Frasi su regalia


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Valentino Rossi 15
pilota motociclistico italiano 1979
„Come regalo di Natale vorrei indietro il Sic.“

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Tiziano Ferro 96
cantautore italiano 1980
„Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché di notte chi la guarda possa pensare a te, per ricordarti che il mio amore è importante, che non importa ciò che dice la gente. (da Il regalo più grande n.° 5)“


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Tiziano Ferro 96
cantautore italiano 1980
„E stavo attento a non amare prima di incontrarti e confondevo la mia vita con quella degli altri, non voglio farmi più del male adesso amore, amore. (da Il regalo più grande n.° 5)“

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Paramahansa Yogananda 47
filosofo e mistico indiano 1893 – 1952
„L'amore non si può avere a comando, è un regalo di un cuore a un altro cuore.“

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Fabio Volo 229
attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1972
„Una volta mi son presentato ad un compleanno senza regalo. Senza perdermi d'animo ho raccolto della semplice sabbia dal mare e l'ho regalata alla festeggiata. La cosa che conta è il pensiero.“

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Franz Kafka 130
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Nessun regalo è troppo piccolo da donare, e nemmeno troppo semplice da ricevere, se è scelto con giudizio e dato con amore.“

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Andrea Camilleri 124
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925
„Noi siamo stati un popolo che ha subito ben tredici dominazioni. Forse la dominazione che avrebbe potuto riscattarci, in un certo senso, dal carattere, sarebbe stata quella francese. Ma le altre, la greca, la romana, l'araba e la spagnola, sono state dominazioni che avevano un acutissimo senso della morte ed un altissimo senso della ritualità connessa ad essa. Quando ero bambino, ricevevo il regalo il 2 novembre, vale a dire il giorno dei morti, perchè la tradizione voleva che in quel giorno i morti, durante la notte precedente, fossero tornati nelle loro case e portassero i regali ai loro discendenti. Come si svolgeva questo rito? Prima di andare a dormire, mettevamo sotto il letto un canestrino, e aspettavamo che il morto o la morta di casa, a cui avevamo scritto una letterina, come si fa oggi con Babbo Natale, ci portasse i regali. I dolci erano il regalo che avevamo scelto. Nessuna paura di un morto, anzi la voglia di averlo in qualche modo presente. Quindi di mattina, appena svegliati, andavamo alla ricerca di questo cestino. La ricerca dei regali era una cosa fantastica. Finalmente trovavi il cestino e quindi si andava tutti assieme al cimitero per ringraziare il morto che ci aveva portato i regali. Quel cimitero il 2 novembre si animava come a festa, perchè noi bambini, nei vialetti, ci scambiavamo i doni, e il giorno dei morti era una festa meravigliosa. Poi nel 1943 arrivarono gli americani, lentamente i morti persero la strada di casa e vennero sostituiti dell'albero di Natale. Credo che però le tradizioni non si perdano del tutto. Non si trovano più i regali, i bambini non mettono più il cestino sotto il letto. Ciò non toglie che tutte le pasticcerie siciliane, per il 2 novembre, preparino quei dolci speciali che servivano una volta per il cestino dei bambini. Mi riferisco ai pupi di zucchero, ai frutti di martorana, oppure a quei dolci di miele, tra l'altro squisiti, detti ossa di morto. Questo è un modo di conservare comunque la memoria delle tradizioni. Credo non possa esserci un popolo senza memoria delle proprie tradizioni. Le tradizioni si modificano ma è fondamentale continuare a conservarle, in qualche modo, perchè in un'epoca come la nostra, che è un'epoca di mutamenti, l'unico modo per non avere paura di tutto ciò che sta avvenendo, è sapere chi sei, senza bisogno di dirlo, di proclamarlo. Ma se sai chi sei, con le tue tradizioni, non perderai mai la tua identità.“

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Enzo Moavero Milanesi 1
giurista e avvocato italiano 1954
„Come regalo di benvenuto dell'organismo al quale avevo l'onore di appartenere, la Corte di giustizia, in occasione del mio insediamento il giorno 17 novembre è arrivata una sentenza, che naturalmente non era stata programmata, ma che come tale ho ricevuto il giorno dell'insediamento che condanna il nostro Paese a 30 milioni di euro di ingiunzione di pagamento per un mancato recupero di aiuti di Stato concessi negli anni 1997 e 1998.“


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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Berlusconi mi ha fatto diversi regali: braccialetti, collane e pensieri vari in occasione delle festività e dei miei compleanni. È un uomo generoso e attento alle persone, ce ne sono pochi come lui. Tra noi c'è ancora amicizia. Per una donna di destra questo è un valore molto importante, ma purtroppo Silvio ormai è caduto nel teatrino della politica.“

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Gianni Mura 61
giornalista e scrittore italiano 1945
„Mennea ha passato più di un terzo della sua vita sui campi d'allenamento, anche a Capodanno. Era un asceta, sopportava carichi di lavoro che altri atleti avrebbero rifiutato prima ancora di cominciare. E durare vent'anni, per uno sprinter, è una specie di miracolo. Ma lo è ancora di più il restare affezionato a una vita ripetitiva, ore e ore d'allenamento per limare qualcosa, ore di isolamento e di sacrifici: dieta perenne, il suo maestro e allenatore Vittori gli vietava anche l'acqua minerale gassata, solo liscia doveva essere. E non parliamo degli altri grandi e piccoli piaceri della vita. Però nessuno ha mai sentito Pietro lamentarsi di quegli anni. Fedele al ruolo che s'era ritagliato: l'atleta-asceta, l'atleta-monaco o fachiro, l'atleta-soldato. Perché era nero dentro e sapeva che nella vita e nello sport, tanto più uno sport come il suo, nessuno ti regala nulla, tutto quello che puoi vincere te lo devi guadagnare col sudore, la fatica, il lavoro. Noi italiani, ci ha fatto pensare di essere i più veloci al mondo. A lui la fatica, a noi la gioia.“

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Paolo Crepet 98
medico, psichiatra e scrittore italiano 1951
„Se a un bambino si regala tutto, gli si sottrae ciò che è fondamentale: il desiderio, ovvero il sentimento fontamentale per costruire una passione.“

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Eros Drusiani 202
cabarettista e scrittore italiano 1954
„Se a Natale o per il compleanno nessuno ti manda regali è inutile chiamare parenti e amici dicendo che passerai tu…“


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Marco Valerio Marziale 56
poeta ed epigrammista romano 40 – 104
„Chiunque fa grandi regali vuole grandi ricompense.“

Alessandro D'Avenia 186
scrittore, insegnante e sceneggiatore italiano 1977
„Come può mancarci chi non abbiamo mai avuto? Cosa ci manca veramente: l'altro o una parte di noi stessi? O abbiamo bisogno di qualcuno che ci regali quella parte di noi stessi che ci manca? Sono cose che nessuno sa.“

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Ignazio Silone 111
scrittore italiano 1900 – 1978
„«La libertà non è una cosa che si possa ricevere in regalo» disse Pietro. «Si può vivere anche in paese di dittatura ed essere libero, a una semplice condizione, basta lottare contro la dittatura. L'uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero. L'uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero. Per contro, si può vivere nel paese più democratico della terra, ma se si è interiormente pigri, ottusi, servili, non si è liberi; malgrado l'assenza di ogni coercizione violenta, si è schiavi. Questo è il male, non bisogna implorare la propria libertà dagli altri. La libertà bisogna prendersela, ognuno la porzione che può.» (cap. III, p. 67)“

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Fabio Volo 229
attore, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1972
„Dava l'idea di essere una donna che dona tutto, ma non regala niente.“

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