Frasi su mediano


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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Una vita da mediano, da uno che si brucia presto, perché quando hai dato troppo devi andare e fare posto. Una vita da mediano, lavorando come Oriali, anni di fatica e botte e vinci casomai i mondiali.“ da Una vita da mediano, n. 6

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Lì, sempre lì, lì nel mezzo, finché ce n'hai stai lì.“ da Una vita da mediano, n. 6


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Francesco Totti 25
calciatore italiano 1976
„Mi piace questa sensazione di essere nato e cresciuto nella città più bella del mondo. Quando i calciatori delle altre squadre, soprattutto straniere, vengono a giocare a Roma, quasi sempre fanno un giro turistico in pullman fra le bellezze della città. [... ] Sono state partite sempre dure, con difensori rocciosi, che intervenivano spesso ai limiti del regolamento, che mi scalciavano anche un po' più del dovuto. E poi ho capito. In queste occasioni, all'onesto centrocampista della periferia bulgara, al terzino di fascia ucraino, al trequartista moldavo, gli si alza l'indice di rosicamento. Perché noi stiamo a Roma e loro no. Potranno pure strappare un 1-1 con un colpo di fortuna, un gol dell'ex, un offside dubbio, ma al fischio finale io me ne resto qui, a vivere la mia vita a Roma e tu, mediano del Borussia Mönchengladbach, te ne devi tornare nel grigio inverno della Westfalia in una città, Mönchengladbach, che molti ragazzi della Primavera neanche riescono a pronunciare, perché questo benedetto nome si comincia a imparare solo intorno ai vent'anni. Quanti calciatori passano dal Borussia Mönchengladbach al Borussia Dortmund solo per ragioni di pronuncia!!! Niente da fare, quando vengono a Roma, i giocatori stranieri rosicano. Fateci caso alla prossima partita della Roma in Europa se non picchiano giù duro: è per colpa della bellezza dei nostri monumenti. Uno sgambetto per l'Altare della Patria. Un tackle in scivolata per la Domus Aurea. Un'entrata da dietro per le Catacombe di San Callisto.“ dalla prefazione di E mo' te spiego Roma

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August von Platen 3
poeta e drammaturgo tedesco 1796 – 1835
„È notte, e il nembo urla piú sempre e il vento. | Frati spagnoli, apritemi il convento. || Lasciatemi posar sino a i divini | Misteri e al suon de' bronzi matutini. | Datemi allor quel che potete dare; | date una bara ed uno scapolare, || date una cella e la benedizione | a chi di mezzo mondo era padrone. || Questo capo a la chierca apparecchiato | fu di molte corone incoronato. | Questo a le rozze lane òmero inchino | levossi imperïal ne l'ermellino. | Or morto in vista pria che in cimitero | ruino anch'io come l'antico impero. (Il pellegrino davanti a S. Just, traduzione di Giosuè Carducci, citato da Vittorio Santoli, in Letteratura tedesca moderna, Sansoni/Accademia, 1971;“ L'ottocento mediano. La lirica, p. 241

Franchino 11
disc jockey e cantante italiano 1953
„Allora, a tu che sei il più grande ti regalerò il mio mulino. A tu che sei il mediano ti regalerò il mio mulo e a te che sei il più piccolo ti regalerò il mio gatto. Ma cosa me ne faccio di un gatto?!? di un gatto... Datemi una sacca ed un paio di stivali ed io vi regalerò il mondo! vi regalerò il mondo! pieno di musica e pieno di magia!“ da v=XobJ5eiRuAg Il gatto con gli stivali

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Abhinavagupta 142
950 – 1020
„Si scopra la felicità attraverso la frizione che unifica i sessi durante il godimento reciproco e, grazie a essa, si riconosca l'essenza incomparabile, sempre presente. Infatti, tutto ciò che entra da un organo interno o esterno risiede sotto forma di coscienza o di soffio nel regno della via mediana che, collegata essenzialmente al soffio universale (anuprāṇanā), anima ogni parte del corpo. E ciò che viene chiamato ojas, vitalità, e che vivifica tutto il corpo.“

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Valerio Evangelisti 22
scrittore italiano 1952
„[... ] Sul Conqueror avete assistito alla fase mediana dell'evoluzione di un pirata. Questi, a quel punto della sua carriera, ha colto la natura ferina che si cela sotto le parvenze umane e ha cominciato ad abbandonarvisi. [... ] L'ultima fase è quella in cui la ferocia naturale è tradotta in filosofia. L'egoismo più sfrenato è spacciato come libertà, la spietatezza più estrema diventa norma di condotta morale. La belva che è in tutti noi non solo ferisce e uccide, ma cerca giustificazioni etiche alle sue malefatte. Le peggiori torture diventano "inevitabili", ogni uccisione è legittimata sulla base del "dobbiamo pur sopravvivere". A la guerre comme à la guerre. Non si ammette che l'uomo è in sé una fiera.“ De Lussan a Rogério, pp. 103-104

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Alexis De Tocqueville 71
filosofo, politico e storico francese 1805 – 1859
„Agli uomini per i quali la parola «democrazia» è sinonimo di rivoluzione, anarchia, distruzioni, stragi, ho tentato di dimostrare che la democrazia poteva governare la società rispettando le fortune, riconoscendo i diritti, risparmiando la libertà, onorando la fede; che se il governo democratico sviluppava meno di altri talune belle facoltà dell'animo umano (rispetto al governo aristocratico), recava tuttavia benefici grandi; e che, forse, la volontà di Dio era di diffondere una felicità parimenti mediana per tutti, e non di rendere alcuni estremamente felici e pochi soltanto quasi perfetti. Ho inteso anche ricordare loro che, quale che fosse l'opinione di ognuno a tal riguardo, non era più tempo di deliberare, poiché la società si veniva sviluppando in una certa direzione e li trascinava con sé, tutti, verso l'uguaglianza di condizioni, sì che non restava da far altro che scegliere tra mali inevitabili. Il nostro problema, oggi, non è affatto di sapere se si può instaurare un regime democratico o un regime aristocratico, ma di scegliere tra una società democratica che progredisca senza grandezza ma con ordine e moralità, e una democrazia disordinata e depravata, in preda a furori frenetici o sottoposta a un giogo più greve di tutti quelli che hanno oppresso gli uomini dalla caduta dell'impero romano fino a oggi.“ da una lettera del 1835; citato in Zagrebelsky 2008, p. 142


Clelia d'Onofrio 4
giornalista e scrittrice italiana 1938
„C’è una linea mediana che delimita l’eccellenza dal disastro.“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Una vita da mediano, | da chi segna sempre poco, | che il pallone devi darlo | a chi finalizza il gioco. | Una vita da mediano, | che natura non ti ha dato | mai lo spunto della punta | né del 10, che peccato.“ da Una vita da mediano, n. 6

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August von Platen 3
poeta e drammaturgo tedesco 1796 – 1835
„Cupi a notte canti suonano | da Cosenza su 'l Busento, | cupo il fiume gli rimormora | dal suo gorgo sonnolento. || Su e giù pe 'l fiume passano | e ripassano ombre lente: | Alarico i Goti piangono, | il gran morto di lor gente. || Ahi sí presto e da la patria | cosí lungi avrà il riposo, | mentre ancor bionda per gli òmeri | va la chioma al poderoso! || Del Busento ecco si schierano | su le sponde i Goti a pruova, | e dal corso usato il piegano | dischiudendo una via nuova. || Dove l'onde pria muggivano, | cavan, cavano la terra; | e profondo il corpo calano, | a cavallo, armato in guerra. || Lui di terra anche ricoprono | e gli arnesi d'òr lucenti; | de l′eroe crescan su l'umida | fossa l'erbe de i torrenti! | Poi, ridotto a i noti tramiti, | il Busento lasciò l'onde | per l'antico letto valide | spumeggiar tra le due sponde. || Cantò allora un coro d'uomini: | « Dormi, o re, ne la tua gloria! | Man romana mai non víoli | la tua tomba e la memoria! ». || Cantò e lungo il canto udivasi | per le schiere gote errare: | recal tu, Busento rapido, | recal tu da mare a mare. (La tomba nel Busento, traduzione di Giosuè Carducci, citato da Vittorio Santoli in Letteratura tedesca moderna, Sansoni/Accademia, 1971;“ L'ottocento Mediano. La lirica, pp. 241-242

Daniele Adani 3
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1974
„L'avevo ribattezzato "l'eletto", e in molti mi guardavano con perplessità... [... ] Il punto è che Dybala gioca pensando in maniera più evoluta di tutti [... ]. Ma ci sono tante altre giocate che il bianconero fa nel corso di una partita che dimostrano la sua risolutezza nel trasformare la palla in un capolavoro. Lui gioca e pensa il calcio con una naturalezza incredibile. Azzera i tempi tra pensiero e giocata. Dybala deve stare lì dove sta, perché dà un enorme contributo al gioco ed è troppo importante come riferimento per i compagni. Lui è una sorta di regista d'attacco. Pensate a Messi: lui la posizione se la sceglie, ma non è che poi non fa gol. Un altro esempio? Suarez: corre come un mediano, lavora come un trequartista ma segna come una punta. Ecco: i top d'attacco non solo segnano, ma giocano e segnano. Così Dybala appunto, che se ci pensate potrebbe giocare anche da esterno, come faceva all'Instituto (nel tridente). Paulo è preziosissimo anche in corsia: mette la palla forte e precisa.“


Giuseppe Furino 10
calciatore italiano 1946
„Da ragazzo il mio idolo era Omar Sivori, giocavo coi calzettoni abbassati e anche più tardi non ho mai messo i parastinchi. Quand'ero nelle giovanili della Juve a Sivori ho fatto un tunnel e ci è rimasto male: ragazzino, come ti permetti? Non l'ho fatto apposta, gli ho detto. Invece sì, era da mezzora che provava lui a farmi un tunnel, se l'era cercata. Da ragazzo, tra giovanili Juve, Savona e Palermo credo di aver indossato tutte le maglie, tranne l'1 e la 9. Sì, ho avuto la 10, tiravo rigori e punizioni. Ma un giorno ho visto Luis Del Sol e ho deciso che il mio vero ruolo era quello di mediano. E al mediano si chiedeva di marcare, essenzialmente. E il mediano che portava via la palla al 10, che molto raramente lo rincorreva, creava la famosa superiorità numerica.“

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Zdeněk Zeman 82
allenatore di calcio ceco 1947
„Per me Daniele non è un regista alla Pirlo, ma è un centro mediano che può dare equilibrio alla squadra. Poi che possa giocare in tutti i tre ruoli del centrocampo è un altro discorso, dipende sicuramente da quello che serve alla squadra.“

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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Una vita da mediano, a recuperar palloni, nato senza i piedi buoni, lavorare sui polmoni...“ da Una vita da mediano, n. 6

Piero Jahier 24
scrittore e poeta italiano 1884 – 1966
„Giacendo, gli anni giovanili, sulla sedia protocollare – sbottonato l'occhietto della camicia, ventrale – poté le gravi teorie elaborare: – teoria della giacca sciallata giusta, – teoria dello spacco al gilet encomiabile, – teoria del lenteggiante-negligente nodo di cravatta – teoria della finta bottoniera costellata – teoria del pantalone spiombante, dall'equa riga mediana governato.“ da Ritratto di giovane impiegato; citato in Angelo Piero Cappello, introduzione a Jahier 2007