Frasi su martellata


Conte di Lautréamont foto
Conte di Lautréamont 37
poeta francese 1846 – 1870
„Quando il piede scivola su una rana, si prova un senso di schifo; ma quando si sfiora appena il capo umano con la mano, la pelle delle dita si screpola come le scaglie d'un blocco di mica spezzato a martellate; e, come il cuore di uno squalo che, morto da un'ora, palpita ancora sul ponte con tenace vitalità, così le nostre viscere sono sconvolte da cima a fondo, per lungo tempo dopo quel contatto. (1989)“

Stefano Benni foto
Stefano Benni 143
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Mi ha accarezzato i capelli e il mio cuore ha martellato così forte che ho pensato: se mi bacia muoio. Purtroppo mi ha risparmiato.“


Jacques Maritain foto
Jacques Maritain 40
religioso, filosofo 1882 – 1973
„Si possono ficcare a martellate tutti i chiodi pedagogici che si vuole nella scarpa ma non per questo la scarpa sarà più comoda.“

Louis-ferdinand Céline foto
Louis-ferdinand Céline 146
scrittore, saggista e medico francese 1894 – 1961
„La notte martellata di gong era dappertutto, tutta tagliuzzata di canti contratti e incoerenti come il singhiozzo, la grossa notte nera dei paesi caldi col suo cuore brutale a tam-tam che batte sempre troppo in fretta. (1992, p. 149)“

Giorgio Manganelli foto
Giorgio Manganelli 93
scrittore, traduttore e giornalista italiano 1922 – 1990
„SETTANTACINQUE

Una donna ha partorito una sfera: si tratta di un globo del diametro di venti centimetri: il parto è stato facile, senza complicazioni. Si ignora se la donna sia o meno sposata; un marito avrebbe supposto una relazione col demonio, e l'avrebbe cacciata o forse uccisa a martellate. Dunque non ha marito. Si dice sia vergine. In ogni caso è una buona madre: è molto affezionata alla sfera.“

Adriano Leite Ribeiro foto
Adriano Leite Ribeiro 4
calciatore brasiliano 1982
„Sono arrabbiato perché prendo sempre martellate dalla stampa. Ho sofferto tantissimo per arrivare fin qui [Ai mondiali di Germania 2006]. Non so perché mi attaccano, ma dico che chi ride per ultimo lo fa meglio. Il futuro? Rimango all'Inter per vincere il campionato. (da Calciodoc, 29 giugno 2006)“

Eve Ensler foto
Eve Ensler 60
drammaturga statunitense 1953
„Non ricordo nulla. Quando mi sono svegliata avevo una forte nausea e stranamente tutti erano chini su di me e ho capito che era successo qualcosa di terribile. Ho cominciato a vomitare carne, ossa e sangue. Il mio naso mi si rovesciava addosso, sfasciato martellato distrutto. Piangevo e non sapevo nemmeno come fare a piangere senza un naso. E mio padre mi ha preso la mano e ha detto: «Ora sarai una principessa» e io ho risposto: «Non voglio essere una principessa. Ero contenta di essere un pagliaccio. Il mio naso era pronunciato ma grazie a lui avevo un passato e un mistero. Faceva di me quello che ero. Ora non c'è più niente. Solo questo assurdo casino in mezzo alla mia faccia. Ero la Mesopotamia e adesso sono un centro commerciale». (p. 83)“

Henri Rochefort foto
Henri Rochefort 1
letterato, giornalista e politico francese 1831 – 1913
„Ci sono una dozzina di opere, paesaggi o ritratti, firmati da un ultra-impressionista di nome Cézanne, che metterebbero di buon umore lo stesso Brisson. Ci si torce dalle risa soprattutto davanti a una testa d'uomo bruno e barbuto le cui guance martellate con la cazzuola sembrano devastate dall'eczema [... ]. Gli esperti, imbarazzati nel catalogare simili stranezze, hanno definito ciascuna di esse: Opera della prima giovinezza [... ]. Se Cézanne fosse stato a balia quando ha vomitato queste pitturacce, non ci sarebbe niente a ridire [... ] ma che pensare del castellano di Médan [Zola], che sosteneva simili pazzie pittoriche [... ]. Se si ammette Cézanne [... ] non rimane che dar fuoco al Louvre [... ]. (da L'Amour du Laid, in L'Intransigeant, 9 marzo 1903)“


Costanzo Preve foto
Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013
„Il grande nemico della democrazia Nietzsche offre a questa democrazia stessa ed al suo principio livellatore ed uguagliatore l'argomento filosofico ad essa più affine, la riduzione della natura della verità ad infinito gioco delle interpretazioni. Non esiste principio filosofico più adatto al mondo dell'invidia, del risentimento, del livellamento verso il basso, il mondo che Nietzsche afferma a parole di temere: qualunque idiota superficiale ed ignorante potrà dire, con piena legittimità filosofica, che la sua interpretazione non è né migliore né peggiore, ma solo diversa, di una diversità in giudicabile, delle interpretazioni di Spinoza, Hegel o Marx. Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace, e per me la telenovela lacrimosa è meglio di Cervantes o di Stendhal. Il grande martellatore della verità non si accorge di dare grandi martellate sulle proprie dita. La negazione del carattere veritativo della conoscenza filosofica porta ad una vera e propria caricatura dell'"indifferenza" democratica, il carosello delle opinioni arbitrarie elevato a nobile gioco delle interpretazioni. (pp. 92-93)“

Giulio Cavalli foto
Giulio Cavalli 15
attore, scrittore e regista italiano 1977
„Bisognerebbe avere il coraggio di riconoscere gli spettacoli che non ti appartengono più. Li vedi perché non profumano d'arte, sono mollemeccanismiebulloni che girano indipendenti e decontestualizzati da qualsiasicosaqualunque e mentre li accendi in scena senti solo il tic-tac e gli attori sono pistoni. Uccidere uno spettacolo, decretarne la fine e impachettarlo per spedirlo nel cimitero degli elefanti è un atto duro, coraggioso ma dovuto: a sé stessi, al proprio pubblico, alla sincerità artistica. Ho visto miei spettacoli uscire a fatica a martellate sulle pareti dell'uovo, li ho visti sorridere compiaciuti davanti agli applausi e poi li ho ritrovati stopposi e senza più autoironia. Gli attori, ogni attore, non riescono a motivarsi, hanno troppa paura del vuoto per volare a lungo. Eppure sono la sorpresa e la meraviglia i semi migliori per costruirlo, e la consapevolezza che proprio per questo sono tele effimere è crescita: ogni mio spettacolo è la riemersione di un momento ma il suo habitat naturale è sott'acqua. (da Gli spettacoli muoiono.)“

 Mina foto
Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„Le immagini dei No Tav che protestano per manifestare il loro dissenso alla nuova linea ferroviaria in Val di Susa hanno fatto il giro dei media e, con l'abituale falsità del «partito preso», ogni filmato sembrava descrivere situazioni diverse. I «buoni» e i «cattivi» con le loro rispettive divise erano rappresentati e descritti in modo capovolto in base alle diverse opinioni. La buona fede dell'informazione va sempre a gambe all'aria. E ormai mi ci sono abituata. Provo ad avere abbastanza cinismo per non spaccare il televisore a martellate. L'episodio di quel ragazzo che, faccia a faccia, ironizza e deride il poliziotto immobile e silenzioso mi ha fatto salire una rabbia totale. La scena, l'unica non travisabile, non imbastardita da commenti e da montaggi, è raccapricciante nella sua crudezza. Come al solito c'è un riferimento ideale che mi viene in soccorso in casi come questo. E mi consola. Come tutti, anch'io devo citare la poesia di Pier Paolo Pasolini "Il Pci ai giovani", pubblicata su "L'Espresso" del 16 giugno 1968. Siamo ancora lì. (dalla rubrica "Mina per voi", 15 marzo 2012)“

Emile Zola foto
Emile Zola 45
giornalista e scrittore francese 1840 – 1902
„Tu hai un’idea; combatti per quella, la ficchi a furia di martellate nel capo della gente, e la vedi sempre più spandersi e trionfare. (libro Al Paradiso delle Signore)“


Teofane il Recluso foto
Teofane il Recluso 8
monaco e santo russo 1815 – 1894
„Dovete uccidere il vostro egoismo. Se non lo farete voi stessi, allora il Signore, martellata dopo martellata, vi spedirà tante disgrazie da far sì che questa pietra venga schiacciata.“

Carlo Emilio Gadda foto
Carlo Emilio Gadda 64
scrittore italiano 1893 – 1973
„Come si capì dopo, il chiodo senatoriale era stato ribadito dalle martellate categorizzanti della signora Vigoni. Sicché il gambero, come sempre i suoi confratelli, fu costituito in totem, quindi in dogma e si propagò ed estese mirabilmente nel soma della tribù: e più gambero era, e più dogma divenne: dacché la tribù funziona come corpo uno e unanime rispetto alla mònade centrale e gamberològica. (Un'orchestra di 120 professori [parte ultima]: p. 130)“

Attila József foto
Attila József 7
poeta ungherese 1905 – 1937
„È il tempo, questo, dei banchieri, | dei generali, il tempo presente, | un martellato, freddo e | guizzante coltello-tempo (da Gelo, p. 65)“

Chiara Gamberale foto
Chiara Gamberale 30
scrittrice, conduttrice radiofonica e conduttrice televi... 1977
„Preferisco non pensare troppo, soprattutto nel tunnel dei se con la torcia dei forse, perché lo so che è terribile, ma i fatti ci sono e, cosa ancora più terribile, generano altri fatti: insomma, hai voglia a usare la lente colorata. Se lancio un pallone contro il vetro il vetro si rompe, se metto del peperoncino nel sugo il sugo è piccante, se non mangio dimagrisco, se mi do una martellata in testa muoio, senza se e forse. (libro Arrivano i pagliacci)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 23 frasi