Frasi su segregazione


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Arthur Ashe 28
tennista statunitense 1943 – 1993
„Io sono cresciuto in un'epoca in cui i negri non parlavano, e ho evitato per tutta la mia vita ogni scontro con la legge... ma la segregazione mi ha impresso un marchio indelebile che si cancellerà soltanto con la morte.“

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Giorgio Antonucci 18
medico e psicanalista italiano 1933
„[... ] il potere pratico della parola di uno psichiatra è paragonabile soltanto a quello di un giudice. Superiore direi, perché il giudice in qualche modo è solo uno degli attori in un processo a più voci. Invece il giudizio di uno psichiatra può condannare un uomo direttamente alla segregazione senza bisogno di processi.“


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Barack Obama 77
44º Presidente degli Stati Uniti d'America 1961
„[Sulla segregazione razziale] È facile cantare in tempi felici. Ma è duro farlo di fronte agli insulti, alle paure, alla minaccia della violenza, in mezzo all'odio o al silenzio dell'inazione: gli inni dei diritti civili aiutarono la causa di un popolo.“ citato in Corriere della sera, 11 febbraio 2010

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Edward Bunker 24
scrittore, sceneggiatore e attore statunitense 1933 – 2005
„Ufficialmente la segregazione era finita dieci anni prima; il regolamento diceva che adesso i detenuti potevano sedersi in una qualsiasi delle tre file, ma nessuno attraversava le linee divisorie razziali. Il razzismo era un'ossessione di massa che infettava chiunque, e si vedeva una guerra razziale continua.“ pag. 25

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Gesualdo Bufalino 245
scrittore 1920 – 1996
„Capire la Sicilia significa dunque per un siciliano capire se stesso, assolversi o condannarsi. Ma significa, insieme, definire il dissidio fondamentale che ci travaglia, l'oscillazione fra claustrofobia e claustrofilia, fra odio e amor di clausura, secondo che ci tenti l'espatrio o ci lusinghi l'intimità di una tana, la seduzione di vivere la vita con un vizio solitario. L'insularità, voglio dire, non è una segregazione solo geografica, ma se ne porta dietro altre: della provincia, della famiglia, della stanza, del proprio cuore. Da qui il nostro orgoglio, la diffidenza, il pudore; e il senso di essere diversi.“

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Giorgio Antonucci 18
medico e psicanalista italiano 1933
„La realtà manicomiale, che si può toccare perché è fatta di pareti, è ben poca cosa di fronte alla diffusione del concetto stesso di manicomialità che si fonda esclusivamente sulla persistenza del giudizio psichiatrico. Ritengo che a poco serva attaccare l'istituto del manicomio se non si porta un attacco radicale allo stesso giudizio psichiatrico che ne è alla base, mostrandone l'insussistenza scientifica. Finché non sarà abolito il giudizio psichiatrico la realtà della segregazione continuerà a fiorire dentro e fuori le pareti dei manicomi.“

Giorgio Cosmacini 11
medico e saggista italiano 1931
„Lebbra, paura della "morte civile". La diagnosi di lebbra comportava l'emarginazione dal mondo dei sani, una irreversibile segregazione. Il lebbroso anticipava in vita la decomposizione propria della morte; però non induceva paura di morte, ma ribrezzo. Il corpo corrotto del lebbroso induceva ribrezzo verso chi, seminando il contagio, era detto meritare, come talora accadeva, di essere arso vivo quasi si trattasse di incenerire un cadavere.“

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Franco Basaglia 20
psichiatra e neurologo italiano 1924 – 1980
„Dato il livello ridottissimo delle nostre conoscenze nel campo della malattia mentale (in particolare la schizofrenia, di cui conosciamo le diverse modalità di espressione, ma quasi nulla di ciò che riguarda l'eziologia), non possiamo continuare ad "accantonare" i malati in attesa di raggiungere una più approfondita comprensione di ciò di cui soffrono, aumentandone la sofferenza attraverso la reclusione e la segregazione; tentiamo invece di "accantonare" la malattia come vuota definizione e semplice etichettamento, cercando di creare una possibilità di vita e di comunicazione, tale da consentire insieme l'affiorare e il liberarsi di elementi in grado di darci qualche indicazione per l'indagine futura. Se la malattia resta coperta dalla malattia istituzionale, non si riuscirà ad uscire da questa totale identificazione che ci impedisce ogni possibilità di comprensione.“ da Introduzione generale ed esposizione riassuntiva dei vari gruppi di lavori, corso di aggiornamento per operatori psichiatrici, Trieste 1974


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Lilian Thuram 4
calciatore francese 1972
„C'è meno razzismo oggi rispetto al passato. [... ] Quando è nata mia madre, nel 1947, c'era la segregazione in America. Nelle colonie francesi le persone non erano tutte uguali. C'era l'apartheid in Sudafrica che è terminato solo negli Anni Novanta.“

Lorenzo Guadagnucci 31
giornalista italiano 1963
„In Italia, viene da pensare, un'etnografia dei mattatoi è probabilmente inconcepibile. Praticamente nulla si sa di quel che avviene nelle centinaia di macelli esistenti, se non quel che riescono a documentare i gruppi animalisti che vi compiono incursioni clandestine. Gli allevamenti e i mattatoi sono autentiche istituzioni totali tenute fuori dallo sguardo del resto della società. Ogni informazione è coperta, non c'è nemmeno la mediazione del ceto giornalistico, anch'esso bandito da simili luoghi, se non per riprese e servizi embedded, a vantaggio delle aziende che gestiscono la segregazione e la morte degli animali e quindi, come si preferisce dire nella neolingua dello specismo, "producono carne".“ pp. 181-182

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Oriana Fallaci 129
scrittrice italiana 1929 – 2006
„Devo chiederle ancora molte cose. Di questo "chador" a esempio, che mi hanno messo addosso per venire da lei e che lei impone alle donne, mi dica: perché le costringe a nascondersi come fagotti sotto un indumento scomodo e assurdo con cui non si può lavorare né muoversi? [... ] E comunque non mi riferisco soltanto a un indumento ma a ciò che esso rappresenta: cioè la segregazione in cui le donne sono state rigettate dopo la Rivoluzione. Il fatto stesso che non possano studiare all'università con gli uomini, ad esempio, né lavorare con gli uomini, né fare il bagno in mare o in piscina con gli uomini. Devono tuffarsi a parte con il "chador". A proposito, come si fa a nuotare con il "chador"? Molto gentile. E, visto che mi dice così, mi tolgo subito questo stupido cencio da medioevo.“

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George Wallace 3
politico statunitense 1919 – 1998
„Segregazione oggi, domani e per sempre.“