Frasi su marittimo


Carl Schmitt foto
Carl Schmitt 21
giurista tedesco 1888 – 1985
„La storia del mondo è la storia della lotta delle potenze marittime contro le potenze terrestri e delle potenze terrestri contro le potenze marittime. (cap. III, La terra contro il mare, pag. 18)“

Joseph Conrad foto
Joseph Conrad 73
scrittore polacco 1857 – 1924
„Lord Jim è un giovane che abbraccia la carriera di capitano marittimo con un ideale di eroismo e abnegazione... Egli punta tutto sul grande momento della prova suprema in cui dimostrerà tutto il suo valore. (Italo Calvino)“


Italo Calvino foto
Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„Lord Jim è un giovane che abbraccia la carriera di capitano marittimo con un ideale di eroismo e abnegazione... Egli punta tutto sul grande momento della prova suprema in cui dimostrerà tutto il suo valore.“

Carl Schmitt foto
Carl Schmitt 21
giurista tedesco 1888 – 1985
„Per quasi mezzo millennio la Repubblica di Venezia fu considerata il simbolo del dominio sui mari e di una prosperità fondata sul commercio marittimo, un capolavoro di alta politica e nel contempo «la creazione più singolare della storia economica di ogni tempo» […] Questa favolosa regina del mare brillò con crescente splendore dal 1000 al 1500 […] Se però ci chiediamo se siamo qui di fronte a un caso di esistenza puramente marittima e di effettiva decisione per l'elemento del mare, ci accorgiamo subito di come appaia esigua una potenza marittima ristretta all'Adriatico e al bacino del Mediterraneo non appena si spalancano gli spazi sconfinati degli oceani del mondo. (cap. III, La terra contro il mare, pag. 22-24)“

William Boyd foto
William Boyd 17
scrittore e sceneggiatore britannico 1952
„Quando parliamo della Grecia quale antesignana della cultura europea, intendiamo riferirci proprio a quella parte della Grecia rappresentata dalle città marittime e soprattutto di Atene, in quanto in essa il genio della gente ellenica raggiunse il più alto grado di perfezione. (p. 20)“

Carl Schmitt foto
Carl Schmitt 21
giurista tedesco 1888 – 1985
„Il mutamento dell'essenza del Leviatano era esattamente la conseguenza della rivoluzione industriale iniziata con l'invenzione delle macchine in Inghilterra nel XVIII secolo […] La grande potenza marittima diventò nel contempo la grande potenza industriale […] Ma questo passo significò nel contempo un nuovo stadio nel rapporto elementare tra terra e mare. Adesso infatti, da grande pesce il Leviatano si trasformò in macchina […] Tra l'elemento del mare e l'esistenza dell'uomo si frappose un dispositivo meccanico [... ] La rivoluzione industriale trasformò i figli del mare nati direttamente dall'elemento marino in costruttori di macchine e manovratori di macchine […] Constatiamo qui in tutta la sua oggettività il fatto che l'esistenza puramente marittima – il segreto della potenza mondiale britannica – era stata colpita nella sua essenza. (cap. XVIII, Dal pesce alla macchina, pag. 99-102)“

Giorgio Manganelli foto
Giorgio Manganelli 93
scrittore, traduttore e giornalista italiano 1922 – 1990
„Io nacqui in un borgo selvatico, credo dell'Alsazia, o erano gli Appennini? Vi si parlava una lingua dolce e vinosa, come il modanese: forse era la Borgogna. Il mare? Certo, un gran mare calmo e metallico. Ma non era un borgo montano? E di aria purissima, aggiungerò aromatizzata da grandi boschi di abeti. Era forse a picco sul mare? Di rado. Era un brogo marittimo inselvato tra montagne e ghiacciai, una baita lambita da due oceani. Qui possiamo far sosta. È sempre così. Io non posso tener discorso di me senza che in due batter d'occhio tutto sia piombato nella più inestricabile contraddizione.“

Tom Antongini 4
scrittore 1877
„Il comandante non ha a che dare ordini: non ne abusa mai, bisogna riconoscerlo, ma quel che gli occorre può sempre avere. Deve offrire un pranzo di cento coperti? Ordina che si proceda, e il pranzo ha luogo. Gli occorre un cavallo da sella? Non ha che da manifestare quel desiderio, e i suoi arditi, la mattina dopo, si presentano all'alba sotto la sua finestra con venti puledri rapiti la notte... Vuol fare una gita all'isola di Veglia o Arbe? Fa telefonare al comando marittimo, e gli viene approntata immediatamente una torpediniera. (p. 166)“


 Voltaire foto
Voltaire 150
filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforis... 1694 – 1778
„Vado alle regioni marittime dell"India Orientale. Adesso sono uomini d'un bel tono giallastro, non hanno lana, ma hanno la testa coperta da grande criniere nere. [... ] Incontro una specie ancora più singolare che tutte queste. È un uomo vestito bene con un lungo abito nero, che si dice fatto per istruire agli altri [un prete, N. d. A. ] Tutti questi uomini che vedi, mi dice lui, sono nati da uno stesso padre. E, allora, mi racconta una lunga storia. Però, quello che questo animale dice mi pare molto sospetto. Mi informo se un nero e una nera, di lana nera e naso piatto, gerano qualche volte bambini bianchi, di capelli biondi, naso adunco ed occhi blu. Mi hanno risposto di no, che i neri trapiantati, per esempio, alla Germania sono rimasti a generare neri. (1978, p. 63)“

Giulio Terzi di Sant'Agata foto
Giulio Terzi di Sant'Agata 13
diplomatico e ambasciatore italiano 1946
„Parlare di Somalia evoca inevitabilmente una delle minacce più insidiose alla sicurezza internazionale. Mi riferisco alla pirateria, che trae origine dalla situazione di anarchia presente lungo ampi tratti delle coste somale. Colpendo le rotte nell'Oceano Indiano, essa tocca non solo tutti i Paesi rivieraschi, ma anche l'intera comunità internazionale. Occorre una risposta forte, coordinata e coesa a livello mondiale. Servono regole marittime certe, universalmente riconosciute e rispettate da tutti i Paesi impegnati in questa difficile sfida. Vorrei ribadire in questa sede il principio fondamentale per tutte le nazioni impegnate nel contrasto alla pirateria: quello della giurisdizione esclusiva dello Stato di bandiera e dell'immunità funzionale dei militari impegnati in operazioni anti pirateria.“

Carl Schmitt foto
Carl Schmitt 21
giurista tedesco 1888 – 1985
„Le imprese di navigazione oceanica degli inglesi iniziarono relativamente tardi e con lentezza […] Ciò nonostante, alla fine furono gli inglesi a imporsi, sconfiggendo ogni rivale e ottenendo un dominio sul mondo costruito sul dominio degli oceani […] L'Inghilterra diventò così l'erede, l'erede universale del grande risveglio dei popoli europei […] Qui siamo di fronte a un caso essenzialmente unico. La sua peculiarità, la sua unicità consistono nel fatto che l'Inghilterra compì una trasformazione elementare in un momento storico e in un modo del tutto differenti da quelli delle precedenti potenze marittime, trasferendo cioè veramente la sua esistenza dalla terra all'elemento del mare. (cap. IX, L'Inghilterra erede delle imprese marinare europee, pag. 53-56)“

Carl Schmitt foto
Carl Schmitt 21
giurista tedesco 1888 – 1985
„[Oggi] viene a cadere anche quella separazione di terra e mare su cui si fondava il legame durato finora tra dominio marittimo e dominio mondiale. Viene a cadere cioè il presupposto della conquista britannica del mare, e con esso il nomos della terra in vigore fino a oggi. Al suo posto, cresce, inarrestabile e irresistibile, il nuovo nomos del nostro pianeta. Lo invocano le nuove relazioni dell'uomo con i vecchi e nuovi elementi, e lo impongono le mutate dimensioni e condizioni dell'esistenza umana. […] Non vi è dubbio che il vecchio nomos stia venendo meno, e con esso un intero sistema di misure, di norme e di rapporti tramandati. Non per questo, tuttavia, ciò che è venturo è solo assenza di misura, ovvero un nulla ostile al nomos. Anche nella lotta più accanita fra le vecchie e le nuove forze nascono giuste misure e si formano proporzioni sensate. (cap. XX, Il nuovo stadio della rivoluzione spaziale planetaria, pag. 109-110)“


Carl Schmitt foto
Carl Schmitt 21
giurista tedesco 1888 – 1985
„[... ] nella nostra riflessione storica possiamo attenerci ai quattro elementi [terra, acqua, aria e fuoco], che per noi sono nomi semplici e intuitivi, caratterizzazioni generali che rinviano a differenti grandi possibilità dell'esistenza umana. Possiamo perciò usarli ancora oggi, e parlare in particolare di potenze terrestri e potenze marittime nel senso di tali elementi […] Se l'uomo non fosse altro che un essere interamente determinato dal suo ambiente, allora sarebbe, a seconda dei casi, un animale terrestre, o un pesce, o un uccello, oppure una fantastica mescolanza di tali qualità elementari. […] Ma l'uomo è un essere che non si riduce al suo ambiente. Egli ha la forza di conquistare storicamente la sua esistenza e la sua coscienza; conosce non solo la nascita, ma anche la possibilità di una rinascita. […] Egli gode della libertà d'azione del suo potere e della sua potenza storica; può scegliere, e in determinati momenti storici può scegliere addirittura un elemento quale nuova forma complessiva della sua esistenza storica. (cap. II, Che cos'è un elemento?, pag. 16-17)“

Laurence Sterne foto
Laurence Sterne 35
scrittore britannico 1713 – 1768
„Se mi fosse concesso come a Sancio Panza scegliermi un regno, non sarebbe un regno marittimo—o un regno di neri con i quali fare qualche penny——no, sarebbe un regno di sudditi che ridono di cuore: E poiché le passioni biliose e più saturnine, creando disordini nel sangue e negli umori, hanno una cattiva influenza, a quanto vedo, sul corpo politico quanto su quello naturale,—e poiché niente all'infuori dell'abitudine alla virtù può dominare completamente quelle passioni, e assoggettarle alla ragione—aggiungerei alla mia preghiera—che Dio conceda ai miei sudditi la grazia di essere SAGGI quanto sono ALLEGRI; e sarei allora il più felice dei monarchi, e loro il più felice dei popoli sotto il cielo.—
E così, per il momento con questa morale, con licenza delle vostre signorie e reverenze, prendo congedo da voi fino al prossimo anno, quando (se questa infame tosse non mi uccide nel frattempo) darò un'altra tiratina alle vostre barbe, e rivelerò al mondo una storia che non immaginate neppure lontanamente. (vol. IV, cap. XXXII; 1982, p. 320)“

Michel Rocard foto
Michel Rocard 1
politico francese 1930
„Bisogna che gli adolescenti ed i giovani còrsi, nella loro ricerca della dignità, non scoprano più la storia della loro regione come quella di un'oppressione[... ]
Il diritto di resistenza all'oppressione è proprio uno dei diritti fondamentali dell'uomo e del cittadino. Il fatto è che c'è stata oppressione, e ne restano forti tracce. [... ]
C'è una rivolta còrsa. Non si può sperare di affrontarla senza comprenderla. Bisognerebbe prima di tutto ricordarsi:
* Che quando Luigi XV acquistò i diritti di sovranità sulla Corsica dalla Repubblica di Genova, occorse una guerra per prender possesso del nostro nuovo dominio. La Francia vi perse più uomini che durante la guerra d'Algeria.
* Che la Corsica è rimasta (sotto) governo militare sino al XIX secolo inoltrato, con tutto quel che ciò implica in termini di legalità repubblicana.
* Che, durante la guerra 1914-1918, sono stati mobilitati in Corsica i padri di sino a sei figli, ciò che non si è mai osato fare sul continente. [... ]
* Che il massacro di Aleria, il 21 e 22 agosto del 1975, è stato sentito come la fine di ogni speranza di miglioramenti prodotti da trattative con il governo della Repubblica, e si è dato il segnale del ricorso alla violenza, poiché tutti i còrsi [... ] hanno capito benissimo che giammai una risposta simile a quella di un'occupazione avrebbe potuto aver luogo nell'Esagono. [... ]
* Che alla fine degli anni cinquanta, il governo creò la [... ]Somivac. Essa aveva l'incarico di riacquistare le terre disponibili [... ] di tracciarvi strade e sentieri, di portarvi l'irrigazione [... ] e quindi di rivenderle a contadini còrsi. I primi quattrocento lotti erano pronti alla vendita all'inizio del 1962. Da Parigi venne l'ordine di riservarne il 90% per i pieds-noirs reduci dall'Algeria. 90%, non il 15% o anche il 50%! Questa percentuale è un incitamento alla guerra civile.
* Che si fece, nel 1984, una strana scoperta. Il presidente Giscard d'Estaing, verso il 1976 o 1977, aveva preso la saggia decisione d'assicurare alla Corsica la "continuità territoriale", [... ] Sette o otto anni dopo [... ], l'amministrazione aveva assicurato la continuità per il trasporto di persone e di merci dall'Esagono verso la Corsica, ma non nel senso inverso! Le arance corse continuavano ad arrivare a Marsiglia con spese di trasporto più elevate di quelle che venivano da Israele. Per i vini e per la salumeria fu la morte economica.
* E che infine la Corsica, come la Martinica e Guadalupe, ha subito per molti decenni un monopolio di bandiera marittimo imposto dallo Stato, con le conseguenze asfissianti che si possono indovinare.“

Virginia Galante Garrone 2
scrittrice italiana 1906 – 1998
„«Era uno di noi»
Questa, che stiamo per leggere, è la storia vera di Lampo, il cane viaggiatore. e la frase : «era uno di noi» – a soggetto sottinteso e con quel verbo al passato – è come l'epigrafe per «lui», che ora non c'è più, e che per tanti anni, nella stazione di Campiglia Marittima, ha diviso la vita dei ferrovieri.“