Frasi su manganello


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Babaman 27
cantante italiano 1975
„E non capisco i demoni in divisa che mi fanno la perquisa esattamente cosa speran di trovar... | Probabilmente è solo un desiderio di toccar | Il Nyabinghi uomo perché son dei ciuciù ù | Probabilmente è solo desiderio di palpar | e usano il manganello come un dildo perché son dei cuccù ù...“ da Ganja friend, n.° 13

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Tutto questo mi evoca dei ricordi poco simpatici. Era il Fascismo che si conduceva così. Era il Fascismo che proibiva la satira, che in un paese civile e democratico dovrebbe essere assolutamente indenne da controlli politici; perché la satira non ha niente a che fare con la politica, anche se prende in giro la politica, ma si sa che è satira. Ed ogni regime serio e democratico accetta la satira, come si accettano le caricature. Era Mussolini che non le sopportava. E qui pensano: "Ripuliremo la stalla", "Faremo piazza pulita". Ma questo linguaggio, al signor Fini, chi glielo ispira? Ci ricorda delle cose che avremmo voluto dimenticare. Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello. […] Alla RAI faranno piazza pulita, lo hanno già annunziato. Ma come si fa a definire democratico un partito che annunzia: "Quando saremo al potere, noi faremo piazza pulita"? Ma questo è un linguaggio del peggiore squadrismo, che loro non sanno cosa fu, ma io me lo ricordo. Questo è il linguaggio con cui [i fascisti] andarono al potere.“ da La settimana di Montanelli, 17 marzo 2001


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Gaetano Salvemini 12
storico, politico e antifascista italiano 1873 – 1957
„Sopprimiamo la discussione, e non ci resterà che la scomunica (in mancanza del rogo), o il manganello, o il colpo alla nuca.“ da Italia scombinata, Einaudi

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Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„Un libro straordinario, Centuria, la cui ricchezza di motivi non posso propormi d'esplorare in questa nota, intesa solo a offrire un inquadramento generale dell'opera di Manganelli e a invitare a valicarne la soglia.“ citato in Giorgio Manganelli, Centuria, Adelphi, Milano 1995

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Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„Era ora. Da vent'anni la letteratura italiana ha uno scrittore che non assomiglia a nessun altro, inconfondibile in ogni sua frase, un inventore inesauribile e irresistibile nel gioco del linguaggio e delle idee... Manganelli è il più italiano degli scrittori e nello stesso tempo il più isolato nella letteratura italiana.“ dall'Introduzione a Giorgio Manganelli, Centuria, Adelphi, Milano 1995

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Antonio Di Pietro 79
politico e avvocato italiano 1950
„Il mio partito viene sempre più visto come la vera, unica opposizione al modello fascistoide di governo berlusconiano, fatto di furbizie, favoritismi, leggi ad hoc, manganelli e accenni di xenofobia.“

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Oliviero Diliberto 16
politico, giurista e docente italiano 1956
„[Riferendosi al governo Berlusconi] Ci sono tutte le avvisaglie. Un regime inedito, senza manganelli e olio di ricino. Restringimento graduale degli spazi di libertà utilizzando gli strumenti di comunicazione di massa e il progressivo abbattimento del sistema costituzionale.“

Pietro Citati 96
scrittore e critico letterario italiano 1930
„Il libro di Citati è 'impuro'; esattamente. Assomiglia a un diario privato che abbia per tema Kafka; ha l'erratica densità di un epistolario, un vasto taccuino, uno zibaldone su un unico tema [... ] il libro di Citati non è una biografia. Ma allora che cosa è? È letteratura.“ Giorgio Manganelli


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Franco Fortini 44
saggista, critico letterario e poeta italiano 1917 – 1994
„Kafka è stato una lettura di giovinezza, e ancora oggi credo che si rivolga o parli soprattutto ai giovani, vale a dire a quelli che hanno una vitalità talmente forte da accettare e da ricercare la distruzione.“ da Franz Kafka; le opinioni di Giorgio Manganelli e Franco Fortini, RaiEducational

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Antonio Spadaro 48
gesuita, scrittore e teologo italiano 1966
„Manganelli, pur con le sue tracotanze linguistiche e narcisistiche, si scaglia contro la letteratura che funziona a luce diurna e vive del principio del senso comune. E in questo ha ragione: la letteratura deve essere menzogna rispetto a una realtà monolitica.“

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Nanni Ricordi 3
produttore discografico italiano 1932 – 2012
„La borghesia tende attraverso la scuola a formare dei futuri padroni [... ] ma a formarli in modo tale che anche questi futuri padroni non sappiano, non discutano troppo, perché poi magari qualcuno di quelli può fare delle riflessioni. Ci vuole della gente che non rifletta, che usi il manganello quando è necessario, o le leggi ma senza riflettere troppo.“

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Charles Bukowski 280
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Andai a prendere dell'altra birra, ci sedemmo. Si sentiva, da fuori, la radio della stupida squadra volante. Due giovanotti di 22 anni, con pistole e manganelli, si accingevano a prendere una decisione immediata, arbitri di duemila anni di idiota, omosessuale, sadica cristianità“


Pietro Citati 96
scrittore e critico letterario italiano 1930
„Giorgio Manganelli è morto sei anni fa; e nella nostra cultura si avverte un'assenza o una specie di vuoto, come se fosse scomparso chi più di tutti amava la letteratura con un disperato amore, e ne rappresentava "l'ombra e lo stemma". Tra gli scrittori della sua generazione, non c' era nessuno che, come lui, la coltivasse nella sua infinita complessità. Per lui, era tutto: splendore linguistico, energia di stile, gioia, disperazione, malattia, nevrosi, abisso, superficie, tensione intellettuale, metafisica, gioco. Attento come nessuno ai valori formali, era liberissimo da ogni esclusiva attenzione alle forme: perché la letteratura era un'avventura vertiginosa, che finiva sulle rive dell'infinito.“ da Giorgio Manganelli, una palude abitata da Dio, la Repubblica, 19 novembre 1996

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Giorgio Manganelli 93
scrittore, traduttore e giornalista italiano 1922 – 1990
„Mi pare di vedere in Kafka da un lato un mondo che chiamerei di stemmi, stemma, un labirinto, un disegno estremamente severo, molto preciso, molto astratto, duro, arcaico; ma questo disegno non riesce, non può, gli si vieta, direi, di diventare un disegno fisico, carnale e quotidiano perché il mondo su cui si proietta è un mondo totalmente deforme, infimo, losco, sordido. La intensità di Kafka nasce proprio da questa sproporzione eroica e tragica tra l'esattezza labirintica del disegno originario e la povertà industriosamente patologica del mondo su cui questa immagine si esercita.“ da Franz Kafka; le opinioni di Giorgio Manganelli e Franco Fortini, RaiEducational

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Carlo Collodi 47
scrittore italiano 1826 – 1890
„Chi fa un viaggio rischia di arrivare; è accaduto ad Ulisse, accade anche a Pinocchio. Dopo fatiche e metamorfosi, egli è ammesso alla definitiva iniziazione alla condizione umana. Ma appunto allora, con assoluta, lancinante chiarezza, avvertiamo che Pinocchio ha subìto l'iniziazione sbagliata. Il suo itinerario è stato insieme un viaggio verso, ed una fuga; come accade nei luoghi fatali, i due percorsi coincidono. Dunque la pedagogica minaccia «Pinocchio deve morire» ha trovato, ha eccitato il sicario? No: Pinocchio, lo sappiamo, sa uscire indenne dal fondo del mare, da un nodo scorsoio, dai pugnali degli Assassini. Per consumare la sua iniziazione, Pinocchio ha dovuto scegliere la sola morte che gli fosse consentita: ha dovuto suicidarsi.“ Giorgio Manganelli

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Franco Baldini 8
dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1960
„Ho vissuto e lavorato in Spagna e in Inghilterra, dove il calcio è una cosa seria, ma diverte. Dove allo stadio si festeggia, non ci si sfoga, né ci si abbrutisce. E mi chiedo, chissà forse è possibile anche in Italia. Questa è l'ultima possibilità che ho di non restare indifferente. ["E quindi?"] Niente polizia negli stadi, niente tessera del tifoso, nessuna tribuna lontana. Non voglio vedere agenti in assetto di guerra, ma steward, perché è chiaro che una certa coreografia, caschi e manganelli, suggerisce che il conflitto è una certezza più che un'eventualità. La forma conta come il contenuto. Voglio uno stadio con parcheggi, servizi, buoni mezzi di trasporto pubblici, non carovane da Far West. Voglio che le famiglie non si debbano preparare settimane prima alla partita, ma abbiano la possibilità di andare allo stadio sane e salve in tempi rapidi. E godere e gioire del gioco, non spaventarsi per il pericolo.“