Frasi su societa' pagina 4


Michele Federico Sciacca foto
Michele Federico Sciacca 19
filosofo italiano 1908 – 1975
„La confusione nell'uso delle parole è caratteristica delle epoche o delle società che hanno perduto o vanno perdendo l'esercizio del pensare.“ da Il magnifico oggi

Romain Gary foto
Romain Gary 126
scrittore francese 1914 – 1980
„Non si può sempre far ricadere ogni cosa sulla società. Ci sono momenti in cui si è carogne per conto proprio.“


Giambattista Vico foto
Giambattista Vico 46
filosofo, storico e giurista italiano 1668 – 1744
„Gli uomini sono naturalmente portati a conservar le memorie delle leggi e degli ordini, che li tengono dentro la loro società.“ libro Principi di scienza nuova d'intorno alla comune natura delle nazioni

Isaac Asimov foto
Isaac Asimov 55
biochimico e scrittore statunitense 1920 – 1992
„È il cambiamento, il cambiamento continuo, il cambiamento inevitabile, che è il fattore dominante nella società odierna. Nessuna decisione sensata può essere più compiuta senza tenere conto non solo del mondo come è ora, ma di come sarà... Questo, a sua volta, significa che i nostri uomini di stato, i nostri imprenditori, i nostri uomini comuni, devono orientarsi verso un modo di pensare fantascientifico.“

Ralph Waldo Emerson foto
Ralph Waldo Emerson 110
filosofo, scrittore e saggista statunitense 1803 – 1882
„La società dovunque cospira contro la maturazione di ciascuno dei suoi membri. La società è come una compagnia i cui soci hanno concordato che al fine di meglio assicurare il pane a ciascun azionista, colui che lo mangia rinuncia però a libertà e cultura. La virtù più ricercata è il conformismo. La fiducia in se stessi ne è la piena antitesi. Il conformismo non ama le realtà vere, né gli spiriti creativi, ma solo nomi e consuetudini.“

Susan Sontag foto
Susan Sontag 26
scrittrice statunitense 1933 – 2004
„Il carattere contingente delle fotografie conferma che tutto è caduco.“ libro Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società

Papa Pio X foto
Papa Pio X 13
257° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1835 – 1914
„La società umana, come Dio l'ha stabilita, è composta di elementi diseguali. Di conseguenza è conforme all'ordine stabilito da Dio che vi siano nella società umana dei principi e dei sudditi, dei padroni e dei proletari.“

Salvador Allende foto
Salvador Allende 28
politico cileno 1908 – 1973
„Sappiate che, più prima che poi, si apriranno di nuovo i grandi viali per i quali passerà l'uomo libero, per costruire una società migliore.“


Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 129
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Se sorgesse una società del demonio, che combattesse despoti e preti, mi arruolerei nelle sue file.“

Umberto Galimberti foto
Umberto Galimberti 104
filosofo e psicoanalista italiano 1942
„Nella "La casa di psiche" si fa constatare che i problemi che oggi sono in circolazione non sono più affrontabili, come un tempo, attraverso la psicoanalisi. Gli strumenti psicoanalitici curavano il disagio dell'individuo, il disagio della civiltà nel senso che le condizioni miserabili in cui si viveva, in quella che io chiamo "la società della disciplina", dove il gioco era tra il desiderio di colui che voleva infrangere la legge e chi desiderava comprimere questo desiderio. Oggi non è più questo lo scenario del dolore. Lo scenario del dolore, soprattutto su impulso della cultura americana che spinge a tutta andata a raggiungere nel tempo più breve gli obiettivi, produce situazioni di ansie determinate dalla domanda. Non più quella psicoanalitica tradizionale (cosa ci è permesso e cosa ci è proibito), ma cosa posso fare, cosa sono in grado di fare. Questa incapacità di raggiungere gli obiettivi quando l'asticella è posta sempre più in alto, crea un senso di inadeguatezza, di una mancanza di senso ed alla fine, al di là della tecnica che non ha scopi ma semplicemente funziona all'interno di una assoluta, radicale mancanza di orizzonti in vista di non si sa bene che.“

 Lenin foto
Lenin 62
rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924
„Lo Stato potrà estinguersi completamente quando la società avrà realizzato il principio: «Ognuno secondo le sue capacità; a ognuno secondo i suoi bisogni», cioè quando gli uomini si saranno talmente abituati a osservare le regole fondamentali della convivenza sociale e il lavoro sarà diventato talmente produttivo ch'essi lavoreranno volontariamente secondo le loro capacità.“

Guy Debord foto
Guy Debord 24
scrittore, regista e filosofo francese 1931 – 1994
„Il nostro tempo preferisce l’immagine alla cosa, la copia all’originale, la rappresentazione alla realtà, l’apparenza all’essere. Ciò che per esso è sacro, non è che l’illusione, ma ciò che è profano, è la verità.“ libro La società dello spettacolo


Sabrina Ferilli foto
Sabrina Ferilli 10
attrice italiana 1964
„Cerco di portare in scena dei personaggi che, anche sbagliando, risultino comunque concreti che credono in valori fondamentali, personaggi che magari si rispecchiano nella società e nelle sue professioni anche più umili.“

Jean Francois Paul Laffitte 7
economista 1839 – 1909
„La contabilità è il piede di porco delle società anonime.“

Norberto Bobbio foto
Norberto Bobbio 49
filosofo, storico e politologo italiano 1909 – 2004
„È chiaro che l'ideale della totale libertà non esiste in nessuna società. Insomma, ci sono maggiori e minori approssimazioni a questa idea della società libera.“

Alexandre Marius Jacob foto
Alexandre Marius Jacob 5
anarchico francese 1879 – 1954
„Avete chiamato un uomo: ladro e bandito, applicate contro di lui i rigori della legge e vi domandate se poteva essere differentemente. Avete mai visto un ricco farsi rapinatore? Non ne ho mai conosciuti. Io, che non sono né ricco né proprietario, non avevo che queste braccia e un cervello per assicurare la mia conservazione, per cui ho dovuto comportarmi diversamente. La società non mi accordava che tre mezzi di esistenza: il lavoro, mendicità e il furto. Il lavoro, al contrario di ripugnarmi, mi piace. L'uomo non può fare a meno di lavorare: i suoi muscoli, il suo cervello, possiede un insieme di energie che deve smaltire. Ciò che mi ripugnava era di sudare sangue e acqua per un salario, cioè di creare ricchezze dalle quali sarei stato sfruttato. In una parola mi ripugnava di consegnarmi alla prostituzione del lavoro. La mendicità è l'avvilimento, la negazione di ogni dignità. Ogni uomo ha il diritto di godere della vita. "Il diritto a vivere non si mendica, si prende". (Dichiarazione davanti ai giudici, 8 marzo 1905)  quale la fonte secondaria?“