiutarla sembrerà a molti un tipo losco, un iperbarbone.“ p. 95


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Giorgio Manganelli 93
scrittore, traduttore e giornalista italiano 1922 – 1990
„Mi pare di vedere in Kafka da un lato un mondo che chiamerei di stemmi, stemma, un labirinto, un disegno estremamente severo, molto preciso, molto astratto, duro, arcaico; ma questo disegno non riesce, non può, gli si vieta, direi, di diventare un disegno fisico, carnale e quotidiano perché il mondo su cui si proietta è un mondo totalmente deforme, infimo, losco, sordido. La intensità di Kafka nasce proprio da questa sproporzione eroica e tragica tra l'esattezza labirintica del disegno originario e la povertà industriosamente patologica del mondo su cui questa immagine si esercita.“ da Franz Kafka; le opinioni di Giorgio Manganelli e Franco Fortini, RaiEducational

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Jennifer Lawrence 16
attrice statunitense 1990
„[Su Il grande Lebowski] Jeff Bridges, l'attore che preferisco in assoluto, interpreta Jeffrey 'dude' Lebowski un hippie fannullone che, per un errato caso di omonimia, si lascerà coinvolgere in un giro losco fatto di rapimenti, riscatti, artisti esaltati e giocatori di bowling fuori di testa. Avrò visto questa comedy-crime cento volte. Sono stati i miei fratelli a farmela conoscere quando avevo, circa, sedici anni; è così che è nata la mia passione per il protagonista. Ci sono delle scene pazzesche, come quella di "Drugo" in vestaglia al supermarket, alle prese con il latte. La sequenza che, però, mi fa davvero contorcere dalle risate è quella in cui sorprende il socio, Walter (John Goodman), fare a pezzi la cabriolet rossa del proprietario sbagliato. Un film da manuale!“

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Enzo Bettiza 31
scrittore italiano 1927
„Il ripudio di tutto ciò che sa di monocultura, di etnocentrismo sciovinistico, è stato in me, oltreché costante, anche precoce e spontaneo. Fin dalla prima età della ragione io avevo istintivamente detestato qualsiasi forma e manifestazione di nevrosi nazionalistica. Avevo sempre resistito, proprio perché circondato dai loro canti seduttivi, alle varie sirene fomentatrici di odio e di fanatismo razzistico. Da solo, senza leggere Grillparzer, avevo intuito che c'era un nesso fatale e losco fra nazionalità e bestialità. La mia fluida psicologia di confine, il mio carattere attirato dall'ubiquità, il mio stesso bilinguismo, mentale nonché orale, mi avevano fin da bambino predisposto all'assorbimento naturale di influenze diverse e contrastanti.“

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Georgi Dimitrov 9
politico bulgaro 1882 – 1949
„La stampa mi ha calunniato in tutte le maniere – ciò mi è del tutto indifferente – ma insieme a me hanno chiamato "selvaggio" e "barbaro" anche il popolo bulgaro; mi hanno chiamato "losco personaggio balcanico", "bulgaro selvaggio", e questo non lo posso passare sotto silenzio [... ] Un popolo che è vissuto 500 anni sotto il giogo straniero senza aver perso la propria lingua e la propria nazionalità; la nostra classe operaia ed i nostri contadini, che hanno lottato e lottano contro il fascismo bulgaro, per il comunismo, un tale popolo non può essere barbaro e selvaggio. In Bulgaria i barbari ed i selvaggi sono soltanto i fascisti. Ma io vi domando, signor Presidente, in quale paese il fascismo non è barbaro e selvaggio?“ dall'ultima dichiarazione al processo per l'attentato al Reichstag tedesco, 16 dicembre 1933  citazione necessaria

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James Hong 3
attore statunitense 1929
„Lavorerò finché avrò talento e finché mi verrà richiesto di recitare il ruolo del vecchio cinese, che sia un filosofo, un maestro, un vecchio ristoratore, un tipo losco o il cosiddetto bravo ragazzo.“

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Jessica Alba 8
attrice statunitense 1981
„I cinema è il business più losco al mondo.“


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Margaret Mazzantini 99
scrittrice italiana 1961
„I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che non hanno, ma anche di tutto ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell'andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fregarsene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell'orologio: Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull'asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace.“

„Ha vinto la rabbia, la rabbia della protesta. Un miliardario losco, che non paga tasse da vent'anni, mente spudoratamente, è allegramente razzista, xenofobo e sessista, e non ha mai svolto un mandato elettivo o pubblico, ha saputo intercettarla. Magistralmente. [... ] Hillary Clinton non è l'unica sconfitta in questo scrutinio. Un'ondata di protesta scuote le élite tradizionali sulle due sponde dell'Atlantico. L'elezione di Donald Trump è uno sconvolgimento maggiore, una data cardine per le democrazie occidentali. Come la caduta del muro di Berlino, come l'11 settembre 2001, questo evento apre su un mondo nuovo, di cui si distinguono a fatica per il momento i contorni, ma di cui una caratteristica è fin da ora certa: tutto ciò che era reputato impossibile o irrealistico è ormai possibile.“

Pietro Citati 96
scrittore e critico letterario italiano 1930
„Certo quella ragazza bionda, che lavorava in cucina con le mani insanguinate, lo attrasse profondamente. Aveva sempre amato le serve: ma quell'ebrea orientale, che faceva con chissà quale competenza la cuoca, non aveva intorno a sé nulla del fascino losco di Frieda e di Pepi; era soltanto il personaggio più umile, all'ultimo gradino della scala che l'avrebbe portato sulle alte colline del Canaan. Per quanto possiamo immaginare, Dora non rappresentò mai, per Kafka, la moglie, come Felice Bauer: né la madre-amante, avvolta nell'irradiazione di Eros, come Milena.“ p. 297