Frasi su pianto


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Gialal al-Din Rumi 31
poeta e mistico persiano 1207 – 1273
„Morii come minerale e divenni una pianta; morii come pianta e divenni animale; morii come animale e fui uomo. Perché dovrei temere? Quando diminuii morendo? E tuttavia, ancora una volta morirò come uomo per elevarmi con gli angeli benedetti; ma anche lo stato di angelo supererò.“

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Anna Magnani 10
attrice italiana 1908 – 1973
„Il fatto è che le donne come me si attaccano soltanto agli uomini con una personalità superiore alla loro: e io non ho mai trovato un uomo con una personalità capace di minimizzare la mia. Ho trovato sempre uomini, come definirli? carucci. Dio: si piange anche per quelli carucci, intendiamoci, ma sono lacrime di mezza lira. Incredibile a dirsi, il solo uomo per cui non ho pianto lacrime di mezza lira resta mio marito: Goffredo Alessandrini. L'unico, fra quanti ne ho conosciuti, che mi stimi senza riserve e al quale sia affezionata. Certo non furono rose e fiori anche con lui. Lo sposai che ero una ragazzina e finché fui sua moglie ebbi più corna di un canestro di lumache.“


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Giorgio Bassani 95
scrittore e poeta italiano 1916 – 2000
„I luoghi dove si ha pianto, dove si ha sofferto, e dove si trovarono molte risorse interne per sperare e resistere, sono proprio quelli a cui ci si affeziona di più. (libro Cinque storie ferraresi. Dentro le mura)“

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Mauro Corona 38
scrittore, alpinista e scultore italiano 1950
„Si era recato lassù proprio allora per cercare il legno da fare i pifferi. Sapeva che, tagliando i frassini nella notte tra il 20 e il 21 di quel mese, gli strumenti suonavano meglio. In quella notte di primavera, tutti i boschi della Terra intonano melodie. Pare che un misterioso segnale percorra l'intero pianeta per dire agli alberi di mettersi a cantare. E quelli lo fanno, a squarciagola. Per questo, i pifferi dell'ertano e i violini di Stradivari suonavano così bene. Entrambi tagliavano le piante la notte di primavera, tra il 20 e il 21 maggio, quando i boschi della Terra cantano assieme. Il nostro compaesano aveva ricevuto dagli antenati quel segreto, che passava di padre in figlio. Lo aveva tramandato attraverso le generazioni di un antico liutaio ertano, il quale, si racconta, lo svelò per una botticella di vino a Stradivari quando venne da queste parti in cerca di abeti per i suoi violini.“

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Fabio Volo 229
attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1972
„Ho pianto per tutti i colori dei fiori e per l'attimo esatto in cui si schiudono. Ho pianto per l'azzurro del mare e per la spuma bianca, per il vento che muove i rami, per i pomeriggi silenziosi d'estate. Per la mia moka del caffè. Per la bellezza di un bicchiere di vino rosso, per il colore della frutta e per i peperoni gialli. Ho pianto a dirotto per ogni tramonto e per ogni alba, per ogni bacio dato e per ogni lacrima asciugata. Per ogni cosa bella che ritorna, per la strada verso casa la sera. Per tutto il tempo che non tornerà. Per ogni brivido vissuto, per ogni sguardo appoggiato. Ho pianto per il modo in cui mio nonno camminava e per la sua malinconia.“

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Ray Bradbury 62
scrittore statunitense 1920 – 2012
„Da per tutto, come una corrente viva, un fiume della montagna, scendeva l'aria nuova, l'ossigeno esalava dalle piante verdi. Lo potevi vedere fremere in un'alta marea di cristallo. L'ossigeno puro, vergine, verde, freddo ossigeno, trasformava la valle in un delta di fiume.“

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Gue Pequeno 90
rapper italiano 1980
„Testa alta e petto avanti, anche tra mille pianti. (da Forza campione)“

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Gue Pequeno 90
rapper italiano 1980
„Voglio ridisegnare il mondo, dammi una matita. Voglio ridere come non avessi mai pianto! Voglio la luna e camminarci sopra come Armstrong! (da Brivido)“


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Francesco Petrarca 106
poeta italiano autore del Canzoniere 1304 – 1374
„Ciò che ero solito amare, non amo più; mento: lo amo, ma meno; ecco, ho mentito di nuovo: lo amo, ma con più vergogna, con più tristezza; finalmente ho detto la verità. È proprio così: amo, ma ciò che amerei non amare, ciò che vorrei odiare; amo tuttavia, ma contro voglia, nella costrizione, nel pianto, nella sofferenza. In me faccio triste esperienza di quel verso di un famosissimo poeta: "Ti odierò, se posso; se no, t'amerò contro voglia". (da Ascesa al Monte Ventoso)“

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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953
„[... ] il ferro non-eme è più assorbibile se hai bisogno di più ferro, e meno assorbibile se ne hai già a sufficienza. Una cosa incredibile, se ci pensi. La quantità di ferro in una foglia di spinaci o in un broccolo non cambia nel tempo, ma la quantità che il tuo corpo è disposto ad assorbire varia in funzione del suo fabbisogno reale. Se, per caso, avessi già molto ferro nel sangue, l'organismo sarebbe in grado di rifiutarsi di assumere il ferro non-eme contenuto nelle verdure. [... ] Le carni contengono un po' di questo tipo di ferro, ma anche di ferro del tipo eme, molto più difficile da controllare. Anche se non hai bisogno di ferro, il ferro eme si lascia assorbire con estrema facilità se paragonato a quello non-eme. È come un invitato poco gradito che si imbuca a una festa. [... ] Se mangiamo carne, assumiamo ferro concentrato, che gli animali hanno immagazzinato in elevate quantità, e che finisce per essere più di quanto ci serve. Se invece mangiamo direttamente le piante, assumiamo solo il ferro necessario, senza correre il rischio di eccesso. (pp. 54-55)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Se chiediamo a uno scolaro: «Che cos'è un giglio?» egli risponderà «è un fiore» oppure «è una pianta». Se, ancora, gli chiedessimo che cosa sia una pianta, egli risponderà, «un essere», «un essere vivente» o anche «una creatura». Se volessimo sapere da lui il significato di questo, il bambino ammutolirebbe, o si metterebbe a ridere.
In questo gioco di domanda e risposta si rispecchia assolutamente la metodica del nostro penetrare nella natura. Muove dall'oggetto (il giglio indicato), attraverso il tipo (il giglio nominato), alla forma e infine all'indistinto. (da Della Forma, p. 92-93)“

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Jovanotti 186
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Ma che bella sensazione mi da | allentare la mia rigidità | essere un essere umano soltanto | nel riso nel pianto e negli sbagli miei. (da Un uomo)“


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José Saramago 228
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„Abbiamo tutti i nostri momenti di debolezza, per fortuna siamo ancora capaci di piangere, il pianto spesse volte è una salvezza, ci sono circostanze in cui moriremmo se non piangessimo.“

Dino Viola 8
imprenditore e dirigente sportivo italiano 1915 – 1991
„La Roma non ha mai pianto e mai non piangerà: perché piange il debole, i forti non piangono mai.“

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Jeff Buckley 12
cantautore e chitarrista statunitense 1966 – 1997
„Beh, forse c'è un Dio lassù | Ma tutto quello che ho imparato dall'amore | È come colpire qualcuno che ha sfoderato le armi prima di te | Non è un pianto che senti di notte | Non è qualcuno che vede la luce | È un freddo e grave Hallelujah.“

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Cassandra Clare 136
scrittrice statunitense 1973
„Da quando aveva scoperto che Jonathan era vivo si era chiesta perché sua madre avesse pianto ogni anno nel giorno del suo compleanno. Perché piangeva, se lo aveva odiato? Ma ora lo capiva. Sua madre aveva pianto per quel bambino che non aveva mai avuto, per tutti i sogni che avevano alimentato la sua idea di avere un figlio, la sua idea di come sarebbe stato quel figlio. E aveva pianto per ciò che lo aveva distrutto prima ancora che fosse nato. E così, come Jocelyn aveva fatto per tanti anni, ora Clary stava accanto allo Specchio Mortale e piangeva per il fratello che non avrebbe mai avuto, per il bambino a cui non era mai stata data l'occasione di vivere. E piangeva anche per le vittime della Guerra Oscura, piangeva per sua madre e per la perdita che aveva subito; piangeva per Emma e i Blackthorn, ricordando come avessero ricacciato indietro le lacrime quando aveva detto loro di aver visto Mark nelle gallerie delle fate, ormai membro forzato della Caccia Selvaggia; piangeva per Simon e per il vuoto nel suo cuore là dove lui era sempre stato; e piangeva per se stessa e per com'era cambiata, perché a volte persino cambiare in meglio veniva percepito come una piccola morte.“

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