Frasi su nutrice


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Josif Aleksandrovič Brodskij 22
poeta russo naturalizzato statunitense 1940 – 1996
„Spogliati, se vuoi, dei cenci mandidi, | la vecchia nutrice non c'è più per vedere la tua cicatrice. | La donna che, dicono, ti aspettava | si è data a tutti e non la ritroverai.“

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Victor Hugo 200
scrittore francese 1802 – 1885
„Lo spirito nutre, l'intelligenza vivifica. Tra la nutrice che allatta e il precettore che insegna vi è analogia. Talvolta, quest'ultimo è padre più del genitore stesso, come la nutrice è madre più della madre vera. (II, I, III, 2004, p. 102)“


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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„De l'Eneïda dico, la qual mamma | fummi, e fummi nutrice, poetando: | sanz'essa non fermai peso di dramma. (XXI, 97-99)“

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Publio Virgilio Marone 130
poeta romano -70 – -19 a.C.
„De l'Eneïda dico, la qual mamma | fummi, e fummi nutrice, poetando: | sanz'essa non fermai peso di dramma. (Dante Alighieri)“

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Giacomo Leopardi 205
poeta, filosofo e scrittore italiano 1798 – 1837
„Di questa età superba, | Che di vote speranze si nutrica, | Vaga di ciance, e di virtù nemica; | Stolta, che l'util chiede, | E inutile la vita | Quindi più sempre divenir non vede; | Maggior mi sento. (vv. 59-65)“

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Gian Giorgio Trissino 6
umanista italiano 1478 – 1550
„Coro: Che il non sapere il male,
nol fa minore, anzi il consiglio intrica
e benché allor non sturbi alcun diletto,
c'induce a caso tale,
che 'l soccorso impedisce e 'l mal nutrica:
sì come l'ozio arreca al fin fatica,
così simil diletto apporta noia. (p. 10)“

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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Occorrono educatori che siano essi stessi educati, spiriti superiori, nobili, provati tali in ogni momento, provati tali dalla parola e dal silenzio, culture diventate mature, dolci – non i dotti tangheri che il ginnasio e l'università offrono oggi alla gioventù come «superiori nutrici». (da Quel che manca ai tedeschi, 5, 1989)“

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Giambattista Giraldi Cinzio 26
letterato, poeta e drammaturgo italiano 1504 – 1574
„Nutrice: Onde si può ben dir, quel che ho già udito
e molti saggi dir, che sol felice
è chi unqua nel mondo mai non nasce,
o che subito nato, se ne more.
E così fugge, come dall'incendio
levato fosse, l'incostante sorte; (p. 130-131)“


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Gabriele D'annunzio 112
scrittore, poeta e drammaturgo italiano 1863 – 1938
„Non alla solitudine scrovegna, | o Padova, in quel bianco april felice | venni cercando l'arte beatrice | di Giotto che gli spiriti disegna; || né la maschia virtù d'Andrea Mantegna, | che la Lupa di bronzo ebbe a nutrice, | mi scosse; né la forza imperatrice | del Condottier che il santo luogo regna. || Ma nel tuo prato molle, ombrato d'olmi | e di marmi, che cinge la riviera | e le rondini rigano di strida, || tutti i pensieri miei furono colmi | d'amore e i sensi miei di primavera, | come in un lembo del giardin d'Armida. (da Padova, in Le città del silenzio, cap. II)“

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Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri 8
filantropa e scrittrice italiana 1826 – 1903
„E giacché feci parola della tenerezza piena di coteste nostre donne mi è caro dire un fatto avvenuto in giorni non lontani dal periodo di cui scrivo, periodo di rovina e di squallore del pio Luogo per mancanza di denaro fece sapere alle balie, che nutrivano fuori della Casa Santa i trovatelli, di non poterlo più rimunerare, lasciandole li bere di riportare i bambini al brefotrofio, a meno che non avessero voluto allevarli gratuitamente. Erano molte di queste nutrici popolane; e tutte risposero: «Siamo povere, ma non abbandoneremo le nostre creature La Vergine Santa ci aiuterà!» Care parole che sempre pi rivelano la carità napoletana di cui è così dolce cosa rintracciar dappertutto le confortanti manifestazioni. (p. 128)“

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Margherita di Valois 6
1553 – 1615
„Trovai il suo letto circondato da trenta o quaranta ugonotti che non conoscevo perché ero sposata solo da pochi giorni. Per tutta la notte parlarono dell'incidente accorso all'ammiraglio e decisero che all'alba sarebbero corsi dal sovrano a pretendere giustizia contro il Signore di Guisa e che, se non l'avessero ottenuta, si sarebbero fatti giustizia con le proprie mani. […] Avevo sempre nel cuore le lacrime di mia sorella e non potevo dormire per l'apprensione in cui mi aveva gettata senza che ne conoscessi il motivo. E così trascorsi la notte senza chiudere occhio. […] In attesa che il re Carlo si desti, mio marito all'improvviso decide di andare a chiedergli giustizia. Esce dalla stanza e con lui i gentiluomini del suo seguito. Io, vedendo che era ormai giorno, e ritenendo che il pericolo cui si riferiva mia sorella fosse passato, vinta dal sonno dissi alla nutrice: "Chiudi la porta, in modo che io possa dormire tranquillamente.“

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Margherita di Valois 6
1553 – 1615
„Un'ora dopo, mentre ero profondamente addormentata sento battere dei colpi alla porta e un uomo che grida "Navarra! Navarra!". La nutrice, pensando che fosse il re mio marito corre sollecita alla porta. Era un gentiluomo, il signore di Léran, ferito a un gomito da un colpo di spada e da un colpo di alabarda al braccio. Era inseguito da quattro arcieri che si precipitarono dietro di lui nella stanza. Volendo salvarsi, Léran si getta nel mio letto. Io sentendo quest'uomo che mi aveva afferrato, mi precipito nell'alcova, e lui dietro di me, sempre tenendomi stretta per la vita. Non conoscevo quell'uomo, e non sapevo se era venuto per recarmi oltraggio, oppure se gli arcieri volevano fare del male a lui o a me. Gridavamo tutti e due, ed eravamo ambedue ugualmente terrorizzati. Infine, volle Iddio che sopraggiungesse il signor di Nançay, capitano delle guardie, il quale, trovandomi in quello stato, pur provando compassione per me, non riuscì a trattenersi dal ridere e si indignò tremendamente con gli arcieri per tanta indiscrezione, li fece uscire e affidò alla nostra benevolenza quel poveretto che mi stava aggrappato addosso. Lo feci condurre nel mio gabinetto dove fu messo a letto e medicato. Io mi cambiai la camicia, perché mi aveva sporcata di sangue.“


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Pierre Rabhi 15
agricoltore, scrittore 1938
„La sopravvivenza della specie umana non potrà prescindere dall’integrazione di due nozioni fondamentali: il rispetto della terra, come pianeta al quale dobbiamo la vita e dal quale non possiamo dissociarci (e della sua estensione diretta che è la terra nutrice), e l’avvento di un umanesimo planetario, l’unica prospettiva in grado di dare un senso alla storia dell’umanità in quanto fenomeno. (libro Manifesto per la terra e per l'uomo)“

Meleagro di Gadara 1
filosofo, scrittore e poeta greco antico -130 – -60 a.C.
„Isola mia nutrice fu Tiro,
Gadara mi generò,
antica patria fra le genti di Siria.
Fui caro alle Muse,
nacqui da Eucrates,
io Meleagro che un tempo
corsi a gara con le Grazie di Menippo.
Se sono siriano, perché ti stupisci?
Il mondo, o viandante, è la nostra patria,
un solo Chaos ha generato tutti i mortali.
Grave d'anni ho inciso queste parole
prima di giungere a morte
perché chi ha per vicina
la vecchiaia è prossimo ad Ade.
Ma tu rivolgi il saluto al vecchio ciarliero
e possa tu pure giungere a una vecchiezza ciarliera.“

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Píndaro 40
poeta -522 – -446 a.C.
„Dolce, e gli carezza il cuore, nutrice di vecchiaia, l'accompagna la Speranza, che regge sovrana lo spirito volubile degli uomini. (libro Frammenti)“

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Piero Bevilacqua 21
storico e saggista italiano 1944
„Quando uccidete anche la più piccola delle Creature il lamento della Grande Nutrice è lungo e corre per tutta la Terra, ma voi ormai non potete più udirlo. (Aquila: p. 35)“

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