Frasi su protesi


Stephen King foto
Stephen King 271
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Roland, lentamente, con l'atteggiamento di chi sta facendo qualcosa che non gli è consueto, protese le braccia. Guardandolo con un'espressione solenne, senza mai distogliere gli occhi dal suo volto, il piccolo Jake avanzò tra quelle mani di assassino e attese che gli si posassero sulla schiena. Aveva vissuto quella scena in sogni che non avrebbe mai osato rivelare.“

Luigi Pintor 64
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Si può leggere la storia come un continuo tentativo degli uomini di uscire dalla propria condizione infelice ricorrendo a ogni sorta di rimedi esteriori e interiori. Un diverso ordine sociale (le rivoluzioni), un'elevazione o alienazione spirituale (le religioni), le protesi tecnologiche che oggi hanno preso di gran lunga il sopravvento. Ma nessuna di queste escogitazioni ha raggiunto lo scopo né può raggiungerlo perché si tratta di correttivi utili o dannosi che non vanno in nessun caso alla radice del male.“


Beatrice Vio foto
Beatrice Vio 1
schermitrice italiana 1997
„Ho sempre saputo che avrei potuto ricominciare a fare scherma. Quando l’ho chiesto ai medici mi hanno, diciamo, sputato in un occhio. Quando l’ho chiesto a quelli delle protesi, si sono messi a ridere. Però io fin da subito ho capito che sarei riuscita a ritornare.“

Claudio Magris foto
Claudio Magris 85
scrittore italiano 1939
„Un grande germanista, Ladislao Mittner, fra l' altro maestro di Giuseppe Bevilacqua, [... ] vedeva nella contraddizione esasperata e volutamente irresolubile, nelle ambivalenze perpetuamente oscillanti, l'essenza del Romanticismo tedesco (e non solo tedesco), idealmente riassunto nella "nostalgia della nostalgia", in un desiderio proteso non verso un oggetto definito, ma verso l'indefinitezza stessa del desiderare qualcosa che manca all'anima e che non si può e non si vuole specificare.“

Luigi Giussani foto
Luigi Giussani 105
sacerdote e teologo italiano 1922 – 2005
„La responsabilità verso il proprio temperamento è in ogni cosa e in ogni gesto che si fa... Cosa vuol dire responsabilità verso il proprio temperamento? Vuol dire che il proprio temperamento, traducendo o mediando ad altri una cosa che ha sentito dire, deve essere tutto proteso non ad affermare se stesso, ma ad affermare quello che ha sentito. E perciò, uno deve dimenticare se stesso per affermare quello che ha detto un altro. Deve essere autentico, sincero, distaccato da sé.“

Riccardo Mannerini 26
poeta e paroliere italiano 1927 – 1980
„Nelle città | del dolore, | della pena, | dell'urlo | la targa "ospedale" | attende il tuo lavoro. | Chiunque tu sia | di grado e di sesso | la tua opera | è mano protesa | a lenire, | a consolare, | a compiere | ciò che i "cari" | non farebbero mai. | I tuoi compiti | sono mille | e la pagina del domani | è sempre più pesante, | densa di funzioni | eseguite contro il male. (Infermiere, p. 210)“

Mahátma Gándhí foto
Mahátma Gándhí 197
politico e filosofo indiano 1869 – 1948
„Per un vero artista dovrebbe essere bello soltanto quel viso che, del tutto indipendentemente dall'aspetto esterno, brilli della Verità che è nell'anima. [... ] Socrate era l'uomo più sincero del suo tempo e tuttavia pare che le sue fattezze fossero le più sgraziate della Grecia. Secondo il mio modo di vedere, egli era bello ugualmente, perché tutta la sua vita era protesa alla ricerca della Verità; ricorderete, inoltre, che la sua forma esterna non impedì a Fidia di apprezzare la bellezza della Verità che si celava in lui, anche se, come artista, era abituato a vedere la Bellezza anche nelle forme esteriori. (pp. 82-83)“

Tommaso Landolfi 41
scrittore, poeta e traduttore italiano 1908 – 1979
„Quegli sparsi oggetti erano soltanto, ecco, protesi con cieco dolore a un loro irraggiungibile compimento, se è vero che orfanezza e vedovanza della patria celeste è la sorte di tutte le cose quaggiù. (p. 104)“


Gianluca Nicoletti foto
Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954
„Ogni nostro rapporto è oggi mediato da macchine di relazione. Protesi emozionali che ci permettono di espandere la nostra possibilità di metterci in relazione con i nostri simili.“

Costanzo Preve foto
Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013
„Chi non ha ancora capito che l'agitare il turibolo sciamanico dei Diritti dell'Uomo è soltanto una protesi ideologica per legittimare un intervento imperiale unilaterale è veramente un caso disperato. Con chi confonde gli angeli con i diavoli non è possibile intraprendere nessun confronto teologico. (da La quarta guerra mondiale, edizioni all'insegna del Veltro, 2008, p. 172)“

 Zucchero foto
Zucchero 182
composto chimico chiamato comunemente zucchero 1955
„Alè! Voglio veder le protesi alzarsi! Le protesi! Vai! I pancioni ricchi e fatiscenti! Come on! Vorrei vedere più gente sotto. Tanto il caffè l'avete preso... Giusto? Quella schifezza che avete mangiato stasera l'avete ingurgitata e domani avrete dei problemi, però intanto il conto salato l'avete pagato. Allora vi conviene alzarvi, smaltire un po' di quella tristezza che avete e venire sotto il palco. E che Dio ci benedica e che Dio vi benedica e vi perdoni! Alè! Fatiscenti! Vai! La vita è un'altra cosa! Vai! Baracconi! (dal Discorso ai vip durante il concerto a Cala di Volpe, agosto 2007)“

Pavel Aleksandrovič Florenskij foto
Pavel Aleksandrovič Florenskij 31
filosofo, matematico e religioso russo 1882 – 1937
„Quando il Dio-Bambino, che nelle sue Manine teneva il Mondo intero, le protese compassionevole alla Madre, terra e cielo si fermarono in somma venerazione. Quando colui che era venuto a scaldare con il suo amore tutte le creature assiderate dal freddo della morte si scaldava al fiato del bue e dell'asino legati nella stalla, anche gli alberi vegliavano.“


Oscar Pistorius foto
Oscar Pistorius 12
atleta sudafricano 1986
„Corro da 9 anni, ci sarà sempre qualcuno che avrà un'opionione sul mio caso. A volte si fanno delle considerazioni morali, ma bisogna considerare i dati di fatto. Queste protesi sono in uso da molto prima che le provassi io, ma perché non tutti gli atleti che le calzano fanno i miei tempi? C'è chi dice che io ho meno peso perché non ho gli arti inferiori, però ho anche meno sangue e non ho il tendine tra piede e caviglia. Le protesi sono state studiate, valutate da una commissione di esperti del Tribunale arbitrale dello Sport, sottoposte a 16 diversi test ed il risultato è uno solo: non danno vantaggi. So che se ne continuerà a discutere, ma io ho dato la mia disponibilità ad affrontare il problema e ora l'ho messo alle spalle.“

Dolindo Ruotolo foto
Dolindo Ruotolo 22
presbitero italiano 1882 – 1970
„Ed anche se ascendo nel cielo sidereo, che cosa è questo di fronte a Te, mio Dio? E se pur la mia mente giunge in alto e, quasi cherubino dalle ali spiegate, si protende verso i confini del cielo, che cosa ha visto della creazione, e che cosa ha potuto intuire di Te, mio Dio? Se aprissi le braccia ad oriente e ad occidente, come le ha aperte e protese l'immagine effigiata dal michelangelo nella Sistina, e se portassi sulla punta delle mie dita, per così dire, la potenza della mente che vede e dell'amore che plasma, come par che la porti quell'immagine, che cosa avrei visto di Te, mio Dio, e delle opere tue? (p. 1616)“

John Constable foto
John Constable 21
pittore inglese 1776 – 1837
„Sono ansioso che il mondo sia proteso a cercare nei pittori informazioni riguardo ai loro dipinti. Spero di dimostrare che la pittura sia una professione regolarmente insegnata; che è scientifica come pure poetica; che l'immaginazione da sola mai e poi mai potrà produrre lavori che possano reggere a confronto con la realtà.“

„Religione o filosofia? Rito salvifico o etichetta? Via di salvezza per l'uomo o idealizzazione del potere civile-politico? Desiderio intimo di purificazione o espressione tipica dell'anima giapponese, aliena dalla speculazione logico-metafisica, più protesa naturalmente alla lettura e alla contemplazione del simbolo della bellezza e dell'ordine trasfuso in ogni aspetto della natura, e mano a mano innalzato miticamente al rango di qualcosa che "sembra" ad una religione? Sono tutti problemi che, nonostante le lunghe ricerche, ci si continua a porre, che in verità non hanno ancora trovato una risposta esauriente. Bisogna riconoscere comunque un dato di fatto: queste e altre domande non si porrebbero se, come da più parti si va oggi dicendo, lo Shintō fosse un fenomeno esaurito, spento. (da Shintoismo, cap. 1)“