Frasi su metamorfosi


Gustave Flaubert foto
Gustave Flaubert 115
scrittore francese 1821 – 1880
„[Le metamorfosi] Mi dà le vertigini, mi abbaglia: la natura in se stessa, il paesaggio, l'aspetto puramente pittoresco delle cose vi sono trattati alla maniera moderna e con un soffio antico e cristiano ad un tempo che li pervade. Vi si sente l'incenso e l'orina: la bestialità si congiunge al misticismo. (da Guida alla lettura, Interpretazioni critiche, in Lucio Apuleio, Le metamorfosi, traduzione e note di Giuseppe Metri, EDIPEM, Novara 1971)“

 Raf foto
Raf 66
cantautore italiano 1959
„Siamo in viaggio da sempre qui dove niente si crea né si distrugge, tra realtà illusorie e infinite metamorfosi. (da Metamorfosi)“


Jorge Luis Borges foto
Jorge Luis Borges 134
scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino 1899 – 1986
„L'arte vuol sempre irrealtà visibili. (da Metamorfosi della tartaruga)“

Ben Okri foto
Ben Okri 12
scrittore nigeriano 1959
„Vivere è una continua metamorfosi. Ogni cosa è cambiamento; ogni cosa è relativa.“

Simone de Beauvoir foto
Simone de Beauvoir 61
insegnante, scrittrice, saggista, filosofa e femminista ... 1908 – 1986
„Certamente, se si mantiene una casta in stato d'inferiorità, essa rimane inferiore: ma la libertà può spezzare il cerchio: si lascino votare i negri, essi diventano degni del voto; si affidino alla donna delle responsabilità, essa sa assumerle; ma non si può aspettarsi dagli oppressori un movimento gratuito di generosità; talora la rivolta degli oppressi, talora la stessa evoluzione della casta privilegiata crea situazioni nuove; così gli uomini si sentono indotti, nel loro stesso interesse, a emancipare parzialmente le donne: esse non devono fare altro che seguire la loro ascesa, e i successi che ottengono le incoraggiano in questo senso; sembra più o meno certo che prima o poi raggiungeranno una perfetta eguaglianza economica e sociale che porterà con sé una metamorfosi interiore. (2008)“

Publio Ovidio Nasone foto
Publio Ovidio Nasone 130
poeta romano -43 – 17 d.C.
„E speriamo che le nostre anime muoiano col corpo e che nessuna mia parte sfugga all'avido rogo, perché se lo spirito, immune da morte, se ne vola via in alto negli aerei spazi e le parole del vecchio di Samo [Pitagora] risultano vere, la mia ombra romana vagolerà fra le ombre dei Sàrmati e sarà sempre straniera fra selvaggi mani. (III, 359; citato in Metamorfosi, 1994, p. LII)“

Publio Ovidio Nasone foto
Publio Ovidio Nasone 130
poeta romano -43 – 17 d.C.
„Il «divertirsi» di Ovidio, anche coni mezzi stilistici, non è leggerezza ma una forma di umanità. Le Metamorfosi sono in fondo un poema pervaso da una profonda tristezza; l'affermazione può apparire sorprendente a chi si lasci trasportare, peraltro giustamente, dalla vivacità dei toni e dei colori, dalla piacevolezza del racconto, ma lacrime copiose rigano dappertutto i volti dei personaggi e ogni trasformazione è un dramma piú doloroso della morte vera, per la sua ambiguità, cioè perché, come dice Mirra (X 487), non è né vita né morte. Alla rappresentazione ora piú ora meno fredda, ma sempre partecipe, della sofferenza di chi perde la propria identità, il gioco condotto da Ovidio al livello degli slanci della fantasia e insieme del potere autonomo di suggestione dei mezzi stilistici, compreso quel mezzo che è la fluente sonorità, si affianca come gusto della vita ma anche, mettendo a nudo la «meccanicità» dei sentimenti e delle azioni, come un discreto sorridere sulle curiose e fantastiche cose che accadono al mondo, come una forma di saggezza. (Piero Bernardini Marzolla)“

 Apuleio foto
Apuleio 43
scrittore e filosofo romano 125 – 170
„E il meccanismo della sorpresa, inteso come improvviso manifestarsi di una realtà alternativa a quella presupposta, che in ogni tipo di narrativa è una semplice opzione nell'ambito della tecnica del racconto, nel romanzo apuleiano si rivela perciò – sia a livello della trama principale che dei racconti secondari – una vera e propria strategia compositiva e uno dei fili conduttori della storia, e di conseguenza un modello di percezione del mondo. Nel mondo delle Metamorfosi niente può considerarsi sicuro – e l'esempio perfetto di questo mondo delle apparenze, in cui ogni cosa appare precaria e ingannevole, è lo stesso protagonista imprigionato nella forma dell'asino e naturalmente ignorato per tutto il tempo dagli altri uomini. [... ] non ci sono certezze, tutto dev'essere verificato, toccato con mano. L'unica possibilità di sapere è l'esperienza, e la disposizione d'animo più giusta sembra appunto questa credulitas, quest'ansia di mirum che fin dall'inizio caratterizza il protagonista; non si tratta di ingenuità, ma di apertura mentale, un atteggiamento più volte lodato da Lucio stesso: mentre lo scetticismo dell'anonimo compagno di Aristomene – che è presumibilmente quello del lettore – si preclude molte possibilità, l'atteggiamento di chi «vuol sapere tutto, o almeno il più possibile» sembra il più consigliabile. (Lara Nicolini, introduzione, 2005, p. 31)“


Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„[... ] Ma non è un mondo fisico (presocratico, lucreziano, einsteiniano) di cui Rilke canti la metamorfosi; è il mondo dei moti umani ancora e sempre, che riduce e simula i moti cosmici; è ancora, perduta nell'universo, la terra, intrisa d'umanità che sola lo esalta: consolare di un po' d'eternità l'effimero deve l'uomo, celebrare è la missione del poeta. E se nelle Elegie, nei Sonetti e in alcune ultime poesie si rievocano le cose ormai in fuga — temi, profili, eco di puri nomi − nel breve rammemorare non è minore intensità che nel lungo indugio, cui l'amore l'aveva curvato in altri tempi, nel Libro delle Immagini o nelle Poesie nuove.
Da quello sguardo di commiato sono avvolte le "cose" in una luce che le riarde, e sfumano come in un vapore di lagrima; figure d'antichi miti (Narciso, kore, Perseo, il Cigno) esalano in musica. "Lontano, oscuro sulla soglia chiara" Orfeo saluta Euridice travolta nel buio. (da Sulle poesie sparse e ultime di Rilke, p. 281)“

Lydia Flem foto
Lydia Flem 2
1952
„Facendo della propria vita una storia, il veneziano compie una metamorfosi, una trasformazione interna. Attraverso questo ritorno a se stesso, questa tardiva consapevolezza delle azioni e delle emozioni, Casanova invecchiando trasforma l'istante in durata, l'estetica in etica e l'azione in saggezza.“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„L'indagatore di queste verità in fondo cerca soltanto la metamorfosi del mondo nell'uomo, si sforza di comprendere il mondo come una cosa umana e nel caso migliore riesce a raggiungere il sentimento di una assimilazione. (p. 236, 2006)“

Sergio Caputo foto
Sergio Caputo 47
cantautore e musicista italiano 1954
„Autoprescriversi dei farmaci per incrementare la crescita della peluria sullo stomaco. (Metamorfosi, n.° 2)“


Lalla Romano foto
Lalla Romano 19
poetessa, scrittrice e giornalista italiana 1906 – 2001
„Imparare a convivere con i propri sogni fa parte oggi dell'arte di conoscere se stessi. (da Le metamorfosi, Einaudi, 1983)“

Giacomo Casanova foto
Giacomo Casanova 86
avventuriero, scrittore, diplomatico, agente segreto ita... 1725 – 1798
„Facendo della propria vita una storia, il veneziano compie una metamorfosi, una trasformazione interna. Attraverso questo ritorno a se stesso, questa tardiva consapevolezza delle azioni e delle emozioni, Casanova invecchiando trasforma l'istante in durata, l'estetica in etica e l'azione in saggezza. (Lydia Flem)“

Publio Ovidio Nasone foto
Publio Ovidio Nasone 130
poeta romano -43 – 17 d.C.
„Il punto è che le Metamorfosi sono, sotto i panni della poesia epica, la prima opera narrativa di grande respiro della letteratura occidentale. (Piero Bernardini Marzolla)“

Piero Bernardini Marzolla 4
glottologo, filologo e traduttore italiano 1929
„Il punto è che le Metamorfosi sono, sotto i panni della poesia epica, la prima opera narrativa di grande respiro della letteratura occidentale. (p. XXVII)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 73 frasi