Frasi su reggente


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Fernando Pessoa 149
poeta, scrittore e aforista portoghese 1888 – 1935
„Così ho vissuto, così ho assolto, la vita | calmo sotto muti cieli, | fedele alla parola data e all'idea avuta.“ da Don Pedro, Reggente di Portogallo, pag. 53

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Maria Stuarda 10
regina di Scozia, Francia e d'Inghilterra 1542 – 1587
„Colui che non mantiene fede quando è dovuta, difficilmente potrà ottenerla quando non è dovuta.“ Maria avvertiva il fratellastro e reggente Moray che se il popolo si era ribellato a lei, nata regina, avrebbe probabilmente fatto lo stesso con lui, un bastardo


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Francois Villon 11
poeta 1431 – 1463
„Dama dei cieli, reggente della terra, | imperatrice delle infernali paludi, | ricevi la tua umile cristiana, | perché sia compresa tra i tuoi eletti,| nonostante che io mai sia valsa a nulla. | I tuoi beni, o dama e signora, | sono molto più grandi di me peccatrice | senza quei beni nessuno può acquistare meriti | né possedere il cielo; non sono bugiarda: | in questa fede voglio vivere e morire.“ da Il testamento e La ballata degli impiccati, traduzione di Rina Sara Virgillito, Rusconi, 1976

Louis de Wohl 33
scrittore e astrologo ungherese 1903 – 1961
„Se solamente per una volta avesse potuto vederla, proprio di sfuggita, come quando aveva visto il palazzo della Principessa Reggente! Ma per questo avrebbe dovuto aspettare fino alla fine della sua vita terrena. Soltanto i santi, e non tutti, l'avevano potuta vedere prima di morire. Chiunque altro avrebbe dovuto contentarsi della madre terrena... chi avesse una madre terrena... Girolamo strinse le labbra. Non aveva altra madre che la Regina del Cielo!“ p. 19

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Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Stregobor, così va il mondo. Viaggiando si vedono tante di quelle cose. Due contadini si uccidono per una capezzagna in mezzo a un campo che l'indomani verrà calpestato dai cavalli delle squadre di due reggenti decisi ad assassinarsi a vicenda. Sugli alberi che costeggiano le strade dondolano gli impiccati, nei boschi i briganti tagliano la gola ai mercanti. Nelle città ci s'imbatte a ogni pie sospinto in cadaveri abbandonati nei canali di scolo. Nei palazzi ci si pugnala, nei banchetti c'è continuamente qualcuno che scivola sotto il tavolo, livido di veleno. Ci ho fatto l'abitudine. Perché dunque dovrebbe farmi impressione una minaccia di morte, per giunta nei tuoi confronti?“ Geralt di Rivia

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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„Uccidere il Lord Reggente? Il lord Reggente era una forza come il vento o le nebbie. Certe cose non si potevano uccidere. Non erano realmente vive. Esistono e basta.“ Vin

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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„Vuoi sapere perché sorrido, Capofamiglia Mennis? Il Lord Reggente pensa di essersi accaparrato tutto il riso e la gioia. Io mi rifiuto di lasciarglielo fare. Questa è una battaglia che non richiede poi un grande sforzo.“ Kelsier

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Bertrand Russell 179
filosofo, logico e matematico gallese 1872 – 1970
„Nella vita politica, il Principe reggente parteggiava per quanto c'era di più reazionario; nella vita privata, per quanto c'era di più spregevole. [... ] Durante tutta la sua vita, per quanto ci è dato sapere, non riuscì mai ad acquistarsi il rispetto di un solo essere umano.“ cap. 1, p. 15


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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„Non sapete quello che faccio per l'umanità. Io ero il vostro Dio, anche se non potevate capirlo. Uccidendo me, vi siete condannati da soli.“ ultime parole del Lord Reggente

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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„Il Lord Reggente è il Frammento dell'Infinito. È un pezzo di Dio stesso. Non puoi ucciderlo.“ Hammond

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Oscar Luigi Scalfaro 47
9º Presidente della Repubblica Italiana 1918 – 2012
„Io avevo 27 anni quando mi fu fatta la prima volta la proposta... qualche volta ho detto che mi trovai nello stato d'animo fosse venuto qualcuno in tribunale a dirmi "manca il chirurgo, deve venire lei", cioè una richiesta che era totalmente fuori dal mio pensiero, dalla mia mentalità. Ebbi insistenze dalle autorità ecclesiastiche, da amici, da persone. Nessuno, nessuno mi fece sorgere un problema interiore, morale. Chi mi fece sorgere questo problema fu un grande magistrato che era allora a Torino e che il CLN aveva posto - era Presidente di sezione di Corte d'Appello - il CLN aveva posto come reggente della Corte d'Appello ed era Manlio Borrelli, magistrato napoletano eccelso, che rappresentò nella mia vita di giudice una grande luce, ancora oggi ne sono grato. Saputo che io avevo detto di no in modo assolutamente radicale, puntandomi un dito di contro mi disse: "Scalfaro lei ci crede, lei dice di crederci. Si ricordi che, perdesse la carriera di magistrato, ha il dovere di andare". Per quelle strane cose che l'animo umano ha e che non mi dispiace di aver avuto, questo magistrato mi mise di fronte alla mia coscienza in modo da non poterne uscire, anche se Dio sa che fatica ho fatto a passare dalla magistratura alla politica.“

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Marco Travaglio 142
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„È strano che non si trovi più nessuno, ma nemmeno all'estrema sinistra, che ricordi questi fatti documentati. Ancora nel novembre del 1993 quando ormai per Forza Italia si tratta proprio di stabilire i colori delle coccarde e delle bandierine, c'erano i kit del candidato, stavano facendo i provini nel parco della villa di Arcore per vedere i candidati più telegenici; in quel periodo, a tre mesi dalle elezioni del marzo del 1994, Mangano incontra due volte Dell'Utri a Milano. E questa non è una diceria, c'è nelle agende della segretaria di Dell'Utri: Palazzo Cellini, sede di Publitalia, Milano 2, i magistrati arrivano e prendono le agende e nell'agenda del mese di novembre del 1993 si trovano due appuntamenti fra Dell'Utri e Mangano, il 2 novembre e il 30 novembre. E Mangano chi era, in quel periodo? Non era più il giovane disinvolto del '73-'74 quando fu ingaggiato e portato ad Arcore come stalliere: qui siamo vent'anni dopo. Mangano era stato in galera undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che aveva subito al processo Spatola per mafia e al maxiprocesso per droga, due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme. È stato definitivamente condannato per mafia e droga a 13 anni, ne aveva scontati 11, uscito dal carcere nel 1991 era diventato il capo reggente della famiglia mafiosa di Portanuova e grazie al suo silenzio in quella lunga carcerazione aveva fatto carriera e partecipato alle decisioni del vertice della mafia di fare le stragi. E poche settimane dopo le ultime stragi di Milano e Roma, Dell'Utri incontra un soggetto del genere a Milano negli uffici dove sta lavorando alla nascita di Forza Italia. Io non so se tutto questo sia penalmente rilevante, lo decideranno i magistrati: penso che sia politicamente e storicamente fondamentale saperlo, mentre si vede Gianfranco Fini che cita Paolo Borsellino al congresso che sta incoronando il responsabile di tutto questo, cioè Berlusconi. Verrebbe da dire "pulisciti la bocca". Possibile che invece di abboccare a tutti i suoi doppi giochi, quelli del centrosinistra non – ma dico uno, non dico tutti, li conosciamo, fanno inciuci dalla mattina alla sera e sono pronti a ricominciare con la Costituente come se non gli fosse bastata la bicamerale – uno, di quelli anche più informati, che dica "ma come ti permetti di parlare di Borsellino? Leggiti quello che diceva, Borsellino, di questi signori in quella famosa intervista prima di morire". Leggiti quello che c'è scritto nella sentenza Dell'Utri e poi vergognati, perché quel partito lì non l'ha fondato lo Spirito Santo, l'hanno fondato Berlusconi, Dell'Utri, Craxi con l'aiuto di Mangano che faceva la spola fra Palermo e Milano, infatti le famiglie mafiose decidono di votare per Forza Italia e di abbandonare Sicilia Libera – che viene sciolta nell'acido probabilmente – quando Mangano arriva giù a portare le garanzie.“ da [http://www. beppegrillo. it/2009/03/passaparola_lun_22. html#comments I nuovi padri della patria], 30 marzo 2009


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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„Io sono Dio!“ Lord Reggente

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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„I miei simili sono meno degli schiavi… sono automi fabbricati, creati da programmi di riproduzione, addestrati fin dalla nascita per esaudire i desideri del Lord Reggente.“ Sazed

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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„Se ci fosse un dio, Breeze, pensate che avrebbe permesso che così tante persone venissero uccise dal lord Reggente? Pensate che avrebbe permesso al mondo di diventare ciò che è ora? Non insegnerò a voi – o a nessun altro – una religione che non può rispondere alle mie domande. Mai più.“ Sazed

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Brandon Sanderson 56
scrittore statunitense 1975
„Hammond': A cosa è servito tutto questo, allora? Perché rovesciare l'Ultimo Impero? Perché uccidere il lord Reggente? Perché fare tutto quanto se doveva comunque finire così? Tiranni a capo di ogni Dominazione, Luthadel ridotta a un cumulo di macerie, i membri della nostra banda morti?
'Sazed': Perché qualcuno doveva cominciare. Quando il lord Reggente governava, la società non poteva progredire. Manteneva una mano stabilizzatrice sull'impero, ma era anche una mano oppressiva. La moda è rimasta notevolmente immutata per mille anni, con i nobili che cercavano sempre di adattarsi ai modelli del lord Reggente. L'architettura e la scienza non hanno compiuto progressi, poiché il lord Reggente non vedeva di buon occhio i cambiamenti e le invenzioni. E gli skaa non potevano essere liberi, poiché egli non lo permetteva. Comunque, ucciderlo non ha liberato i nostri popoli, amici miei. Solo il tempo ci riuscirà. Ci vorranno secoli, forse – secoli di lotte, apprendimento e crescita. All'inizio, purtroppo e inevitabilmente, le cose saranno molto difficili. Ancora peggio di com'erano sotto il lord Reggente.“