Frasi su nazionalista


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Adolf Hitler 120
dittatore della Germania nazista dal 1933 al 1945 1889 – 1945
„Ero un nazionalista, ma non ero un patriota.“

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Alberto Malesani 5
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1954
„Quelli che scrivono cazzate non ci sono oggi, vero? Bene, come sempre. Scrivono le cazzate, dicono cazzate e non ci sono e non hanno il coraggio di dirti in faccia, di guardarti in faccia. Bene, perfetto. [... ] Cioè, non è che sono nato ieri. Demotivato, mollo. Ma che mollo? Ma che... cosa dite? Mollo che? Ma che mollo? Ma quale mollo? Cioè, cosa vuol dire mollo, qua? Non capisco, io. Devo fare i salti in panchina? Non è nel mio carattere fare i salti in panchina. C'è qualche allenatore che fa i salti perché li ha sempre fatti. Io faccio le esultanze magari, però i salti in panchina non li ho mai fatti. Ma con questo non è che sono mollo. Mollo... se uno resiste 21 anni a questi livelli qua non credo che sia tanto mollo. Un po' di rispetto anche lì. Che mollo? Siete molli voi quando dite quelle... queste cose qua, perché vi fa comodo dire 'ste cose qua che uno è mollo. No voi tu... qualcuno, qualcuno fra virgolette. Non sono mollo. Quale mollo? Eh... ci mancherebbe, se sei mollo non fai st'attività qua. Ricordatevelo. Quest'a... è la più dura al mondo. Questa è l'attività più dura al mondo. [... ]Se sei mollo non vai da nessuna parte. Ok? Mollo non lo sono. Mollo saranno gli altri. Gli fa comodo dire che sono mollo. [... ] Qual è il problema? Perché uno dice mollo? Ma che mollo che? Cioè, siamo pazzi qua? Molli non sia... chi fa sto mestiere non è mollo. Assolutamente non può essere un mollo chi fa sto mestiere qua, ok? [... ] Chi dice che sono mollo non ha mai detto una volta che noi... il nostro attaccante titolare era Zé Edoardo, nel progetto nostro. [... ] Avete vist... avete sentito una volta che mi son lamentato, il mollo? Avete sentito il mollo che si lamenta? No! Vuol dire che non sono mollo. [... ] Il mollo dice un'altra cosa. [... ] Eccolo qua: questo vi dice quello che... che voi dite che è mollo. Non sono mollo, ho tanta grinta ancora, nel momento in cui mi sento mollo, io smetto, non è che... ci metto 30 secondi, ho sempre deciso in trenta secondi le mie... le mie cose, no no non sto lì tanti anni, no non mi voglio far niente, non voglio che la gente che mi... piangermi addosso eccetera su... c'ho tanta grinta, c'ho tanta voglia, e... io ci metterò l'anima per questa squadra, perché... per questa società, ci metterò l'anima fino, fino... sudore e lacrime anche per me, perché io a questo punto della mia carriera voglio far bene, finire bene, non non sono aspetti economici e non sono aspetti di nessun tipo che m'interessan, m'interessa solo far bene... Quando, specifico un'altra cosa, quando dico "mi diverto", non è che è un divertimento 'sto lavoro, mi diverto nel senso che ho una squadra di ragazzi che mi seguono, stiam facendo... stiam provando... concettualmente dei lavori particolari, eccetera, e questo è il divertimento, non è: se perdo mi diverto. Se perdo m'incazzo e non dormo per tre notti, se perdo sono in... spengo il cellulare e non voglio sentir nessuno, litigo a casa, litigo con tutti, non son mollo neanche qua. Anzi, sono più nervoso di tanti altri magari. Una sconfitta per me è un macigno nella testa, soffro tantissimo. Devo fare la mia autobiografia, vero, per farvi capire, per farla finita? Io vorrei più onestà professionale, io il calcio... io il calcio non lo maltratto, io il calcio, io al calcio gli voglio bene... voglio bene al calcio, soprattutto sono... ho spirito nazionalista: il calcio italiano, gli allenatori italiani, i giocatori, a tut... cioè, il b... io non voglio maltrattarlo con sterili polemiche, con cose da bassofondo. Guardiamo avanti invece, guardiamo avanti... poi l'allenatore, se perde, paga, non è un problema quello. [... ] Io son fatto così, son coragioso, non sono mollo. Vi saluta il mollo!“


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Fidel Castro 35
rivoluzionario e politico cubano 1926 – 2016
„[Slobodan Milošević] Dirigente disastroso, nazionalista, razzista, corrotto, che si basava solo sull'uso della forza. (pag. 531)“

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Emilio Gentile 2
storico italiano 1946
„Che all'origine della esclusione del fascismo dalla categoria del totalitarismo, vi sia sostanzialmente una carenza di conoscenza della realtà storica, lo dimostra il caso di Hannah Arendt. Nel suo libro sulle origini del totalitarismo, pubblicato nel 1951, essa affermava perentoriamente che fino al 1938, il fascismo non fu totalitario ma fu soltanto una ordinaria dittatura nazionalista sorta dalla crisi di una democrazia di partiti. [... ] In realtà, il giudizio di Arendt si basava su una scarsa conoscenza di quello che il fascismo era stato, come dimostra la mancanza di dati storici concreti nella sua riflessione sul fascismo e la totale assenza di riferimenti bibliografici alle opere storiche sul fascismo e sul totalitarismo fascista, allora disponibili, anche in lingua inglese, come per esempio gli scritti di Luigi Sturzo. (da Fascismo, storia e interpretazione, Laterza, 2002, p. 64)“

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George Orwell 147
scrittore britannico 1903 – 1950
„Non può essere un semplice caso il fatto che i nazionalisti più accesi e romantici non appartengano, di solito, alla nazione che idealizzano. I capi che basano il loro fascino su la patrie o sono completi stranieri o provengono dalle zone di confine di grandi imperi. (La mia guerra 30 giugno 1944: p. 355)“

Glyn Daniel 6
1914 – 1986
„Ciò ch'è veramente interessante riguardo al conte de Gobineau è il fatto ch'egli non andava predicando una dottrina nazionalista di preistoria razziale. Il suo tema era internazionale e aveva uno scopo pan-europeo. (p. 123)“

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Sergio Romano 21
storico, scrittore e giornalista italiano 1929
„[A Quirino Principe] Caro Principe, negli annali della letteratura nazionalista sulla Grande guerra, Gorizia è stata a lungo la «città santa» per cui furono combattute le undici battaglie dell' Isonzo. [... ]“

John Lukacs 13
1924
„Si rifletta anche sul fatto che se, in una situazione così difficile, Trockij e i suoi fossero rimasti al timone nella Russia sovietica, negli anni '30 Hitler avrebbe potuto facilmente fomentare in Russia una rivoluzione nazionalista e antisemita contro appunto Trockij e chi la pensava come lui: un grande passo, allora, verso la dominazione tedesca dell'Europa. (p. 89)“


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Edward Luttwak 10
economista e saggista rumeno 1942
„[Il giorno della cattura di Saddam Hussein] In Europa ci sono alcuni che considerano la resistenza irachena alla stregua di quella francese o di quella russa nella Seconda guerra mondiale. Nulla di più sbagliato. In Francia e nell'allora Unione Sovietica ad animare la resistenza erano i nazionalisti. Ma in Iraq non ci sono nazionalisti. Ci sono gruppi di fedelissimi, legati al loro presidente da rapporti di clan o tribali o d'interesse economico. [... ] Se fossero stati veri nazionalisti o patrioti non avrebbero attaccato l'ONU e la Croce Rossa, obiettivi che iracheni in lotta per la loro indipendenza avrebbero evitati. (dal Quotidiano nazionale, 15 dicembre 2003, p. 15)“

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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„La dottrina di Monroe, nel corso del lungo tempo trascorso dalla sua proclamazione, è stata [... ] utilizzata come strumento dotato di una forte carica nazionalista e persino imperiale, che gli Stati Uniti hanno agitato con frequenza e aggressività crescenti, in un rapporto sempre più ineguale con il resto del mondo. (p. 33)“

John Lukacs 13
1924
„L'anticomunismo ha dovuto la sua diffusione e popolarità non al suo essere conservatore, ma al suo essere nazionalista. Che i picchi e la massima forza d'attrazione dell'anticomunismo abbiano solo di rado coinciso con le minacce più gravi del comunismo avanzante è un fatto abbastanza interessante, perché suggerisce che l'anticomunismo era molto più duraturo dell'attrattiva esercitata dai comunisti. (p. 94)“

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Georgi Dimitrov 9
politico bulgaro 1882 – 1949
„La politica nazionalista e sciovinista della borghesia ci conduce alla guerra [guerra dei Balcani (1912-1913)]; la classe operaia deve unirsi e serrare i suoi ranghi per realizzare il suo obiettivo supremo: la pace nei Balcani, l'instaurazione di una repubblica federativa balcanica e la liberazione del proletariato. (da Esser pronti)“


John Lukacs 13
1924
„Siamo tutti socialisti!» fu la famosa esclamazione nel 1894 di Sir William Harcourt, un'esemplare figura di liberale britannico, mentre il parlamento votava l'ennesima legge di riforma sociale. Più di un secolo dopo il mondo intero è socialista, almeno nel senso che lo Stato sociale, o Stato-che-provvede, è stato accettato, quanto meno in linea di principio, e secondo modalità pratiche certo diverse, da un capo all'altro del pianeta.
In questo senso, che un governo si dichiari oppure no socialista è quasi irrilevante; ma se un governo sia oppure no nazionalista non è affatto irrilevante. (p. 37)“

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George Orwell 147
scrittore britannico 1903 – 1950
„Grattate il pacifista medio e troverete il nazionalista fanatico. Il borghese membro dell'Independent Labour Party e il barbuto bevitore di succhi di frutta sono anima e corpo per una società senza classi fino a quando vedano il proletario attraverso un telescopio alla rovescia; costringeteli a un reale contatto con un proletario – fate che si prendano a pugno con un pescaiolo ubriaco, un sabato sera, per esempio saranno capaci di ripiegare sul più banale snobismo borghese. (cap. X, p. 182)“

John Lukacs 13
1924
„Circa centovent'anni fa, in Austria la classica contesa ottocentesca tra conservatori e liberali cominciò dunque a essere soppiantata da una terza forza, che in Austria si disse cristiana (intendendo antiliberale e antiebraica) e socialista (in un'accezione nazionalista e non internazionalista). A Vienna i cristiano-socialisti conquistarono il potere nell'ultimo decennio dell'Ottocento sull'onda di un antiliberalismo populista e dell'antisemitismo (quest'ultimo fu poi ammorbidito dal loro leader carismatico, il sindaco della città, Karl Lueger). (p. 64)“

John Gunther 17
giornalista 1901 – 1970
„Non v'è africano colto che non sia più o meno nazionalista, in senso buono o no. L'Africa, come pressocché ogni altra regione arretrata del mondo, cerca di liberarsi dal colonialismo di vecchio stile con le sue spogliazioni, i suoi abusi e i suoi anacronismi. (p. 8)“