Frasi su maledetto


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Brian Clough 43
calciatore e allenatore di calcio inglese 1935 – 2004
„[Riferito alla stampa italiana dopo la partita con la Juventus] Non parlo con dei maledetti bastardi truffatori!“ p. 240

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Eminem 46
rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972
„E chi avrebbe mai detto, chi avrebbe anche solo pensato che magari Cupido poteva spararmi un altro di quei maledetti dardi. È vero che sono stato trafitto al cuore ma se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, di solito lo è. ~Spend Some Time“


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Curzio Malaparte 84
scrittore italiano 1898 – 1957
„All'uomo piace più tradir gli amici che i nemici, essendo il tradimento fatto agli amici più vero di quello fatto ai nemici.“ libro Maledetti toscani

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Eminem 46
rapper, attore e produttore discografico statunitense 1972
„Sono assuefatto dal dolore, dallo stress, dal dramma, sto annegando nella merda, credo di essere un guaio, maledetto e benedetto, ma questa volta non cambio idea.“

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Niccolò Ammaniti 71
scrittore italiano 1966
„Un attimo. Un maledetto attimo. Il maledetto attimo in cui lo sbruffone decide d’incamminarsi sul parapetto. Il maledetto attimo in cui lanci la pietra dal ponte. Il maledetto attimo in cui ti pieghi a raccogliere le sigarette, ti tiri su e davanti a te, oltre il parabrezza, c’è una sagoma a bocca aperta inchiodata sulle strisce bianche. Il maledetto attimo che non torna più. Il maledetto attimo capace di cambiarti la vita.“ libro Ti prendo e ti porto via

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Vasco Rossi 241
cantautore italiano 1952
„La voglio in faccia la verità, | e se sarà dura | la chiamerò sfortuna... |... Maledetta SFORTUNA!“ da Dillo alla Luna, n.º 7

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Fabrizio Moro 45
cantautore e chitarrista italiano 1975
„Maledette le ambizioni quando non si concretizzano.“ da Parole, rumori e giorni, n.° 1

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Claudia Cardinale 120
attrice italiana 1938
„[Pier Paolo Pasolini] L'ho conosciuto quando faceva lo sceneggiatore: l'ho visto spesso, per esempio, ai tempi in cui giravo Il bell'Antonio. [... ] Gli devo la mia prima, autorevole, critica positiva [per l'interpretazione in Un maledetto imbroglio]: scrisse di me cose bellissime, e, al suo solito, assolutamente non banali. Considero quella sua recensione la mia prima, vera, consacrazione come attrice.“ p. 197


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Piergiorgio Odifreddi 101
matematico, logico e saggista italiano 1950
„Il mondo è diviso in due, e ognuno fa la sua scelta di campo. Da una parte, i penitenti a testa bassa: come Galileo Galilei che accettò di abiurare in ginocchio di fronte al tribunale dell'Inquisizione, o Renato Cartesio, che preferì non pubblicare il suo trattato […]. Dall'altra parte, gli impenitenti a testa alta: come Giordano Bruno, al quale fu messo il morso sul rogo per impedirgli di continuare a bestemmiare fino all'ultimo, o Benedetto Spinoza, che fu maledetto e radiato dalla comunità ebraica.“

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Salvatore Quasimodo 61
poeta italiano 1901 – 1968
„Giorno dopo giorno: parole maledette e il sangue | e l'oro. Vi riconosco, miei simili, o mostri | della terra. Al vostro morso è caduta la pietà, | e la croce gentile ci ha lasciati.“ da Giorno dopo giorno

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Alessandro Mannarino 12
cantautore italiano 1979
„Sono un esperto di archi e tetture, di architetture, ma le tette, maledette... a me piacciono di più!“ da Soldi, n.° 13

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Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„O tu, che come un coltello sei penetrata nel mio cuore gemente: o tu, che come un branco di demoni, venisti, folle e ornatissima, a fare del mio spirito umiliato il tuo letto e il tuo regno - infame cui sono legato come il forzato alla catena, come il giocatore testardo al gioco, come l'ubbriaco alla bottiglia, come i vermi alla carogna - maledetta, sii tu maledetta!“ libro I fiori del male


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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Vecchio, benedetto, Pekisch, questo non me lo dovevi fare. Non me lo merito. Io mi chiamo Pehnt, e sono ancora quello che se ne stava sdraiato per terra a sentire la voce nei tubi, come se quella arrivasse davvero, e invece non arrivava. Non è mai arrivata. E io adesso sono qui. Ho una famiglia, ho un lavoro e la sera vado a letto presto. Il martedì vado a sentire i concerti che danno alla sala Trater e ascolto musiche che a Quinnipak non esistono: Mozart, Beethoven, Chopin. Sono normali eppure sono belle. Ho degli amici con cui gioco a carte, parlo di politica fumando il sigaro e la domenica vado in campagna. Amo mia moglie, che è una donna intelligente e bella. Mi piace tornare a casa e trovarla lì, qualsiasi cosa sia successa nel mondo quel giorno. Mi piace dormire vicino a lei e mi piace svegliarmi insieme a lei. Ho un figlio che amo anche se tutto fa supporre che farà l'assicuratore. Spero che lo farà bene e che sarà un uomo giusto. La sera vado a letto e mi addormento. E tu mi hai insegnato che questo vuol dire che sono in pace con me stesso. Non c'è altro. Questa è la mia vita. Io lo so che non ti piace ma io non voglio che tu me lo scriva. Perché voglio continuare ad andare a letto, la sera, ed addormentarmi. Ognuno ha il mondo che si merita. Io forse ho capito che il mio è questo qua. Ha di strano che è normale. Mai visto niente del genere, a Quinnipak. Ma forse proprio per questo, io qui ci sto bene. A Quinnipak si ha negli occhi l'infinito. Qui, quando proprio guardi lontano, guardi negli occhi di tuo figlio. Ed è diverso. Non so come fartelo capire, ma qui si vive al riparo. E non è cosa spregevole. È bello. E poi chi l'ha detto che si deve proprio vivere allo scoperto, sempre sporti sul cornicione delle cose, a cercare l'impossibile, a spiare tutte le scappatoie per sgusciare via dalla realtà. È proprio obbligatorio essere eccezionali? Io non so. Ma mi tengo stretta questa vita mia e non mi vergogno di niente: nemmeno delle mie soprascarpe. C'è una dignità immensa, nella gente, quando si porta addosso le proprie paure, senza barare, come medaglie della propria mediocrità. E io sono uno di quelli. Si guardava sempre l'infinito a Quinnipak, insieme a te. Ma qui non c'è l'infinito. E così guardiamo le cose, e questo ci basta. Ogni tanto, nei momenti più impensati, siamo felici. Andrò a letto, questa sera, e non mi addormenterò. Colpa tua, vecchio, maledetto Pekisch. Ti abbraccio. Dio sa quanto ti abbraccio. Pehnt, assicuratore.“

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Magdi Allam 28
giornalista e politico egiziano naturalizzato italiano 1952
„Il Corano è un testo profondamente ed esplicitamente antiebraico. Allah condanna gli ebrei come «i più feroci nemici di coloro che credono». Gli ebrei sono «coloro che Allah ha maledetto», perché «uccidevano ingiustamente i profeti», «praticano l'usura», «con falsi pretesti divorano i beni della gente». Così come Allah «ha trasformato in scimmie e porci», gli ebrei che, in aggiunta, «somigliano a un asino».“ da Islam. Siamo in guerra, [https://books. google. it/books? id=S87eCgAAQBAJ&pg=PT77 p. 77]

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Max Gazzé 56
cantautore e bassista italiano 1967
„Sai qualcosa tipo "cielo in una stanza" | è quello che ho provato prima in tua presenza. | Dicono che gli angeli amano in silenzio | ed io nel tuo mi sono disperatamente perso. | Sento che respiri forte in questa cornetta | maledetta mi separa dalla tua bocca.“ da Il solito sesso

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Bassi Maestro 174
rapper, disc jockey e beatmaker italiano 1973
„Magari adesso canto, tra un'ora me ne parto: per questo vivo denso come il cioccolato caldo!“ da La vita è maledetta