Frasi su penultimo


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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„L'assoluto ateismo si trova sul penultimo gradino della scala verso la fede perfetta (che faccia o no l'ultimo passo), mentre l'indifferenza non ha nessuna fede, ma soltanto una stolida paura.“ Tìchon, 2000, p. 554

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Dino Basili 52
scrittore, giornalista 1934
„L'ultimo tentativo, se è vero amore, è sempre il penultimo.“ pag. 81


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Pietro Mennea 44
atleta e politico italiano 1952 – 2013
„[Alle Olimpiadi di Mosca 1980] In finale mi confinarono in ottava corsia, non ero contento, non potevo controllare gli avversari. All'uscita della curva ero penultimo, Wells indemoniato era tre metri avanti. Penso: non avrò altre occasioni. Dodici anni di lavoro e di dolore per niente. Allora riparto, risento tutto, rientro in gara, recupero, vinco, alzo le braccia e il ditino.“

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Principessa notturna dei penultimi | primamori sovrana non è questa pagina in che dirti | opportuna Non sei! si può evitare una scenata non sai | ma è presto detto che immediato | pardispar un pensando a te tra i versi | incantato ch'è alieno ma di grazia“ pag. 38

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Bruno Forte 68
arcivescovo cattolico e teologo italiano 1949
„L'itinerario di Agostino appare così come un cammino dalla bellezza alla Bellezza, dal penultimo all'Ultimo, per poter poi ritrovare il senso e la misura della bellezza di tutto ciò che esiste nella luce del fondamento di ogni bellezza. Ciò che unifica in modo pregnante questa duplice via di ek-stasis e di ritorno è il motivo dell'amore: in realtà, la bellezza può tanto su di noi perché ci attrae a sé con vincoli d'amore.“ da Il volto dei volti Cristo, a cura dell'Istituto Internazionale di Ricerca sul Volto di Cristo, Editrice Velar, Gorle 2002, p. 53

„Il penultimo scalino possiede un protagonista continuamente vittima di frustrazioni. Per questo scatta come un leone quando gli si presenta l'occasione di cavare i piedi dalla sua palude. Egli ha d'improvviso a portata di mano la ricchezza, la dolce vita, l'amore. E già il sua carattere cambia, comincia a farsi prepotente, capriccioso. Ma ben presto si ritroverà murato vivo nel ruolo che la vita gli ha sempre imposto; un gregario d'infima categoria. È un personaggio tragico, ma, proprio per i tratti caricaturali di tutti gli spettatori che egli porta in sé, impedisce al pubblico di piangere. Suscita un sorriso (e un riso) che nasconde la pietà di noi stessi. E ci purifica.“ Alberto Perrini

Alberto Perrini 4
scrittore, autore teatrale, critico letterario e giornalista
„Il penultimo scalino [Samy Fayad] possiede un protagonista continuamente vittima di frustrazioni. Per questo scatta come un leone quando gli si presenta l'occasione di cavare i piedi dalla sua palude. Egli ha d'improvviso a portata di mano la ricchezza, la dolce vita, l'amore. E già il sua carattere cambia, comincia a farsi prepotente, capriccioso. Ma ben presto si ritroverà murato vivo nel ruolo che la vita gli ha sempre imposto; un gregario d'infima categoria. È un personaggio tragico, ma, proprio per i tratti caricaturali di tutti gli spettatori che egli porta in sé, impedisce al pubblico di piangere. Suscita un sorriso (e un riso) che nasconde la pietà di noi stessi. E ci purifica.“

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Franco Giulio Brambilla 6
vescovo cattolico e teologo italiano 1949
„Il «no» – anche quello radicale – della libertà è la tremenda possibilità dell'uomo, ma non è l'ultima parola della storia, al limite ne è solo la penultima. Il «sì» di Dio è l'ultima parola della storia, perché ne è anche la prima, quel sì senz'ombra di pentimento che il Padre ha detto nel suo figlio Gesù, un sì affidabile e accessibile mediante il dono dello Spirito di comunione che piega ciò che è rigido, che sana ciò che è ferito, che scalda ciò che è gelido, che scioglie ciò che è duro: guardando la croce di Gesù, vangelo vivo di una dedizione sconfinata, nessuno può e potrà dire di non essere stato raggiunto, fasciato, accolto, rinnovato, amato, anche se incappato nel male che sempre ci insidia, anche se gli è stato «portato via tutto.“


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Arthur Schopenhauer 253
filosofo e aforista tedesco 1788 – 1860
„Nel 1857 è comparsa la quinta edizione di un libro adoperato all'università: Notions élémentairesde grammaire comparée, pour servir à l'étude des trois langues classiques, rédigé sur l'invitation du ministre de l'lnstruction publique, par Egger, membre de l'lnstitut, eccetera. E, invero – credite posteri! [Orazio, Carmina, 11, 19, 21 - la terza lingua classica di cui si parla è... la francese. Dunque questo miserrimo gergo romanzo, questa pessima mutilazione di parole latine, questa lingua che dovrebbe guardare con profondo rispetto alla sua più antica e assai più nobile sorella, l'italiano, questa lingua che ha come esclusiva peculiarità il disgustoso suono nasale, en, un, un, come pure il singhiozzante accento così indicibilmente ripugnante sull'ultima sillaba, mentre tutte le altre lingue hanno la penultima lunga, che produce un effetto così delicato e pacato, questa lingua, nella quale non esiste metro ma soltanto la rima, per lo più in é o on, costituisce la forma della poesia: questa lingua meschina viene qui posta come langue classique accanto al greco e al latino! Invoco il biasimo dell'Europa tutta per umiliare questi spudoratissimi fanfaroni.“

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Massimo Gramellini 117
giornalista e scrittore italiano 1960
„Di solito le storie che partono male non continuano meglio. In compenso ci mettono un sacco di tempo a finire, perchè ogni puntata è sempre la penultima, in attesa di un colpo di scena definitivo che non arriva mai.“ Mi piace quella a cui non piaccio, pos. 675

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Antonio Angelillo 3
allenatore di calcio e ex calciatore argentino 1937
„Bastava che toccassi la palla ed era gol. Ne feci 31 in 27 giornate. Poi la porta diventò stregata. Il record di Felice Borel, 32 reti, era lì, ma per sei giornate non segnai. Solo pali, salvataggi, errori clamorosi. Con l'Alessandria, alla penultima giornata, quando esordì Rivera, ebbi 5 palle-gol e non segnai: alla fine mi misi a piangere. Solo nell'ultima partita, a San Siro contro la Lazio, spezzai il tabù con una doppietta. Poi nessuno riuscì a fare meglio. E quello, ormai, resta il record del secolo.“

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Antonio Caprarica 30
giornalista e saggista italiano 1951
„Il tasso d’impiego femminile vede la Danimarca al primo posto tra i ventisette dell’Europa, e l’Italia solo al penultimo.“ libro Gli italiani la sanno lunga... o no!?


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Luca Rastello 8
scrittore e giornalista italiano 1961 – 2015
„Ipotesi: l'infinito è una cosa penultima? A differenza del finito, che esibisce in effetti tutte le patenti per cui potremmo contarlo fra le ultime? È un'ipotesi che può deprimere molto, la sostanza del nichilismo.“ da Undici buone ragioni per una pausa, Bollati Boringhieri, 2009

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Andrea G. Pinketts 49
scrittore, giornalista e drammaturgo italiano 1961
„Per Dirk, del saloon di Laigueglia, che è stato il Penultimo dei Neuroni e mi ha lasciato, oltre a un'immortale amicizia, una grossa responsabilità il cui nome indiano è traducibile in: "Gatta da pelare".“ da L'ultimo dei neuroni

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Guido Meda 72
giornalista e conduttore televisivo italiano 1966
„Marquez deve aver staccato il cavo della centralina e aver tenuto sempre aperta la manetta per fare quella roba lì: giro record all'ultimo giro e vittoria alla penultima curva.“

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Guido Meda 72
giornalista e conduttore televisivo italiano 1966
„Ultimo giro! Gli ripassa vicino vicino! Gli ripassa vicino vicino, Valentino stavolta non la fa all'esterno, rischia la riga bianca! Attenzione, addosso! Dentro, rischiano la sportellata! Ultimo giro, con Lorenzo davanti e Rossi dietro! Attenzione! Attenzione, insieme tutta la gara! Staccata spaventosa al penultimo giro! E adesso Lorenzo si è rimesso davanti, Valentino cerca un posto, e trova un posto! Ed è dentro! Largo all'esterno, si ributta dentro Lorenzo! Attenzione, le due Yamaha! A casa di Lorenzo ci prova Valentino! Questa staccata passa indenne, con Lorenzo davanti, e Rossi dietro sta più stretto! Dà gas, c'è ancora una staccata che è cruciale, in fondo al rettilinetto! Aspetta un attimo! Salita, poi destra e in fondo al prossimo rettilinetto! Devi marcargli la coda! Dai Valentino, addosso! Addosso! Qua in fondo! Addosso, allunga Lorenzo! Addosso, è stato bravo a proteggere la staccata Lorenzo! Oh mamma mia, mamma mia, mamma mia... esterno! E adesso è dura, adesso è dura, vediamo dove si può inventare qualcosa... adesso è durissima, quasi impossibile, durissima, durissima! Sono insieme, è durissima! È durissima adesso! È durissima, Lorenzo davanti e Rossi dietro! Non c'è spazio qui, bravi! Ce la fa! È entrato, non ci credo! Non ci posso credere... cos'ha fatto, non ci posso credere, grande! Bravo! Rossi c'è! Che gara, che sorpasso! Rossi c'è! Che cavolo gli volete dire, bravo!“