Frasi su macigno


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Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Isabella forse in quell'ora viaggiava per Volterra, a traverso le crete della Valdera, a traverso le biancane sterili; vedeva di là dalla collina gessosa riapparire all'improvviso su la sommità del monte come su l'orlo d'un girone dantesco il lungo lineamento murato e turrito, la città di vento e di macigno. (da Forse che sì forse che no)“

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Alberto Malesani 5
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1954
„Quelli che scrivono cazzate non ci sono oggi, vero? Bene, come sempre. Scrivono le cazzate, dicono cazzate e non ci sono e non hanno il coraggio di dirti in faccia, di guardarti in faccia. Bene, perfetto. [... ] Cioè, non è che sono nato ieri. Demotivato, mollo. Ma che mollo? Ma che... cosa dite? Mollo che? Ma che mollo? Ma quale mollo? Cioè, cosa vuol dire mollo, qua? Non capisco, io. Devo fare i salti in panchina? Non è nel mio carattere fare i salti in panchina. C'è qualche allenatore che fa i salti perché li ha sempre fatti. Io faccio le esultanze magari, però i salti in panchina non li ho mai fatti. Ma con questo non è che sono mollo. Mollo... se uno resiste 21 anni a questi livelli qua non credo che sia tanto mollo. Un po' di rispetto anche lì. Che mollo? Siete molli voi quando dite quelle... queste cose qua, perché vi fa comodo dire 'ste cose qua che uno è mollo. No voi tu... qualcuno, qualcuno fra virgolette. Non sono mollo. Quale mollo? Eh... ci mancherebbe, se sei mollo non fai st'attività qua. Ricordatevelo. Quest'a... è la più dura al mondo. Questa è l'attività più dura al mondo. [... ]Se sei mollo non vai da nessuna parte. Ok? Mollo non lo sono. Mollo saranno gli altri. Gli fa comodo dire che sono mollo. [... ] Qual è il problema? Perché uno dice mollo? Ma che mollo che? Cioè, siamo pazzi qua? Molli non sia... chi fa sto mestiere non è mollo. Assolutamente non può essere un mollo chi fa sto mestiere qua, ok? [... ] Chi dice che sono mollo non ha mai detto una volta che noi... il nostro attaccante titolare era Zé Edoardo, nel progetto nostro. [... ] Avete vist... avete sentito una volta che mi son lamentato, il mollo? Avete sentito il mollo che si lamenta? No! Vuol dire che non sono mollo. [... ] Il mollo dice un'altra cosa. [... ] Eccolo qua: questo vi dice quello che... che voi dite che è mollo. Non sono mollo, ho tanta grinta ancora, nel momento in cui mi sento mollo, io smetto, non è che... ci metto 30 secondi, ho sempre deciso in trenta secondi le mie... le mie cose, no no non sto lì tanti anni, no non mi voglio far niente, non voglio che la gente che mi... piangermi addosso eccetera su... c'ho tanta grinta, c'ho tanta voglia, e... io ci metterò l'anima per questa squadra, perché... per questa società, ci metterò l'anima fino, fino... sudore e lacrime anche per me, perché io a questo punto della mia carriera voglio far bene, finire bene, non non sono aspetti economici e non sono aspetti di nessun tipo che m'interessan, m'interessa solo far bene... Quando, specifico un'altra cosa, quando dico "mi diverto", non è che è un divertimento 'sto lavoro, mi diverto nel senso che ho una squadra di ragazzi che mi seguono, stiam facendo... stiam provando... concettualmente dei lavori particolari, eccetera, e questo è il divertimento, non è: se perdo mi diverto. Se perdo m'incazzo e non dormo per tre notti, se perdo sono in... spengo il cellulare e non voglio sentir nessuno, litigo a casa, litigo con tutti, non son mollo neanche qua. Anzi, sono più nervoso di tanti altri magari. Una sconfitta per me è un macigno nella testa, soffro tantissimo. Devo fare la mia autobiografia, vero, per farvi capire, per farla finita? Io vorrei più onestà professionale, io il calcio... io il calcio non lo maltratto, io il calcio, io al calcio gli voglio bene... voglio bene al calcio, soprattutto sono... ho spirito nazionalista: il calcio italiano, gli allenatori italiani, i giocatori, a tut... cioè, il b... io non voglio maltrattarlo con sterili polemiche, con cose da bassofondo. Guardiamo avanti invece, guardiamo avanti... poi l'allenatore, se perde, paga, non è un problema quello. [... ] Io son fatto così, son coragioso, non sono mollo. Vi saluta il mollo!“


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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„[…] Qualche dichiarazione meno infuocata contro la Giustizia di regime, come il Cavaliere si ostina a definirla, avrebbe meglio aiutato la politica italiana a rimuovere il macigno che la paralizza, e che è lui, Berlusconi. (da E il resto sia silenzio, 14 luglio 1998, p. 1)“

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Sergio Ricossa 33
economista italiano 1927 – 2016
„La fabbrica del nulla produce scatole rigorosamente vuote, però difficili da aprire, di forma pretenziosa e artificiosa, e sovrapposte così da formare vaste architetture, che si estendono fino a occupare ogni angolo della cultura. Il borghese che vi capiti in mezzo può sentirsi prigioniero fra mura di macigno, sulle quali legge la sua condanna. (p. 82)“

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Tommaso Giartosio 24
scrittore italiano
„Ci sono molte famiglie in cui lo zio gay insaccato del suo segreto di Pulcinella pesa come un macigno sui raduni natalizi o estivi. Gli etero non saranno mai realmente liberi finché non lo saranno i gay; e questo vale, ovviamente, per ogni altro schieramento sui due versanti di un muro di discriminazione. (p. 93)“

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Ray Bradbury 62
scrittore statunitense 1920 – 2012
„Riempi loro i crani di dati non combustibili, imbottiscili di "fatti" al punto che non si possano più muovere tanto son pieni, ma sicuri d'essere "veramente bene informati". Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno. E saranno felici, perché fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso e ambiguo come la filosofia o la sociologia affiché possano pescare con questi ami fatti ch'è meglio restino dove si trovano. Con ami simili, pescheranno la malinconia e la tristezza. (1966, p. 73)“

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David Foster Wallace 140
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„Non dite a David che il suo Roger è ruzzolato a valle. Travolto dai macigni scagliati da Djokovic e Nadal, un po' come Buster Keaton in quella celebre gag. Non dite a David Foster Wallace [... ] che Roger Federer è ormai solo in terza fila nel ranking mondiale dopo la bocciatura nei quarti a Wimbledon, il giardino di casa. Per i devoti solo appannamento, per la critica più severa il principio della fine. Comunque sia, solo a tratti il suo tennis riesce a ritrovare l'antica perfezione. Quella attorno alla quale investiga lo scrittore americano, ex tennista a buoni livelli, nel saggio narrativo "Federer come esperienza religiosa", strumento utilissimo anche per provare a interpretare la flessione del fuoriclasse svizzero. (Giorgio Porrà)“

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Roger Federer 352
tennista svizzero 1981
„[Nel 2011] Non dite a David che il suo Roger è ruzzolato a valle. Travolto dai macigni scagliati da Djokovic e Nadal, un po' come Buster Keaton in quella celebre gag. Non dite a David Foster Wallace [... ] che Roger Federer è ormai solo in terza fila nel ranking mondiale dopo la bocciatura nei quarti a Wimbledon, il giardino di casa. Per i devoti solo appannamento, per la critica più severa il principio della fine. Comunque sia, solo a tratti il suo tennis riesce a ritrovare l'antica perfezione. Quella attorno alla quale investiga lo scrittore americano, ex tennista a buoni livelli, nel saggio narrativo "Federer come esperienza religiosa", strumento utilissimo anche per provare a interpretare la flessione del fuoriclasse svizzero. (Giorgio Porrà)“


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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Sono pronto a vendere le mie aziende, ad andare anche oltre il blind trust americano. Questa storia delle riserve personali su di me è diventata una barzelletta. Ho già detto che distinguerò con nettezza adamantina il mio ruolo di imprenditore, che peraltro è già alle mie spalle, e quello di leader politico. Ho messo fatti che pesano come macigni a suffragare questo impegno, dalle dimissioni dalle cariche sociali del mio gruppo al progetto di un blind trust e di dismissioni di attività economiche: la mia non è dunque 'parola di re', non è una promessa d'onore, ma una scelta di fatto. Tutta la campagna sul Signor Tv che si mangia il Paese per i suoi interessi è naufragata nel ridicolo di una sconfitta campale nelle urne. (da Ansa, 7 aprile 1994)“

Maurizio Blondet 7
giornalista e scrittore italiano 1944
„Mai come oggi la "moralità" si rivela non solo come ipocrisia smentita da ogni atto, ma non è questo il peggio: il peggio è che si continui a somministrare la medicina moralistica nonostante la sua palese inefficacia. Mi piacerebbe conoscere un giovane che i pistolotti morali correnti – di monsignor Tettamanzi o di Emilio Fede, o di qualunque altra figura pubblica – abbiano trattenuto dal gettare un macigno dal cavalcavia, dal rinunciare all'ecstasy in discoteca, dal fare il razzista allo stadio o il bullo col compagno di scuola privo di abiti firmati, dall'ammazzarsi correndo in auto del papà a 200 all'ora e gonfio di birra; non credo ne esista uno. Come non credo esista un solo politico che sia stato indotto all'onestà dalle omelie del cardinal Ruini, né un manager che abbia ripreso la retta via dopo un seminario bocconiano su "etica del business". (da Selvaggi con telefonino, Effedieffe, 2006, p. 45)“

Art Linson 10
produttore cinematografico e regista statunitense 1942
„Una volta finito, il film viene affidato, per così dire, ai maghi del marketing, che hanno il compito di venderlo. Sono individui che cercano di elaborare il piano migliore per convincere decine di milioni di persone a uscire di casa, parcheggiare la macchina, mettersi in fila, pagare il biglietto e assistere a un film nel prossimo fine settimana. Se quel primo venerdì sera la gente decide in massa di non uscire, il film affonda come un macigno e finisce nella pattumiera dei video. Sembra che il marketing sia una professione eccitante, instabile, dalle mille responsabilità. Per via dell'incertezza legata al successo o al fallimento dei film, verrebbe da pensare che chi ricopre questo incarico sia assunto e licenziato come i cuochi dei fast food. Niente di più lontano dalla realtà. Se un film si rivela un fiasco clamoroso, magari fanno fuori il regista, lo sceneggiatore o il produttore addirittura il giorno dopo [... ], ma alla fine l'unico a dormire sonni più tranquilli di un capo degli studios è il responsabile del marketing. La colpa non è mai sua. (pp. 84-85)“

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Oliviero Beha 5
giornalista, scrittore e saggista italiano 1949
„[Dopo la sentenza in primo grado nel processo penale dello Scandalo del calcio italiano del 2006 a Napoli, nel 2011] Le sentenze in linea di massima (cfr. il casino su Amanda Knox…) si rispettano, e se ne attendono le motivazioni: questo penso e questo farei se non vedessi un rischio preciso nella pesantissima, delicata e sorprendente sentenza di condanna del Tribunale di Napoli per Moggi e compagni. Non vorrei cioè che essa fosse un macigno a chiudere, invece che un argomento di riflessione. [... ] Machete adoperato a Napoli. Benissimo: la forza di gravità nei due sensi porta in basso e questo è il segnale che arriva dalla sentenza. Da un lato però mi basterebbe poter pensare che tutta questa vicenda fosse rimasta all'interno del recinto giudiziario, della verità processuale intendo, senza altre valutazioni politiche, o di opportunità ambientale, o di messaggio pubblico ecc. Con una sentenza opposta sarebbe crollato il potere istituzionale, non dimentichiamocelo (Figc, Alta corte del Coni ecc.). Dall'altro che se non sono state prese in considerazione altre prove finora, venga fatto nei successivi gradi di giudizio. Più verità, non un target prescelto. Senza cioè lasciare l'impressione che Moggi, bollato come l'Al Capone del calcio, sia servito perfettamente da tappo a una bottiglia di pessimo liquore per l'ubriacatura pubblica, finendo in un trappolone: sarebbe un rischio ancora peggiore. (Citato in "A Napoli con il machete", ilfattoquotidiano. it, 10 novembre 2011)“


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Jack Kerouac 225
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Gli esseri umani seminano il proprio terreno con guai e inciampano nei macigni della loro stessa falsa erronea immaginazione, e la vita è dura.“

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Brian May 5
chitarrista britannico 1947
„I Motörhead sono stati per gran parte della loro storia una band di tre elementi anche qui, niente spazio per vezzi e i tre elementi erano sempre spinti freneticamente al massimo. Ricordo di aver suonato insieme a loro alla Brixton Academy, è stata l'esperienza più forte, sonoramente parlando, della mia vita. La maggior parte delle band tengono il volume sul palco a un limite controllato, rendendo altissimo tramite il mixing solo il volume per la gente. I Motorhead non facevano così. Le pile di speaker erano DIETRO la band, non davanti, e tutte col volume settato a 10. Ok, a 11. Il suono del basso di Lemmy era quello di una macchina gigantesca che polverizzava macigni. Una roba che attraversava l'intero spettro delle frequenze. Non era un suono convenzionale, per niente. Anche se non suonava nessun altro strumento in contemporanea, il basso di Lemmy era lì ad assordarti, con frequenze che andavano da 50 a 10000.“

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Lella Costa 6
attrice italiana 1952
„Noi ragazze da bambine abbiamo letto tutte 'Piccole donne' e 'Piccole donne crescono', mentre i maschi leggevano 'Zagor', 'Capitan Miki', 'Blek Macigno' eccetera. Pare invece che i maschi che da piccoli hanno letto 'Piccole donne' siano poi da grandi diventati stilisti.“

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Beppe Fenoglio 38
scrittore italiano 1922 – 1963
„Johnny remava malissimo, la palata sinistra incorreggibilmente più superficiale e debole della destra, col risultato che l'imbarcazione avanzava tarda e obliqua. Elda però non ci faceva caso, persa a contemplare la sponda, il parco, i viali. Disse: – Ecco Torino: il punto di partenza di noi tutti per ciò che chiamiamo vita. Per che cosa parti da Torino, tu Johnny? Ti rendi conto che sei fatto in un certo modo per cui dovrò giudicarti fallimento ogni cosa in cui riuscirai? Anche se a trent'anni sarai ordinario di cattedra di Lingua e letteratura inglese? Dovrò considerarti sempre e comunque un fallito, perché sei fatto a quel certo modo. – Dunque – aveva risposto Johnny, – dovrei morire molto giovane. – Perché sei fatto a quel certo modo, – ripeté. Allora egli fermò i remi. – E se diventassi uno scrittore? – Elda giunse le mani, poi per l'entusiasmo tanto si scosse che la barca si sbilanciò, cozzò nei macigni emergenti attorno a un pilone di Ponte Isabella, a un niente dal naufragio. (p. 21)“