Frasi su menu


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Bill Gates 42
miliardario e filantropo statunitense fondatore di Microsoft 1955
„Se vi piace dire "Steve Jobs ha inventato il mondo, e il resto di noi lo ha seguito", ben per voi. Jim Allchin sarà felice di istruirvi [... ] Ma siamo realistici, chi ha creato le barre dei menu File, Modifica, Visualizza e Aiuto? Volete tornare indietro al Mac originale e pensare da dove vengono quelle interfacce?“

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Luise Rinser 4
scrittrice tedesca 1911 – 2002
„[Su Mt 25,40: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me»] Chi per una volta abbia accolto pienamente dentro di sé questa parola non potrà mai più maltrattare un animale e, se è coerente, non potrà neanche più mangiare carne, perché in questo modo si farebbe complice della morte degli animali. Oggi si sa che si può vivere benissimo senza mangiare carne e che vivendo da vegetariani si evitano persino molte malattie. Una società di vegetariani invitò una volta un uomo che adorava mangiare carne. Il menu era completamente vegetariano. All'ospite carnivoro fu servita una colomba viva con un coltello. Da quel momento in poi non mangiò più carne. È l'anonimato delle nostre vittime a renderci sordi agli urli degli animali.“


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Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„I menu dei ristoranti tipici dovevano sempre avere degli errori di ortografia, in modo che i clienti si cullassero in un falso senso di superiorità.“

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Grazie di essere stati con noi, il pranzo è pronto, spero che il menu sia totalmente italiano, in questo caso sarete soddisfatti.“ ibidem

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Paolo Conte 41
cantautore, paroliere e polistrumentista italiano 1937
„Pesce Veloce Del Baltico» | dice il menu, che contorno ha? | «Torta Di Mais» e poi servono | polenta e baccalà...“ da Pesce Veloce Del Baltico, n.° 4

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Paolo Sorrentino 41
regista italiano 1970
„In effetti, la decadenza del mondo non è forse cominciata a partire da quel cazzo di crème caramel? Poi siamo precipitati nel risotto allo champagne, inghiottiti da pennette alla vodka, addirittura il maltagliato al profumo di rosa, consegnandoci al fallimento lucido, lineare. Il mondo cambia a seconda dei menu, e noi che non ce ne rendiamo conto.“ p. 195

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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Avessi davvero detto che i calciatori devono essere degli eroi sarei un imbecille. A me basta che i calciatori del Milan siano bravi calciatori, ma consapevoli del meccanismo d'identificazione che scatta in parte del pubblico, che li vuole eroi. Quanto alle crostate, mi piacciono molto, ma trovo strano che al menu dei calciatori non si applichino certe norme dietetiche. Tutto fa parte di un discorso d'immagine globale. Sarà una sciocchezza, ma a Barcellona, in uno stadio con 120 mila persone, i nostri giocatori avevano le tute nuove ma cinque della panchina, sotto la tuta, magliette vecchie e brutte. Sono dettagli, ma anche a quelli è giusto badare.“ citato in Liedholm non si tocca ma io chiedo spettacolo, la Repubblica, 22 agosto 1986

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Il'ja L'vovič Tolstoj 1
1866 – 1933
„Il primo personaggio della casa è la mamma. Ogni cosa dipende da lei. È lei a ordinare il menu a Nikolaj il cuoco, lei che permette di uscire, lei che cuce le nostre camicie. Sta sempre allattando, corre da un capo all'altro della casa per tutta la giornata. Con lei si possono fare i capricci, ma di tanto in tanto si arrabbia e ci punisce.
Sa tutto meglio di tutti.
Sa che ci si deve lavare tutti i giorni, che a desinare bisogna mangiare la minestra, parlare francese, comportarsi bene, non strisciare i piedi per terra, non mettere i gomiti sul tavolo. Se dice che non si deve andar fuori a giocare perché pioverà, si può essere sicuri che pioverà davvero, perciò bisogna obbedirle. Quando ho la tosse mi da le pastiglie di liquirizia e le «gocce del re di Danimarca», così mi piace molto tossire. Quando la mamma mi ha messo a letto e se ne va a suonare il piano con papà, io non riesco ad addormentarmi, mi dispiace che mi abbiano lasciato solo, allora comincio a tossire e non la smetto finché la balia va ad avvertire la mamma, e mi agito perché ci mette troppo tempo a venire. Non mi addormenterei per nessuna ragione prima che sia venuta e prima che, versate dieci gocce in un bicchierino, non me le abbia fatte bere.“ da Tolstoj, ricordi di uno dei suoi figli; citato in Tatiana Tolstoj, Anni con mio padre, traduzione di Roberto Rebora, Garzanti, 1978, pp. 48-49


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Tat'jana L'vovna Tolstaja 16
attivista russa 1864 – 1950
„Di solito, all'inizio dell'autunno, la mamma partiva per Mosca con i bambini che andavano ancora a scuola. Mio padre, mia sorella e io restavamo a Jasnaja Poljana ancora qualche mese. Facevamo una vita da Robinson sull'esempio di nostro padre. Tenevamo la casa sole, senza l'aiuto di domestici, e preparavamo pasti strettamente vegetariani.
Un giorno ci annunciarono l'arrivo di una nostra zia, amica di tutti, alla quale volevamo molto bene. Sapendo che la zia apprezzava la buona tavola e particolarmente la carne, ci chiedevamo che cosa fare.
Preparare il «cadavere», chiamavamo così la carne, ci faceva orrore. Mentre discutevo la faccenda con mia sorella venne papà. Messo al corrente dei nostri dubbi, ci rassicurò, promettendoci di occuparsi del menu della zia.
«Quanto a voi,» disse, «preparate il pranzo come al solito.»
La zia, bella, allegra, piena di vita come sempre, arrivò quel giorno stesso. Venuta l'ora passammo nella sala da pranzo. E cosa vi trovammo? Al posto della zia c'era un enorme coltello da cucina e, attaccato alla seggiola con una cordicella, un pollo vivo. La povera bestia si dibatteva trascinandosi il sedile.
«Sappiamo che ti piace mangiare gli esseri viventi,» disse papà, «così ti abbiamo procurato questo pollo. Ma nessuno di noi vuole commettere un assassinio: quel coltello omicida è a tua disposizione per compierlo.»
«Un'altra delle tue burle!» esclamò zia Tatiana scoppiando a ridere. «Tania! Maša! Sciogliete subito quella povera bestia e ridatele la libertà.»
Ci affrettammo a obbedire alla zia. Liberato il pollo, venne servito quanto avevamo preparato per il pasto: maccheroni, legumi e frutta.“ p. 187

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Anthony de Mello 107
gesuita e scrittore indiano 1931 – 1987
„Le argomentazioni sono ottime, le idee anche. Ma non sono la vita! Sono straordinariamente adatte per guidarci nella vita. Ma non sono la vita. L'astrazione non è la vita. La vita si trova nell'esperienza. È come leggere un meraviglioso menu. Potete guidare la vostra vita con un menu, ma il menu non è il cibo. E se passaste tutto il tempo con un menu, non mangereste nulla. Talvolta può accadere anche di peggio. Ci sono persone che mangiano il menu. Vivono di idee e così perdono la propria vita.“

Jacob Morton Braude 7
giurista 1896 – 1970
„Cameriere: Abbiamo praticamente di tutto sul nostro menu.
- Cliente: Vedo. Adesso me ne può portare uno pulito?“

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Umberto Veronesi 105
medico, oncologo e politico italiano 1925
„Il vegetarianesimo costituisce una difesa della salute che si dimostra efficace da subito: alcuni studi hanno osservato che i bambini che seguono un menu vegetariano si ammalano meno già all'asilo, perché hanno difese immunitarie migliori rispetto agli onnivori, che seguono un'alimentazione che favorisce una risposta infiammatoria più forte.“ p. 23


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Adrienne von Speyr 112
mistica, medico e autrice svizzera 1902 – 1967
„Il nostro solito menu conteneva per lo più piselli rossi e verdi, che erano sempre un po' troppo cotti, ma che si adattavano bene a formare ogni genere di figure che dovevano dare al nostro discorso più rilievo. Costruivamo piramidi, disegnavamo strade [... ]. A un tratto però i piselli erano inghiottiti perché il tempo di mangiare quel giorno era breve.“ p. 267

„Quindici cose da fare con un uomo nudo

1. Mettetevi alle sue spalle e prendete nelle vostre delicate mani il suo adorabile amico, Willie, e accarezzatelo. Sentirà il contatto dei vostri palmi, che ci auguriamo molto morbidi, contro la parte più sensibile dell’asta, come quando si masturba con le sue mani. Fatelo impazzire facendo qualcosa, alle sue spalle, che non può fare da solo, come sussurrargli all’orecchio frasi varie, baciargli la nuca o organizzare le prossime vacanze per tutta la famiglia.
2. Ci sono buone probabilità che lui non vi abbia mai fissate, completamente nude, per più di qualche secondo. Gli uomini sono distratti, si sa, e certe volte ci fanno anche un favore. Ma se lui ha scelto di far l’amore con voi, spogliatevi di tutti i pudori e dei vestiti che indossate e lasciate che vi guardi e vi rimiri nella vostra nudità.
3. Lasciate che si senta un animale. Non dicendogli tutto ciò che non sa fare o che ha sbagliato negli ultimi dieci anni, come fate di solito. Concedetegli di farlo in piedi, come un vero cacciatore di lupi, appoggiato ad un albero - come unico sostegno - e rapido come una possibile preda dei lupi suddetti. Cioè, in pratica, lasciate che vi sbatta contro un muro, sostituivo contemporaneo dell’albero, arpionatelo con le vostre gambe, per evitare di scivolare miseramente nel momento peggiore e, in barba al dolore dei vostri addominali, aspettate quelle quattro spinte vigorose che impiegherà per giungere all'orgasmo. Il suo, ovviamente.
4. Bendatelo. Fatelo impazzire sorprendendolo con baci, leccatine o carezze in posti inaspettati e imprevedibili. Provate a stupirlo sfiorandolo con i vostri capelli, dopo che avrete usato un buon prodotto anticrespo, con il tocco di biancheria intima di seta o usando una collana di perle da avvolgere dove più vi aggrada.
5. Tra i consigli trasgressivi non può mancare la rivisitazione di un grande classico. State sopra di lui. Agli uomini piace, alle donne pure. Se volete rendere questa posa più hot, chinatevi su di lui fino a sfiorarlo con il viso e abbracciatelo, così da essere vicinissimi.
6. Fatevi una doccia insieme. Quando lui è in doccia, indifeso e ignaro, infilatevi sotto l'acqua anche voi. Guardatelo negli occhi e ricopritelo di baci appassionati e umidi. Appannerete lo specchio!
7. Trovate il suo punto G. Se volete fargli perdere la testa dovete cercare, individuare e stuzzicare il punto molto sensibile che risiede fra i testicoli e l’ano. In verità, il punto è situato in profondità, sotto alla prostata e non è così facile da raggiungere. Ma se l’archeologia è il vostro hobby preferito, leggete un buon libro sulle tecniche del Tantra e avventuratevi nell'esplorazione più appassionante della vostra vita.
8. Poche donne amano la matematica. Ma con questi numeri cambierete idea. Già conoscete, speriamo, e applicate il 69. Che ne dite di provare con il 77? Il numero si riferisce alla posizione dei corpi, proprio come nel 69. Qui, i corpi degli amanti sono uno accanto all'altro. La donna, su un fianco, dà le spalle al proprio uomo. La penetrazione, in questa posa, consente a lui di arrivare sul vostro punto "g". Cosa c’è di meglio del coniugare matematica e letteratura?
9. Cambiate posto. Non dovete traslocare o invertirvi le parti del materasso su cui dormite. Trovate un altro posto dove far l’amore. Spostatevi dal letto, accendete la fantasia e sbizzarritevi nel valutare gli oggetti di casa vostra. Che ne dite del tavolo? La lavatrice in funzione? O perché non provare nel box, sul cofano della vostra auto?
10. Rendete la vostra performance orale indimenticabile unendo, a ciò che state già facendo con perizia, un massaggio hot del suo backstage. Sincronizzate i gesti delle mani al ritmo della pratica principale. Impazzirà di piacere. Anche se un uomo, mentre gli dedicate una buona prestazione orale, fatica ad accorgersi dei particolari.
11. Usatelo come buffet. Incorporate il cibo nel vostro menu erotico. Scegliete qualcosa che vi piaccia tanto e gustatelo sul suo corpo. Potete usare una crema (Nutella, panna montata con qualche fragolina, gelato alla menta, maionese) o un alimento da appoggiare sulla parte che preferite.
12. Comunicategli le vostre preferenze senza parlare. Avvolgete la vostra mano attorno a Willie e quando fa qualcosa che vi piace, stringetelo. Con delicatezza, per evitare l’effetto tubetto di dentifricio spremuto.
13. Offritegli uno spettacolo sexy. Intanto che aspettate di iscrivervi alla scuola di Burlesque, invitatelo ad uno show privato. Fatelo sistemare davanti a voi e iniziate ad accarezzarvi. Proseguite nell'autoerotismo finché non vi chiederà, molto emozionato, di poter partecipare. Gli spettacoli interattivi sono i migliori.
14. Provocatelo con baci e carezze che arrivino fino al limite della zona intima. Poi tornate su, verso il torace. Ripetete l’operazione fino a quando non vi pregherà di toccarlo. Se ben usato, questo esercizio potrebbe consentirvi di estorcergli qualunque promessa, nel momento clou.
15. Regalategli un sesso a "scarsa fatica". Anche se pensate che nella vostra coppia chi fa la maggior parte del lavoro siete voi, lasciate che si goda un rapporto intimo riposante. Scivolate su di lui, dandogli le spalle e muovetevi. Non avrà neanche bisogno di guardarvi in faccia e potrà fantasticare su Pamela Anderson senza fingere che sta pensando a voi.“ sito internet da: http://www. wellme. it

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Luca Parmitano 13
militare e astronauta italiano 1976
„È stato un momento molto bello della mia spedizione. Innanzitutto mi piace ricordare che il cibo è un momento conviviale straordinario. Questo vale sulla terra, vale in orbita, vale sempre: la cultura umana ruota intorno al cibo come momento conviviale, infatti in una festa, in un incontro c’è sempre qualcosa da mangiare, gli appuntamenti si fanno in un ristorante, in un caffè, quindi è qualcosa che è veramente parte della nostra cultura come esseri umani. Noi italiani, in particolare, ci siamo sempre distinti per la qualità del cibo, anche per la passione che mettiamo nella arte culinaria, per cui nel momento in cui mi è stata offerta questa possibilità di creare del cibo spaziale per essere di conforto alla mia missione ho pensato immediatamente anche ai miei colleghi. Ho pensato al fatto che abbiamo dei menu standard a bordo della stazione che sono sempre gli stessi e che se riuscissi a condividere con i miei colleghi la nostra cultura, anche il genio italiano nel creare delle opere arte commestibili, sarebbe un modo di avvicinare il mondo all’Italia e di esportare un po’ di questa nostra cultura di cui io sono molto orgoglioso.“

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Alessandro Borghese 19
cuoco e conduttore televisivo italiano 1976
„Ci dev'essere un'idea, una costruzione dietro ogni menu. Dal primo e fino al dolce. Le materie prime devono essere freschissime, le portate devono invogliare al piatto successivo. E poi se posso dare una mano con una chicca, beh lo faccio. [... ] Il piatto è un atto d'amore. Il cuoco deve essere curioso e deve mostrare amore verso la propria tradizione regionale.“