Frasi su paralisi


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James Joyce 71
scrittore, poeta e drammaturgo irlandese 1882 – 1941
„Se ho scelto Dublino per scena è perché quella città mi appariva come il centro della paralisi.“

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Ezra Pound 168
poeta, saggista e traduttore statunitense 1885 – 1972
„La fede è un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni. (da Selected Prose, 1921)“


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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Prima di lasciare Parigi discussi col maestro il progetto di un lavoro inteso a stabilire un confronto fra la paralisi isterica e quelle organiche. Il mio intento era di dimostrare che nell'isteria la paralisi e le anestesie si ripartiscono nelle singole parti del corpo in base alla rappresentazione comune che gli uomini hanno del proprio corpo e non in base alla rappresentazione anatomica. (p. 81)“

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Wilhelm Röpke 14
economista svizzero 1899 – 1966
„È sicuro che il collettivismo non solo mantiene meno di quello che ha promesso, ma costituisce veramente una strada che porta ad un precipizio, alla negazione della libertà, alla discordia internazionale, alla paralisi e al disordine dell'economia.“

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Gianni Monduzzi 45
scrittore, giornalista e editore italiano 1946
„La TV non è così innocua come sembra. Ci sono casi di soffocamento da sbadigli e di paralisi dei centri nervosi. Lussazioni del pollice per abuso del telecomando. Piaghe da decubito, per eccesso di parcheggio in poltrona. Perdita della vista e allucinazioni visive. Crepacuore da telenovela. Stupore catodico, paranoia e noia mortale. (p. 137)“

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Simone Weil 228
scrittore, filosofo 1909 – 1943
„Considerare sempre gli uomini al potere come cose pericolose. Farsi da parte quanto più si può senza doversi disprezzare. E se un giorno ci si vede costretti, sotto pena di viltà, di andare ad infrangersi contro la loro potenza, considerarsi come vinti dalla natura delle cose e non dagli uomini. Si può essere in cella e incatenati ma si può essere anche colpiti da cecità o paralisi. Nessuna differenza.
Solo modo di conservare la propria dignità nella sottomissione forzata: considerare il capo come una cosa. Ogni uomo è schiavo della necessità, ma lo schiavo cosciente è molto superiore. (p. 162)“

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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Nella primavera del 1885, per i miei lavori istologici e clinici, ottenni la docenza in neuropatologia. Poco dopo, grazie alla calorosa intercessione di Brücke, mi fu assegnata una cospicua borsa di studio. Nell'autunno partii per Parigi … Di tutte le cose che ebbi modo di osservare durante il mio soggiorno presso Charcot, nessuna mi colpì tanto quanto le sue ultime ricerche sull'isteria, che in parte si svolsero ancora quando io mi trovavo a Parigi; così ad esempio egli dimostrò che i fenomeni isterici sono qualcosa di autentico e conforme a uno scopo, che l'isteria è molto frequente negli uomini, che paralisi e contratture isteriche possono essere provocate dalla suggestione ipnotica e che questi prodotti artificiali hanno, fin nei minimi dettagli, le stesse caratteristiche degli attacchi isterici spontanei che spesso vengono provocati da un trauma. (p. 80 e s.)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„La magistrale arte del Forestaro si dimostrava appunto nel somministrare il terrore a piccole dosi, accresciute a poco a poco, allo scopo di produrre una paralisi delle forze che gli si opponevano. Egli assumeva la parte della forza ordinatrice, in questi torbidi, che assai finemente tramava nei suoi boschi, e mentre i suoi agenti minori, entrati a far parte delle leghe della campagna, aiutavano il diffondersi dell'anarchia, gl'iniziati s'introducevano negli impieghi, nella magistratura e perfino nel clero, e vi erano stimati spiriti forti, capaci di dominare la plebaglia. Così il Forestaro agiva al modo di un cattivo medico, che aggrava il male per trarre dal malato gli sperati guadagni (p. 38)“


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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Per completare la mia esposizione precedente devo aggiunger che fin dall'inizio ho esercitato l'ipnosi per uno scopo che nulla aveva a che fare con la suggestione ipnotica. Mi sono avvalso dell'ipnosi per interrogare il malato sulla genesi dei suoi sintomi, genesi sulla quale nello stato di veglia egli non era spesso in grado di dire alcunché, o comunque troppo poco. Questo procedimento non solo si rivelò più efficace del mero comando o divieto, ma aveva inoltre il vantaggio di offrire soddisfazione alla brama di sapere del medico, che dopo tutto aveva il diritto di apprendere qualcosa circa l'origine di quel fenomeno che cercava di eliminare mediante il monotono procedimento della suggestione. A quest'altro modo di usare l'ipnosi ero giunto per la via seguente. Quando ancora lavoravo nel laboratorio di Brücke avevo conosciuto il dottor Josef Breuer, uno dei medici di famiglia più stimati di Vienna … Già prima del mio viaggio a Parigi, Breuer mi aveva parlato di un caso d'isteria da lui sottoposto, dal 1880 al 1882, a un trattamento particolare, per mezzo del quale era riuscito a penetrare profondamente nella motivazione e nel significato dei sintomi isterici … Quando era ricorsa alle cure di Breuer la paziente offriva un quadro sintomatico complesso e variopinto: paralisi con contratture, inibizioni e stati di confusione psichica. Un'osservazione casuale permise al medico di scoprire che la malata poteva essere liberata da tali turbamenti della sua coscienza se e quando veniva indotta a dare espressione verbale alle fantasie affettive che in quel momento la dominavano. Breuer trasse da questa scoperta un metodo terapeutico. Ripetutamente, dopo aver sottoposto la paziente a ipnosi profonda, la invitò a raccontare ciò da cui l'animo suo si sentiva oppresso. Dominati in tal modo gli accessi di ottenebramento depressivo, fece uso di questo stesso procedimento per eliminare le inibizioni e i disturbi somatici. Durante lo stato di veglia la giovinetta, al pari di qualsiasi altro malato, non sapeva dir nulla sull'origine dei suoi sintomi né ravvisava alcun legame fra questi ultimi e le impressioni della sua vita … Quando dunque la malata rammentava allucinatoriamente in ipnosi una di queste situazioni e portava finalmente a compimento l'atto psichico a suo tempo represso, dando libero sfogo ai propri affetti, ecco che il sintomo scompariva per sempre. (p. 87 e s.)“

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Abhinavagupta 142
950 – 1020
„Il Maestro, su tutto il corpo, deve proiettare il cosiddetto seme della potenza. Nella ruota del cuore dev'essere poi proiettato il mantra H, ornato dalle dodici vocali, e in mezzo ad esso, la coscienza, simile ad una rosa. Il Maestro deve quindi meditare come questa ruota sia spinta dal vento Y e tutta fiammeggiante del fuoco R, e recitare il mantra, intramezzandolo col nome dell'iniziando. Il discepolo, con questo metodo, è, sull'istante, colpito da paralisi. (2013, 214-216)“

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Michel Foucault 47
sociologo, filosofo e psicologo francese 1926 – 1984
„La malinconia è una follia senza febbre né furore, accompagnata da timore e da tristezza. Nella misura in cui è delirio – cioè rottura essenziale con la verità –, la sua origine risiede in un movimento disordinato degli spiriti e in uno stato difettoso del cervello; ma questo timore, questa inquietudine, che rendono i malinconici tristi e meticolosi, si possono spiegare coi soli movimenti? Può esserci una meccanica del timore e una circolazione degli spiriti che sia caratteristica della tristezza? La malinconia non può essere trattata come una paralisi, un’apoplessia, una vertigine o una convulsione. In fondo, non è neppure possibile analizzarla come una semplice demenza, benché il delirio malinconico supponga un certo disordine nel movimento degli spiriti. (libro Storia della follia nell'età classica)“

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Ferdinando Imposimato 13
magistrato, politico e avvocato italiano 1936
„Non sono aderente al M5S ma trovo esagerati e ingiusti gli attacchi a Grillo. Egli ha denunziato la paralisi e l'impotenza del Parlamento, che non si può disconoscere. Il Parlamento, quale organo che approva leggi per il bene comune, di fatto non esiste. È un'amara realtà, non un'offesa al Parlamento. La Boldrini non si deve offendere, deve prenderne atto. Vorrei sapere quali leggi il Parlamento ha approvato nei suoi primi mesi di vita! E quali sta discutendo, di quelle che interessano i giovani e il lavoro. Nessuna! La finta legge che cercava risorse, abrogando il finanziamento pubblico dei partiti, dovrebbe entrare in vigore solo nel 2017! Vergogna!“


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Areteo di Cappadocia 34
medico greco antico
„L'apoplessia, la paraplegia, la parèsi, la paralisi, son tutte dello stesso genere. Imperocchè in tutte si tratta di difetto o di moto, o di tatto, o di entrambe queste facoltà: spesso vi difettano ancora, e la mente e gli altri sensi. Ma nell'apoplessia, e senso, e ment, e movenza di tutto il corpo restano offesi. Niun potere giunge a dissipare una forte apoplessia, e non è facile svellere una debole. (capitolo VII; pp. 31-32)“

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Carl Jacob Burckhardt 5
diplomatico svizzero 1891 – 1974
„Solo la favola fa equivalere la mancanza di cambiamento alla felicità. La permanenza significa paralisi e morte. Solo nel movimento, con tutto il suo dolore, c'è la vita.“

David Cooper 5
psichiatra sudafricano 1931 – 1986
„Io penso che nel contesto del primo mondo ci sia bisogno contemporaneamente di una Rivoluzione dell'Amore che reinventi la nostra sessualità, e una Rivoluzione della Pazzia che reinventi noi stessi; e quindi di una Rivoluzione intesa come una paralisi molto più diretta dell'operato dello «Stato». Nel primo mondo, il nostro compito rivoluzionario è molto semplice. Come ho già detto, tutto quello che dobbiamo fare è fermarlo, e gioire trovando in noi stessi, nel processo, un piacere privo di possesso. (p. 118)“

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Francesco De Gregori 278
cantautore italiano 1951
„Nessun calcolo ha nessun senso dentro questa paralisi: | gli elementi a disposizione non consentono analisi. | E i professori dell'altro ieri stanno affrettandosi a cambiare altare, | hanno indossato le nuove maschere e ricominciano a respirare. (da Bambini venite parvulos, n. 1)“

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