Frasi su sghignazzo


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Luciano Ligabue 353
cantautore italiano 1960
„Ridiamo come le montagne non appena gli voltiamo le spalle, ogni volta che sono sicure che nessuno le veda. Come il mare che si ostinano a chiamare furioso mentre le tempeste non sono che i suoi sghignazzi. Come le nuvole che se piangono pioggia è solo per il gran ridere. Come il vento che non fa che sganasciarsi e soffia soltanto perché deve riposare il respiro. Ridiamo come il cielo che deve avere tutti i motivi per ridere di noi ma anche con noi. Ridiamo come non potranno mai fare gli animali che non sanno cosa si perdono. Ridiamo come solo i più fortunati riescono a fare. Ridiamo di cuore.“

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Giovannino Guareschi 52
scrittore italiano 1908 – 1968
„Farò milleduecento chilometri in bicicletta – comunicò a Ennia e, approfittando della magnifica mattinata del 10 luglio, inforco la bicicletta e parto. [... ] A Fombio una donna matura e con due gran baffi, che pedala su una bicicletta da corsa, mi sghignazza in faccia. E questo mi secca perché io non ho sghignazzato vedendo una donna matura e con gran baffi pedalare su una bicicletta da corsa. [... ] È triste ma deve essere proprio così: se il mio giovane fratello si mette i calzoncini corti, la gente dice: Ecco un giovanetto in tenuta sportiva. Se, invece, me li metto io, la gente urla: Ecco un uomo in mutande!“ da Chi sogna nuovi gerani?


Maurizio Blondet 7
giornalista e scrittore italiano 1944
„Uno Stigma del satanico è il grottesco: lo sghignazzo, il cachinno derisorio che il "princeps" non riesce a trattenere quando ci presenta la sua normalità rovesciata e sconcia, le sue merendine al cianuro che ingolliamo sentendole persino gustose, il metanolo offerto nei bicchieri di cristallo. Chi abbia conservato o recuperato la sensibilità minima, non potrà non guardare con orrore, poniamo, figure come Platinette, Luxuria o quelle larve umane che frequentano gli spettacoli della Pivetti, di Maurizio Costanzo o di sua moglie (o sua moglie stessa) come spaventose contraffazioni e caricature "cadaveriche" della sensualità, vere "epifanie" o evocazioni delle Tenebre nelle ore di massimo ascolto.“ da Selvaggi con telefonino, Effedieffe, 2006

Raffaele Palma 28
scrittore, disegnatore e umorista italiano 1953
„Per suicidarsi… tecnicamente, basta pochissimo: prendete quella maledetta lettera che vi tormenta da giorni (licenziamento, divorzio, sfratto, pignoramento, bocciatura, abbandono o altro), strappatela, appallottolatela e poi ingeritela senza timore. Un attimo prima di deglutirla, pensate a che faccia può fare la controparte nel vedere la sua missiva prendere la strada del vostro tubo digerente! A questo punto un'inafferrabile convulsione di sghignazzi si impossesserà di voi e nell'aspirare l'aria per riprendere fiato, l'impasto cartaceo confluirà dalla trachea ai polmoni. Di lì a poco sarete belle che soffocati, morti dalle risate. Spacciati.
L'alternativa a questa rapida fine è che prima di lasciarsi andare a tanta ilarità non pensiate a nulla, lasciate che la lettera ingoiata abbia fatto tutto il percorso dentro le viscere... solo allora potrete sghignazzare senza nessun pericolo di vita, a meno che nella fretta abbiate confuso le carte e vi siate mangiati gli atti di una favolosa eredità, una schedina miliardaria, o i dati dell'unica, fantastica, persona che vi abbia dichiarato amore eterno. Una schiopettata al cuore però rimedierà subito all'errore, assicurandovi in tempi rapidi un posto all'aldilà tra i migliori suicidi di tutte le epoche.“

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Michele Serra 88
giornalista, scrittore e autore televisivo italiano 1954
„Fa un umorismo generico nel quale c'è, a malapena, lo sghignazzo del piccolo borghese.“

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Anacreonte 5
poeta greco antico -570 – -485 a.C.
„Via, così non si beve, tra sghignazzi | ed ululati, alla maniera scitica: | ma a sorso a sorso, al ritmo de' dolci inni.“

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Dalla fessura del cancello filtra la sagoma alticcia di Ruggiero Orlando, la bottiglia di scotch in pugno. Barcollando, poggiandosi precario a provvidenziali fusti indovinati al buio, accostandosi al tavolo da gioco: "Caro Carmelo... ho saputo che sei apparso alla Madonna!", e giù, piegato in due, in uno sgangherato sghignazzo dei suoi. C. B. folgorato; "ecco il titolo del mio libro".“ pag. 239

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Anne Rice 26
scrittrice statunitense 1941
„«'Tu vuoi che io sparisca! Tu!' sghignazzò. Stava costruendo un castello di carte sulla tavola da pranzo con delle bellissime carte francesi. 'Tu codardo piagnucoloso d'un vampiro, che strisci di notte per i vicoli a caccia di gatti e di topi, che fissi le candele per ore come se fossero persone e stai sotto la pioggia come uno zombi finché non hai i vestiti fradici, puzzi come quei vecchi bauli dei solai e sembri un idiota allo zoo'.“ Lestat