Frasi su massificazione


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Umberto Galimberti 104
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„Nessuna epoca storica, per quanto assolutistica o dittatoriale, ha conosciuto un simile processo di massificazione, perché nessun sovrano assoluto e nessun dittatore era in grado di creare un sistema di condizioni d'esistenza tali dove l'omologazione fosse l'unica possibilità di vita.“

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Igor Sibaldi 45
traduttore, saggista e scrittore italiano 1957
„Purtroppo anche nella «selva» della nostra civiltà è in corso una grave nevrosi di massa. A determinarla, da circa sessanta anni, è un sistema di condizionamenti molto potente, capillare, mai visto nella storia dell'Occidente. Neanche i fascisti e i nazisti erano così bravi a plagiare; e questo perché, dopo la guerra, i loro metodi di massificazione sono stati ripresi e perfezionati dagli apparati che dominano la nostra tarda società industriale. È la società della cultura di massa, scambiata malamente per democrazia. Sarebbe una società bellissima, perché ha un livello di benessere mai raggiunto prima. Oggi mancherebbe poco, a che la gente si accorga che può lavorare di meno e vivere di più. Lavorare quattro ore al giorno, così da avere quanto basta per sopperire alle vere necessità, e nelle altre venti ore pensare, capire, scoprire, godere, sperimentare, creare. (p. 18)“


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Sándor Márai 134
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„Così come le religioni hanno sempre cercato di ostacolare il formarsi delle libere opinioni, per loro pericolose, allo stesso modo i sistemi di potere politico ed economico dell'epoca della massificazione – il comunismo e la civiltà dei consumi postindustriale, altrettanto nemici del libero pensiero – fanno di tutto per tenere le masse umane in stato di infantilismo spirituale. I fondatori di religioni hanno sempre fatto credere agli uomini di essere stati creati da Dio a suo immagine e non confessano che in realtà sono stati gli uomini a creare Dio a propria somiglianza.“

Simone Perotti 30
scrittore italiano 1965
„Non necessariamente compra ciò che gli si dice. Non necessariamente fa quel che dovrebbe. Usa gli strumenti come strumenti, non come fini. Costruisce una sua realtà, adatta a sé, efficiente, concreta. Così facendo, il singolo diventa eversivo. Egli interrompe in qualche punto vitale le sinapsi del consumismo e dell’assenza di senso. Il suo comportamento è individuale, cioè mosso dalla responsabilità e dalla dignità del singolo essere, dall’orgoglio di non vedersi soggiacere alla massificazione, eppure ha effetti enormi sul sistema, il suo esempio è emblematico e vale più di mille teorie sociali o programmi politici. (libro Adesso basta: Lasciare il lavoro e cambiare vita)“

Alexander Mitscherlich 1
psicologo tedesco 1908 – 1982
„Grande manifestazione politica, spalti gremiti fino all'ultimo posto, un enorme tappeto di uomini e di facce sino alle file più alte, l'oratore nel pieno del suo slancio. Dice: «Di tutto ha colpa la massificazione». Uragano di applausi. (da Massenpsychologie ohne Ressentiment [Psicologia delle masse senza risentimenti], in «Die Neue Rundschau», a. LXIV, 1953, p. 56.)“

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„San Valentino si avvicina. Uccidiamo San Valentino. Ci istiga alla passione collettiva. All'esternazionecorale di ogni innamoramento. È la grande ammucchiata che uccide ogni desiderio, ogni passione, ogni innamoramento. Chi è innamorato ha voglia di stare da solo non ha voglia di condividere con gli altri. Massificazione dell'amore. Festa che uccide la passione. Catastrofe. Glorificazione dell'amore fasullo. Mielosità. Ridiamo vigore ed esistenza alla passione. Tragedie di incomunicabilità che si verificheranno quel giorno.“

„Il totalitarismo è una forma di regime politico autoritario e anti-liberale tipico del nostro secolo in quanto esso ha una stretta connessione con fenomeni come la massificazione, la mobilitazione sociale (nel senso di Germani) con conseguente ritiro del consenso passivo (nel senso di Bourdieu) a livello di massa, e con la concezione demiurga della politica. (p. 109)“