Frasi su mormorio


Leo Buscaglia foto
Leo Buscaglia 48
docente, scrittore 1924 – 1998
„Una bellissima fiaba racconta di una fanciulla che cammina in un prato e vede una farfalla impigliata in un rovo. La farfalla, liberata con gran cura, sembra in procinto di volar via, ma poi ritorna indietro e si trasforma in una splendida fata. "Per ringraziarti della tua gentilezza d'animo" dice alla fanciulla "esaudirò il tuo più grande desiderio". La ragazzina riflette un istante e poi risponde: "Voglio essere felice". Allora la fata si piega su di lei, le mormora qualcosa all'orecchio e scompare. La fanciulla diventa donna e nessuno in tutto il paese è più felice di lei. Quando le chiedono il segreto della sua gioia, si limita a sorridere e dice: "Ho seguito il consiglio di una buona fata". Gli anni passano, la fanciulla diventa vecchia ed i vicini temono che il favoloso segreto possa morire con lei. "Rivelaci che cosa ti ha detto la fatina" la scongiurano. La deliziosa vecchina, sorridendo, dice: "Mi ha rivelato che, anche se appaiono sicuri, tutti hanno bisogno di me!". Morale: Tutti abbiamo bisogno uno dell'altro.“ da La coppia amorosa

 Jovanotti foto
Jovanotti 186
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Mormora,| la gente mormora,| falla tacere praticando l'allegria.“ da Le tasche piene di sassi, n. 3


Conte di Lautréamont foto
Conte di Lautréamont 37
poeta francese 1846 – 1870
„Vecchio oceano, dalle onde di cristallo, tu somigli proporzionalmente a quei segni azzurrognoli che si vedono sul dorso martoriato dei mozzi; tu sei un livido immenso, applicato sul corpo della terra: mi piace questo paragone. Così, al tuo primo apparire, un soffio lungo di tristezza che si potrebbe credere il mormorio della tua brezza soave, passa, lasciando tracce incancellabili sull'anima profondamente sconvolta, e tu richiami alla memoria dei tuoi amanti, senza che se ne rendano sempre conto, i rudi inizi dell'uomo, quando fa la conoscenza del dolore che non lo lascerà più.“ 1995

Ralph Waldo Emerson foto
Ralph Waldo Emerson 110
filosofo, scrittore e saggista statunitense 1803 – 1882
„Se uno vive con Dio, la sua voce si farà dolce come il mormorio del ruscello e il brusio del grano.“

Gabriele D'annunzio foto
Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Ho vinto. La convalescenza comincia. Vive, vivrà. In quella sera d'afa e di lampi muti, il commiato era in fondo agli occhi dei medici. Essi esitavano di guardarmi. Uno, il più illustre, uscendo dalla stanza dove l'odore della dissoluzione si faceva intollerabile, mormorò: "soltanto il miracolo potrebbe...".
Credo nel miracolo.“ da Solus ad Solam

Leonida Rèpaci foto
Leonida Rèpaci 16
scrittore 1898 – 1985
„Se la strada che porta l'aroma dell'Aspromonte allo Jonio è raccomandabile, essa non regge al confronto con quella che da Gioia Tauro sul Tirreno raggiunge Cittanova e Gerace per toccare il mare a Locri. […] e sempre il viaggio mi ha stregato per l'originale bellezza del paesaggio, un paesaggio inventato da un artista di genio nemico dei luoghi comuni e della scenografia oggettiva, allusivo, fantastico, surreale nella presentazione di queste montagne modellate o tagliate in profili che si compongono e scompongono allo sguardo secondo la variazione della luce, il veleggiare della nebbia anche d'estate, i vapori atmosferici. Solennità di silenzi, profumo di selve, mormorio di acque nei botri, sguardi accoglienti nei piccoli casali che costeggiano il cammino“ pp. 297-298

Leonardo Da Vinci foto
Leonardo Da Vinci 160
pittore, ingegnere e scienziato italiano 1452 – 1519
„Vedendo il castagno l'uomo sopra il fico, il quale piegava inverso sé i sua rami, e di quelli ispiccava i maturi frutti, e quali metteva nell'aperta bocca disfacendoli e disertandoli coi duri denti, crollando i lunghi rami e con temultevole mormorio disse: «O fico, quanto se' tu men di me obrigato alla natura! Vedi come in me ordinò serrati i mia dolci figlioli, prima vestiti di sottile camicia, sopra la quale è posta la dura e foderata pelle, e non contentandosi di tanto beneficarmi, ch'ell'ha fatto loro la forte abitazione, e sopra quella fondò acute e folte spine, a ciò che le mani dell'homo non mi possino nuocere.» Allora il fico cominciò insieme co' sua figlioli a ridere, e ferme le risa, disse: «Conosci l'omo essere di tale ingegno, che lui ti sappi colle pertiche e pietre e sterpi, tratti infra i tua rami, farti povero de' tua frutti, e quelli caduti, peste co' piedi e co' sassi, in modo ch'e frutti tua escino stracciati e storpiati fora dell'armata casa; e io sono con diligenza tocco dalle mani, e non come te da bastoni e da sassi.»“ Il castagno e il fico

Stephen King foto
Stephen King 271
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Ciao, Johnny», mormorò e il vento corse leggero tra gli alberi di porpora. Una foglia rossa ondeggiò nell'aria azzurra e le si posò tra i capelli. «Sono qui. Sono venuta finalmente.» Parlare ad alta voce le sarebbe sembrato inopportuno. Parlare a un morto era un'azione stupida. Così avrebbe pensato una volta. Ma ora si sentiva presa da un'emozione talmente intensa da farle dolere la gola e stringere i pugni. Forse era giusto parlargli.“


Louis Malle 7
regista francese 1932 – 1995
„[... ] ero tutto teso alle parole di padre Jean che scivolavano sulla folla, producendo un impercettibile mormorio di scontento. "La ricchezza materiale corrompe le anime e inaridisce i cuori...“ ... ] "Essa rende l'uomo sprezzante, ingiusto, spietato nel suo egoismo. Come capisco la collera di chi non ha niente, quando i ricchi banchettano con sfrontata arroganza!" [... ] Guardai Jean e i suoi amici in fondo: mi sembrò che nascondessero a stento la commozione. Poco dopo successe un fatto incredibile. Era il momento della comunione. [... ] Io aspettavo il mio turno in seconda fila e cercavo di concentrarmi, quando sussultai vedendo Jean che si inseriva tra me e il mio vicino. (p. 69)

Ambrogio Bazzero 130
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„Mormora il mare d'intorno: e sopra l'altissimo cielo fonde gli azzurri...
Pace, pace: nulla sul mare, nulla in cielo: non una barca favolosa che raccolga l'anima pellegrina per portarla a nuovi lidi, non l'angiolo sognato che aleggi per me...“

Stieg Larsson foto
Stieg Larsson 14
scrittore e giornalista svedese 1954 – 2004
„Che ne fu della ragazza?»
«Abortì. Wennerström fu accontentato.»
Lisbeth Salander non disse nulla per dieci minuti. Di colpo i suoi occhi erano diventati neri.
«Ancora un uomo che odia le donne» mormorò alla fine.“

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„[Sul funerale di Leo Longanesi] Al cimitero ci si ritrovò in una decina di persone, non di più. Non ci furono cerimonie né discorsi. Solo la piccola Virginia, che avrà avuto quattordici anni, mentre la bara di suo padre calava nella tomba, mormorò: «E dire che gli orfani mi sono sempre stati così antipatici…» Una frase che sarebbe piaciuta moltissimo a Leo.“ dalla presentazione a Leo Longanesi, In piedi e seduti, Longanesi & C., Milano 1968


Alexandre Dumas (padre) foto
Alexandre Dumas (padre) 77
scrittore francese 1802 – 1870
„E Porthos si fece severo.
"E la botola, signore", disse, "e la botola?"
Di Sant-Agnan divenne estremamente pallido. Buttò indietro la sedia in tal modo, che Porthos, con tutta la sua ingenuità, s'accorse che il colpo aveva fatto centro.
"La botola", mormorò il conte.
"Ebbene, signore, datene una spiegazione, se potete", fece Porthos scuotendo il capo.
Di Sant-Agnan abbassò la fronte.
"Oh! sono tradito!", mormorò; "si sa tutto!"
"Si sa sempre tutto", replicò Porthos, che non sapeva nulla.“

Tove Jansson foto
Tove Jansson 4
scrittrice e pittrice finlandese 1914 – 2001
„Ciaoao» disse Dada.
«Ciaoao a voi» rispose Mumin che aveva un po' imparato il loro linguaggio.
«Hai piantoto?» chiese Sasa.
«No...» mormorò Mumin. «Ma Tabacco se n'è andato...».
«Mi dispiacece» disse Dada sinceramente. «Ti aiutata strofinare il tuo nasoso sul nasoso di Sasa?»
Mumin strofinò gentilmente il suo naso contro quello della bestiolina, ma non si sentì molto meglio.“

Terry Pratchett foto
Terry Pratchett 204
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Oh, sì. Sì. Sì» mormorò Soll. «Che scena! Puro cinematografo!»
«Un donna gigantesca che porta una scimmia urlante in alto su una torre» sospirò Dibbler. «E non dobbiamo neppure pagarle la giornata!»“ pag. 297

Raymond Queneau 25
scrittore, poeta e matematico francese 1903 – 1976
„Ah, morire su una Hispano, mormorò beato e, tirando fuori una pistola dalla tasca, si uccise. Che sporco snob!“ da Un giovane francese di nome Untale, I, II