Frasi su sega pagina 2


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Ugo Tognazzi 29
attore italiano 1922 – 1990
„Valeria: Guardi, le avevo ritagliato l'articolo sulle antiche leggende del Casentino!
- Mascetti: Ah interessante! Ma lei se la blinda la supercazzola prematurata, come se fosse anche un po' di Casentino, che perdura anche come cappotto, vede... M'importa sega!“
Film Amici miei - Atto III°

Giulio Cesare Giacobbe 30
scrittore italiano 1941
„Le diverse autoimmagini che noi abbiamo di noi stessi costituiscono altrettante nostre personalità. In psicologia si parla di subpersonalità. Ognuna a seconda degli ambienti in cui ci troviamo... Con tutte le persone e le situazioni con cui si viene a contatto. Situazioni diverse, personalità diverse, autoimmagini diverse.“ libro La paura è una sega mentale


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Antonio Pennacchi 50
scrittore italiano 1950
„Adesso erano tutti matti per la Zona B. Erano incazzati come bestie. Non ce n'era uno che gli fosse venuto in mente di andare a fare sega ai giardini. Tutti per la Zona B. Magari fino al giorno prima non sapevano nemmeno che che cos'era.“

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Joe R. Lansdale 20
scrittore statunitense 1951
„Una volta, dopo che Jack e i suoi ebbero fatto una gran fatica per seppellire un cadavere, un enorme pterodattilo, sbattendo le ali alla velocità vertiginosa di un adolescente che si fa una sega, piombò giù, scavò e artigliò il corpo.“ p. 8

Giulio Cesare Giacobbe 30
scrittore italiano 1941
„Dicesi "sega mentale" il pensare a cose che non hanno attinenza con la realtà... A te sembrerà da questa definizione che allora le seghe mentali tu non te le fai mai. Questo tuo pensiero è un esempio tipico di sega mentale. La realtà è il nostro corpo e l'ambiente fisico che ci circonda... Se tu avessi il coraggio di accettare questa verità, il tuo compito di smettere di farti le seghe mentali e cominciare a goderti la vita sarebbe già per metà assolto.“ libro Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita

Giulio Cesare Giacobbe 30
scrittore italiano 1941
„Il pensiero che non dà luogo all’azione è una sega mentale.“ libro Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita

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Jeff Bridges 19
attore, produttore cinematografico e musicista statunitense 1949
„Agente: Non mi piace che tu vada in giro a importunare i nostri cittadini, Lebowski. Col tuo cognome da mezza sega, con la tua faccia da mezza sega, con i tuoi modi da mezza sega... e non mi piaci tu... mezza sega! Sono stato abbastanza chiaro?
- Lebowki: Mi spiace, non stavo ascoltando!“
Film Il grande Lebowski

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Kevin Spacey 32
attore, produttore cinematografico, regista e sceneggiat... 1959
„Il mio lavoro consiste fondamentalmente nel mascherare il mio disprezzo per quegli stronzi dei miei capi e, almeno una volta al giorno, nel ritirarmi nel bagno degli uomini per farmi una sega, mentre fantastico su una vita che non somigli per filo e per segno all'inferno.“ Film American Beauty


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Guido Ceronetti 202
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„ROSA: Perdonami, Vittoria, perdonami! Perché mi hai fatto impazzire a quel modo? Nessuno lo crederebbe! O sarà stato qualcosa che ho nel sangue, un'eredità schifosa... mio padre... Me la farei tagliare da una sega elettrica questa maledetta mano... Io non lo volevo! No, no, no...“

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Marco Malvaldi 106
scrittore italiano 1974
„Massimo pensava spesso a come l'automobile cambiasse radicalmente la personalità: più precisamente, gli capitava di pensarlo ogni volta che si imbufaliva in modo indecente con gli altri automobilisti, rei di occupare la stessa strada che a lui spettava di diritto senza saper guidare una sega. Le stesse persone le quali, se gli fossero passate davanti in panetteria, al massimo gli avrebbero strappato uno scuotimento di testa. Sei in macchina, sei nel tuo guscio, e da solo con te stesso, quindi sei totalmente sincero e non hai paura di eventuali conseguenze sociali come sguardi di rimprovero o cazzotti: per cui, ti incazzi. Gli altri esseri umani non sono più persone, ma diventano attori dentro una occasionale televisione in movimento, strani pesci rossi che ti passano accanto, alcuni troppo veloci per distinguerli, altri troppo lenti per potergli permettere di circolare ancora legalmente come questo vecchio col cappello qui davanti, settanta all'ora in autostrada, ma vedrai il giorno che mi fanno ministro dei trasporti chi ha più di settant'anni col cavolo che guida ancora.“ pp. 141-142

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„No, stammi a sentire tu: forse noi abbiamo bisogno di voi, ma non quanto voi avete bisogno di noi. Voi avete i palazzi, noi la strada. È questo che mi interessa: la strada. Perché senza la strada i vostri palazzi non valgono una sega! Be', non c'è nessuno che sa tenere la strada come il Freddo. Nessuno. Il Freddo è la strada. Perciò... senza il Freddo non si fa nessun accordo!“ 'il Libanese', p. 209