Frasi su ospite


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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Avrei voluto esporre all'assemblea il mio libro nella forma più concisa possibile; ma vedo che occorrerà aggiungere una quantità di spiegazioni orali, e perciò tutta l'esposizione richiederà per lo meno dieci serate, tante quanti sono i capitoli del mio libro. (S'intesero delle risate.) Oltre a ciò, dichiaro fin d'ora che il mio sistema non è affatto concluso. (Altre risate.) Mi sono ingannato coi dati, e la mia conclusione è in diretta contrapposizione con l'idea iniziale, dalla quale sono partito. Partendo dalla libertà illimitata, concludo con un illimitato dispotismo. Aggiungerò, nondimeno, che all'infuori della mia soluzione della 'formula sociale', non può esservene un'altra!»
Le risa crescevano, diventavano sempre più forti; ma ridevano soprattutto gli ospiti più giovani, poco iniziati, per così dire... (Discorso di un ideologo nichilista, Sigalëv; VII, 2)“

„Un gruppo di ricercatori moscoviti sono riusciti a garantire l'indipendenza dall'insulina a due pazienti iniettando loro nell'addome cellule del pancreas di maialini appena nati, rivestite di un gel che ne impedisce il riconoscimento e quindi il rigetto, da parte del sistema immunitario dell'ospite.“


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Fëdor Ivanovič Tjutčev 12
scrittore e poeta russo 1803 – 1873
„Stiano alti tutto l'inverno | i pini e gli abeti, | e di neve e bufere | dormano avvolti. | Il loro scarno verde, | come gli aghi di un riccio, | se mai non ingiallisce, | pure non è mai fresco. | Noi popolo lieve, | pure fioriamo e splendiamo | e solo per breve tempo | siamo ospiti dei rami. (da Le foglie)“

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Antonia Arslan 10
scrittrice e saggista italiana 1938
„Sempad, e tutti gli altri come lui, non potevano letteralmente concepire che si potesse ingannare – e uccidere, poi – uno con cui prendi il tè in casa tua: un ospite!
L'uso di mondo di Sempad – e degli altri come lui – non si estendeva alla doppiezza né all'inganno; si basava piuttosto sull'applicazione di un accurato cerimoniale mercantile di guadagni, profitti e perdite, calcolati con larghezza e con il rispetto dovuto ai poveri della comunità.“

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Antonia Arslan 10
scrittrice e saggista italiana 1938
„Il nonno morì alcuni mesi dopo. Non andammo più insieme dal vecchio frate, non seppi mai quali fossero gli "speciali doveri" di chiamarsi Antonia. Dopo tanti anni, però, non ho dimenticato. Ancora oggi per me le grandi cupole della basilica sono come navi possenti, e veleggiano maestose da Occidente a Oriente, seguendo la profezia, posate come in bilico sulla città tanto più piccola. Ancora mi commuove, ogni volta che entro dal grande portone, l'odore di incenso, il canto delle litanie lauretane (o il loro ricordo), l'eco presente dello scalpiccìo dei milioni e milioni di passi dei pellegrini che, come un mare, vengono e vanno, e dell'anima di ognuno si prende cura il grande Santo, di cui porto il nome.
Dopo tanti anni, è nell'odoroso interno brulicante di gente che mi sento a casa, nel caldo nido di una volta: non estranea, non ospite, ma passeggera in attesa di un treno di cui non conosco l'orario. So soltanto che da qui passerà, da questa grande stazione dove nessuno è straniero, e un grande cuore ancora batte per segnarci il cammino. Qui vorrei finire il mio tempo, appoggiata a un gradino consumato dai passi degli uomini, perché Qualcuno mi accetti, per non svanire nel nulla, e transitare verso la luce, con la mano nella mano del mio amico Antonio il portoghese, detto Antonio di Padova, il Santo col fiore di giglio in mano.“

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Petronio Arbitro 54
scrittore, filosofo 27 – 66
„LXII. «Il caso volle che il padrone andasse a Capua per vendere qualche cianfrusaglia fuori uso. Approfitto dell'occasione e persuado un nostro ospite ad accompagnarmi fino al quinto miglio. Si trattava d'un soldato coraggioso come un leone. Ci avviammo al canto del gallo: splendeva una luna che pareva giorno. Ma, arrivati a certe tombe, il mio uomo si nasconde a fare i suoi bisogni tra le pietre, mentre io continuo a camminare canticchiando e mi metto a contarle. Mi volto e che ti vedo? Il mio compagno si spogliava e buttava le vesti sul ciglio della strada. Mi sentii venir meno il respiro e cominciai a sudare freddo. Sennonché quello si mette a inzuppare di orina le vesti e diventa d'improvviso un lupo. [Gaio Petronio Arbitro, Il lupo mannaro (dal "Satyricon"), traduzione di G. A. Cibotto, in "Storie di lupi mannari", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1994]“

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Joë Bousquet 15
poeta francese 1897 – 1950
„Si è felici solamente per il modo che si ha di essere ospiti di se stessi.“

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Luise Rinser 4
scrittrice tedesca 1911 – 2002
„[Su Mt 25,40: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me»] Chi per una volta abbia accolto pienamente dentro di sé questa parola non potrà mai più maltrattare un animale e, se è coerente, non potrà neanche più mangiare carne, perché in questo modo si farebbe complice della morte degli animali. Oggi si sa che si può vivere benissimo senza mangiare carne e che vivendo da vegetariani si evitano persino molte malattie. Una società di vegetariani invitò una volta un uomo che adorava mangiare carne. Il menu era completamente vegetariano. All'ospite carnivoro fu servita una colomba viva con un coltello. Da quel momento in poi non mangiò più carne. È l'anonimato delle nostre vittime a renderci sordi agli urli degli animali.“


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Petronio Arbitro 54
scrittore, filosofo 27 – 66
„Quando facevo il servizio militare in Asia, mi capitò di alloggiare a Pergamo presso una famiglia privata. Ci stavo volentieri non solo perché la casa era comoda e pulita ma soprattutto in grazia del figlio del mio ospite, un bellissimo ragazzo; sicché mi misi subito a escogitare il modo di farmene un amichetto senza dare sospetti al padre. [... ]
Pochi giorni dopo, offertasi [di notte] l'occasione propizia, appena sentii russare il padre, cominciai a pregare il mio efebo di far la pace, di concedersi alla gioia, e tutte quelle parole che può suggerire un intenso desiderio. Ma lui, tutto corrucciato, non faceva che rispondermi:
– Dormi o lo dico a mio padre.
Tuttavia non c'è nulla di così difficile che a forza d'insistere non si possa ottenere. E, mentre lui bada a ripetermi "Adesso sveglio mio padre", io scivolo nel suo letto e, dopo un po' di resistenza mal simulata, raggiungo il mio scopo. La mia perfidia non dovette dispiacergli molto perché, dopo essersi lamentato un bel pezzo, aggiunse:
– Tuttavia, vedrai che non sono [un bugiardo] come te. Se vuoi, fallo ancora.
Allora, dimenticato ogni rancore, torno nelle grazie del ragazzo e, dopo aver approfittato della sua condiscendenza, mi abbandonai al sonno. Ma la replica non bastò al mio efebo nel pieno fiore di un'età ardente di desideri. Mi tolse dunque ai miei sogni e:
– Non desideri altro? – mi chiese.
Il dono non mi riusciva del tutto sgradito, sicché, alla meno peggio, tra un grande anfanare e sudare, gli diedi quello che desiderava e ricaddi sfinito nel sonno. Ma non era nemmeno trascorsa un'ora che quello mi dà un pizzicotto e riprende a dire:
– Perché non lo facciamo più?
Allora nel sentirmi svegliare a ogni momento, vado su tutte le furie e gli restituisco tali e quali le sue parole:
– Dormi, o lo dico a tuo padre! (Eumolpo; capp. LXXXV–LXXXVII; 1960)“

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Diego Abatantuono 45
attore, comico, sceneggiatore e conduttore televisivo it... 1955
„Non sopporto quelli che contano qualcosa solo alla domenica. Chi esercita un fastidioso tipo di potere. Non dico i vigili, ma tutti gli altri. [... ] Io mi sono sempre pagato la tessera. Ma se quando entro in uno stadio mi devo sentire un ospite, mi passa la voglia.“

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Robert M. Pirsig 60
scrittore e filosofo statunitense 1928
„Le parole di consolazione vanno meglio per gli estranei, per gli ospiti, non per la tua gente. Non sono che cerotti emotivi. (p. 71)“

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Roberto Mattioli 97
conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano 1963
„[Roberto Mattioli al suo ospite ristoratore] Gli spaghetti del Conte Pinto non saranno niente ma li ho mangiati lo stesso con voluttà. (Da Prima che sia troppo tardi- SMtv San Marino del 19 marzo 1996)“


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Roberto Vecchioni 116
cantautore, paroliere e scrittore italiano 1943
„Qui dentro il dolore è un ospite usuale, ma l'amore che manca è l'amore che fa male. (da Canzone per Alda Merini, n. 4)“

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Marcello Macchia 147
comico italiano 1978
„Mariottide: Mio figlio Fernandello diventerà un ottimo ballerina!
Fernandello: Papà! Io voglio fare l'usciere! [Mima il gesto dell'indicare la porta, e tutti gli ospiti in sala escono]“

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Bruno Vespa 33
giornalista, conduttore televisivo e scrittore italiano 1944
„La trasmissione che mi ospita, come minimo, non perde ascolto. Perché gli ospiti vanno in televisione? Per promuovere qualcosa. Ma io sono un dilettante rasoterra al confronto di Celentano. La parte più fantastica dei suoi contratti con la Rai non è la barca di miliardi che gli danno. Con uno starnuto di Celentano ci paghiamo un anno di Porta a porta, ma che dire degli spot che gli fanno per sei mesi, dei dischi che promuovono?“

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Tito Maccio Plauto 76
commediografo romano -254 – -184 a.C.
„Non c'è ospite tanto gradito che non diventi scomodo dopo tre giorni. (da Miles gloriosus, 741-742)“