Frasi su societa' pagina 2


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Charles Darwin 69
naturalista britannico che formulò la teoria dell'evoluzione 1809 – 1882
„È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli.“ 1914, p. 102

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Angela Davis 3
attivista statunitense 1944
„Quando si parla di rivoluzione, la maggior parte della gente pensa alla violenza, senza rendersi conto che il contenuto reale di qualsiasi spinta rivoluzionaria risiede nei principi e negli obiettivi per cui si sta lottando e non nel modo in cui li si raggiunge.
D'altra parte, per come è organizzata la società, per il fatto che la violenza è presente ovunque, devi aspettarti delle esplosioni di violenza. Devi aspettarti cose del genere come reazione... se sei un nero che vive in una comunità di neri per tutta la vita e passeggi ogni giorno per la strada circondato da poliziotti bianchi... Per esempio, quando vivevo a Los Angeles [... ] venivo continuamente fermata. La polizia non sapeva chi fossi. Ma ero una donna nera con la pettinatura afro e loro pensavano, suppongo, che fossi una "militante".“


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Serge Latouche 35
economista e filosofo francese 1940
„Ricercare la crescita a ogni costo significa non andare troppo per il sottile quanto ai mezzi per ottenerla.“ libro Come si esce dalla società dei consumi

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Umberto Galimberti 104
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„La faccia è il primo segno da cui prende le mosse l'etica di una società. [... ] La faccia della persona matura è un atto di verità, mentre la maschera dietro cui si nasconde un volto trattato con la chirurgia è una falsificazione che lascia trasparire l'insicurezza di chi non ha il coraggio di esporsi alla vista con la propria faccia. Preferire una velina a una persona matura significa preferire l'anonimato di un corpo a un corpo formato da un carattere, che nell'età matura appare nella sua unicità, facendoci finalmente conoscere quel che davvero una persona è nella sua specifica unicità. [... ] Finisce per dar corda a quel mito della giovinezza che visualizza la vecchiaia come anticamera della morte.“ p. 199

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Jim Morrison 405
cantautore e poeta statunitense 1943 – 1971
„Il dolore è l'elemento che può ancora risvegliarci. La gente tenta di nascondere la propria sofferenza, ma è un errore grave. Il dolore è qualcosa da portarsi dietro, come una radio. Puoi avere cognizione della tua forza affrontando il tuo dolore. Tutto dipende da come lo sopporti. È questo che conta. La sofferenza è un sentimento, e i tuoi sentimenti sono parte di te, sono la tua realtà personale. Se ti vergogni di loro e li nascondi permetti alla società di distruggere la tua realtà. Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.“ pag. 20

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Stephen King 348
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Se torni da queste parti, Stu, e rinnovi l'invito a unirmi a te, probabilmente accetto. È questo il destino della razza umana. Socievolezza. Vuoi che ti dica che cosa ci insegna la sociologia a proposito della razza umana? Te lo dico in poche parole. Mostrami un uomo o una donna soli e io ti mostrerò un santo o una santa. Dammene due e quelli si innamoreranno. Dammene tre e quelli inventeranno quella cosa affascinante che chiamiamo «società». Quattro ed edificheranno una piramide. Cinque e uno lo metteranno fuori legge. Dammene sei e reinventeranno il pregiudizio. Dammene sette e in sette anni reinventeranno la guerra. L'uomo può essere stato fatto a immagine di Dio, ma la società umana è stata fatta a immagine del Suo opposto. E cerca sempre di ritornare.“ Bateman, a Stu

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Errico Malatesta 15
anarchico e scrittore italiano 1853 – 1932
„La libertà che vogliamo noi non è il diritto astratto di fare il proprio volere, ma il potere di farlo.“ da Individuo, società, anarchia: la scelta del volontarismo etico, a cura di Nico Berti, e/o, 1998

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Roberto Baggio 19
dirigente sportivo ed ex calciatore italiano 1967
„Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole. La prima è passione. Non c'è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete. La seconda è gioia. Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. È proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita. La terza è coraggio. È fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate. La quarta è successo. Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l'unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l'agricoltore o il fornaio. La quinta è sacrificio. Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l'essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un'illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.“


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Adolf Hitler 129
dittatore della Germania nazista dal 1933 al 1945 1889 – 1945
„Tutto, nel comportamento di questa società americana, attesta che si tratta di un mondo mezzo ebraico e mezzo negrificato.“ 7 gennaio 1942

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Georges Simenon 34
scrittore belga 1903 – 1989
„Bisogna credere per forza che l'uomo abbia voluto vivere in società, dato che la società esiste; però, da quando esiste, l'uomo usa buona parte della sua energia e della sua astuzia per lottare contro di essa.“ da Il grande Bob; citato in Elena Spagnol, Citazioni, Garzanti, 2003

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Carlo Zannetti 76
chitarrista, cantautore e scrittore italiano 1960
„Il fatto di avere voluto scrivere un libro con il cuore si è tradotto anche nello sforzo di "celebrare" con affetto numerosi personaggi che ho incontrato lungo il mio cammino. Personaggi universalmente considerati ai margini della società, ma che a me hanno dato moltissimo. In un certo senso, credo che "Il paradiso di Levon" sia un inno alla riconoscenza.“

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Herbert Marcuse 30
filosofo, sociologo e politologo tedesco 1898 – 1979
„Questa società cambia tutto ciò che tocca in una fonte potenziale di progresso e di sfruttamento, di fatica miserabile e di soddisfazione, di libertà e d'oppressione. La sessualità non fa eccezione.“ citato in Ester Dinacci, Realtà della Germania


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Pier Paolo Pasolini 157
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Essere laici, liberali, non significa nulla, quando manca quella forza morale che riesca a vincere la tentazione di essere partecipi a un mondo che apparentemente funziona, con le sue leggi allettanti e crudeli. Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società.“

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Michela Marzano 70
filosofa e docente italiana 1970
„In una società in cui il messaggio predominante è che ogni donna può (e deve) modellare il suo destino, autodeterminarsi e dare forma alla sua identità, molte ragazze si sono sentite prigioniere di un'ingiunzione terribile: se vuoi riuscire nella vita devi controllarti, diventare quello che gli altri si aspettano da te, essere impeccabile, anche a costo di sacrifici e rinunce dolorose.“

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Ippocrate di Coo 143
filosofo, medico 460
„Né la società, né l'uomo, né ogni altra cosa per essere buona deve eccedere i limiti stabiliti dalla natura.“

Roland Barthes 61
saggista, critico letterario e linguista francese 1915 – 1980
„Esiste solo un modo per sfuggire all'alienazione dell'odierna società: allontanarsi.“