Frasi su palude


Piero Calamandrei foto
Piero Calamandrei 107
politico italiano 1889 – 1956
„Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo. [... ] Finita e dimenticata la resistenza, tornano di moda gli «scrittori della desistenza»: e tra poco reclameranno a buon diritto cattedre ed accademie. Sono questi i segni dell'antica malattia. E nei migliori, di fronte a questo rigurgito, rinasce il disgusto: la sfiducia nella libertà, il desiderio di appartarsi, di lasciare la politica ai politicanti. Questo il pericoloso stato d'animo che ognuno di noi deve sorvegliare e combattere, prima che negli altri, in se stesso: se io mi sorprendo a dubitare che i morti siano morti invano, che gli ideali per cui son morti fossero stolte illusioni, io porto con questo dubbio il mio contributo alla rinascita del fascismo. Dopo la breve epopea della resistenza eroica, sono ora cominciati, per chi non vuole che il mondo si sprofondi nella palude, i lunghi decenni penosi ed ingloriosi della resistenza in prosa. Ognuno di noi può, colla sua oscura resistenza individuale, portare un contributo alla salvezza del mondo: oppure, colla sua sconfortata desistenza, esser complice di una ricaduta che, questa volta, non potrebbe non esser mortale.“

Sergio Atzeni 7
scrittore e giornalista italiano 1952 – 1995
„Passavamo sulla terra leggeri come acqua, disse Antonio Setzu, come acqua che scorre, salta, giù dalla conca piena della fonte, scivola e serpeggia fra muschi e felci, fino alle radici delle sughere e dei mandorli o scende scivolando sulle pietre, per i monti e i colli fino al piano, dai torrenti al fiume, a farsi lenta verso le paludi e il mare, chiamata in vapore dal sole a diventare nube dominata dai venti e pioggia benedetta. A parte la follia di ucciderci l'un l'altro per motivi irrilevanti, eravamo felici.“


Franco Califano foto
Franco Califano 49
cantautore, poeta e scrittore italiano 1938 – 2013
„Nella palude se sarva solo er coccodrillo. (daIl cuore nel sesso)“

Amadeo Bordiga foto
Amadeo Bordiga 8
politico italiano 1889 – 1970
„La scuola del benessere [welfare], con la sua pretesa che l'assorbimento individuale di consumo possa salire oltre ogni limite, gonfiando le poche ore, che il lavoro obbligato e il riposo lasciano a ciascuno, di passi e riti e morbose follie parimenti obbligate, esprime in realtà il malessere di una società in rovina, e volendo scrivere le leggi della sua sopravvivenza non fa che confermare il decorso, forse ineguale, ma inesorabile, della sua orribile agonia. (Vulcano della produzione o palude del mercato?, da Il Programma Comunista, 1954, nn 13 ÷ 19)“

Sándor Márai foto
Sándor Márai 134
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„Tutte le relazioni umane sprofondano nelle paludi della vanità e dell'egoismo.“

James Joyce foto
James Joyce 71
scrittore, poeta e drammaturgo irlandese 1882 – 1941
„Un picchiettare sommesso sui vetri lo fece voltare verso la finestra: aveva ricominciato a nevicare. Osservò assonnato i fiocchi neri e argentei che cadevano obliqui contro il lampione. Era giunto il momento di mettersi in viaggio verso occidente. Sì, i giornali dicevano il vero: c'era neve dappertutto in Irlanda. Cadeva ovunque nella buia pianura centrale, sulle nude colline; cadeva soffice sulla palude di Allen e più a ovest sulle nere, tumultuose onde dello Shannon. Cadeva in ogni canto del cimitero deserto, lassù sulla collina dove era sepolto Michael Furey. S'ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle pietre tombali, sulle punte del cancello, sugli spogli roveti. E la sua anima gli svanì adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull'universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti. (da I morti)“

Quinto Orazio Flacco foto
Quinto Orazio Flacco 120
poeta romano -65 – -8 a.C.
„La virtù sprezza e a volo abbandona la compagnia della plebe e le paludi della terra. (III, 2, 23)“

Dante Alighieri foto
Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Ma tosto fia che Padova al palude | cangerà l'acqua che Vincenza bagna, | per essere al dover le genti crude; | e dove Sile e Cagnan s'accompagna. (IX, 46-49)“


 Sennacherib foto
Sennacherib 2
-705 – -681 a.C.
„Nella mia seconda spedizione con la massima rapidità marciai verso Babilonia... Perché il luogo di quella città non fosse più riconoscibile... lo mutai in una palude. (Annali di Sennacherib)“

Karl Raimund Popper foto
Karl Raimund Popper 95
filosofo austriaco 1902 – 1994
„La scienza della natura è, cionondimeno, la nostra più grande speranza. Se possiamo tirarci fuori dalla palude in cui siamo sprofondati, ci riusciremo di certo solo con l'aiuto della scienza. E ciò suona sicuramente «scientifico», come si dice oggi. (p. 71)“

Jean Cocteau foto
Jean Cocteau 114
poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 – 1963
„Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico. Roma invece, tante volte sotterrata e disotterrata, continua nel suo solenne seppellimento. Non vi è cosa che non si inclini, che non ceda, che non si comprima e che non scavi la propria fossa. (p. 17)“

Gianni Brera foto
Gianni Brera 78
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„Salito a visitarci nel 225 a. C., il povero Catone sentiva chiamare marais (marè) queste paludi e ha tradotto marè in maria, al plurale, e così ha riferito ai romani che in Padania – la Gallia cis e traspadana – vi erano sette mari.“


Umberto Bossi foto
Umberto Bossi 113
politico italiano 1941
„La mia voce si alza volutamente senza diplomazia, perché noi padani rifiutiamo di essere coinvolti nell'astuzia della palude romana che non si accorge che così tutto muore. Noi vogliamo il cambiamento. (dal sito ufficiale della Lega Nord)“

Fabrizio Gifuni foto
Fabrizio Gifuni 6
attore italiano 1966
„Come Gadda sono convinto che una parte del popolo italiano sia periodicamente attratta da tiranni osceni perché scatenano gli istinti più bassi. [... ] Soltanto un atto di conoscenza può farci uscire dalle paludi periodiche della nostra storia.“

Sergej Aleksandrovič Esenin foto
Sergej Aleksandrovič Esenin 68
poeta russo 1895 – 1925
„Vortica e danza il fumo della palude... | ma sul tappeto di tenebra cantante | di animalità indicibile | sono imbevuti i tuoi colli.“

Sergej Aleksandrovič Esenin foto
Sergej Aleksandrovič Esenin 68
poeta russo 1895 – 1925
„Pantani e paludi, | azzurro fazzoletto del cielo. | Il dorato degli aghi di pino | il bosco fa risuonare. | Trilla la cincia | tra i riccioli del bosco, | sognano gli oscuri abeti | lo schiamazzo dei falciatori. | Se ne vanno i carri | scricchiolando sul prato – | di tiglio un po' secco | hanno odore le ruote. | Ascoltano i salici | il fischiettare del vento... | tu mio paese dimenticato, | tu paese mio materno!... (da Pantani e paludi)“