Frasi su ritrosia


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Paolo Conte 41
cantautore, paroliere e polistrumentista italiano 1937
„Di quella canzone gira un testo sbagliato: Genova non ha i giorni tutti uguali; sono io che le chiedo di tornare ai nostri giorni tutti uguali. Anche i liguri sono un po' ritrosi, come noi; ma il mare ha tutta un'altra apertura di sogno.“

James Hillman 22
psicoanalista, saggista e filosofo statunitense 1926 – 2011
„La vocazione si esprime nei capricci e nelle ostinazioni, nelle timidezze e nelle ritrosie che sembrano volgere il bambino contro il nostro mondo, mentre servono forse a proteggere il mondo che egli porta con sé e dal quale proviene.“ libro Il codice dell'anima


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Sándor Márai 134
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„In ogni vero uomo c'è una certa ritrosia, come se egli volesse precludere una parte del suo essere, della sua anima, alla donna amata, come se le dicesse: «Ti concedo di arrivare fino a qui, mia cara, e non oltre. Ma qui, nella settima stanza, ci voglio restare da solo». Le donne stupide impazziscono di rabbia. Quelle intelligenti si intristiscono, si lasciano prendere dalla curiosità, ma alla fine se ne fanno una ragione.“

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Filippo Tommaso Marinetti 70
poeta, scrittore e romanziere italiano 1876 – 1944
„Il cinematografo ci offre la danza di un oggetto che si divide e si ricompone senza intervento umano. Ci offre anche lo slancio a ritroso di un nuotatore i cui piedi escono dal mare e rimbalzano violentemente sul trampolino. Ci offre infine la corsa d'un uomo a 200 chilometri all'ora. Sono altrettanti movimenti della materia, fuor dalle leggi dell'intelligenza, e quindi di una essenza più significativa.“

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Mario Tobino 22
scrittore, poeta e psichiatra italiano 1910 – 1991
„Fu un amore, amici,
che doveva finire;
credemmo che gli uomini fossero santi,
i cattivi uccisi da noi,
credemmo diventasse tutta festa e perdono,
le piante stormissero fanfare di verde,
la morte premio che brilla
come sul petto del bambino
la medaglia alle scuole elementari.
Con pena, con lunga ritrosia,
ci ricredemmo.
Rimane in noi il giglio di quell'amore.“ p. 9

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Rino Gaetano 207
cantautore italiano 1950 – 1981
„Notò guardando nel centro della boscaglia | formata, piena indefinizione selvosa, | di alloro prezioso una marmaglia, | col viso contrito e insieme pensosa, | nella loro sfortuna guidati eran essi | nel massimo jellame da prete stizzoso, | e proprio a dirlo che, come poveri fessi, | lo seguivano in modo costante a ritroso.“ Capitolo terzo, p. 142

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Vittorio Alfieri 76
drammaturgo italiano 1749 – 1803
„Ahi fiacca Italia, d'indolenza ostello, | Cui niegan corpo i membri troppi e sparti, | Sorda e muta ti stai ritrosa al bello?“ XXVII

Herbert Shelton 21
saggista, attivista e pacifista statunitense 1895 – 1985
„Toccò a Trall risolvere i grandi problemi principali che sono fondanti di tutti i sistemi medicali, determinando una teoria della scienza medica e un sistema dell'arte della guarigione, in base alle leggi stesse della natura. Nessun autore, tranne lui, ha delineato a ritroso i problemi della medicina fino al loro punto di partenza e scoprendone l'armonia e o la disarmonia insieme alla legge universale e immutabile. In questo modo è stato capace di fare ciò che nessun altro autore prima di lui fece, vale a dire, spiegare la natura della malattia, gli effetti dei rimedi, la dottrina della vitalità, la vis medicatrix naturae e le leggi o condizioni di cura. La sua filosofia risale a tutti i sistemi medici e dimostra positivamente la fallacia e falsità delle malattie curate con farmaci velenosi.“


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Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956
„Il berlusconismo non è la causa, ma l'effetto. O meglio, è concausa e rilancio di un cambiamento che ha riguardato soprattutto l'Italia ma non solo l'Italia, che affonda le radici negli anni Ottanta e in tutta la deriva anti-sociale, anti-comunità e pro-individuo che ci portiamo dietro e con cui continueremo a fare i conti. Almeno, finché non ricominceremo a produrre un immaginario diverso e una cultura diversa: perché se i nostri figli ventenni ascoltano musiche degli anni Novanta, Ottanta, Settanta e leggono preferibilmente libri degli anni Novanta, Ottanta, Settanta e a ritroso, qualcosa vorrà pur dire.“ da Mutanti, 17 novembre 2011

„Ed ecco che il presente crede già di riconoscere la propria leggenda nella figura che si è appena allontanata dal suo orizzonte. Ma ci sono settant'anni e più di creazione artistica da leggere a ritroso. Di che dare le vertigini. Lo scevero di quest'opera non è e non sarà facile. Tutti sappiamo quanto sia pericoloso confondere le carte della contemporaneità con quella della storia. Certo, quando pensiamo a Picasso giovane, appena giunto a Parigi, ai primi del secolo, siamo tentati di parlarne come di un fatto che il tempo ha già fissato nelle giuste proporzioni. Ma resta da vedere quanto ci sia di illusorio in questa impressione.“ da Paese sera del 9 aprile 1973; citato in L'Indicatore, La Fiera letteraria, aprile 1973, p. 5

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Pietro Aretino 67
poeta, scrittore, drammaturgo 1492 – 1556
„Il pane e noi concorriamo insieme circa la famigliarità con l'universale, e sì come i dottori, i filosofi, i gentiluomini, i cavalieri, i signori, i conti, i marchesi, i duchi, i re, gl'imperadori e i papi, con ogni altra spezie di genìa, mangiano lui, così le medesime varietà di genti maneggiano noi. E ne la foggia che la sustanzia del pane su detto nutrisce le turbe che diciamo, resta in noi la volontà de le persone che ci adoprano; onde siamo or larghe, or misere, or piacevoli, or furibonde, or taciturne, or cicale, or facete, or ritrose, ora sapute e ora triviali.“ p. 18

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Michele Loporcaro 3
linguista italiano 1963
„La notizia come informazione è percepita come un racconto di eventi, in cui quel che conta è l'evento (l'informazione, appunto). Poiché gli eventi sono singoli e specifici, così è percepita la notizia come informazione. E poiché essa è relazione su un evento, oggetto del riferire, la notizia è percepita come orientata oggettivamente (nel senso di orientata, appunto, su un oggetto), non soggettivamente. Al contrario, la notizia come racconto mitico è percepita come una narrazione (gli eventi sono in secondo piano) e poiché mentre gli eventi cambiano, sono varianti, le forme del raccontare sono invece costanti, la notizia come mito è percepita come reiterazione, come parte di un flusso ininterrotto di racconto. Quel flusso che antropologi, folkloristi e psicologi sociali ricostruiscono a ritroso, sino ad arrivare, filogeneticamente, ai miti primitivi e ontogeneticamente agli archetipi junghiani dell'inconscio collettivo. Col racconto vengono inoltre in primo piano i personaggi: con essi ci si immedesima. La notizia come mito è dunque patetica, appassionante, coinvolgente. In conclusione, essa è distinta dai caratteri della narratività, della continuità e della pateticità. (da Cattive notizie, p. 27, i corsivi sono dell'autore).“


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Gigi Garanzini 34
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948
„Mi hanno colpito due suggestioni legate allo scudetto del Milan. Una è nota, ed è l'elenco dei tecnici che hanno centrato lo scudetto al primo tentativo: prima di Allegri non solo, andando a ritroso, Zaccheroni, Capello, Sacchi e il leggendario Paròn, ma anche Gipo Viani, uno dei personaggi calcistici più interessanti della storia del nostro calcio. [... ] Mi ha invece sbalordito scoprire, con quarantott'ore di ritardo perché i festeggiamenti non sono il mio genere, che Rino Gattuso ha solennizzato il suo fresco scudetto dinanzi ai tifosi dell'Olimpico intonando il coro 'Leonardo uomo di merda'. C'è stato un tempo in cui, pur non apprezzandone gli eccessi verso avversari e soprattutto arbitri, mi piaceva il Gattuso in versione grillo parlante che sia in rossonero che in azzurro cantava fuori dal coro. Oggi, dopo l'orrenda scenata con Jordan e quest'altra prodezza mi domando cosa c'entri Gattuso con lo stile-Milan che nemmeno negli anni bui dei primi'80 era mai venuto meno.“ 9 maggio 2011

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Andrea Riccardi 112
storico, accademico e pacifista italiano 1950
„[... ] l'Italia deve superare la sua ritrosia: di fronte alle sfide della globalizzazione e di quello che avviene al di là dei nostri confini ci tiriamo indietro troppo spesso. Cooperazione è aiutare, fare solidarietà, ma anche far entrare in contatto il sistema Paese con altri sistemi, i sistemi del mondo.“

Orsola Nemi 5
scrittrice italiana 1903 – 1985
„Da Babington, a piazza di Spagna, fra le undici e mezzogiorno [... ] molti giovani venivano a trovarlo. Non si può nemmeno dire per quanto mi ricordi, che parlavano a lui; parlavano piuttosto fra loro, in presenza di lui, che ogni tanto interveniva con una parola risentita e pungente. Ma non era di malumore. L’ascoltavo rispettosamente, senza mai osare di rivolgergli direttamente la parola se non per salutarlo quando arrivavo e quando andavo via. Non soltanto sapevo, ma sentivo di trovarmi vicino a un poeta, e questo era tanto. La sua ritrosia, la sua povertà, la sua feroce schiettezza coincidevano perfettamente con l’idea che mi facevo del poeta italiano.“

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Giordano Bruno 262
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„L'autore, si voi lo conoscete, direste ch'ave una fisionomia smarrita: par che sii in contemplazione delle pene dell'inferno, par sii stato alla pressa come le barrette: un che ride sol per far come fan gli altri: per il più lo vedrete fastidito e bizzarro, non si contenta di nulla, ritroso come un vecchio d'ottant'anni, fantastico com'un cane ch'ha ricevute mille spellicciate, pasciuto di cipolla.“ dall'antiprologo