Frasi su obolo


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Fabrice Hadjadj 191
scrittore e filosofo francese 1971
„La mia anima può essere diventata una sposa ricchissima, ma aver meno da offrire, in proporzione, dell'obolo della vedova.“

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Cláudio Hummes 5
cardinale, arcivescovo cattolico e teologo brasiliano 1934
„È l'ora di una nuova "fantasia della carità", che si dispieghi non tanto e non solo nell'efficacia dei soccorsi prestati, ma nella capacità di farsi vicini, solidali con chi soffre, così che il gesto di aiuto sia sentito non come obolo umiliante, ma come fraterna condivisione.“


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Paolo Cirino Pomicino 7
politico italiano 1939
„La corruzione è sempre stata compagna di strada dell'uomo. D'altronde, la stessa cultura cattolica ci insegna: senza soldi non si cantano messe. Pensiamo all'obolo di San Pietro. Il problema per noi politici, ma in generale per tutti coloro che amministrano la cosa pubblica, è gestire il proprio percorso verso Dio cercando una mediazione. (dal Corriere della sera, 2 aprile 2007)“

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Stefan Zweig 80
scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco 1881 – 1942
„Il miglior centro di cultura per ogni novità rimaneva tuttavia il caffè. Per capire questo, bisogna ricordare che il caffè viennese rappresenta un'istituzione speciale, non paragonabile a nessun'altra al mondo. Esso è in fondo una specie di club democratico, accessibile a tutti in cambio di un'economica tazza di caffè, dove ogni cliente, versando quel modestissimo obolo, ha il diritto di starsene per ore a discutere, a scrivere, a giocare alle carte, ricevendo la posta e divorando soprattutto un illimitato numero di giornali e di riviste. Nei migliori caffè viennesi c'erano tutte le gazzette della città e non queste soltanto, ma quelle della Germania intera, nonché le francesi, le inglesi, le italiane e le americane, ed inoltre tutte le riviste letterarie ed artistiche di qualche importanza, dal Mercure de Pratice alla Neue Rundschau, dallo Studio al Burlington Magazine. (p.50)“

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Claudio Rendina 35
scrittore, poeta e giornalista italiano 1938
„Le finanze vaticane hanno conosciuto un nuovo periodo di splendore. Attualmente il patrimonio della Santa Sede è costituito dalle entrate di diocesi, missioni, congregazioni e ordini religiosi sparsi in tutto il mondo, dall'Obolo di San Pietro, nonché dai frutti della vendita di monete e francobolli, dalle organizzazioni di pellegrinaggi e servizi turistici, dagli affitti e vendite delle proprietà immobiliari, dalla gestione dei musei, e ancora dai finanziamenti dello Stato italiano. E la sua economia non è finalizzata ovviamente solo alle uscite, ma tende a svilupparsi con investimenti che interessano l'area dell'euro per il 70% e il resto del mondo per il 30%. E gli investimenti riguardano obbligazioni e titoli azionari, concepiti a medio-lungo termine e indirizzati a società legate a una economia reale. Ma va precisato che, venuti meno i depositi saltuari del denaro della gestione Marcinkus-Sindona-Calvi in paradisi fiscali bancari, è ancora oggi in atto il paradiso fiscale delle Isole Cayman. (p. 52)“

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Don Andrea Gallo 23
presbitero italiano 1928 – 2013
„Nutrire l’affamato, accogliere lo straniero, visitare l’ammalato sono gesti di restituzione e, dunque, atti di giustizia, ma per Gesù sono anche veri e propri gesti di devozione. Chi li compie è come se onorasse e rendesse culto a Dio stesso. Gesù avrebbe potuto dire: benedetti voi che andate tutte le settimane al tempio e pagate l’obolo, e invece no. Se avesse parlato ai nostri giorni, avrebbe potuto dire: benedetti voi che fate la comunione tutte le domeniche, che andate ai santuari mariani, che andate dal papa alle giornate mondiali della gioventù, che versate l’otto per mille alla Chiesa cattolica..., e invece non dice niente di tutto questo. (libro Come un cane in chiesa: Il Vangelo respira solo nelle strade)“

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Gianluigi Nuzzi 25
giornalista e scrittore italiano 1969
„Se si sommano i 72,5 miliardi dello Ior ai 94,4 miliardi dell'Obolo di san Pietro, si scopre che Wojtyla nel 1994 può contare su una cassa personale per carità e opere di bene di 166,9 miliardi (121,3 milioni di euro). Ai quali andranno aggiunti negli anni i proventi della Centesimus annus pro pontefice, il fondo che raccoglie i frutti delle iniziative degli imprenditori cattolici. La somma quindi è assai considerevole, [... ].“