Frasi su santificazione


Paolo Villaggio foto
Paolo Villaggio 50
attore e scrittore italiano 1932
„[Domanda: Ma davvero La corazzata Potëmkin è un film tanto brutto? ] Non è il film in sé, quanto il fatto che non si potesse dire niente contro il diktat culturale del partito. Quando dissi quella frase, attaccai proprio quel mondo. Per la prima volta da sinistra si levava una voce contro la santificazione di certi miti. […] Quando andai a presentare Fantozzi in Unione Sovietica […] Io mi alzai e ripetei la frase del film. E appena dissi che la "Corazzata" era una boiata, si scatenò un inferno. Esplose l'entusiasmo. La gente scattò in piedi, mi applaudì per decine di minuti. Fu uno dei momenti più belli della mia carriera.“

Josemaría Escrivá de Balaguer foto
Josemaría Escrivá de Balaguer 59
presbitero spagnolo 1902 – 1975
„La conversione è cosa di un istante. La santificazione è lavoro di tutta la vita.“ punto 285


Martin Buber foto
Martin Buber 23
filosofo, teologo e pedagogista austriaco 1878 – 1965
„La nostra autentica missione in questo mondo in cui siamo stati posti non può essere in alcun caso quella di voltare le spalle alle cose e agli esseri che incontriamo e che attirano il nostro cuore; al contrario, è proprio quella di entrare in contatto, attraverso la santificazione del legame che ci unisce a loro, con ciò che in essi si manifesta come bellezza, sensazione di benessere, godimento.“

Antonio Rosmini foto
Antonio Rosmini 29
filosofo e sacerdote italiano 1797 – 1855
„Tutto il nostro vero bene sta nella nostra santificazione, e tutto il nostro male sta nel perdere qualche grado della nostra santificazione“ Domodossola, 7 agosto 1836

Paolo di Tarso foto
Paolo di Tarso 55
apostolo, martire e santo cristiano 5 – 67
„Dio non ci ha chiamati all'impurità, ma alla santificazione. Perciò chi disprezza queste norme non disprezza un uomo, ma Dio stesso, che vi dona il suo Santo Spirito.“ 4, 7 – 8

John Henry Newman foto
John Henry Newman 74
teologo e filosofo inglese 1801 – 1890
„Dio ci dà il santo Spirito in maniera silenziosa; e i silenziosi doveri di ogni giorno ricevono una benedizione sufficiente per la santificazione di migliaia di uomini che il mondo neppure conosce.“

José Saraiva Martins 11
cardinale e arcivescovo cattolico portoghese 1932
„La conoscenza della spiritualità e la pratica della devozione al Santo Volto sono, per così dire, una via privilegiata per inoltrarci nella meditazione del mistero eucaristico. Ne sono una conferma la testimonianza di innumerevoli santi e di quanti hanno fatto di questo cammino quello della propria personale santificazione ed un mezzo prezioso ed efficace di apostolato.“

Carl Craig foto
Carl Craig 4
tastierista, disc-jockey e produttore discografico statu... 1969
„Io cerco di interpretare il mondo in cui vivo e di leggere quello che ho intorno. È stata, credo, una delle chiavi del successo di Michael Jackson. Ecco perché la "santificazione" che si è avviata intorno a lui non mi meraviglia. Con lui abbiamo visto crescere i nostri sogni. È come se avesse fatto da parabola vivente, da ragazzino ad adulto, di una generazione che sognava di ballare, cantare, muoversi con disinvoltura. Anzi, direi che non è ancora santo abbastanza.“


Paolo di Tarso foto
Paolo di Tarso 55
apostolo, martire e santo cristiano 5 – 67
„La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.“ 2, 11 – 15

Gilbert Keith Chesterton foto
Gilbert Keith Chesterton 276
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„Con la benedizione del matrimonio, si riceve la forza per amarsi ed essere fedeli l'uno all'altra e in quanto sacramento, la grazia di portare su di sé i limiti e gli errori dell'altro come fossero i propri. Qualsiasi marito e qualsiasi moglie sbaglia a volte così come ogni madre a volte sbaglia col figlio. Non siamo onniscienti e onnipotenti: non vediamo tutti gli elementi, non possiamo controllare nemmeno quelli che vediamo e l'egoismo umano a volte gioca brutti scherzi inconsci anche nel cuore più adorabile. In altre parole, non siamo Dio e guai a chi venera idoli anche all'interno del matrimonio. Ma una volta che ci si rende conto di questo, una volta che Dio è messo sul trono, nel matrimonio entra un enorme potere, per cui gli errori e i peccati dei due che sono stati fatti uno, possono servire per la reciproca santificazione.“

Matta El Meskin foto
Matta El Meskin 87
monaco egiziano 1919 – 2006
„Dio ha voluto accordare al pentimento il doppio di onore, di felicità, di gaudio e di gioia, in modo che un peccatore non fosse scoraggiato o timoroso di tornare in braccio a Cristo, che la gloria della croce potesse prevalere sull'infamia del peccato e che la mitezza di Dio, sempre pronta a giustificare l'empio, fosse glorificata. Anche se un peccatore che si pente potrà difficilmente essere notato dal mondo, la Bibbia afferma che il cielo intero accoglie con gioia il pentimento di un peccatore e si rallegra quando un uomo viene giustificato. Il pentimento è la più grande delle opere di cui l'umanità può essere fiera, perché chi si pente risponde al potere che Dio ha di perdonare e di giustificare e ottiene, mediante la contrizione, il frutto della croce e la santificazione da parte di Dio. Pensate: un uomo che si pente può, con la sua contrizione, rallegrare i cieli e il cuore di Dio!“

Frédéric Ozanam foto
Frédéric Ozanam 38
storico e giornalista francese 1813 – 1853
„Noi non siamo che un'associazione nascente, fondata da dodici anni, composta soprattutto da laici e da giovani che vogliono provvedere alla loro salvezza. Noi non avremmo alcuna qualifica per trattare con voi se il Sommo Pontefice Gregorio XVI non si fosse degnato, con un Breve del 10 gennaio 1845, di approvare paternamente la nostra istituzione, e di attribuirle delle ricche indulgenze di cui egli estende il beneficio a tutti coloro che noi avremo aggregato alla nostra Società. Il nostro primo scopo è stato quello di consolidare la fede e di rianimare la carità nella gioventù cattolica, di rafforzare i ranghi con amicizie edificanti e solide, e di formare così una nuova generazione, capace di riparare, se è possibile, il male che I'empietà ha fatto nel nostro paese. II primo modo di realizzare questo disegno fu di radunarsi tutte le settimane, di imparare così a conoscerci e ad amarci; e al fine di dare un interesse alle nostre riunioni, intraprendemmo la visita dei poveri a domicilio: gli portammo del pane, dei soccorsi temporali di vario genere, e sopratutto dei buoni libri e buoni consigli. Questa Società, fondata dodici anni fa da otto giovani, del tutto oscuri, conta oggi circa 10.000 membri, in 133 città; si è insediata in Inghilterra, in Scozia, in Irlanda, in Belgio, in Italia. Si sono sempre persegui questi due principali risultati: la santificazione della gioventù cristiana e la visita dei poveri a domicilio. Noi abbiamo in ciascuna città delle opere pei gli ammalati, per I'istruzione dei bambini, per il collocamento di operai, che sono affidate a dei comitati poco numerosi e soccorsi dal denaro della Società tutta intera. Possa I'unione della nostra umile Società diventare il simbolo dell' unione di tutti i popoli al di là e al di qua dei mari, nella pratica della legge di Dio, nella fedeltà alla fede, nell'attaccamento alla SS. Chiesa Romana e nell'amore di Nostro Signore Gesù Cristo.“


Mario Guarino 8
scrittore e giornalista italiano 1945
„Nel 1999 lo psichiatra Luigi Cancrini firmerà una «Perizia psichiatrica su padre Pio». Scriverà Cancrini: «Una diagnosi psichiatrica relativa al caso di padre Pio non è difficile da proporre. Osservato longitudinalmente, il disturbo di cui ha sofferto padre Pio è, secondo il Dsm IV (il manuale diagnostico preparato dall'Associazione degli psichiatri americani e oggi largamente utilizzato anche in Italia e in Europa), un disturbo istrionico di personalità. Osservato trasversalmente, nelle sue manifestazioni sintomatiche più evidenti, il suo è un disturbo di trance dissociativa. I criteri di ricerca per il disturbo di trance dissociativa sono di ordine sintomatico e culturale. Il primo prevede due diverse condizioni morbose che possono presentarsi, in periodi diversi, nella stessa persona. [... ] Il secondo criterio, di ordine culturale, pone un problema più generale di rapporto fra questo tipo di esperienza e i luoghi sociali in cui esso si manifesta. [... ] È intorno a storie del tipo di questa che si definiscono, ancora oggi, sentimenti di appartenenza, visioni del mondo, forme del giudizio capaci di influire profondamente sui comportamenti collettivi. La diffusione e la santificazione di un sentimento religioso affascinato dalle imprese (sintomi) di un santo (persona con gravi disturbi personali) significa, da questo punto di vista, promozione e diffusione tra i fedeli di una credenza che molti pensavano superata: il male del mondo, si legge nella vita di padre Pio, è opera del diavolo e delle tentazioni cui un grande scommettitore (Dio) esporrebbe la creatura uomo semplicemente per vedere se a esse sarà in grado di resistere; credenza medievale dal punto di vista della collocazione storica, primitiva e un po' perversa dal punto di vista dell'organizzazione psicologica di chi la provoca o la condivide e che non è mai stata negata apertamente, tuttavia, dalla Chiesa di Roma [... ]».“ pp. 51-52

Abraham Joshua Heschel foto
Abraham Joshua Heschel 17
rabbino e filosofo polacco 1907 – 1972
„L'ebraismo è una religione del tempo che mira alla santificazione del tempo.“

Sofia Bisi Albini 3
scrittrice e giornalista italiana 1856 – 1919
„Fu un privilegio l'assistervi e quei pochi benedicevano la loro fortuna e la ripensavano sempre con commozione... Spettacolo più commovente non è possibile immaginare. Dodici candide culle infiorate di freschi gigli, ricoperte di un velo bianco... erano nella grande stanza decorata per l'occasione. Un'onda di purezza fra donne anche omicide, ladre, e con essa, tutto un mondo di ricordi innocenti, di pensieri buoni, di propositi onesti. Si volle dare solennità alla entrata delle culle e fu bene. Non doveva passare inosservato simile avvenimento. Era il degno coronamento dell'opera educativa di Guglielmina Ronconi e il discorso che ella tenne su ciò che il dolore può essere per l'anima umana, sulla vita rigenerata che attende quelle donne dopo aver scontata la pena, della purificazione e della santificazione che può essere la maternità anche per la donna più colpevole fu di tale eloquenza che tutti i volti tremavano di emozione..“

Chiara Lubich foto
Chiara Lubich 30
attivista (attivista cattolica) 1920 – 2008
„Contemplare la flagellazione di Gesù significa imparare ad accettare i dolori fisici, grandi come una malattia grave o piccoli come uno stato di stanchezza. Accettarli ed offrirli a Gesù, unirli alla sua passione, perché così acquistano un valore infinito.
L'uomo soffre certamente per un fattore negativo come un incidente o una malattia o una disavventura... Ma Dio, che è amore, dà un altro motivo, un senso nuovo al suo patire: con esso l'uomo dà un contributo alla propria salvezza, alla propria santificazione, e concorre a quella dei suoi fratelli.
Sì, ci vuole pure il nostro patire per riuscire a cambiare le persone, a creare un mondo nuovo.“