Frasi su parlatorio


Vlade Divac foto
Vlade Divac 6
cestista jugoslavo 1968
„[Su Shaquille O'Neal] Un gran parlatore, una brava persona. Dice un sacco di cretinate per innervosirti, ma una volta che lo capisci e sai che adora fare scena, allora è divertente.“

Erasmo Recami foto
Erasmo Recami 10
fisico italiano 1939
„[Su Angelo Majorana, zio di Ettore] Cordiale, di bell'aspetto, e parlatore seducente, influenzava o affascinava chi gli stava vicino, ispirando naturalmente confidenza e solidarietà, quando non ammirazione.“ p. 43


Cesare Segre 8
filologo, semiologo e critico letterario italiano 1928 – 2014
„La nostra classe politica, che in tempi lontani annoverava ottimi parlatori e oratori, tende sempre più ad abbassare il registro, perché pensa di conquistare più facilmente il consenso ponendosi a un livello meno elevato. È la tentazione, strisciante, del populismo. Naturalmente questo implica il degrado anche delle argomentazioni, perché, ai livelli alti, il linguaggio è molto più ricco e duttile.“

Gian Vittorio Rossi 1
poeta, filologo e storico italiano 1577 – 1647
„[A Girolamo Aleandro (il Giovane)] Allorché io leggo le vostre opere, mi trovo un abile uomo; ma quando leggo quelle degli altri scrittori che si piccano d'eloquenza, mi trovo ignorantissimo, perché non intendo niente.“ citato in Giuseppe Bianchetti, Dei lettori e dei parlatori: saggi due, Felice Le Monnier, Firenze 1858

Roy Dupuis foto
Roy Dupuis 127
attore cinematografico e attore televisivo canadese 1963
„Io penso che i nostri personaggi sono un po' lontani da noi. Come Michael io sono molto pensatore più che parlatore, ma a parte questo non abbiamo molto in comune. Bisogna pensare che la sua unica sfida è restare vivo dentro la Sezione Uno e questo gli viene più facile se tiene le emozioni dentro. È un tipo concentrato e calcolatore e non fa niente che non sia assolutamente necessario. È molto intelligente e questo mi piace di lui e anche molto misterioso.“ dall'intervista a Hitkrant del 2000

Joseph L. Mankiewicz foto
Joseph L. Mankiewicz 38
regista statunitense 1909 – 1993
„[riguardo il fratello Herman J. Mankiewicz] Da ragazzo lo adoravo, come solo uno di otto anni può adorare uno di venti. Ma non l'ho conosciuto davvero se non quando l'ho raggiunto ad Hollywood. Non siamo cresciuti come fratelli: per me era una figura paterna. Facevamo vite diverse e avevamo interessi diversi. Giocavamo entrambi, questo avevamo in comune. Lui beveva, e io non bevevo. Per un uomo del suo grande talento era difficile accettare che io, nei termini di Hollywood, avessi successo e lui no. [... ] Come oratore, non ne conosco di migliori. Come molti grandi parlatori, non era in grado di scrivere altrettanto bene. I suoi problemi personali, più di ogni altra cosa, hanno distrutto la sua carriera. Aveva un carattere molto vivace e litigava spesso con i produttori e con i capi dello studio. Inevitabilmente finiva per dire a tutti quelli con cui lavorava, fossero Harry Cohn o Jack Warner, di «farsi fottere!.“

Phil Brooks foto
Phil Brooks 39
wrestler statunitense 1978
„Ho creato questo personaggio, questo ribelle, questo antieroe, per cui tutti amate fare il tifo. Perché sapevo che voi adorate fare il tifo per i supereroi. Perché questa è la verità su Las Vegas, questa è la verità sulla WWE. Non importa se sei il miglior lottatore, non importa se sei il miglior parlatore, non importa se sei il più completo, non importa se ho fatto scambiare due pagliacci che stavano seduti accanto a me sul tavolo di commento come due dilettanti. C'è una barriera invisibile che nessuno è autorizzato a infrangere. Questa è la semplice storia di questo popolo: più popolare diventi, più soldi guadagni; più riesci a farti tifare dalla gente come voi, più opportunità ti concedono. Secondo voi perché uno come John Cena, che come lui stesso ha ammesso ha vissuto il peggior anno della sua carriera, ottiene un match per il titolo una dopo l'altra? O perché un letale lottatore tecnico, un serio specialista della sottomissione come Daniel Bryan si mette a sorridere e si ingabbia da solo e si sminuisce con degli stupidi slogan? O perché un mostro di 180 chili come Brodus Clay si inzozza le mani con i vostri luridi e orribili bambini per portarli sul ring e mettersi a ballare e sculettando per voi? O perché un bambino invisibile come Little Jimmy ha un ruolo più importante nello show principale della WWE di uno stacanovista del ring come Tyson Kidd?“ Raw del 7 Gennaio 2013

Edwin Abbott Abbott foto
Edwin Abbott Abbott 9
scrittore, teologo e pedagogo britannico 1838 – 1926
„“Infinita beatitudine dell’esistenza! Esso è; e non c’è altro al di fuori di Esso. Quello che Esso pensa, Esso lo dice; e quello che Esso dice, Esso lo ode; ed Esso è Pensatore, Parlatore, Ascoltatore, Pensiero, Parola, Audizione; è l’Uno, e tuttavia il Tutto nel Tutto. Ah, la felicità, ah, la felicità di Essere!”“


Ashleigh Brilliant foto
Ashleigh Brilliant 31
scrittore, fumettista 1933
„Se solo i nostri grandi pensatori imparassero a parlare e i nostri grandi parlatori imparassero a pensare!“

Luigi Settembrini foto
Luigi Settembrini 28
scrittore e patriota italiano 1813 – 1876
„L'amore che io avevo ai libri mi era stato istillato nell'animo dal caro e benedetto padre mio, il quale era poeta, e aveva fatto versi improvvisi, e ne scriveva che mi piacevano tanto, ed era bel parlatore, e mi ragionava sempre di uomini grandi e della bellezza del sapere, e mi diceva sempre che nei libri si trova tesori inestimabili. "Quando tu leggerai e intenderai bene Virgilio, Lucrezio, Livio, Cicerone, e poi quando saprai il greco e leggerai Omero, Sofocle, Tucidide, tu ti sentirai più che uomo, ci troverai bellezze divine, sapienza profonda; e se tu lavori, e Iddio ti benedice, tu potrai essere grande anche tu."“ p. 6

Jean Jacques Rousseau foto
Jean Jacques Rousseau 95
filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese 1712 – 1778
„Le persone che sanno poco sono solitamente dei grandi parlatori, mentre gli uomini che sanno molto dicono poco.“

Katharine Whitehorn 17
scrittore, giornalista, editorialista 1928
„Un buon ascoltatore non è qualcuno che non ha niente da dire. Un buon ascoltatore è un buon parlatore con una gola dolorante.“


Victor Klemperer foto
Victor Klemperer 4
filologo e scrittore tedesco 1881 – 1960
„Il Duce, per quanto si sentisse lo sforzo fisico, imprimeva alle sue frasi l'energia, con la quale egli aspirava al dominio delle masse [che stavano] ai suoi piedi; il Duce nuotava sempre nella corrente sonora della sua madrelingua, le si abbandonava con tutte le sue rivendicazioni territoriali, era un parlatore, anche quando scivolava dall'oratoria alla retorica, parlatore senza distorsioni, senza convulsioni. Hitler al contrario voleva procedere patetico o beffardo – due toni tra i quali egli amava sempre oscillare – parlava, o piuttosto urlava, sempre convulsamente. Si può, anche nella più forte eccitazione, mantenere una certa dignità, una calma interiore, un'autoconsapevolezza, un sentimento di concordia tra sé e la propria comunità. Di questo mancò fin dall'inizio in poi il consapevole, l'esclusivo, l'essenziale retore, Hitler.“

Dino Compagni 12
politico e scrittore italiano 1255 – 1324
„Uno cavaliere della somiglianza di Catilina romano, ma più crudele di lui, gentile di sangue, bello del corpo, piacevole parlatore, adorno di belli costumi, sottile d'ingegno, con l'animo sempre intento a mal fare (col quale molti masnadieri si raunavano, e gran séguito avea) molte arsioni e molte ruberie fece fare, e gran dannaggio a' Cerchi e a' loro amici: molto avere guadagnò, e in grand'altezza salì. Costui fu messer Corso Donati, che per sua superbia fu chiamato il Barone, che quando passava per la terra, molti gridavano: Viva il Barone; e parea la terra sua. La vanagloria il guidava, e molti servigi facea.“ pp. 105-106

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001
„Era un uomo molto abile, brillante parlatore, molto abile anche negli affari. Era molto più libertino di Sforza, quindi la Democrazia Cristiana [... ] era cambiata, evidentemente, e Gronchi fu eletto per una faida interna della Democrazia Cristiana, perché Fanfani voleva Merzagora. Allora per fare dispetto a Fanfani, invece gli buttarono fra i piedi Gronchi, il quale seppe benissimo tessere la sua trama fra Sinistra, Destra eccetera e far diventare gronchiani anche quelli degli altri partiti. Dicendosi agli uni uomo di Destra e agli altri uomo di Sinistra, facendo insomma il giuoco personale di Gronchi, con cui entrò in Quirinale il vero grande corruttore della vita politica italiana. [... ] Dopo l'onestissimo Einaudi viene Gronchi, che è l'indulgenza plenaria verso tutte le deviazioni e i deviazionisti d'Italia.“ da La rivolta in Ungheria e l'elezione di Giovannni XXIII